Questi i sogni delle tre ragazzine.
Come prevedibile, Brigida è la sola a non essere ancora sposata, mentre Barbara, sposata, si è trasferita in un paesino di montagna e fa la casalinga e Sonia, anche lei sposata, ha 2 figli e fa l'infermiera. Con i ragazzi combinerà solo gran casini ma non concluderà niente per un pezzo. Il suo amore di quegli anni e' Davide, il più bravo della classe. Ma incredibilmente viene corteggiata da Dario, genio indiscusso della scuola che durante una gita scolastica a Verona elogia i suoi occhi e li difende da chi, forse geloso, afferma che  trattasi di sguardo superficiale. Persino la prof. di matematica glielo raccomanderà più volte definendolo "un buon partito". Gli anni passano e Brigida arriva alla scuola superiore decisamente frastornata. Si era iscritta all'Istituto d'Arte e si ritrova in un Istituto Tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere.
Non le piace la scuola, non le piacciono le compagne
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Le mancano Sonia e Barbara, le manca l'ossessione per Davide.
Si sente a disagio e per un po' decide di non andare a scuola. Il totale disinteresse per le materie e le continue assenze le procurano quella che sarà la sua prima bocciatura. I primi 2 anni saranno difficili.  Brigida fatica ad inserirsi. Fa comunella con poche compagne, ma si tratta di rapporti superficiali, destinati a finire con l'anno scolastico. E' apatica, non ha più voglia di vivere. Nessuno si cura di lei. Casa sua è meta di parassiti e gentaccia che approfitta della generosità dei suoi, dimenticando le buone regole dell'ospitalità. La morosa del fratello spadroneggia in casa sua con tanto di famiglia al seguito. E poi ci sono gli zii con le amanti e i guai.

E' il 1987 quando Brigida fa un timido ritorno nei giardini dell'infanzia.
E' maggio. I bambini con cui giocava da piccina, sono diventati grandi… ed ora è assai più facile rinserirsi. Qui conosce quello che sarà il suo grande amore prima e il suo miglior amico poi. Le cose a scuola vanno ancora male.
Passata l'apatia, è ora tempo di inquietudini. Brigida è finalmente innamorata, ma al solito non ne combina una buona. Troppo selvatica, troppo insicura.
Altri due anni passano, tra pianti, incomprensioni, dispetti, malintesi, macchinazioni altrui, silenzi, distacchi.
Ma arriva un altro maggio.
E adesso provate a immaginare come può cambiare la vita di una persona, quando qualcuno l'ha compresa, la prende per mano e le mostra la via giusta. Brigida va bene a scuola. Brigida in poco tempo diventa una delle più brave, senza fatica. A casa si ribella e smette di essere una Cenerentola. Sindacalizza, s'impone, si toglie lo scafandro, si libera da ogni schiavitù… nessuno potrà più prevaricare, almeno fisicamente. Per tutto quel che riguarda gli aspetti psicologici, bisognerà lasciar passare parecchio tempo. Ci provano in tanti. Medici, professori. Ma Brigida terrà duro, certissima che riuscirà a superare tutto da sola.

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