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Dal 12 giugno 2006

24 maggio 2010
Non sono sparita, è che dopo 45 anni non si poteva non festeggiare :-P... e ho tirato le 7 del mattino ad aspettare che la coppa arrivasse al Meazza. La domenica poi avevo i genitori di Marci a pranzo e quindi non ce l'ho proprio fatta a passare da qui, con solo 2 ore di sonno... Comunque dal medico tutto ok: dice che a parte la pitiriasi rosea di Gilbert (
e di Elio :-P ) e la depressione, sto benissimo! Ecco, ora non so come, ma sapere di avere solo la pitiriasi mi ha fatto tornare il buon umore... e la forza di una leonessa. come a dire... cariiiii, NON SORRIDETE... GLI SPARI SOPRA... SONO PER VOIIIIIIIII!

19 maggio 2010
Pensavo meglio questa giornata, mi aspettavo una sferzata di energia che purtroppo non è arrivata; comunque venerdì andrò dal medico e si vedrà. Per il resto pare proprio che il tempo stia migliorando, almeno lui. Vorrei solo avere meno cose da fare in casa e un po' di spensieratezza per godermi qualche ora di sole. Ieri ho visto amici che non vedevo da un po', devo dire che ha fatto tanto bene al mio umore ed è anche per questo che oggi speravo tanto di sentirmi una leonessa. Di sicuro non abbandono la speranza, migliorerà.

16 maggio 2010
Eccomi qui, un po' frastornata per gli insoliti sprazzi di cielo azzurro e per i tanti pensierini che da qualche giorno si sono accampati nella mia testolina con l'intento di riprodursi e farmi diventare matta. Per il resto niente di che, a parte Violetta che cresce a vista d'occhio e che mi sta facendo cambiare idea sul nome che le ho dato. E' un disastro (in questo momento sta attaccando la mia mano sinistra con un tale accanimento!!!), e Niburu è uno dei soprannomi che si è guadagnata, oltre a Micosina e i più generici e storici Mizar, Prichia, Tompichia.... E ovviamente sono in ritardo per il pranzo della domenica... sicché scappo! smuà

13 maggio 2010
La primavera è così, un tantino imprevedibile... certo forse un paio di nubifragi a settimana sono eccessivi, però sù, il sole arriverà prima o poi.
Intanto io ho salvato due ranocchie dalla grande fossa che stanno scavando nel parco condominiale. La fossa è profonda e asciutta,
la rana più grossa teneva la più piccola sul dorso e tentava, con scarso successo, di risalire la china. Una volta bagnate a dovere e riportate nel prato,
lontano dal buco maledetto, la più grossa ha ripreso decisa il suo cammino. Sono contenta :-P

9 maggio 2010
Ok non saranno inedia la mia inappetenza e il mio sentirmi sempre debole; come potrebbero essere inedia? Ho tutt'altro aspetto, è vero... sono il ritratto della salute! Comunque comincio a capire Fefé con la sua sindrome da affaticamento cronico e pure mia sorella coi suoi dolori. Da un po' sono sempre stanca, mi fanno male gli arti, come se avessi l'influenza. Va e viene, e ormai ci sto facendo il callo. Mio padre direbbe che devo rassegnarmi, che non sono più una bambina e che con l'età si perdono le energie e non si può certo pretendere di farsi la rampa di scale di casa mia con 3 sacchetti della spesa tutto d'un fiato senza accusare il colpo.... Ah no? Mica è giusto però!

5 maggio 2010
Quanto piovere in questi giorni! Oggi non ci siamo fatti mancare neppure i temporali...
Inutile dire che non sono ancora riuscita a prendere in mano la bici; tra le cose da fare e il cattivo tempo, non c'è proprio verso di farsi un giro.
In compenso mi sono impegnata di più, dedicando più tempo al lavoro e alle faccende di casa; sono certa che con un po' di buona volontà riuscirò a lasciarmi alle spalle l'inedia e la malinconia degli ultimi tempi. E' essenziale mantenere il buon umore e la fiducia nel futuro: posso farcela, voglio farcela e ce la farò!

2 maggio 2010
Sto leggendo Medicus, ancora un centinaio di pagine e l'avrò finito. Intanto sul terrazzino ci sono il tavolo, le sedie e l'ombrellone ed è lì ormai che prendo il caffé e lavoro, quando c'è bello, s'intende.
Oggi in effetti pioviggina e il cielo è bianco, tendendente timidamente al grigio. Tra una cosa e l'altra, non sono ancora riuscita a prendere la bici e ancora muoio dalla voglia di farmi un giro in tutta spensieratezza. D'altra parte ieri non stavo bene (troppo stanca) e in generale abbiamo avuto davvero pochissime belle giornate libere da impegni... e nel tempo libero si fa fatica a lasciare Violetta da sola...

28 aprile 2010
Sono giornate un po' frenetiche, anche se poi mi sembra sempre di avere poco da fare e di concludere anche meno... Comunque stiamo finalmente attrezzando il terrazzino, ché spoglio proprio non si poteva vedere.
Ho voglia di stare all'aperto, ho voglia di colori e di fiori.
La Micia non c'è più da 3 settimane (oggi ho riguardato le sue ultime foto) e se solo dopo tre giorni ho creduto d'impazzire, l'arrivo di Violetta, devo dire, mi ha fatto davvero tanto bene.
Andiamo avanti su... la vita è tanto bella!

25 aprile 2010
Ecco un'altra bella giornata, vien proprio voglia di prendere la bici e andare, così, senza meta... e lo farei anche subito, se non fosse che la domenica il paese si trasforma, la ciclabile è presa d'assalto e c'è più gente che a Milano; ci penserò... magari più tardi oppure in settimana. Oggi comunque niente pranzo della domenica, rimarrò qui con la mia Violetta a fare le faccende di casa e a giocare un po'. Intanto cerco di riprendermi da una nottata un po' così... ho dormito poco e ho proprio bisogno del secondo caffè! Buona domenica a buona liberazione, certo che quest'anno 25 aprile e 1 maggio capitano proprio male!

21 aprile 2010
Ieri mi sono presa una giornata di vacanza, in tutta spensieratezza... merito di Aga che mi ha chiamato in tarda mattinata: lui e Dani avevano passato la visita dal dietologo ed erano a spasso per l'intera giornata, così mi ha chiesto se ci andava di cazzeggiare un po' e li abbiamo raggiunti a Milano. Oddio, a dire il vero, ci abbiamo messo dentro una serie di commissioni che ci trascinavamo da un po', ma anche un po' di shopping e di divertimento. Aga si è preso la bici, io i vasi di cotto per il terrazzo. La serata l'abbiamo conclusa a casina, dove finalmente anche Aga ha conosciuto Violetta. E poi seratina "tranquilla" di champions :-P.

18 aprile 2010
Pensavo di fare affidamento sulla mia forza, ma ora vacilla un po' e sembra più una leggenda legata al mio nome. Che nome importante mi hanno dato! Ne sono sempre andata fiera, anche quando ancora piccina, alcuni detrattori m'incoraggiarono ad usare il più comune "Giulia". Non mi piace - risposi loro, e un giorno, infatti, il babbo della Carlina, che amava burlarsi dei bambini, mi disse che "Brigida" era un nome troppo bello per un maschiaccio come me, per lui ero più "Giuditta". Non badai al resto, ma di certo credetti al fatto che fosse un bel nome; mi è sempre piaciuto, per il suo suono difficile e perchè vuol dire "colei che è forte".

15 aprile 2010
I giorni passano e Violetta sembra essersi abituata alla casa e, naturalmente, mostra di essere già molto affezionata: fa già le fusa, dorme con me, lecca le dita, gioca con i miei capelli. Certamente mi da molto da fare, fa il diavolo a quattro, graffia e mordicchia, ma in questo momento ho proprio bisogno di questo, per non pensare troppo al passato. Intanto la primavera comincia a manifestarsi, qui in campagna è davvero meraviglioso e spero tanto che, con queste giornate di sole, torni anche l'allegria e la voglia di vivere... che quelle sì, ahimé, tardano un po' ad arrivare...

11 aprile 2010
E' arrivata Violetta. Non pensavo che mi sarei sentita subito pronta a ricominciare, ma senza gatta io non so vivere. Tuttavia il dolore per la scomparsa di Micia non si è attenuato, anzi, ogni giorno lo sento più forte. Per esperienza so che ci vorrà ancora molto prima di cominciare a ricordarla senza soffrire. Di nuovo c'è la meraviglia di avere un cucciolo per casa, tanto tenero e scalmanato. Di tanto in tanto questi due sentimenti si toccano, si sfiorano e comincio a piangere, ma non riesco a capire quanto sia dolore e quanto gioia. E' sicuramente qualcosa di sublime, nel bene e nel male. Grazie Micia, grazie Violetta.

8 aprile 2010
La Micia ieri se n'è andata ed è successo solo dopo che ho realizzato che occorre aver rispetto per la morte, quando cioè mi sono sentita pronta ad accettare che accadesse così: dove ha voluto lei, con i suoi tempi, la sua dolcezza. Mi è quasi sembrato che sia stata a lei ad accompagnarmi, a rassicurarmi, sembrava dirmi "Lo vedi? Non devi aver paura del dolore della morte". Diciannove anni eccezionali, metà della mia vita passata insieme a lei, ovvio che mi si sia lacerato il cuore, ovvio che sia straziante e che mi mancherà . Ma si guarda avanti... e voglio ricordare UP: "Grazie per l'avventura, adesso vivine un'altra". Coraggio.

1 aprile 2010
Niente nuove, la Micia sempre un po' così, ma non sembra volersene andare, non subito.
E oggi sono stata a Milano a fare cento cose, però non ho trovato le scarpette che volevo; c'erano rosse, ma a me servono nere.
Domani farò un giro da queste parti e chissà, magari qualcosa troverò, anche se ho come l'impressione che a questo giro dovrò accontentarmi. E nulla, lunedì saranno qui alcuni amici e non vedo l'ora :-).

28 marzo 2010
Sono un po' scombussolata, abbiamo tirato le cinque o le sei, ora non ho ancora capito bene, perchè l'orario solare mi confonde, comunque era già l'alba. E ora sono qui pergiunta in anticipo per il pranzo, dal momento che oggi starò a casa e quindi l'orario lo decido io. Di certo andrò a Milano per votare, ma sul tardi. Ora ho solo voglia di buttarmi sul letto e farmi massaggiare. Mica scema no? Buona domenica :-))))

24 marzo 2010
Ecco una bella giornata di sole, se non mi sentissi tanto fiacca, prenderei la bici e andrei, senza meta, così, tanto per... Qui davanti casa, nella bellissima piazzetta, c'è un cancello in ferro battuto e un muro rosa antico e trasandato, con davanti un bel prato a macchie azzurre: sono gli occhi della madonna, ce ne sono centinaia.
E' una vera gioia per gli occhi, soprattutto oggi. Speriamo che duri il bel tempo e che passi l'influenza o quel che è...

21 marzo 2010
Ho passato la notte un po' così, con la Micia che mi svegliava in continuazione, un miagolio disperato che non può lasciare indifferenti, e non so nemmeno io quante volte mi sono alzata per prenderla in braccio e rassicurarla. Certo, se lei poi cominciava a fare le fusa, di rassicurare me stessa non c'è stato verso. Ha 19 anni, metà della mia vita l'ho passata con lei, sempre a dormire appiccicate, sempre a cercarci. Ora ha l'insufficienza renale, facciamo le flebo, ma mangia sempre meno e presto dovrò decidermi... Ma è di nuovo primavera... :-)

17 marzo 2010
Sarà il tempo, gli ormoni impazziti (ho pure le mie cose), sarà che sono matta; di certo il mio umore cambia di continuo, un momento prima è la disperazione, un secondo dopo sono al settimo cielo o l'apatia fatta persona. Io non lo so... Che sia il silenzio? Quel silenzio che sì, è d'oro, ma talvolta sembra più come il piombo nello stomaco. Eppure quante volte parlo(?) e mentre dico, mi pare di aver sprecato il fiato(!), quello che sembrava importante diventa una sciocchezza e, inevitabilmente, mi sento sciocca. Bontà divina, meglio un pezzo di cioccolato, no?!

14 marzo 2010
Una bellissima giornata di sole, ma piena, senza un attimo di pace. Credo che la prossima settimana mi isolerò un po' cercando di portare a termine qualcosa o diventerò matta. Intanto la Micia tra alti e bassi è viva e se ne sta stesa al sole, facendo le fusa, quasi a volermi dire "Lo vedi? La vita è meravigliosa...". E si, lo è davvero, pur tra alti e bassi, tra cieli immensi e immensi abissi.
A volte piango, ma poi mi viene da ridere e ridere e finisce che non ci capisco più niente :-).
Buona domenica!!!!

11 marzo 2010
Dopo una serie di giornate difficili, oggi pomeriggio mi sono fermata un po'; ne avevo tanto bisogno, ho persino dormito un'ora, concedendomi il privilegio di sognare qualcosa di meraviglioso! E ora vorrei soltanto riuscire a concludere qualcosa, a cancellare qualcosa da quella inesauribile "to do list" e magari godermi un po' la Micia e la sua insperata rotondità del dopo flebo. Mi sono ripromessa di ritrovare positività ed entusiasmo e stamattina ho cominciato ripescando il vecchio giochino del cercare la bellezza nel mondo...

7 marzo 2010
Non che mi sia svegliata presto, ma sono le 11 e forse riesco a vedere la fine del mercatino della confagricoltori, quello che perdo tutte le sante domenica per via del mio perenne ritardo. E dire che ieri sono andata a letto presto, ma ormai dovrei aver capito che anticipare il sonno, nel mio caso, vuol dire solo dormire di più. Comunque c'è il sole e vien proprio voglia di prendere e andare. Solo che mi aspettano a Milano per il pranzo della domenica. E allora andare andrò, ma un'altra volta, magari in bicicletta che tanto è quasi primavera :-)

3 marzo 2010
Un'altra giornata frenetica, certo, non proprio come le due precedenti, ma diciamo che se ieri e l'altroieri ero nel caos più completo, quanto meno c'era il sole... oggi, invece, pioviggina.
Oddio, non che non mi piaccia, tanto più che ho fatto sistemare la scossalina del lucernario e mi piacerebbe verificare che non ci siano più le fastidiose infiltrazioni di acqua. Però dai, ha fatto un inverno senza sole... e il sole serve. Insomma niente di che, sono un po' in stnd-by, aspettando tempi migliori.

28 febbraio 2010
Oggi niente pranzo della domenica, causa blocco del traffico, sicché me ne sto a casina tranquilla tranquilla; il pranzo in famiglia lo faremo domani ché tanto ho l'appuntamento dal dentista e un numero x di commissioni da fare a Milano.
In più domani c'è pure la riunione di condominio e si preannuncia un inizio settimana davvero pesante. D'altra parte, cominciare con tutta questa frenesia potrebbe dare alla settimana quel dinamismo che da un po' latita e di cui avrei tanto bisogno.

24 febbraio 2010
Finalmente una bella giornata di sole; per quanto io ami la pioggia, direi che ne abbiamo avuto abbastanza; il sole, si sa, cura l'infelicità e di recente ho visto troppi musi lunghi per i miei gusti. Mi piacerebbe sapere che le persone che amo sono felici, mi piacerebbe vedere sorrisi e avvertire la gioia di stare insieme quando si esce. Non è così da un po' per certuni e, in cuor mio, spero che questo momento un po' così passi presto e che torni un po' di spensieratezza e voglia di fare un po' i matti.

21 febbraio 2010
Sono ancora frastornata, dopo la serata passata a festeggiare il Carnevale Ambrosiano . Non credo comunque che Ambrogio immaginasse quanto poco freghi ai "milanesi" del Carnevale, di certo Milano non merita questi 5 giorni in più, anzi credo che dovrebbe esserci quaresima tutto l'anno, salvo a Natale e per l'ora dell'aperitivo.Comunque mi sono divertita, perchè la compagnia era buona e abbiamo riso un mondo, senza contare che non andavo al Kapuziner da una vita :-P....

17 febbraio 2010
Piove e sarebbe carino godersi le gocce che battono sui lucernari del mio soppalco, magari stando stravaccati sul divanetto a fantasticare... certo, a non aver nulla da fare e sempre se quel cane la smettesse di abbaiare per niente. Comunque forse ho deciso cosa indosserò sabato per il Carnevale Ambrosiano; diciamo che sarà un ritorno alla tradizione... nel senso che penso di prendere una maschera e d'inventarmi qualcosa. Staremo a vedere :-)

14 febbraio 2010
Ma non doveva arrivare il ghiaccio, il freddo polare, la neve alta??? Comunque un po' di sole ci voleva davvero, il sole cura tutto, anche l'infelicità, non lo sapete? Lo sa bene la mia Micia centenaria, che rincorre i baffi di sole, spostandosi di stanza in stanza. Credo che la cosa che ama di più di questa casa sia il fatto che al mattino il sole arriva proprio sul mio cuscino, dove è solita dormire.
E svegliarsi il giorno di san Valentino con le sue fusa...è meraviglioso!!!

10 febbraio 2010
Mi sento un po' come Lord Boltagon, condannata al silenzio. L'Italia è troppo piccola e abitata perchè io possa trovare un posto isolato e urlare quanto mi pare, senza il rischio di fare male a qualcuno. Così mi tocca pazientare e lasciare che la sindrome premestruale passi e porti via dolore fisico e malumore. Tanto non sarò certo io a cambiare il mondo e le persone; io posso solo accettare le cose come stanno o alienarmi, sta a me. Ora come ora, il mio idealismo non accetta sfumature, sono come un'adolescente che dice "o tutto o niente", ne riparleremo tra una settimana, e ringraziamo il cielo che il ciclo ancora c'è :-)...

7 febbraio 2010
C'è la nebbia, c'era ieri sera e c'è anche questa mattina, io l'adoro... soprattutto qui in campagna. Oggi comunque andrò a Milano e credo proprio che mi farò un giro per negozi. Gennaio e febbraio sono sempre stati piuttosto ostici eppure mi pare che stiano scorrendo senza fare troppi danni. La depressione ogni tanto prova ad insinuarsi , ma non c'è verso.... così finisce che sono sempre in giro con gli amici e il mio faccino, dopo il week end appena trascorso, è tornato allegro allegro. Sabato poi... a cena fuori e poi tutti a giocare a casa di aga con la wii; non c'è muscolo che non mi faccia male :-P!

3 febbraio 2010
La Micia non sta molto bene o, meglio, ieri mi sembrava così, così stamattina l'ho portata dal veterinario, il quale però non mi è sembrato particolarmente preoccupato, sicché ho deciso di non metterci del mio e di stare tranquilla, almeno finchè non sapremo l'esito di tutte le analisi del mondo. Intanto ho cambiato telefono, non che tenga particolarmente a queste cose, ma l'altro si era rotto e, se non altro, ora avrò da giocarci un po'... imparare è l'unico divertimento di questi cosini... o no?

31 gennaio 2010
E' stata una splendida giornata, un sabato intenso, passato con gli amici. E da aga e Daniela mi hanno fatto una sorpresa. Quando la serata sembrava finita, hanno insisito perchè salissimo da loro.
Io non stavo nemmeno tanto bene, mangiato troppo e preso freddo, ma non si poteva dirgli di no, non c'era verso... sul tavolo c'era un enorme pacco regalo, tutti i regali del 2010. Ho anche giocato con la wii e sono a pezzi...
Ma vi racconterò più dettagliatamente un'altra volta, ora sono in ritardo.

27 gennaio 2010
Devo fare tante cose, conviene che approfitti della bella giornata e del buon umore per concludere qualcosa.
Intanto già rivedere il sole è uno spettacolo, devo dire che mi è mancato un po'... e comunque non posso certo dire che gennaio sia stato troppo ingiusto con me. Magari non sono stata al meglio, ma ne ho avuti di peggiori... come dire... "chi vuol essere lieto sia"... o no?
E allora che ben venga la lietezza...

24 gennaio 2010
Cena con delitto, un'altra impeccabile e riuscitissima festa di Renata... non finirà mai di stupirmi quella ragazza.
Mi fa sempre uno strano effetto partecipare alle sue feste o anche solo vederla. Se potessi scegliere, vorrei essere come lei. E' così estroversa, energica, sempre sorridente, organizzata, fantasiosa, piena d'iniziativa e di amici.
E la bambina è bellissima, meravigliosa. Ed è tardissimo, sì, sono in ritardo, niente di nuovo. Buona domenica.

20 gennaio 2010
Qui fuori è tutto ghiacciato, il salice piangente è bianco e io ho un gran mal di testa. Pensavo di fare tante cose oggi e invece...
Tante volte vorrei avere il dono dell'ubiquità, ma forse finirei per essere ancora più confusa e pasticciona; forse, chissà, meglio il teletrasporto. Si è pure rotta la macchina del caffé e ho preso solo un caffé oggi... eggià, ecco perchè il mal di testa e tutti questi
sbadigli... voglio il caffé!!!!

17 gennaio 2010
Ho fatto shopping ieri e non mi par vero... lo shopping non mi piace, soprattutto quello del sabato, soprattutto quando ci sono i saldi e i negozi sono presi d'assedio. Non che abbia comprato chissà cosa comunque, solo cose per la notte, un pigiamino viola, una felpa da metterci su quando fa troppo freddo e delle ciabattine nuove tipo ballerine, per tenere i piedini al calduccio. E oggi è domenica, da queste parti si fanno i falò di sant'antonio e ci sono feste e sagre un po' ovunque... ma io sarò a Milano, mannaggia... e vabbé, buona domenica a tutti :-)

13 gennaio 2010
Mi sono svegliata di buon umore e, di tanto in tanto, ripensando ad alcune scene di Bolt, sorrido tra me e me.
Qualcuno vedendomi potrebbe pensare che sia matta, ma sì, un po' è così, ma non so, è da ieri che sono al settimo cielo, senza un motivo palese. E' come se la felicità, passando nei paraggi, abbia deciso di stare un po' con me e, così, all'improvviso, mi sia saltata addosso. Ieri stavo male e il dolore fisico è diventato piacevole indolenza. Meraviglioso, direi...

11 gennaio 2010
I'm leaving the world behind. Ecco che è cominciato l'anno nuovo. Lo so che è già l'11 gennaio, ma per certi versi, per me l'anno è cominciato oggi, anche se non con l'energia che ci si aspettava. Mi sento un tantino derealizzata, come direbbe Laura, ma voglio credere che non sarà così per sempre. Non voglio crederci, ne voglio cedere all'indolenza, è che ora vorrei avere mille cose da fare (oddio le ho...) ed essere nel delirio,totalmente assorbita, vorrei che mi mancasse il tempo di lavarmi i capelli... e non la voglia... Ce la farò :-), voglio  cambiare rotta, posso cambiare rotta, cambierò rotta..

6 gennaio 2010
Un giorno dell'epifania molto speciale, almeno per me. No, non ho volato sulla scopa... è stato semplicemente un giorno pieno di dolcezza... anche se magari in certi momenti non è sembrato. E ho trovato una calza al mio risveglio, con dentro lo zucchero filato.
Qualcuno si chiederà "da quando mangi lo zucchero filato?"... barattolo delle zucchero filato in volo... io sono tutta matta, matta da legare sì, ma anche un po' incompresa. E stasera mi mangio lo zucchero filato e anche l'ovetto di cioccolato con la crema dentro.

3 gennaio 2010
Finalmente le cene gargantuesche e i pranzi pantagruelici sono finiti, ora è proprio il caso di mettersi a dieta, prima che mi torni l'inappetenza che ha caratterizzato i primi mesi dello scorso anno. Oddio, ora come ora ci farei la firma, ma poi c'è chi mi stresserebbe, sicché. A quanto pare mio fratello sta un po' meglio, anche se lo dimostra con gesti un tantino folli, sempre meglio che immaginarlo inchiodato in quel letto con tubi e tubicini. Un nuovo anno è cominciato e ho proprio voglia di lasciarmi alle spalle tante cose...

30 dicembre 2009
Forse è giusto che l'anno finisca come è cominciato, con un po' di malessere.
Non sono molto in forma: ho l'emicrania da ieri sera, un po' di gastrite e, forse, dovrei slacciare il reggiseno, perchè penso che potrei morire di asfissia meccanica da compressione; mi fa male proprio qui, nel bel mezzo del torace e sto respirando male, come ho fatto ad accorgermene ora? Matta... Devo fare qualcosa, forse una passeggiata mi farà bene, voglio stare bene e concludere l'anno in bellezza... credo che il 2009 se lo meriti, nonostante tutto..

27 dicembre 2009
E anche questo Natale è passato; l'atmosfera c'era, come immaginavo la mia casa si presta bene, è così calda, romantica... ma la preoccupazione per lo stato di salute di un mio caro e altri pensieri tutti miei, non mi ha permesso di godere della festa in tutta tranquillità. Io ho tentato di alienarmi, tuttavia, si sa, l'alienazione scaccia i cattivi pensieri, ma ha la controindicazione di eliminare anche i sentimenti e le sensazioni positive. Ormai è andata, per fortuna le feste non sono ancora finite, posso ancora recuperare...

24 dicembre 2009
E quasi la vigilia, è quasi Natale. Diciamo che sarà bello per un po' di cose, per altre un po' meno, ma guarderò film e aprirò i pacchetti che ho sotto l'albero e che, ovviamente, sto già tastando da giorni.
Qui piove e piove e c'è pure la nebbiolina. Diciamo che l'atmosfera c'è, anche se magari uno si aspetterebbe più la neve a Natale... ma c'è anche quella... e direi che basta, visto cosa è successo i giorni scorsi da queste parti. E allora buone feste a tutti, che sia un sereno e felice Natale...

20 dicembre 2009
Ovviamente sono di corsa, però stamane mi sono svegliata presto, visto che avevo la casa una tantino sottosopra, dopo la festa di Natale con gli amici. E' stato bellissimo, abbiamo cominciato già dal pomeriggio
con il te e la torta, poi dopo una passeggiata in paese ci siamo rimpinzati di pancake con marmellata e succo d'acero... e, in serata, per concludere, le famose pizzelle. Oggi però converrà fare un po' di dieta mi sa...

16 dicembre 2009
Che gran caos, a pochi giorni dal Natale sta succedendo di tutto. Stamattina sembrava la fine del mondo, poi, il tempo di mangiare due cose, e si è ridimensionato tutto. Avevo un diavolo per capello anche per altre faccende più personali, attinenti la sfera familiare; si tratta di pensieri un po' così, che vanno e vengono più volte al giorno, repentini e fulminei, così veloci che quasi non riesco a registrarli e a ricordarli. O forse è solo che cerco di allontanarli, cancellandoli non appena si presentano. E allora via con i fioretti... la parola d'ordine è sorridere sempre, della noncuranza,  delle cattive maniere, della cattiva sorte, della  mancanza... e sarà un felice Natale, nonostante tutto.

13 dicembre 2009
Ecco che c'è il pranzo della domenica, ma questa volta è toccato a me invitare... credo che sia la prima volta che invito a pranzo i miei...
e vabbé meglio tardi che mai. Intanto riesco ad essere in ritardo anche quando sono io ad ospitare. Converrà che cominci a preparare il brasato o finirà che diventerà la cena della domenica :-).
E' quasi Natale, il tempo fugge.

9 dicembre 2009
Non fu una bella giornata, almeno all'inizio. Ricordo un po' di tensione... fu tutto un periodo così. Non so nemmeno perchè ci stia ancora a pensare... ora è tutto diverso... Sarà che ho rivisto foto e sfogliato giornali... Stamattina, comunque, mi sono svegliata così, con la mano aggrappata alla testata del letto, proprio lì, dove il ferro fa per arricciarsi... E poi aga ieri mi ha chiamato e mi ha detto tantissime cose... e con Marci, in piena notte, sono andata in giro per il paese a fare la recensione degli altrui addobbi... Manca pochissimo a Natale... ninna aaa ninna ooo... devo sbrigarmi a far tutto... ma non mi va (ho tanto sonno)... ninna aaa ninna ooo

6 dicembre 2009
Eccomi qui, in perenne ritardo per il pranzo della domenica.
Oggi ho messo il vestitino verde che fa un po' natalizio... penso che metterò anche gli stivaletti a punta, così finirà che mi scambieranno per un folletto.
Santo cielo, quente cose che ho fare, gioro e giro, ma non concludo granché, mi sembra che il tempo stia fuggendo da me e proprio non capisco il perchè... dovrei anche dormire di più e mangiare meglio... ho una faccia!!!
Ecco i miei buoni propositi per l'anno nuovo, una volta tanto vorrei pensare un po' a me...

2 dicembre 2009
Ma com'è bello camminare per le calli di Venezia in una giornata di sole! Ricordo la prima volta che l'ho vista Venezia... io guardavo incantata ogni cosa, mentre i miei si lamentavano di tutto; si sa, ognuno ha i suoi gusti. A me, comunque, piacerebbe vederla anche con la pioggia e l'acqua alta, ma io sono un po' suonata, si sa. E se lo Shtetl a Venezia non c'è, io cercherei la mia rue de rosiers italiana.
E' strano però, Venezia non l'ho mai vista da adulta, dovrò tornarci prima o poi... Oggi sono di buon umore, sarà che sono un po' lunatica e ieri la luna era luminosissima, sarà che oggi non sento distanze e mi pare di toccare il cielo con un dito.

29 novembre 2009
Oggi niente pranzo della domenica, niente fiera del gusto, niente uscite.
Starò a casa a lavorare, perchè devo assolutamente finire tutto e, da un po', tra una cosa e l'altra è mancata e manca un po' la concentrazione.
Qui pioviggina e tira vento, stranamente non mi va neanche di mettere fuori il naso.
Credo di essere chiusa in casa da giorni (forse da mercoledì), ma non mi dispiace, soprattutto oggi.
Che dire, è quasi Natale, il tempo stringe... devo recuperare tante cose. Buona domenica!

25 novembre 2009
Una giornata un po' così, uscire presto il mattino e prendere il pulman per andare a Milano e poi tantissime commissioni...
Se non altro starò un po' in giro, ne ho proprio bisogno, certe volte mi sembra di essere reclusa; se solo non avessi la fascicolite e tutte le paranoie di questo mondo...
Lo so, avevo detto di stare bene "finalmente", ma direi proprio che non è così...
Manca un mese a Natale... poco troppo poco.
Vorrei riuscire a concludere qualcosa, ma mi mancano le energie e sto sempre male...
Dai dai, deve passare, passerà...

22 novembre 2009
Si è fatto tardi ieri, o forse dovrei dire stamattina, visto che mi sono messa a letto che erano le quattro passate. E ora, benché mi sia svegliata quasi a mezzogiorno, sono assonnata e anche un tantino nauseata. Deve essere colpa dei cetriolini, si si, perchè bevuto, ho bevuto poco ché c'era la Gestapo (comunque un bel Martini liscio e una Lemon Vodka me li sono concessi :-P).
Questa festa ha ormai vent'anni e un po' si sente, ma non certo per colpa mia e dell'Adri.
Noi avevamo voglia di fare casino, ma diciamo che le persone giuste erano proprio poche e nulla, sarà per la prossima volta...

19 novembre 2009
E mentre Dracula fugge in Transilvania, io mi addormento con il libro sul petto e il suono strano delle fusa della Micia ammalata.
Tanti sogni la scorsa notte, belli, brutti, strani, rivelatori di comportamenti passati, sopiti o addirittura soffocati per assomogliare a qualcuno che sembrava "normale".
In uno di quelli correvo, velocissima "superoina", per prendere quell'uomo cattivo.
No so se l'avrei fatto a pezzi, non credo. Da bambina mi bastava vincere la gara di velocità per sentirmi in pace.
Ma da bambini, si sa, è tutto così facile...

15 novembre 2009
Sempre in ritardo, sempre di corsa :-).
Di bello oggi, oltre al consueto pranzo della domenica, c'è che andrò con gli amici alla cioccolateria e poi in libreria...
Vorrei comprare "Cecità". Lo prestai ad Ilaria tantissimi anni fa e non me l'ha più restituito, ora mi piacerebbe tanto rileggerlo...
E ora scappo davvero, che devo ancora stirare la camicetta e... sono un autentico disastro, lo so.
Ma prima o poi imparerò ad organizzarmi... mi ci vogliono giusto quei due trecento anni per capire come....
Buona domenica :-)

11 novembre 2009
Dopo 35 ore d'insolita iperattività, 10 ore di sonno ci volevano proprio!
E sarà che sono andata a dormire allegra, ma mi sento veramente bene.
Oggi devo lavorare tanto e domani sarà un giornata piuttosto intensa, ma sto bene, sto benissimo, finalmente.
Ecco che ho scritto "finalmente", e mi piace.
Sto preparando la pizza, finalmente :-P.
Domani comprerò un paio di scarpe nuove, finalmente :-P.
E a breve fisserò anche la data della cam, finalmente :-P

8 novembre 2009
Se solo avessi un pallottoliere... se solo sapessi contare fino a tre... giusto il tempo di fare un respiro profondo e mantenere la calma.
Invece no, devo fare la matta io...
Eppure so anche essere paziente, serafica, immobile; sono stata in silenzio per mesi, so sparire per un po', so alienarmi, so fare la "bella addormentata". Devo solo ricordarmi come si fa... e intanto "piove piove", è tanto umido e c'è profumo di camini e di nebbia.
Mi piace la campagna, così pacata, soprattutto d'autunno; vorrei tanto assomigliarle un po' e invece... sono un mare in tempesta!

4 novembre 2009
Diciamo che sto bene, anche se a volte ho l'impressione di stare lì ad aspettare che finisca la giornata e questo è senz'altro un cattivo segno.
Continuo a ripetermi che stavolta non ci casco in depressione, no no e poi no.
E se un po' in tutte le direzioni vedrò tragedie, problemi e tormenti, vorrà dire che guarderò qui nel mio piccolo e me lo farò bastare.
Da domani si cambia registro, devo fare cose, devo muovermi, lavorare fino all'esaurimento.
Ma ora ho tanto tanto sonno... voglio dormire.

1 novembre 2009
E anche quest'anno la festa di Halloween è andata.
Tirando tardi in quattro sul sofa, Dani mi diceva di essersi divertita parecchio... e io con lei.
A me comunque sono mancate molto Luana e Luna e a Bià, ok, non c'è tanta gente come a Milano, ma a me è piaciuto, sarà che sono misantropa.
E ora devo proprio scappare, perchè come al solito sono in ritardo per il pranzo della domenica e ho ancora i capelli bagnati.
La casa è sottosopra, io sono ancora assonnata, ma sono tanto tanto felice...
Auguri a tutti (si fanno gli auguri oggi vero????)

28 ottobre 2009
E ora dopo quattro ore di sonno, direi che posso ben dirmi stordita.
Se penso a tutte le cose che ho da fare mi vengono i brividi, ma ce la farò, potete scommetterci.
Intanto ho solo 2 ore per organizzare tutto e poi... poi sarà tutto un girare.
Spero soltanto di recuperare un po' di sonno nel tardo pomeriggio, non più di un'ora, mi accontento di poco.
E non so, mi è venuta voglia di prendere e andare non so dove, lontano però.
Speriamo di ritrovare energie e buonumore....

25 ottobre 2009
Finalmente sto un po' meglio, in netta ripresa direi, ma con molto lavoro arretrato, perciò sarà una domenica un po' così. Non che mi dispiaccia, anzi, sono molto contenta di star bene e anche di lavorare. Spero solo di trovare la giusta concentrazione e la serenità necessarie. Tra una settimana ci sarà anche una bella festa qui a casa mia; era ora... tra una cosa e l'altra non si festeggia Halloween come si deve già da un paio d'anni. Quest'anno vorrei che fosse bellissimissimo, anche se temo che il mio vestito da fantasma settecentesco non arriverà per tempo. Non è un problema comunque, i vestiti non mi mancano; l'importante è star bene :-)...

21 ottobre 2009
E così, all'improvviso, mentre nella penombra fissavo quella grossa trave che attraversa longitudinalmente la mia parte di letto, "mi sono
illuminata d'immenso", ed erano le quattro già passate. E nella solitudine e nel silenzio sono stata un po' ad interpretare con estrema lucidità tutti quei fatti che di giorno mi confondono.
E ho guardato dentro a cose che spesso non ho il coraggio di dire nemmeno a me stessa, traendoci le mie belle conclusioni. No che non mi frega, vero, si che mi hanno ferito, vero, si che provo tutto l'astio del mondo, vero, si che posso odiare per così poco e perdonare molto di più, tutto vero. Ma posso anche dire "basta, non mi va più!"...

18 ottobre 2009
Sono in ritardo, sempre di corsa... mentre vorrei stare a letto a riprendere le forze e a farmi coccolare.
Mi guardo allo specchio e vedo che il mio faccino mi dice "ti prego, ti prego, pietà!!!!".
Il freddo è arrivato, la micia è noiosa, gli impegni si fanno pressanti, così come anche i divertimenti; insomma la bella stagione è iniziata... e non ho ancora avuto il tempo di vedere quanti giorni mancano a Natale :-P, vabbé saranno meno di 70 immagino... Presto che è tardi!!!! E' quasi l'una e sono ancora in pigiama... (mi aspettano i miei a pranzo :-P)

15 ottobre 2009
"Se solo sapessi renderti leggera".
E non è un libro, non è un film, non è una lettera d'amore, non è nemmeno una piece; è la mia vita, sono le vite degli altri. E' come una malattia... quel "voler far quadrare sempre tutto" che mi tormenta, non mi da pace. Ma che senso ha? Va bene hai vinto, brava! E ora? Ora che ne farai della verità, di tutti quei segreti, di tutte quelle cose passate, finite, di tutti quei dettagli? A che ti serviranno? A spezzarti il cuore... e poi? "Ma io non ci sto più...": Mi sento leggera leggera, nel vento io danzo, come una foglia d'autunno, di liquindambar, di un rosso vivace...

11 ottobre 2009
Ci sono fiabe che ricordo meglio, alcune poi sono una costante dei miei cazzeggi fantasticherecci. Io mi sento un po' cappuccetto rosso (ingenua), la bimba che voleva le scarpette rosse (vanitosa) e, certamente, anche il brutto anatroccolo (e qui...). Vero che ogni tanto mi piace fare la Principessa sul Pisello, ma non è colpa mia se la mia pelle è tanto delicata :-P. Era l'avvocato a chiamarmi così, diceva sempre: "ma questa da che pianeta viene? Sembra la Principessa sul Pisello!". Se ci penso mi torna il sorriso (che bello era farlo incazzare???!!!). Ma poi, perchè mai non dovrei sorridere? E' autunno: finalmente l'aria si sta raffreddando e il cielo è bello da togliere il fiato.

7 ottobre 2009
Sono ancora un po' scombussolata dalla gita a Monaco e Innsbruck, ma ripartirei anche ora, nonostante la pressione bassa e il sonno; sono certa che l'entusiamo mi farebbe passare ogni cosa e potrei stare sveglia per giorni.
E stasera ci riproviamo con Cinisello, anche se non sarà lo stesso, anche se preferirei andare avanti con quel libro che sto leggendo o, ancora, stare a letto a indugiare, per cercare di sognare e sognare e sognare quel che mi pare, senza che qualcuno possa metterci becco, senza sentirmi dire che non si fa, che la vita è sacrificio e basta. Io non ci credo e non ci voglio credere.

5 ottobre 2009
"E' stato bello condividere il compleanno con te in un posto così bello (Innsbruck)", questo mi ha scritto aga e questo è quello che ho pensato io tutto il tempo. Io non sono abituata a festeggiare come fanno tutti, una festa "normale" mi turberebbe, non riuscirei a sopportare il "rumore". E io non so cosa abbia fatto per meritarmi di trascorrere la giornata di domenica con persone tanto speciali da farmi sentire al centro della loro attenzione con tanta delicatezza e intima discrezione, senza che il mondo se ne accorgesse. Una cosa sola mia e di chi mi vuole bene :-).

30 settembre 2009
Il mio ex caporedattore mi ha suggerito di scrivere qualcosa sul "voler bene", ma oggi non so, mi è più facile parlare di un'altra cosa a cui pensavo prima, mentre facevo la fila in banca. Si tratta della tenerezza che ogni tanto capita di provare per gente che nemmeno conosci o che conosci di vista, come l'impegata della mia banca. Odio andare in banca, ma lei mi fa divertire, non mi fa sentire quella distanza che invece sento sempre. Sarà che gioca un po' a fare l'imbranata, sarà che è sempre se stessa e fa ogni cosa con naturalezza... sarà questo, ma quanto mi piace...

27 settembre 2009
Tra una settimana sarò di ritorno dall'Oktoberfest e, se non starò male per la troppa birra, probabilmente sarò un po' malinconica, perchè la festa sarà finita, tutti torneranno alla propria vita e io nel mio limbo. Forse non sarà il modo migliore di passare il compleanno, né tanti giorni della mia vita, ma sono fatta così e, per quanto mi sforzi, per quanto facciano gli altri, io sono nata il 4 ottobre, il giorno degli incorreggibili.
Sono come quel micio di quel libro che mi regalò Luana: "vorrei restare a farti compagnia, ma devo andare, perchè sono un gatto".

24 settembre 2009
Ho passato due giorni d'inferno, cercando di risolvere il problema dei malware sul sito e, alla fine, grazie all'aiuto di
Marco (senza di lui sarei perduta!), ho cambiato server.
Stamattina poi, mi sono svegliata presto perchè avevo alcune cose da sbrigare in tribunale e ora ho tanto sonno, ma anche lavoro arretrato che in qualche modo bisognerà portare a termine.
Non so però se riuscirò a fare le tre anche stavolta; fosse per me ora sarei già a letto a leggere Dracula e magari anche a farmi coccolare un po'. Il mio pensiero felice...

20 settembre 2009
Marco e Laura mi hanno portato, tra l'altro, un vestitino bellissimo dal Giappone e alcune idee su come utilizzarlo al meglio che purtroppo non posso raccontarvi.
Però che bello ritrovarsi, ascoltare impressioni, racconti e chicche al ristorante eritreo, dove tutto era piccante e speziato allo stesso modo, facendomi rimpiangere, e non poco, il mio carpaccio di melanzane. E poi tutti in quel parchetto dalle parti di viale Padova a cercare di tirare tardi; peccato che mi mancasse la verve necessaria per convincere anche gli altri.

16 settembre 2009
Non so se saltare nelle pozzanghere mi piaccia a prescindere o se sia in qualche modo legato, indissolubilmente, al mio essere una piccola
peste dispettosa. Ricordo momenti bellissimi, per lo più con mia madre, gli amici d'infanzia, ma anche con qualche ragazzo che mi faceva la corte.
Vorrei provare ad uscire adesso, sola, e farlo, senza che possa minacciare qualcuno.
Mi divertirei? Chissà... E quasi quasi lo faccio, ne ho tanto bisogno! Che cosa mi manca ? L'ombrellino rosso ce l'ho, le scarpe ballerine anche, i ricciolini biondi non mi mancano e nemmeno mi manca la voglia di alienarmi...

13 settembre 2009
Ci sono solo 2 cose che non posso raccontare e almeno 1789 (non a caso... allons entants de la patrie...) domande che vorrei fare. Ecco, la prima è senz'altro questa: perchè cavolo finiscono sempre i dolcetti al limone, quando tutti dicono che quelli al pistacchio sono più buoni? E poi... perchè funzionano solo le cose che costano tanto? E che senso ha vendere cose che non funzionano? Le altre ve le risparmio, sono tutte più o meno così, niente di particolarmente profondo o impegnato. Sono un po' sciocchina, sarà che sento aria di autunno e sono adrenalina pura. Ahhh, abbiamo prenotato  per Monaco, si va all'Oktoberfest :-))).

9 settembre 2009
Ho fatto sogni meravigliosi la scorsa notte e sono serena e felice, come non capitava da tempo. Non m'illudo, so di essere ancora sulle montagne russe, ma non sono sola e, in compagnia, scendere fa meno paura e salire è ancora più bello. E così pensavo, così tanto per, a qualcosa che vorrei veramente. Non c'erano castelli, viaggi, gioielli, macchine veloci, oggetti tecnologici, ma "ventiquattro ore come dico io, senza pensieri". E questa volta sono positiva e non penso a "intelligenza artificiale", non penso a qualcosa d'irripetibile e straziante, anzi, semmai a qualcosa da ripetere e ripetere e ripetere.

6 settembre 2009
Un'altra esilarante fine della settimana; ho rivisto un'amica che non vedevo da un po' e ho cenato con lei e alcuni amici suoi. E' stato divertente e mi sono trovata bene, anche se ho bevuto e parlato troppo. Poi, sarà stata la mia granita al caffé che ha ancora le sue belle pecche (in particolare un esagerato contentuto di caffe), ma non volevo saperne di andare a dormire. Alle cinque ero ancora sveglissima e sarei andata avanti ad oltranza, ma poi ho pensato che ci saranno tante altre occasioni per tirar tardi, magari già settimana prossima :-P

2 settembre 2009
Una giornata un po' così, con ricordi che affiorano all'improvviso.
Un po' riso e un po' no.
Però ieri sera ho visto Il Padrino a Palazzo Reale.
Peccato fossi tanto stanca... a tratti mi si chiudevano gli occhi.
E' sempre bello da rivedere però, soprattutto sul grande schermo.
Io stranamente lo trovo rassicurante e ormai non faccio altro che dire "proposta che non potrà rifiutare" :-).

30 agosto 2009
Reduce da una giornata stupefacente, e come si fa adesso? Ci sono cose che vorresti non finissero mai, ma io mi accontenterei anche di farle ricominciare subito, un bel loop e via. E non avevo sonno, giocavo, ridevo, stavo davvero bene. Mi ha sorpreso la Dani , anche lei sveglissima, mai vista così. Bene, buon segno, mi piace. Nomi, cose, città, animali, aggettivi... il libro delle risposte... la top5 dei culi... (che poi è arrivato fresco fresco Marci dal lavoro, la top5 è diventata top6  e ha scippato il primato a Massi e me, mentre Aga si è beccato l'ultimo posto!). Sembravamo dei ragazzini, bello bello bello!

26 agosto 2009
La scorsa notte un po' di inquietudine forse (o adrenalina, chissà?) ci ha fatto uscire in bici. Io ero attratta dalla ciclabile buia, mi avrebbe portato in quell'altro paese, con le sue belle ville sul fiume e chissà quanta luce; ma ville fiume e luci non mancano nemmeno qui e così mi sono "accontentata" ed ho visto tutte, ma proprio tutte, le vie del mio paese. Spero di rifarlo stanotte.
Intanto anche qui stanno rientrando tutti, meglio così, il silenzio mi piace, ma un po' di
compagnia ci vuole...

23 agosto 2009
Eccomi qui, mangiato... pure troppo... e fatto un bel giro in bici con Aga e Dani. Sono acidissima oggi e ho un lividone sul braccio... chissà com'è successo, son sempre troppo maldestra; la testa sulle nuvole, inquieta, delusa.
Non lo so, ieri ero la principessa sul pisello e oggi, che ho guardato meglio, mi ritrovo piccola fiammiferaia... ma si può vivere così?
Aga e la Dani mi hanno fatto morire dal ridere comunque.
Avvertenza e sentimento del contrario; oggi proprio non vedo differenze... Siamo solo di passaggio, prendiamola così... amen.

18 agosto 2009
Eccomi rientrata; faceva piuttosto caldo anche in montagna devo dire, qui però direi che è un tantino esagerato... la scorsa notte ho tenuto la finestra della camera spalancata, è la prima volta da quando vivo qui e in città sarà anche peggio.
In montagna ho passato due splendide giornate lungo il fiume di Castello, nuotando in vasche da favola tra una cascatella e un'altra.
Un autentico paradiso. Castello è anche il paese dei miei sogni, vorrei esserci nata, lì vorrei ricominciare tutto daccapo ed essere ancora abbastanza piccola e incosciente per tuffarmi dal punto più
alto, sopra la cascatona...

16 agosto 2009
Sono venuta in montagna a passare qualche giorno al fresco, in occasione del ferragosto.
Mi è dispiaciuto lasciare casina, ma tant'è... almeno qui mi sento meno sola e c'è meno lavoro per me, il che mi consente di leggere.
Sto leggendo Anna Karenina e, sebbene conosca la trama, ho una gran voglia di arrivare fino in fondo. D'altra parte sapere come andrà a finire mi permette di concentrarmi sui dialoghi e di cogliere particolari che altrimenti mi sarebbero sfuggiti.
Ecco, se avessi avuto più giorni di vacanza forse avrei letto tutto quello che ho di Tolstoj, un po' come ho fatto con Wilde lo scorso anno (grazie Ste), ma è andata così e... pazienza :-).

12 agosto 2009
Un anno fa. Chissà dov'ero, chissà che facevo, chissà come stavo.
E oggi sono qui e non riesco ad immaginarmi in nessun altro posto, ma come sto ancora non lo so. O meglio, so che ho mal di testa e tanta voglia di andare a dormire; credo di avere preso troppo sole ieri al fiume (c'è il segno del tanga :-P).
Ho fatto tante cose ieri sera e pensavo che mi sarebbe servito tenermi occupata, ma nulla, non c'è verso di tenere ferma questa testolina; la porto all'ammasso e poi mi lamento del mal di testa. 
Povera me... ho tanta voglia di sentirmi bene e di andare in bici, lontano.

8 agosto 2009
Doveva arrivare il brutto e invece è una bella giornata di sole.
Qui in campagna si sta bene, non c'è quel gran caldo che sento sempre quando vado a Milano.
E oggi spero di andare in bici a rivedere la casa che ho visto ieri, il mio ideale di bellezza: rustica, semplice e romantica. E' una piccola fattoria di mattoni sul Naviglio Grande, con un piccolo laghetto, il ponticello di legno, i salici piangenti...
E ho visto anche le nutrie ieri, nervose, rapide, proccupate; la madre era grandissima e i piccoli così indifesi e indecisi, che tenerezza!!!
Si, oggi sto benissimo e sono tanto felice e... domani è San Lorenzo :-).

5 agosto 2009
Vero che ho scritto "io parto", ma non mi riferivo alle vacanze. Sono stata su a Prichio, ma solo per la solita grigliata, una cosa in giornata. Le vacanze sono saltate, non so se ve l'ho detto. Comunque sì, ora è ufficiale, non andrò nemmeno a Prichio. Tanto meglio, cominciano a girare i vip anche da quelle parti... e io sto bene qui, sul mio Aventino.
Però ho visto cose, ho visto gente... e ho cominciato a fare pensieri che farei bene a non alimentare. Rivoluzione sembra essere la parola d'ordine. C'è un gran casino nella testolina e non mi piace. Devo trovare la forza di rimanere buona, devo trovare il coraggio di rimanere diversa.

2 agosto 2009
E quando ormai, rassegnata, avevo perso ogni speranza e rimandato i buoni propositi a settembre, il cellulare ha fatto drin drin. Peccato che non abbia fatto in tempo a rispondere... il mio Aventino è tanto lontano! Ma ho richiamato e alla fine abbiamo parlato. In sottofondo risate e voci familiari; mi ha fatto davvero tanto piacere, mi ha fatto tanto bene, grazie di cuore, grazie infinite!!!
E poi sono arrivate le coccole un po' da tutte le parti e questa cosa mi ha fatto pensare: "lo sanno, è la coda di paglia!". Allora è tutto vero! Allora devo cambiare! Ma non mi va di cambiare, mi piaccio così è non c'è depressione che mi spegnerà, mai. Io parto... tanti baci.

26 luglio 2009
Sono in montagna, ma tornerò prestissimo. Non ci volevo venire, ma forse sbaglio ad essere così esclusivista. Vero che c'è la casa nuova, il lavoro e tante altre cose da finire, ma ogni tanto staccare fa bene ed è stato bello rivedere gli amici dopo un anno. E le piccole dell'Adri sono così carine che mi è tornata la voglia di averne... ma su quest'argomento sono talmente volubile e confusa che proprio non so come andrà a finire... tanto più che non dipende solo da me. Io però avrei voglia di fare un po' di cosette prima: volare in Inghilterra per una birretta con gli amici, vedere l'Irlanda a San Patrizio, ritornare in Germania per i mercatini di Natale, andare al Mardi Gras.

22 luglio 2009
Sono giorni difficili, eppure è stato bello non andare a dormire, tirare l'alba da sola, lavorando nel silenzio del mio Aventino. I versi delle civette non mi fanno più paura e nemmeno gli strani insetti che ogni tanto si vedono sui muri.
E sorseggiando il mio Martini, scrivendo scrivendo, mi sono passati per la testa tanti pensieri e mi è sembrato di sentire mugolii, sospiri e parole sussurate. Forse ci sono i fantasmi o forse soltanto la mia immaginazione, un ricordo che scalpita. Ma passo per il buio, senza paura, ma passo per l'amore, senza paura, ma passo per la morte, senza paura... come dice quella canzone che mi piace tanto :-)

19 luglio 2009
E sono qui, sto bene; devo solo finire un lavoro e poi finalmente sarò in vacanza e non ho poi tanta voglia di partire, perchè qui mi piace.
Sono ancora così, senza parole, e mi sembra di vivere un sogno.
Giorni celesti, assolutamente.
E anche oggi che sto male, chissenefrega, un'aspirina e via.
E mi viene da ridere ripensando alla scorsa notte, alla faccia assonnata del farmacista di turno che mi mostrava due scatole di tampax, quella rosa e quella blu... una sera ci devo ripassare per chiedergli le zigulì... credo che potrebbe uccidermi :-)))).

15 luglio 2009
E canticchio in continuazione, rievocando una piacevole distrazione.
E non lo so come mi sento oggi, non capisco.
Serena, forse... e mi par strano dopo tanti momenti un po' così.
Forse perchè ci credo, perchè è bello così e voglio godermi ogni momento "come se fosse l'ultimo".
E' un passaggio speciale della mia vita, un po' turbolento ed agitato, ma forse proprio per questo tanto prezioso.
Sono sicura che tutte queste emozioni, quelle belle così come quelle brutte, non si perderanno, saprò farne tesoro, saranno ricordi ed esperienze che illumineranno il mio cammino, sempre! :-)

12 luglio 2009
Lentamente mi abituo alla nuova situazione.
Vivere in campagna non è certamento lo stesso che stare in una città come Milano e questa casa tanto grande è comoda, ma spiazza un po'. In fondo ho passato gli ultimi otto anni in un appartamento piccino piccino e ho dormito su un divano ikea da tortura. Ora ad accogliermi è un bellissimo letto in ferro battuto con fresche e profumate lenzuola di lino e, come dire, sono un tantino confusa...
Tutto facile, invece, per la Micia, che pare sia sempre stata qui. Un po' Milano mi manca, ma paradossalmente, la sento più mia di prima. Sembrerà strano, ma è proprio così.
E oggi ci ritorno.

8 luglio 2009
"And this is how I feel".
E tu potresti leggerlo tra le righe o figurartelo, ma forse è troppo difficile anche per chi conosce tutto e, forse, anche per chi, come me, non manca d'immaginazione. Sto da dea, quella trina che porta il mio nome e che fa ardere il fuoco.
Sto come l'uomo su cui sta precipitando una montagna e sa che non sentirà dolore.
Sto come Selina, Sybil e Mommina...
"Do you know how I feel ?
'cause i don't think you know how I feel
I don't think you know what I feel..."
Di certo ora sono sfinita... ho dormito veramente poco ed è stata una giornata difficile! 

5 luglio 2009
Da qualche giorno ho in testa "Crazy in Alabama", un bel film che ho visto tanto tempo fa.
L'ho cercato tra i tantissimi film della mia collezione, ma nulla... peccato, l'avrei rivisto volentieri ieri sera; sono giornate un po' così e abituarsi alla casa nuova non è facile...
Tanto più che a Bià c'era il Teatro di strada e non ci sono potuta andare...
Comunque ho deciso che voglio tante cappelliere, mi fanno ridere da matti...
E ora speriamo che finisca presto questa sorta di clausura da trasloco... ho voglia di uscire e di vedere gli amici.

1 luglio 2009
L'avevo detto io che non mancava tanto e infatti eccomi qui nella casa nuova.
Mi ci sono trasferita ieri sera, dopo una settimana terribile e ho deciso che odio i tralochi, sono sfiancanti!
Io sono letteralmente a pezzi e pure instranita, un po' come la mia prima volta in campeggio (tanti anni fa). Oddio qui è molto meglio del campeggio, è molto meglio anche di casina a dire il vero... però mi ci devo abituare.
Non vedo l'ora di rifarmi una routine... ormai sono anni che l'ho persa... comunque qui è bellissimo!!!

23 giugno 2009
Devo fare tante cose e non mi va, sono un tantino svogliata oggi, ma passerà.
Intanto abbiamo cominciato a traslocare veramente e credo che sia solo una questione di giorni ormai. Lo so, l'ho detto tante volte, ma ora stiamo facendolo sul serio, davvero!!! E sai che c'è? Ho ho una voglia matta di andare al mare, mi manca quell'odore... Invece, nisba, si salta pure quest'anno. Andrò in montagna, a Prichio, e forse ci starò tutto il mese di agosto. Mi piace tanto Prichio, c'è pure il lago che amo tanto tanto, ma ora ho tanta voglia di cicale e macchia mediterranea... vabbé! Esco... festeggiamo la Luna :-)

21 giugno 2009
Credevo che non mi sarebbe mai capitato di tirar tardi, quasi l'alba, a chiaccherare. L'ho sempre desiderato però, e ieri è successo. Fosse per me avremmo continuato ancora per ore, lì seduti a terra nel mio ancora spoglio Aventino.
Però forse avrei dovuto guardare l'orologio, fare una chiamata e, se avessi la testolina sul collo, avrei potuto anche organizzarmi meglio e fermarmi a dormire lì. Ma va bene anche così, è stato divertente anche il cazziatone che mi ha fatto ritornare un po' bambina, quando dopo un'innocente marachella incontravo lo sguardo minaccioso di mia madre e cominciavo a ridere da matti...

17 giugno 2009
Va bene mettiamo da parte i dettagli per una volta. Però resta il fatto che conviene sempre essere un po' stronzi. E io non lo sono. Si lo so, c'è tanta gente che storcerà il naso (guarda che ti vedoooo eh!!!). Ma io non lo sono, non per davvero. Lo sono per gioco... così, per scherzare. Io in verità sono dolcissima, pure troppo. E alla fine uno si stanca. Per lo meno, io mi sono stancata... E sono anche un po' matta... ma qui non so se sia per gioco o per davvero.
So solo che ho riempito due scatoloni di cose inutili e ora comincia il trasloco, quello serio.

14 giugno 2009
Mi scoppia la testa. Sarà per colpa del sole o per la mia maglietta bagnata, sarà per tutta quell'acqua ghiacciata o, forse chissà, per quello che è successo poi con questo caldo odioso. Sarà che ho anche tanti pensieri per la testa, belli o brutti sono comunque troppi e portarla all'ammasso non fa certo bene.
E poi non so, non so a cosa credere. Non so se credere a quel che sentono le mie orecchie e a quel che vedeno i miei occhi. Perchè ci sono dei dettagli che mi fanno dubitare, sempre.
"Dettagli così piccoli che tu, non sei ancora in grado di capire, ma..."

7 giugno 2009
L'avevo scritto da qualche parte che ho sempre considerato questo posto una specie di banco di prova... per me e per gli altri.
Io qui ci ho trovato gli amici nuovi e qui ho riscoperto quelli vecchi.
E anche questa volta sono state più le conferme che le delusioni.
Sarà che il pessimismo non mi si addice e in fondo in fondo, anche quando credo di essere depressa, ho una grande luce dentro che mi permette di continuare a sognare e vedere il bello che c'è nelle cose... Quindi grazie, grazie di cuore.

3 giugno 2009
E mi ricordo infatti un pomeriggio triste...
ma non è questo.
Ci sono volte che la tempesta arriva, ma senza che l'uomo cattivo de "La tempesta del secolo" venga a prendersi l'erede.
E io non sono un'isola, anche se di tanto in tanto mi sento tale.
Lo so, sono la solita caotica e non si capisce niente. Nemmeno io capisco tante cose, ma in tutto questa confusione e precarietà, ho ancora tanta voglia di ridere e ridere. E un sorriso, tante volte, dice più di mille parole.

31 maggio 2009
E' stata una serata bellissima; una notte bianca indimenticabile, anche senza il teatro e gli intrattenimenti dello scorso anno.
Io ero allegra e in quei luoghi, con quelle persone, ho sentito una piacevole sensazione di protezione, come quando ero piccina piccina e credevo che il mondo fosse tutto lì: la mia casetta con il suo bel giardinetto, i miei genitori, i miei fratelli, il cane e i gatti, i fiori (da non strappare) e l'orto di mia madre (pieno di esserini strani).
E ieri camminavo tra la gente, serena, sorridente, con la testa tra le nuvole,
senza paura...

27 maggio 2009
Non che Manzoni non mi piacesse, tutt'altro.
A scuola ero una delle rare studentesse entusiaste per la lunga lettura de "I Promessi Sposi" (e il mio tableau nuziale è ancora lì a testimoniarlo).
Tuttavia il mio primo amore scolastico fu il Verga.
E se credi a Verga, caro mio, non puoi certo credere alla Provvidenza.
Comunque mi manca la scuola, mi mancano punti di riferimento autorevoli (chessò Vergani, Dolcini e Marinucci) e mi manca il tempo di riflettere. E il libro che sto leggendo ora non è credibile, ma almeno mi fa sorridere...

24 maggio 2009
E' arrivato il gran caldo e non sono ancora riuscita a cambiar casa.
Siamo sempre qui nel mono piccino picciò e nel più totale disordine.
C'è sempre qualcosa che blocca; prima mancava la linea adsl, poi la lan, poi il tavolo e ora... le sedie.
So già che poi ci faremo fermare anche dalle applique del soggiorno e, considerando quanto io sia difficile di gusti in fatto di illuminazione, penso che a quel punto potremmo pure trasferirci tra qualche anno. Ma è tanto difficile andar via?

18 maggio 2009
Sono molto impegnata con la lan e il trasloco e quindi sarò poco presente in questi giorni.
La lan l'abbiamo fatta noi, con il prezioso aiuto di Marco. E' stato divertentissimo far passare i cavi nelle canaline, soprattutto in una casa strana come la nostra. Il tirafili ha fatto percorsi allucinanti per arrivare dallo studio al soggiorno.
E poi è sempre molto affascinante per me fare questi lavori da maschi... mi piace.
Mi sarebbe piaciuto pure partecipare alla cena di nerd che la Laura ha felicemente disertato.
Non avrei capito nulla, ma mi sarei divertita da morire... avrei fatto mille domande...

13 maggio 2009
Era il 3 maggio del 1986 e mi preparavo a scappare dalla finestra della mia stanza.  L'ho letto nel mio diario. Forse non era nemmeno la prima volta. E se penso alla faccia di M. e G. quella sera che mi beccarono in pigiama ai giardinetti, comincio a ridere e non la finisco più. Ero una matta e forse lo sono ancora. Per certi versi mi sento ancora la ragazzina irresponsabile, sognatrice, strafottente e fuori dal mondo di allora. E chissà quella notte dove sono stata. Ricordo di feste a casa della mia migliore amica, di serate in via delle Genziane, di un incontro al parco con il ragazzino che mi piaceva tanto, ma anche di passeggiate solitarie ascoltando Vasco con il mio walkman...

10 maggio 2009
Sono stati giorni pazzerelli, soprattutto il venerdì. Prima con The Rocky Horror Picture show i.e. il cinema interattivo, ballando il time warp con maranza, soffiando nei guanti in lattice per farne palloncini con grossi capezzoli da succhiare, lanciando riso e coriandoli, cantando e urlando a squarciagola; poi la mazurka clandestina al Parco Trenno che, però, sembrava più una festa Hobbit, ma anche l'inizio di "Dal tramonto all'alba".
E oggi, neanche a dirlo, sto veramente bene, pur con tutte le incertezze e l'irrequietezza che caratterizzano questo momento particolare della mia vita...

6 maggio 2009
Che matta a fare così. D'altra parte era questo il difetto che più mi si rimproverava da bambina.
Ed era più o meno lo stesso che aveva Tommy, anche se lui era un tantino diverso. Ora non so bene in che modo lo fosse, o meglio lo so, ma non so dirlo in poche righe. La più grande invece no, un altro pianeta: più selvatica, solitaria, indipendente. Sembrava che non le importasse troppo degli altri e di certo non si metteva a raccontare i fatti suoi alla gente, ne regalava tutte le sue caramelle agli amici.
Ma è passato tanto tempo e forse dovrei dimenticare. Casa nuova, vita nuova.

3 maggio 2009
Significherà pure "la forte" il mio nome, ma in questo momento non c'è nulla in me che possa far pensare alla forza.
D'altra parte, significa anche "la alta" il mio nome, mentre io, al limite, potrei essere l'esserino di un metro e mezzo de "I fratelli Karamazov", la creatura di Dio, sempre imbrattata di fango.
Ma è già domenica e mi consolo pensando che forse domani sarà meglio.
Credo di averla sempre chiamata erroneamente "paura dell'infinito", in realtà è l'angosciante attesa dell'ineluttabile.
E allora tutto è inutile.

29 aprile 2009
Alla fine ci sono riuscita, funziona tutto e... mi hanno detto che avrò pure la 20 mega, che si erano sbagliati, che ora si può.
Che dire, una meraviglia... più o meno.
Il guaio è che non riesco ad essere del tutto soddisfatta, ci sono ancora troppe cose da definire e finire. Insomma sono ancora qui in sospeso, come sempre, con la testa tra le nuvole a pensare a come sarà.
Ma passeranno anche questi giorni e, tra una cosa e l'altra, cercherò di rimanere sobria , serena e allegra. Perchè, dopotutto, sono solare io, o no?

26 aprile 2009
E' stato un sabato difficile: un po' per la dismenorrea, un po' per tutti gli inconvenienti del caso.
Io odio la tecnologia, ho un rifiuto ormai...
non è mica vero che sono sveglia e capisco tutto al volo. Sono pigra e anche un tantino ritardata e non mi va sempre di capire perchè le cose non funzionano al primo colpo. E ogni tanto mi piacerebbe che non toccasse sempre a me risolvere le cose, è abbastanza frustrante giocare la parte dell'utonta. Ora, lunedì che cosa gli racconto? E poi perchè dobbiamo fare sempre le cose più complicate? Uffa!

22 aprile 2009
La telecom ha detto "ok, l'asdl c'è".
Ovviamente ora bisogna accertare che tutto funzioni. La signora che mi ha chiamato ha detto che devo vedere se le lucine sul modem si accendono... santo cielo, mi ha preso proprio per una cretina :-).
Ci andrò stasera e poi vedremo. Però questa cosa mi ha un po' scombussolata... Ora si va via sul serio; mi piacerà? E quando sarò sola, mi sentirò ancora più sola?
E stasera c'è la riunione di condominio, speriamo che non cominci ad odiare tutti ancora prima di trasferirmi...

19 aprile 2009
Posso fare la caotica? Tanto è difficile capire anche quando cerco di essere trasparente... o no?
E certe volte non conviene raccontarsi tanto apertamente. Qualcuno potrebbe rimanerci male, qualcuno approfittarne e poi altri elogiare, biasimare e bla bla bla. E' davvero difficile stare al mondo in sincerità... e se proprio non vuoi mentire, ti resta il caos. E allora sto per andare, ieri ho risolto un po' di problemi. Il guaio è che ora non mi sembra più "abbastanza lontano dalla vita". Forse avrei bisogno di qualcosa di un po' più distante... chessò... la steppa continentale, la savana tropicale, la foresta pluviale :-). Però è bellissimo e conto i giorni.

15 aprile 2009
Sono nel pieno delirio, tanto lavoro, a volte anche inutile, ma va bene così.
Prima o poi finirà e tornerà tutto più tranquillo.
Di bello c'è che oggi mi sento meglio, ho dormito bene, non mi manca l'appetito e sono contenta, anche se sarà una giornata piena.
Ho tante commissioni da sbrigare e persino l'appuntamento dal dentista.
E poi sono giornate bellissime, il cielo è azzurro, la temperatura ottima, vien proprio voglia di stare all'aria aperta.
Penso che farò come l'altro giorno e, per quanto possibile, farò a meno dei mezzi anche oggi...

12 aprile 2009
Dovrei lavorare, ma vado in montagna; tanto, anche rimanendo a casa, non riuscirei a concludere granché. Ebbene sì, sono ancora sulle montagne russe (più spesso su e sempre più su, ma quando cado giù fa ancora più male) e la mia concentrazione è pari a zero, tant'è che l'altro giorno in tribunale ho combinato un gran casino tra ordinario e corte d'appello; per fortuna ho il dono "dell'intenerire" e la cancelliera, che notoriamente è una gran stronza, ha sistemato tutto :-).
E sono stanca, ho tanto sonno.
Buona Pasqua!!!!

8 aprile 2009
Ho deciso che oggi sarà una giornata speciale, tutta per me.
Mi vizierò da matti e, all'occorrenza, mi lascerò viziare.
Chiuderò gli occhi e fantasticherò, perdendomi in chissà quali avventure, in chissà quali momenti.
E non lascerò che qualcosa o qualcuno mi guasti la festa, perchè oggi ci sono solo io, perchè oggi è il mio giorno speciale.
E voglio proprio vedere dove la mia testolina andrà a pescare il piacere, quali fantasie inventerà, quali immagini disegnerà, quali profumi, quali sapori ricorderà. Spengo tutto.

5 aprile 2009
Ma dove la trovo tanta energia alla mia età?
Sono in preda ad una tempesta ormonale senza precedenti.
E' talmente evidente che è diventato argomento di discussione anche tra gli amici :-).
Ma chissà, forse io sarei sempre così (Laura dice che ho Venere in Leone...), se non mi spegnessi di proposito.
E' per via della mia educazione: non posso mica esagerare io, al bando l'esuberanza, devo controllare i desideri, saper rinunciare e sacrificarmi sempre.
Sarà, ma tutto questo ora non ha nessun potere su di me... e so già che presto, quando tornerò in me, ci starò tanto male...

1 aprile 2009
Per fortuna c'è chi mi capisce, qualcuno che mi conosce bene... In poche parole, tutto si riconduce alla mia personale "interpretazione della primavera". In sostanza non sei tu lo stronzo, ma sono i miei ormoni a farti apparire come immeritevole delle mie attenzioni... ok, ok Aga, mi arrendo.
Sul ponte sventola bandiera bianca!!!! Tanto ho la testa chissà dove, un po' nel passato remoto e un po' nel condizionale... E non sei nemmeno il solo, tra le amicizie e la parentela, a farmi sentire poco importante. Ma sono piccolezze, che vuoi che sia? Si bravo, riparliamone in estate... che magari ti cancello anche dalla rubrica del cellulare ;-).

28 marzo 2009
Sono ancora sulle montagne russe (su e giù, repentinamente, ripetutamente) e forse è per questo che ho la nausea e nulla mi fa gola, nemmeno il gelato, la pizza, il pesce, la crema pasticcera.
Eppure sono adrenalina pura, sempre tentata di correre (senza meta, fino al collasso), vorrei ballare, vorrei scalciare e, oggi che piove, vorrei uscire e bagnarmi tutta (nonostante il mio ombrellino rosso), saltare nelle pozzanghere e schizzare dappertutto.
E poi fuggire, con addosso l'odore di bagnato, i capelli appiccicati al viso, la milza che scoppia... lontana da tutti, ma parte di tutto.

25 marzo 2009
Io ce l'ho messa tutta, ma di stare allegra proprio non mi riesce, troppi casini, troppo stress. Ora vorrei solo spegnere tutto, dire "non posso, non ci sono, non sono capace, non mi vaaaaa" e pensare un po' a me stessa, una volta tanto. E invece non si può, non so bene il perchè, ma è così. Ho ancora una serie di inutili levatacce, grane da risolvere e tante preoccupazioni. E nel frattempo sto portando la testa all'ammasso, con tutta una serie di pensieri negativi che mi riguardano, il che non è certo d'aiuto. So che non dovrei, ma non so respingerli.
E non sono più tanto contenta di aver perso l'appetito. Comunque, coraggio, passerà anche questa.

22 marzo 2009
Un sabato piuttosto movimentato e, sul finire, parecchio triste il mio. E dire che era cominciato bene, c'era il sole, il cielo era blu e dovevo andare a Parma. Invece sono stata tutto il santo giorno in ballo con le faccende domestiche, la spesa e le tende di casina nuova e, se non fosse stato per la visita quasi a sorpresa di Marco e Laura, mi sarei sentita come Cenerentola. La sera poi, rientrata piuttosto tardi a casina vecchia, già pensavo ad un bagno caldo e a una serata tutto relax, quando è arrivata una telefonata terribile. Sono uscita e ho cominciato a correre a perdifiato nel buio. Poi tante lacrime... e una notte con il sonno leggero leggero.

18 marzo 2009
Il lavoro procede a rilento, mentre avrei voglia di finire tutto in fretta, per dedicarmi anche a cose più divertenti. E poi la telecom mi sta facendo disperare, posticipando, con i suoi continui ritardi, il tanto sospirato trasferimento nella casa nuova.
Però tante altre cose vanno meglio oggi, perciò non mi lamento.
L'appetito non è ancora tornato e sinceramente non mi dispiace anche se tutti al lavoro hanno cominciato con la solita tiritera: "sarai mica incinta????"... ovviamente no!!! Sono solo stressata, ma passerà anche questa.
Bri che.. smua'

15 marzo 2009
Queste prime giornate di sole fanno venire voglia di uscire. Peccato che le stia passando per lo più a lavorare.
Ho stranamente perso l'appetito, mangio poco e svogliatamente (non che mi faccia male, eh!) e vorrei sempre stare a letto.
Dev'essere una qualche sindrome pre-primaverile.
Però che bello in chat l'altra sera!!! Mi sono divertita da matti ed ho tirato tardissimo con gli amici del cuore.
Quanti ricordi e quante risate. Assolutamente strordinario.
Bri che... tanto tanto felice!

11 marzo 2009
Come ho scritto ieri, stiamo traslocando.
E' un trasloco "dolce" il nostro: portiamo ogni volta qualcosa e ci prendiamo tutto il tempo necessario per trovare la sistemazione ideale.
Niente scatoloni per carità, ci mancano solo quelli!
Lo so, di questo passo ci vorranno settimane; d''altra parte si era a detto in primavera e poi non abbiamo ancora l'adsl sicché... Intanto io ho ripreso a lavorare da matti e non sono tanto dolce... ma agitata e antipatica da morire.
Ho come l'impressione che sarà una stagione ricca di stress... ho già cominciato mordicchiarmi le punte della dita. Ebbene sì, quando sono nervosa faccio finta di mangiarmi le unghie!!! Sono matta da legare, lo so.

10 marzo 2009 (traslocando traslocando)
Con il trasloco sono saltate fuori vecchie cose. Sono stata così anch'io un tempo come quelle lì. Esasperare un ragazzo, costringerlo a fare e dire cose assurde per dimostrare chissà cosa e non essere mai contenta. Che vita d'inferno! Però io ero una ragazzina di 16 anni, così insicura, così fragile, così selvatica e piena di problemi... queste qui han quasi trent'anni eh!!!!. E forse sarà pensando a quella che ero, che oggi io certe cose proprio non le sopporto. Era debolezza, sì, ma anche egoismo e incapacità di amare... roba da prendermi a schiaffi e "zitta!".
Tu non lo sai, ma io domenica ho fatto un viaggio nel tempo e sono venuta da te, per ascoltare quello che non potevi dirmi. Eri solo un ragazzino... come hai fatto a proteggermi e a salvarmi?!!! Sono rimasta in silenzio e senza che tu potessi vedermi, ti ho abbracciato ed ho pianto per te e per lei (lo so, è assurdo!).
Quello, il mio, non era amore... l'amore vero l'ho imparato poi. E un giorno, come d'incanto, la donna di un vecchio attore mi ha sussurrato all'orecchio: "come ti guardaaaa! Nessun uomo mi ha mai guardata così, che invidia!".

8 marzo 2009 (traslocando traslocando)
Sembra di stare sulle montagne russe, come tanto tempo fa, su è giù, giù e su: esuberanza e inedia, allegria e sconforto, odio e amore, dolcezza e arroganza, astinenza ed eccessi, desiderio di solitudine e odiata solitudine.
Povera me, che ne è stato della mia tiepidezza? Mi ci ero affezionata, era così rassicurante.
Ora comunque riesco a cogliere la differenza tra mero e puro, tra giorni pieni e giorni chiari (di armonia) e tra briciola e Brigida...
Ma ancora non cerco un senso nelle cose, perciò sarebbe una forzatura attiburgliene uno di mia fantasia, no? Mi piace essere sciocchina, che ci vuoi fare!

4 marzo 2009
Eccomi qui, anche oggi senza tregua, corri qua, corri là. Gli ultimi giorni sono stati impegnativi, pieni di eventi, impegni, scadenze e oggi sarà anche peggio. Lo so che non è il momento, ma vorrei stare tutto il giorno a letto (e non necessariamente a poltrire).
Sarà che la primavera si avvicina, saranno le mie cose e gli ormoni impazziti, ma mi sento completamente folle, assolutamente esuberante.
Meglio così, serve energia perchè il lavoro è tanto e presto ci sarà anche il trasloco. Che altro dire?
Domenica qualche freccia cattiva qualcuno l'ha pure scagliata, ma ora non m'interessa, ne riparleremo.

1 marzo 2009
Nonostante il continuo pungolare di quel rompiballe di Aga che vuole pianificare sempre tutto con mesi di anticipo, anche per Carnevale siamo riusciti ad organizzare tutto all'ultimo minuto. Io e Marci alle cinque del pomeriggio ancora dormivamo, Laura e Marco si sono svegliati alle sette, Luna e Paolo alle otto erano ancora in galleria e nessuno di noi, a parte Aga ovviamente, aveva un'idea su come, su quando e perchè. E' vero che quest'anno mi sono vestita un po' così (da diavoletta sexy), ma quel che conta è aver passato una bella serata in compagnia dei miei amici. E poi sui Navigli sono stata discretamente ammirata, quasi come quel travone di Aga...

25 febbraio 2009
Ho ricevuto messaggi molto carini di recente a cui devo assolutamente trovare il tempo di rispondere. Lo ammetto, la tentazione è quella di aspettare di essermi sistemata nella casa nuova, ma potrebbe volerci ancora un po', sicché... ci proverò, sperando di non aggiungere caos al caos.
C'è un tal disordine in questa casa e ammetto di sentirmi un tantino disorientata, ma passerà.
E comunque il mio disorientamento talvolta è quasi divertente, perciò ho deciso di godermi ogni attimo di questo passaggio; in fondo più si avvicina la primavera, più tutto diventa facile, persino sopportare l'oca di sopra che starnazza e "i tamarri da bassi distorti" che stanno di sotto...  

22 febbraio 2009
Rimanda rimanda, finisce sempre che devo fare tutto all'ultimo momento; così oggi si lavora e, se non fosse un lavoro che mi piace tanto tanto, probabilmente sarei disperata.
Si tratta di lavori di grafica, ma non per il web, cose per la stampa. Quel che mi piace di più di  questa storia è che, nonostante gli sforzi di tutti per farmi fare tutt'altro (la scuola per periti aziendali prima e giurisprudenza poi), io sia finita col trovarmi un lavoro tutto sommato "creativo" e pure precario. Matta!!!! Matta e felice però.
Certo, lo so:  sto rimandando tante cose, sono in ritardo su tutto e bla bla bla. Se sono nata di quasi dieci mesi ci sarà un perchè... ognuno ha i suoi tempi, tsé!

18 febbraio 2009
Sono nella fase esuberante, lo ammetto, e la depressione è ormai solo un brutto ricordo. Il desiderio è alle stelle e sono più matta del solito.
La novità è che non faccio nulla per contenere tanto stravagante buon umore, né mi sento in colpa. Sono stanca di non vivere, stanca di far decidere agli altri come stare, così eccomi libera di pensare che la vita è bella anche quando tutti dicono che il mondo va a rotoli.
Ammetto di essere piccina e quindi faccio nel mio piccolo tutto quel che posso perchè tutto sia migliore; sono piccina e guardo al mio mondo piccino, dove gioie e dolori sono alla mia portata.

15 febbraio 2009
Ancora caos. La sfuriata l'ho fatta e all'Inps hanno detto che è tutto ok, strano! Strano pure che un figlio debba accompagnare i genitori per prenderne le difese. Ma se è per questo alle elementari facevo ripetizioni di matematica a mia madre, sicché è già un bel pezzo che tutto è un po' bizzarro. E poi ieri ho pianto quando lui ha trattato male la sua; San Valentino è cominciato malissimo, ho anche dovuto lavorare. Però poi tutto si è aggiustato, ho anche preparato una festicciola a sorpresa, con tanti palloncini colorati, una cenetta gustosissima e tanti tanti sorrisi. Giovedì alla festa di Lauretta ho scoperto che anche le donne scappano quando vedono la fede lol!!!  Gente strana, strana gente ;-).

11 febbraio 2009
Che sono caotica, si sa. E non trovo giusto combattere e nascondere certe propensioni; chi l'ha detto poi che "caotico" non va bene? E se qualcuno di autorevole l'ha detto, le sue affermazioni potrebbero presto essere smentite da nuove e più simpatiche teorie. Oggi voglio assolutamente coltivare il mio essere caotica: la cosa è veramente incinta, quasi alla fine, ha detto. Mamma mia se si è gonfiata!!! Parlava come una che ha perso tutti i denti. E poi ti pare bello che vogliano importi la loro idea di bello, no no, io non ci sto, mi tappo le orecchie e blablablabla. E comunque domani ti faccio vedere io, dopo la mia sfuriata, Brunetta gli sembrerà tutto sommato buono e comprensivo. Ecco, oggi più o meno sto così.

8 febbraio 2009
Finalmente sono uscita e ho passato la serata in allegria e spensieratezza come non mi capitava da tempo. Quattro chiacchere in un pub ancora vuoto, bevendo birra alla spina e mangiando patatine fritte, ma prima, con Enzo, bischerate alla "Amici miei" sotto la pioggia, sperimentando la cosiddetta "solidarietà tra automobilisti"; mamma mia, se ci penso comincio a ridere e non la finisco più. E dopo aver parlato piacevolmente di tutto e riso e riso, ancora non ci bastava e siamo andati altrove, per continuare a parlare e ridere da una diversa prospettiva. Ho bevuto la cioccolata più buona del mondo e sono stata davvero bene. Qualcosa si è rotto e tutto è cambiato, la novità è che io sto molto meglio così.

4 febbraio 2009
Mia madre sogna una telefonata assurda e la telefonata assurda arriva. Roba da matti.
Io, che ricordavo bene il suo rancore mentre raccontava il sogno, mi sono guardata bene dal mettermi a chiaccherare con chi mi aveva chiamato. Peccato che le cose siano finite male ugualmente; in pratica mi ha rimproverato per aver portato il cellulare e per aver risposto, io che il cellulare lo lascio sempre a casa, è sempre spento e non rispondo mai quando sono a tavola.
In effetti le probabilità erano proprie pochine. E si vede che doveva capitare... avevo bevuto troppo e mi ero dimenticata le buone maniere. Non lo faccio più, va bene???!!!

1 febbraio 2009
Nevischio e nessuna traccia della merla che mangiava sul nostro balcone, da un paio di giorni non viene più.
Stamattina sono pigra, starei a letto ancora ore e ore; non mi manca neppure la casina nuova che ormai non vedo da dieci giorni, insomma non c'è niente che possa persuadermi a lasciare felicemente e spontaneamente il tepore del mio letto, almeno fino alle due.
Essì perchè, ora che mi ricordo, oggi c'è la festa di compleanno della mia sorellona e non posso proprio mancare. Ma le due sono lontane e un'altra ora a poltrire nel letto ci sta tutta.
Buona domenica e smua'.

28 giugno 2009
Mi piacerebbe sapere di non essere sola in questo disorientamento che da un po' ha preso la residenza qui. Capita anche a voi vero?
Sarà che da troppo tempo ascolto le cose sbagliate e la mia curiosità non sa cercare altro che male e male e male. E avrei bisogno di alienarmi, di ricostruire il mio mondo, di chiudere quella maledetta porta e lasciare fuori tutto. Comunque ci sto provando e sto decisamente meglio. Non sono depressa, non sono malinconica e nemmeno apatica. Sono viva e vitale, di tanto in tanto incazzata o preoccupata, ma tutto sommato felice di esserci e desiderosa di ritrovare la serenità

25 gennaio 2009
Sto cercando a fatica di recuperare il buon umore, pensando alla nuova routine che mi aspetta, visto che presto uscirò da questo limbo.
Nella grande città in cui vivo mi sento sola; il "rumore" della tanta gente che ci vive e il collegamento a internet sono la mia unica compagnia e questo certamente non mi basta. Girare per la città mi fa sentire aliena e di fatto attraverso la città solo per andare in ufficio.
Altrove, dove ho preso casa, c'è molto silenzio, ma mi sento molto meno sola. Sarà che ho sempre avuto una certa predilezione per la lentezza...

22 gennaio 2009
Sono stati giorni pesanti. Ora tutto quel che voglio è un po' di riposo; devo recuperare le energie per riprendere da dove avevo lasciato. Diciamolo, l'apatia non mi si addice e così mi tocca reagire. Credo che sia sopratutto per un fatto estetico. Se Dio avesse voluto che fossi depressa non mi avrebbe fatto così cicciotta e colorata (lol). E se tutto il mondo mi delude, chissenefrega, io non sono sola, posso sempre tornare a  "casa" e decidere di lasciare fuori quel che non mi va. Dentro di me c'è ancora tanto fuoco, desideri, passioni, idee, speranze, un pizzico di follia, voglia di giocare... e non lascerò certo che la fiamma si spenga aspettando il prossimo autunno.

18 gennaio 2009
E poi arrivano i giorni in cui ti senti svuotata. Ti sembra che tutto manchi di significato, ti senti sola, sei critica verso le amicizie (che non ti cercano mai, che si ricordano di te solo quando ci sono feste consuetudinarie, che non ti capiscono..). E allora metti in discussione ogni cosa, l'affetto non è mai abbastanza, vorresti qualcosa in più, qualcosa che ti sorprenda. E ti piacerebbe che ogni tanto la gente ti chiamasse per dire "come stai piccola?" e non soltanto per chiederti favori e parlarti di sé e dei suoi problemi. E ti piacerebbe poter dire quello che hai dentro senza dover fare i conti con la noncuranza o con chi minimizza e si aspetta che tu sia una roccia sempre.

14 gennaio 2009
La neve con il gelo è una meraviglia anche a Milano. Bianca bianca, è di un candore che ingetilisce ogni cosa e ti fa sentire come la Principessa sul Pisello a Corte, anche se sei imbacuccata come uno sherpa e stai aspettando il tram nella non splendida via Giambellino. E poi la sera è tutto così azzurro che persino quel buzzurro del quinto piano, che scarica sempre troppo rumorosamente le sue fottute bottiglie nelle campane del vetro, sembra il Principe delle favole (non quello della Principessa sul Pisello però, non esageriamo!). E dopo tanto lavorare, torna la voglia di sognare e di giocare...

11 gennaio 2009
L'altro giorno si parlava di peccati e confessioni ed è stato difficile per tutti i presenti ammettere di essere talvolta cattivi. Eppure quante volte abbiamo ucciso qualcuno con le parole?
A volte, per carità, è solo legittima difesa, ma mica si può sparare con un bazuka ad una zanzara!
Io questo lo so, ma qualche volta mi monta la rabbia e tiro fuori tutto. Sono una furia, non mi spaventa nulla, a parte il rimorso. Quello, il rimorso, è più per sempre di un diamante. Mia sorella dice che il mondo va così e che io faccio bene ad alzare la voce. Però...

7 gennaio 2009
Brrr quanta neve... e quanto freddo che ho preso! Non ho saputo resistere e me ne sono andata a spasso (dai miei), con le scarpette poco adatte; sono tornata a casina col buio e i piedi bagnati bagnati, però che bello!
Ora piove e sui marciapiedi è tutto un paciugo.
Sinceramente mi ritengo soddisfatta, per quanto mi riguarda, la neve può pure sparire, perchè ho tante cose da fare e con le strade in questo stato diventa tutto più difficile.
Domani spero di andare alla casina nuova...

4 gennaio 2009
Le feste sono finite ed è ora di disintossicarsi un po'. Mi metterò senz'altro a dieta e compilerò la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo, in cui non mancheranno sport, lettura e giardinaggio. Essì, bisogna che trovi il tempo per fare quel che mi piace, senò finirò come lo scorso anno: lavoro, casa, lavoro, lavoro, casa, lavoro.... stress!
Ovviamente che buoni propositi sarebbero senza un accenno all'essere più buoni? Si si, quest'anno sarò molto più buona. M'impegno soprattutto a sorridere di più e a non pensare male degli altri mentre lavo i piatti :-). Buon 2009 a tutti.

31 dicembre 2008
Ecco che si replica, ancora cenoni e pranzi pantagruelici! A dire il vero per questa sera abbiamo deciso di rinunciare ai cenoni con parenti e amici optando per una cenetta romantica nella casetta nuova insieme alla Micia, per la serie "Tre cuori e una capanna". Siamo pure raffreddati, perciò mi sembra la soluzione migliore... tanto più che ho veramente bisogno di intimità.
Ora però mi tocca scappare in gran fretta a comprare le ultime cose... perchè anche se solo per due, la cenetta sarà esagerata. Non mi resta che augurare a tutti un 2009 sereno e felice.

28 dicembre 2008
Com'è andato il Natale? E che ve lo dico a fare?
Il prossimo sarà più bello, dai... Non che questo sia da dimenticare, no no no, assolutamente no. Diciamo che è stato un Natale ricco di emozioni, alcune brutte e altre molto belle. Strano quanto poco mi fregasse dei regali quest'anno, tanto che per poco li aprivo a Santo Stefano. E' che mi sono mancate cose di gran lunga più importanti. Dai miei l'atmosfera natalizia un po' è mancata, ma nella mia casina piccina picciò è stato un Natale da capogiro, con tanto di sorpresa strappalacrime. E ora tocca prepararsi alle prossime abbuffate... diventerò grassissima, già lo so!

24 dicembre 2008
La festicciola con gli amici è andata bene e così il pranzo con i colleghi; ora tocca ai cenoni e ai pranzi ufficiali, mamma mia da me si comincia già stasera!
Credo che fino ad allora sia meglio digiunare, perchè con tutti questi prefesteggiamenti mi sento già una palla gigantesca.
Se vado avanti così finisco appesa sull'albero di Natale più grande del mondo.
Mi aspettano due giorni di fuoco, bisogna che mi dia da fare, ma prima voglio augurarvi buone feste e tanta serenità.
Bri che... tanti auguriiiiiii

21 dicembre 2008
Ridendo e scherzando, è arrivato un altro Natale. Oggi c'è la consueta pizzellata con gli amici. L'anno scorso si era detto che quest'anno l'avremmo fatta nella casa nuova e invece di nuovo nella casina di sempre, ma va bene così dopotutto; il momento per le feste di là arriverà. Certamente sarebbe brutto ora, senza mobili e senza comodità!
Qui però da qualche tempo a questa parte c'è un tale disordine... non so più dove mettere le cose.
Ma siiii, l'importante è stare insieme...

17 dicembre 2008
A poco più di una settimana dal Natale, tutta questo gocciolare mette un po' d'inquietudine.
Amo la pioggia, ma in questo periodo dell'anno mi piace un po' meno; diciamolo, se proprio devono esserci precipitazioni, almeno che sia neve!
E poi se penso che non mi hanno ancora sistemato il lucernario della casa nuova... caspiterina, ho la cucina piena di secchi :-)! Comunque ammetto che è sempre bello guardare dalla finestra il via vai di ombrelli colorati e le luci sull'asfalto bagnato, mi ricorda tanto il doposcuola delle elementari, quando me ne stavo alla finestra con la speranza di veder passare mia madre. Lei arrivava sempre tardi e io contavo gli ombrelli rossi. Essì, la mania dell'ombrellino rosso è di lunga data...

15 dicembre 2008
Questi giorni sono volati, dovevo fare tante cose, ma non ci sono riuscita.
Pace, va così. Quel che mi scoccia è che potrebbe essere diverso. Quel che mi scoccia è che non so dire no, così mi carico di cose e cose, ormai è il caos.
Ho voglia di andar via, di non pensare a nulla, di alleggerirmi un po' la vita.
Dovrebbe desiderare anche lei il mio benessere fisico e mentale, macché!
Se solo penso al modo... quel premere sui tasti dolenti, sulle mie debolezze.
Ma io non sono più una ragazzina e se il complesso sacrificale c'è, non è più lo stesso di un tempo, grazie al Cielo.

10 dicembre 2008
Certe volte mi sembra di sbagliare tutto.
Sono una contraddizione vivente. Cerco gli altri, ho un assoluto bisogno di socializzare che ha quasi del patologico, eppure sono tendenzialmente misantropa e assolutamente individualista.
Nei rapporti interpersonali spendo molto per raggiungere e mantenere l'armonia, salvo poi gettare tutto all'aria per niente, quasi a voler affermare la mia indipendenza, la mia capacità di star sola, se occorre.
Però insomma chissenefrega alla fine, errare è umano e l'umano è effimero... perciò godiamoci la vita così come viene, senza tante paranoie.
Dopotutto, vi voglio tanto bene.

7 dicembre 2008
Un po' di disorientamento c'è, quel tanto che basta a rendermi nervosa e, ahimé, a rovinare intere giornate.
D'altra parte sulla carta ho tutte le ragioni del mondo: ho le mie cose, venerdì mi hanno tolto il dente del giudizio, ho la tosse e il mal di schiena e poi c'è una lunghissima lista di cose di cui soffro terribilmente la mancanza.
Però oggi è festa e voglio divertirmi, voglio soprattutto concentrarmi su quel che c'è di bello (ed è tanto!) e cancellare i pensieracci antipatici.
Vediamo se una volta tanto mi riesce di fare la brava, senza capricci... Bri che... buon ponte!

3 dicembre 2008
Credo che sia meglio togliersi dalla testa certi pensieri; certe cose vanno come devono andare, così è la vita. Probabilmente alla fine ci sarà un lieto fine, ma quasi sicuramente non sarà come lo avevo immaginato io. D'altra parte io sono solo un'amica , non sono parte attiva, il mio ruolo è quello di ascoltare, consolare e sperare. Ecco, di tanto in tanto sarei tentata anche di strangolare qualcuno... e lo farei se non prevalesse sempre il desiderio di armonia. Comunque è quasi Natale e non ho troppa voglia di addobbare casa, un po' perchè non c'è Luana che è l'unica a darmi manforte su queste cosine, un po' pure perchè l'anno scorso si era detto che questo Natale l'avremmo fatto nella casa nuova. Basta, non voglio più fare previsioni, che è meglio!

30 novembre 2008
Purtroppo la prima notte in campagna non comportava il trasferimento definitivo, è stata una cosa così, tanto per provare. D'altra parte mancano parecchie cose. Ovviamente è stato bellissimo e venir via per ritornare nella casina è stato molto triste, perfino per l'abitudinaria Micia. Ha espolorato la casa in lungo, in largo e anche in altezza, prima di decidere dove insediarsi. Naturalmente ha optato per il lettone e deve averlo trovato vermente comodo, perchè non voleva saperne di scendere. Ieri invece c'è stata la consueta festa a casa del Poldo, per festeggiare i compleanni di novembre; non ho mai riso così tanto e stamattina non ho il coraggio di verificare lo stato delle mie zampe di gallina :-).

26 novembre 2008
Ecco che si va. E dove si va? Be' prima di tutto, oggi l'abbiamo preso di ferie; niente ufficio e niente negozio. La prima tappa sarà il dentista per entrambi (io ho il dente del giudizio che mi tormenta da giorni); poi a pranzo dai suoi per festeggiare il compleanno, magari ci guardiamo anche i filmini di quand'era piccino, come domenica scorsa. Poi prendiamo la Micia e andiamo alla casina nuova; l'evento ovviamente va filmato, voglio proprio vedere come reagirà la mia gattona quasi diciottenne, secondo me sarà contenta. Infine cena in quel ristorantino sotto casa e prima notte in campagna anche per noi. Speriamo che i ratti dei tetti siano clementi e non ci tormentino tutta notte.

23 novembre 2008
Se da un lato mi sento chiusa nel mio piccolo mondo, questo mondo non è abbastanza piccolo per poter essere quanto meno apprezzabile.
Insomma un conto è fare l'eremita, un conto è sentirsi soli tra la gente. Diciamolo, dal punto di vista relazionale non è che la situazione brilli. Sono costantentemente delusa dal comportamento altrui. Questo continuo sgomento e senso di smarrimento davanti ad atteggiamenti umani quali l'aggressività, la mancanza di riconoscenza, l'indifferenza, la mancanza di immaginazione di wildiana memoria, l'egoismo, l'egocentrismo, mi fanno pensare che sto perdendo il senso della realtà. Senilità? Ma non è un po' presto?

19 novembre 2008
Che è successo?! E' successo che altri due amici si sono separati, ecco che è successo!
E io gliel'avevo detto che un'altra separazione non l'avrei mica sopportata.
Stavolta poi, se non si rimettono insieme, sarà dura che io possa rivedere Lu e questo mi fa arrabbiare tanto. Me ne farò una ragione lo so, ma che brutto però.
Comunque casina procede, la cucina è finita finita, la camera è abbastanza completa e mercoledì prossimo ci dormiremo per la prima volta e per la prima volta ci porteremo anche la Micia.
Chissà se le piacerà. Sperem.

16 novembre 2008
E' stato proprio l'ultima volta che ho scritto qui che mi ha chiamato Lu. Alla fine mi ero fatta forza, avevo alzato il culo ed ero andata all'esselunga. Mentre leggevo con il prestospesa qualcosa al banco affettati, squilla il telefono, rispondo e lei, con la vocina un po' rauca, dice che parte e che vuole salutarmi. Io penso che mi dispiace che parta proprio ora, volevo fare una festa, un ritrovo in montagna, qualcosa di carino insomma. Le chiedo "ma quanto ti fermi a Roma?", lei risponde "parto per sempre." GELO. Mi è crollato il mondo addosso. Niente mi sembra più come prima. Marco si è iscritto a fb. Si , questo è un universo tangente, sono quasi sicura di aver sognato Angelo vestito da zombie che mi diceva
"28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi.. ecco quando il mondo finirà".

12 novembre 2008
Il frigorifero è vuoto e la voglia di fare la spesa è ai minimi storici.
Oggi sono davvero stanca; dopo un momento di relativa calma, eccomi ripiombata nel delirio più totale.
Era in preventivo lo so, succede più o meno ogni trenta.quaranta giorni, ma questa volta c'è l'aggiuntina che mi farà impazzire, già lo so.
Tuttavia, devo ammetterlo, l'aggiuntina è proprio divertente, luuuunga, faticosa, ma divertente... è tutta roba di grafica. Il guaio è che quando un lavoro mi prende, non ci sono più orari. Occorre che mi regoli un po', ora penso alla cena e stasera film, chè domani tocca svegliarsi prestissimo.

9 novembre 2008
Uffa che tortura... sempre la solita tiritera, ma quanto durerà? Venir via è sempre più dura, ormai.
La vedo lì a portata di mano, così spaziosa, d'atmosfera, romantica... certo un po' scomoda così vuota, ma comunque meglio di dove sto ora, meglio di dove sono stata fino ad ora. Non voglio rinnegare niente, qui sono stata molto felice e ricorderò questa casina sempre con affetto, così come la casa in cui sono cresciuta. Ora però il desiderio di cambiare è incontenibile. Tutti mi domandano "ma cosa aspettate?". E' che siam lunghi a scegliere quel che manca e quando ci decidiamo è tutto un ritardo. Mi dicono che è normale... però che stresssssss!

5 novembre 2008
Ieri di ritorno da Vignate con la pioggia a catinelle e il traffico impazzito, ci siamo persi.
Appena il tempo di riconoscere i palazzotti tutti uguali di Milano Due e ci siamo trovati prima dentro il Parco Lambro e poi, naturalmente a Lambrate.
Non la conoscevo per niente Lambrate, ma Milano, da qualche parte nel mio cuore e nel mio immaginario, l'avevo disegnata così.
Sarà stata l'acqua, saranno stae le luci di case e negozi all'imbrunire, o forse i colori degli ombrelli della poca gente che passava veloce, fatto sta che ci sono ricaduta... "sapessi come è strano sentirsi innamorati DI Milano"...

2 novembre 2008
La festa di Halloween è stata bellissima.
Oltre agli amici di sempre, abbiamo invitato nuove e vecchie conoscenze che alla festa non c'erano mai state.
Sarà stato questo, sarà stato che tutti insieme non ci si vedeva da un po' (c'erano anche Fefé con la fidanzata nuova e la Luna), sarà stato pure che questa è l'ultima festa di Halloween a casina... chissà... sta di fatto che abbiamo tirato tardi e fatto tanto casino, senza sentire la necessità di uscire (fatta eccezione per aga, che si sa gli importa solo di farsi vedere da estranei e ogni tanto mugugnava). Alla casa nuova intanto hanno montato l'armadio e sono tanto felice.

29 ottobre 2008
Io parlo di lentezza e tutti intorno a me accellerano i tempi.
Questa settimana che avremmo dovuto essere in vacanza per organizzare la festa di Halloween, sta succedendo di tutto.
Tutti chiamano per consegne, montaggi, riparazioni, sembra incredibile che ad un tratto tutti vogliano anticipare. Forse è meglio così.. so di essere pedante, ma accidentaccio quanto ancora dovrò aspettare per ricostruirmi una routine?
Oggi Margherita se ne è andata, non l'ho nemmeno salutata :-(... chissà se la rivedrò mai. Siamo state vicine per tanti anni e solo di recente ci eravamo scoperte. Ieri l'ho vista con tutti quei pacchi ed è venuta una gran voglia d'impacchettare tutto pure a me!

26 ottobre 2008
Ci vuole lentezza e lentezza sia.
Ora che sono ancora troppo presa e lontana, però, non mi resta che sognarla o coglierla il sabato pomeriggio in chi mi ha preceduta e se la sta già godendo.
E' bello vederli far festa, ma anche solo incontrarli nelle corti a chiaccherare.
E poi sentire quel profumo di legna che arde, risate in lontananza, bambini che si chiamano, mentre un gatto dai tetti scruta i campi pieni di uccelli.
Non mi resta che scalpitare, come un bimbo davanti all'albero di Natale il mattino della vigilia di Natale... è ancora presto, ma succederà.

22 ottobre 2008
Ho tanti sogni io, come tutti credo; ma mi rendo conto che pur vivendo pienamente il mio tempo, con tutte le risorse e le opportunità che questo mette a disposizione, io sono sempre con il cuore e la fantasia altrove, non "lontano da qui", ma in un'altra epoca. Deve essere colpa delle letture giovanili e, in particolare, del forte fascino che la villeggiatura esercitava su di me. Una volta ho fatto uno stupido giochetto sul karma: è uscito che nella precedente vita ero russa e vivevo in un ambiente esageratamente protettivo e amorevole, ovviamente in questa vita devo imparare ad arrangiarmi. Io non credo a queste cose, ma sicuramente sono stata la russa del giochetto in tanti miei sogni "villani".

19 ottobre 2008
Un'altra bella domenica di sole e un'altra incredibile levataccia.
E' stata una settimana un po' così; causa infiltrazioni d'acqua in un appartamento al piano terreno, c'è stato un gran via vai di idraulici che, si sa, son mattinieri. In compenso ho fatto amicizia con un condomino nuovo. Sembra che abbiano risolto... pare fosse colpa della doccia del mio vicino il cui scarico era stato manomesso. Emmenomale, qui già si parlava di spaccare tutto il pavimento di casa mia.
E ora invece me ne vado alla casina nuova a pisolare, è arrivato il letto e il materasso a molle insacchettate è una favola, niente a che vedere con il mio vecchio divanoletto ikea ps!

15 ottobre 2008
E' stato qualche settimana fa, prima del delirio generale. Dal pulpito lui ha detto che dovremmo cominciare ad essere un po' meno bravi e un po' più buoni e io mi sono emozionata.
Sarà stato un caso, ma sembrava per me, io che a detta di alcuni tanto brava non sono; come quella volta che Toio accolse Davide a braccia aperte... un dolce ricordo dell'infanzia che non mi abbandona mai. Era un giorno speciale quello, ma era cominciato male. Cattive notizie, disastri da sistemare, ma di nascosto, per non guastare la festa agli altri.
Ci ho messo una pezza e ho rimandato tutto. Lì per lì sembrava un grosso sacrificio e invece è stata la cosa migliore che potessi fare.

12 ottobre 2008
Sembra che tutto stia crollando eppure non mi sono mai sentita tanto viva come ora. Oltre al clima d'incertezza di portata globale, altre cose più circoscritte e personali hanno messo a repentaglio le mie sicurezze e i miei progetti sul futuro.
Le ultime settimane sono state terribili e ho dovuto rimandare certi eventi che desidero da tanto, spendendo notti a recuperare il mio mondo che sembrava naufragare non so dove. Neppure l'ufficio e la famiglia mi hanno risparmiato preoccupazioni e nervosismo. Sembrava che fossi lì lì per impazzire e invece mi sono adattata; mi sento forte e sento che questa è una grande opportunità di crescita interiore e di avvicinamento agli altri.
La vita dopotutto è meravigliosa.

8 ottobre 2008
Intanto domani arriva il letto e mi dimenticherò ogni cosa, la felicità mi provoca brevi amnesie, per fortuna. Il vero guaio è che la lavastoviglie non funziona più, perde acqua e, si sa, lavare i piatti è molto pericoloso. Non sto mica esagerando, è un fatto genetico: mia madre diventava cattivissima mentre lavava i piatti, guai a passare di lì, era capacissima di ucciderti con due parole. Io pure bofonchio da matti, mi tornano alla mente tante cose tristi e mando affanculo un po' tutti. Qualche tempo fa mia sorella ha ammesso di fare lo stesso, perciò...  perciò mi tocca sperare che il letto sia così bello da farmi dimenticare ogni cosa per tanto tanto tempo!

5 ottobre 2008
E' stato un bel festeggiare: un giorno tutto dedicato a me, ai miei desideri, alle cose che mi piace fare. Visto il periodo un po' burrascoso, ad un certo punto ho desiderato che il 4 ottobre non finisse più, avvertendola irrazionalmente come l'unica occasione serena della mia vita. Ho detto a Marci di sentirmi come il piccolo robot di I.A., quando festeggia il compleanno con il clone di sua madre adottiva. Lo so, ho un tantino esagerato, dev'essere il ciclo che, tra l'altro, con tutto lo stress degli ultimi tempi ha pure sballato di settimane. Comunque, via, è stato bello e sarà sempre bello, come il cielo milanese di questi giorni.

1 ottobre 2008
Bene, altra settimana, altro giro! Stavolta però rallentano i ritmi, devo recuperare il mio tempo.
Bisogna usare il pugno di ferro o questi qui finiranno per spremermi come un limone.
Ultimamente sono stata stressata e distratta da mille impegni, al punto che ho fatto le cose senza pensare; mi sono così caricata di un lavoro immane, inutile e controproducente.
Tutto questo ha aggiunto altro stress allo stress e sono arrivata al culmine. Non deve più accadere che abbassi la guardia, adesso metto le regolette e li faccio scoppiare io :-). Bri pestifera.

29 settembre 2008
Da bambina ero sempre alla ricerca di qualcosa da leggere e un giorno, mentre rovistavo tra vecchi libri di mio fratello, trovai "Animali Addio", un libro di Alfredo Todisco. Quel giorno m'innamorai perdutamente dell'orso marsicano. Qualche settimana fa stavo rileggendo proprio il capitolo dedicato al Parco Nazionale d'Abruzzo ed ho pensato a quanto sarebbe meraviglioso poterne vedere uno. Poi al tiggì ho sentito che per le strade di Scanno girava un'orsa coi suoi piccini. Li ho riguardati poco fa su youtube e mi sono messa a piangere come una scema. Sono molto emotiva di recente, sarà mica perché tra poco compio "comincioadimenticarmiquanti" anni?

25 settembre 2008
Credevo io, illusa e delusa, che la cucina sarebbe stata pronta giovedì scorso! Diciamo che è a buon punto, ma finita proprio no; porterò pazienza, il grosso è fatto, mancano giusto il pensile copricaldaia e lo schienale in acciaio.
Per lo schienale ci vorrà addirittura un mese, quando me l'han detto mi è presa l'ansia. Non so quanto ancora riuscirò a reggere qui: ormai il disordine impera e non c'è niente che funzioni, i ritmi di lavoro si fanno sempre più incalzanti e questo peggiora la situazione. So che è questione di qualche mese soltanto, ma sarà dura.

17 settembre 2008
Che bello, che bello, che bello.
Son contenta: vero è che tutto procede lento a casina, ma procede, e questa è già una gran cosa. Di recente mi sento un po' più parte del tutto, riesco ad immaginarmi le passeggiate nei campi, le chiaccherate nel parco, mi sembra di conoscere tutti. Insomma non vedo l'ora di trasferirmi.
Comunque a parte la casina nuova, ci sono anche le nozze d'oro dei miei, un'altra grande occasione per far festa... da due anni non facciamo altro.
Come si fa a non essere contenti???

14 settembre 2008
E' arrivata la cucina della casina nuova!
Peccato che sia montata a metà e me la debba tenere così fino a giovedì per colpa del marmista che è in ritardo.
Intanto il soggiorno è pieno di scatoloni e, come se non bastasse, quando piove gocciola dai lucernari. Lunedì, svado dal costruttore e glie ne dico tante. Ah, per lui son solo le tegole spostate e dice che è normale quando piove forte, si si, come no. Peccato che, mentre pioveva, mi sia fatta in giro negli appartamenti ancora in vendita, lì i lucernari erano perfetti, nemmeno una gocciolina piccolissima per terra. Arghhh io me lo magno. Buona domenica.

10 settembre 2008
Ieri ho passeggiato, inconsapevolmente, in un campo sterminato di ambrosia artemisiifolia e, forse più per un fatto di autosuggestione, sono stata tutto il giorno con la sgradevole sensazione di quasi soffocamento. Oggi però sto bene, ma avendo fretta di concludere un lavoro, mi è toccato di fare l'arpia con i bambini che urlavano a più non posso nel cortiletto della spazzatura, tra l'altro facendo rimbalzare in continuazione la palla contro i muri della casa. Non mi sento granché brillante in questo periodo. Se per qualcuno la diplomazia mi è sempre mancata (ma non è verooooo!), in questo momento mi manca sul serio. Eppure quando vado di là, mi trasformo. Chissà perchè!

7 settembre 2008
Finalmente è domenica. Ho avuto una settimana pesante e il sabato è stato da matti, però vuoi mettere la soddisfazione?
Sono riuscita a finire lavori che mi trascinavo dietro da tempo. Se non altro quando mi diranno "c'è sempre l'annosa questione del..." potrò dire, con questa deliziosa faccia da schiaffi "c'eeera!".
Comunque, dicevamo, oggi è domenica ed ho già il mio bel programmino: in mattinata mercatino delle pulci, pranzo da miei, il pomeriggio a zonzo per negozi di arredamento e la serata alla casetta nuova... Che bello.

3 settembre 2008
Oggi non sto bene, secondo me ho l'influenza o qualche virus cattivo cattivo, le gambe sono deboli e tossisco in continuazione.
Come se non bastasse sono nel marasma più completo, devo finire un lavoro e questo disordine pretrasloco non aiuta.
Che poi pretrasloco un corno!
Se ci andiamo per Natale nella casa nuova è già un miracolo.
Che stress. Mi faccio una pausa e chissenefrega.
Tanto anche questo momento passerà e prima o poi ce la spasseremo ancora.

31 agosto 2008
C'è un momento ancora peggiore del rientro dalle vacanze e quel momento è arrivato: si torna al lavoro. Santo cielo, ma non si era detto che volevo fare la casalinga io???
E' stato tanto tempo fa d'accordo, però...
Ah! Non vale più? Che peccato! Ma siiii, che poi, dico e dico, ma lavorare mi piace.
Aga ha già tenuto a puntualizzare che ora comincia il periodo dell'anno che preferisco: anniversari, tanti compleanni, Halloween e Natale.
Quest'anno l'avevo davvero dimenticato; l'età avanza, sto perdendo colpi :-).
Però Settimio dice ancora che sono bellissima, sicché! Prosit! E... buona domenica.

28 agosto 2008
Ecco, è il momento del rientro, le vacanze sono finite. Sembrerà strano, qualche giorno fa ho scritto l'esatto contrario, ma questi luoghi mi mancheranno.
E' vero, qualche volta mi sono sentita in gabbia, ma tante altre decisamente libera e lontana da tutto e tutti. Gli ultimi giorni poi sono stati celesti. Alcuni li ho passati sulla cresta, appena fuori la pineta, a contemplare un panorama mozzafiato, altri girovagando nei paesi che si affacciano sul Lario da Como a Brienno e sul Ceresio da Osteno alla Valsolda. E' stato bello e ora si ricomincia... alla grande :-).

20 agosto 2008
Mi rendo conto di avere esagerato, ma avevo assoluto bisogno di tornare alla mia vita smodata e senza orari. Avevo soprattutto bisogno di qualcosa di faticoso da fare e un paio di giorni a Milano mi hanno fatto benissimo, soprattutto perchè siamo stati alla casina nuova.
I primi dieci gradini dell'antica scala d'ingresso sono tornati a splendere e io ho la schiena spezzata. Non abbiamo usato solventi, acidi e schifezze varie, ma solo acqua, spazzole, di tanto in tanto lo scalpello e molto olio di gomito. Ora, neanche a dirlo, si torna su... speriamo vada meglio... ho ancora tante belle idee su come passare gli ultimi giorni di vacanza.

17 agosto 2008
Eccomi qui, con la sgradevole sensazione di aver buttato il mio tempo, di aver buttato le mie vacanze, di aver sprecato i miei giorni.
Sarà colpa del "De Profundis", che sto leggendo,  ma più probabilmente della noia di questo soggiorno montano, nonostante l'imprevisto arrivo di amici per i giorni del ferragosto. Devo appuntarmelo su agende, post it e scriverlo persino sui muri di casa di non venirci più, perchè poi i mesi passano e mi dimentico di questo tedio.
Leggere evidentemente non mi basta. Ho bisogno di andare, di sentirmi libera, indipendente, senza orari. Torno presto, prestissimo.

13 agosto 2008
Di nuovo a Milano e di nuovo in partenza.
Come pensavo, la tecnologia era qui a casina, ma sotto il divano, non sopra. Che idea assurda pensare di averla lasciata in strada, ma figurati!
Ho salutato i miei, in partenza anche loro, e sono passata alla casa nuova a fare qualche lavoretto.
I cupi pensieri di San Lorenzo sono passati come meteore, meglio così: i giorni passano, le ferie si consumano e mi aspettano due anni di fuoco.
Ho bisogno di riposo, di svago, di serenità, di fare movimento e di un po' di colore.
Appena arrivo su, subito passeggiate e tanto sole.
Bri che... buon ferragosto e smua'

10 agosto 2008
Sono seccata, per una serie di ragioni o forse per niente, non so. Intanto i miei si sono persi, come sempre. Si è perso pure lo zaino con l'armamentario tecnologico, devo averlo dimenticato sul divano, così mi sa tanto che domani già si torna giù. Poco male, la festa del paese di ieri sera è stata un po' così e mi piacerà andar via, anche per un andata e ritorno. Non so perchè non mi sia piaciuta poi, in fondo abbiamo pure visto vecchi amici.
Ma questo attaccamento ad un qualcosa che non c'è più e il rifiuto di quel che dovrebbe essere ci fanno vivere in questo limbo. Mi chiedo se sia giusto resistere. Comunque resisto, ancora un po'.

6 agosto 2008
Siamo a Milano, di passaggio. La notte è stata animata dal pianto del bambino di quelli di sotto e dal cane dei vicini che ha abbaiato per un'ora senza interruzioni. Sono arrivati anche i vigili e il cane ha prontamente smesso di fare casino, furbissimo :-)! Stamattina invece quelli di sotto hanno la messa, cantano in coro nemmeno fossero in una cattedrale. Che gli frega a questi se sono in 20 in un buco di 30 mq? Che gli frega se i vicini vorrebbero starsene in pace. Loro hanno una missione superiore: scassare i maroni. Comunque sto per tornare in montagna, fanculoaloro, dove mi aspettano le ultime 40 pagine di Casa di foglie.  "Run to the hills, run for your lives!"
(sto ascoltando gli IRON)

3 agosto 2008
Alla Micia sono bastati un paio di giorni per sentirsi a casa e ha cominciato a fuseggiare da matti... lo sta facendo anche ora, mentre dormicchia sulla sua coperta di lana preferita (noi la chiamiamo mammapinchiona).
Il tempo è bello e, vinta la pigrizia dei primi giorni, abbiamo già fatto delle belle passeggiate. Oggi nel bosco abbiamo raccolto i primi funghi: finferli e verdoni in abbondanza e un bel porcino di discrete dimensioni.
Queste vacanze sono diventate anche una buona occasione per rimetterci in forma, un po' le passeggiate, ma anche la dieta: mangiar sano e assolutamente niente aperitivi, fuori pasto, cazzatine varie e gelati. Sono contenta.

30 luglio 2008
Eccomi qui in vacanza finalmente!
Il tempo non è male, c'è tanto fresco e l'afa di Milano è già dimenticata.
La connessione a internet invece fa schifo, qui si viaggia a megabradipi, ma è sempre meglio di un dito in un occhio. Da raccontare ho poco, non mi sono ancora avventurata oltre il nostro bel giardino, magari domani qualcosa si farà..
La verità è che mi sto godendo la pace di questi posti, ho letto e dormito tanto, era davvero tanto che non lo facevo.
La Micia invece è un po' rognosa, le ci vuole un po' per abituarsi, ma poi sono sicura che mi farà tante fusa.

27 luglio 2008
Non sono più tanto sicura di voler partire. Mi viene da ridere perchè è proprio come quel libro che leggevo da ragazzina... come si chiamava??? Siii, "Siamo in famiglia". Lei, la scrittrice, andava in vacanza più o meno dove andrò io. Magari ci ritorno lì sul lago. Ma si, alla fine partitò. Faccio così tutte le volte. Pigrizia o forse solo paura di deludere le aspettative. Non che siano ste grandi aspettative eh! Io chiedo solo di cazzeggiare, di andare e vivere la giornata come viene, magari cercando cose  non ho mai visto. Mi basta poco, piante, case, sentieri.
Ci sentiamo da lassù tra qualche giorno ;-)... Buone vacanze o buona permanenza.

23 luglio 2008
Ho risentito Vaji. Ha detto che è sempre lì, ma sentirlo è già qualcosa. Qualche giorno ancora di lavoro e poi nulla mi terrà qui, nemmeno la casina nuova. Ho proprio bisogno di staccare, anche da lei. Tanto è sempre vuota, e quando ci vado non posso far altro che fantasticare su quel che sarà più in là. E' vero che fantasticare mi piace, ma non c'è nemmeno un letto, un divano, qualcosa di morbido su cui indugiare, affondare, poltrire. A settembre arriverà la cucina e poi prenderemo il letto e il divano per il soppalco. Comunque ora non ci voglio nemmeno pensare.
Come ho già detto, voglio partire, posso partire, partirò.

20 luglio 2008
Nell'ultimo sogno cercavo un posto sicuro per Tompichio: lui non voleva saperne di uscire da sotto il letto ed il letto era troppo basso, poteva rimanere schiacciato. E' un sogno che ho dimenticato subito, nel momento in cui lui ha cominciato ad accarezzare i miei capelli per farmi svegliare. Mi ci sono aggrappata con tutte le mie forze, con gli occhi ancora chiusi ho invocato i famosi 5 minuti, ma nulla, è svanito! Me ne sono ricordata solo ore dopo, quando ho messo a posto il cesto della Micia che sembrava in bilico tra letto e pavimento. "Ma io ti ho sognata! Ah no, era Tompichio. Ora ricordo. E' solo un anno che se n'è andato, ma già posso pensare a lui sorridendo serena.

16 luglio 2008
Mi piacerebbe tanto un po' di relax vero, senza pensieri e preoccupazioni, senza scadenze, senza tutta questa tecnologia, senza reperibilità.
C'è troppa velocità e io non la reggo. Ho bisogno di rallentare un po'. Sarà mica un caso se sono nata dopo: avevo bisogno di fantasticare ancora un po' nel caldo ventre materno. Si, fantasticare mi piace un mondo, ma sognare è ancora più bello. Quasi sempre la mattina ricordo l'ultimo sogno e spesso anche il penultimo, e resto lì, con l'aria incantata, fino a quando le storie svaniscono. "Nooo, altri cinque minuti daiii, c'è ancora spazio per un sogno".

13 luglio 2008
Bel sabato e bella domenica: mi sono divertita da morire.
Abbiamo rivisto Jamon dopo più di un anno e con lui c'erano Paolo, che già conoscevo, e Gabriele.
Siamo stati alla casina nuova e abbiamo pranzato alla pro-loco.
Sono stata davvero bene. Ho sempre il terrore dell'abbandono, lo ammetto, e invece ho avuto una bella conferma, evviva l'amicizia!!!
E' vero che domani si riprende a lavorare, ma c'è già aria di vacanze... e io non vedo l'ora di partire.
La novità è che quest'anno si studia e si dipinge.
Ce la faro? Ma si, pechè no?

9 luglio 2008
Rieccoli con la solita tiritera. In realtà, io l'ho capito: è la paura di essere superati.
Rogne loro, io che c'entro? Proprio nulla, ora e sempre. E poi chissenefrega, scusate: così è, se vi pare e, per inciso, anche se non vi pare. L'inciso è dovuto, non si sa mai.
No, non sono seccata, mi sento più che altro tormentata, e per niente poi!
Ci penserò. Vedremo. Forse. Chissà.
Sembra che tutto sia dovuto a certi personaggi.
Mai un grazie, se ricevono è tutta grazia di Dio, se qualcosa gli manca vorrebbero rifarsi con me.
Eggià, hanno trovato quella giusta: "è inutile bussare qui, non vi aprirà nessuno"...

5 luglio 2008
E' stato una sabato pesante: chi si loda, chi si lamenta, chi se la tira e chi starnazza. Stamattina sarei rimasta a letto fino a mezzogiorno, ho bisogno di riprendermi dall'evento dell'anno. "No, non è successo davvero, è solo un sogno!?". Senza parlare della pazza che ha abbandonato i gattini nella piazzetta, davanti alla ex chiesa, che oggi è la casa dei miei futuri vicini. Li salutava come una mamma che sta lasciando il figlio davanti ad un convento. Io le sono andata dietro per chiederle una spiegazione e lei mi ha detto che lì ritirano i gattini, gliel'hanno detto, ha sempre fatto così. Gattini non ancora svezzati, con gli occhi chiusi, roba da chiudere il cuore per non morire.

2 luglio 2008
Si lo so che qualche volta dico che il mare non mi piace e altre sospiro pensando a quanto sarebbe bello starsene a mollo nell'acqua. Ebbene sì sono volubile, che male c'è? Voglio vedervi con l'afa milanese! Persino la mia gatta, notoriamente nemica del mare , accetterebbe un bel bagnetto ristoratore. Che non impazzisca per il mare in sé è pacifico: odio soprattutto le spiagge attrezzate e piene di gente. Invece mi piace molto il profumo del mare e il primo impatto con l'acqua fredda. Mi piacciono soprattutto le spiagge con pineta o con macchia mediterranea, lontane dalle strade. E comunque ho detto mare, ma potrebbe benissimo essere anche il lago...

29 giugno 2008
Non posso credere che giugno sia passato tanto in fretta: maddai, che belloooo, è quasi Natale! Sono fuori di testa lo so. Ma mica manca tanto: per me basta arrivare alla fine delle vacanze estive per vedere Natale ovunque. E' che da settembre fino a fine anno, per me è tutto un festeggiare: c'è l'anniversario; "il mio natale" (a proposito, tanti auguri a Ste caporedattore che l'altro ieri ha fatto gli anni); c'è Halloween; c'è "il suo natale"; tanti parenti e amici che compiono gli anni e poi il Natale quello vero. Se ci mettiamo che forse a dicembre saremo già nella casa nuova, si può ben capire tutta quest'infantile impazienza ;-).

25 giugno 2008
Lui dice che tutto sommato si sta bene, che sì, fa caldo, ma non c'è mica l'afa. Beato lui che sta bene! Sarà pure che non c'è l'afa, ma fa veramente caldissimo e io ho l'emicrania che non passa più.
E' anche vero che in questi due giorni ho fatto tante cose e con queste temperature converrebbe risparmiarsi un po'.
Tra ieri e oggi ho macinato ore e ore di cammino al caldo. Vai qui, corri là, hai fatto quella cosa???
E domani potrebbe essere anche peggio.
Conviene riposarsi un po'...  

22 giugno 2008
Nemmeno quest'afa mi piace, però!
Due giorni di bel tempo e siamo già qui tutti sudaticci e schifosi. Se penso che ieri sera siamo stati alla sagra del risotto, del vino e del salame, mi vengono i brividi. Tutto ottimo per carità, ma avrei gradito maggiormente con il tempo della settimana scorsa. Comunque è stata una bella serata: eravamo solo in tre, ma abbiamo tirato tardi con "la notte dell'amicizia". C'era un bordello pazzesco: le strade gremite, numerosi gruppi che suonavano, birra come se piovesse. Ma pensa te che bella l'estate appena fuori Milano! C'era proprio aria di vacanza.

18 giugno 2008
Sono un po' confusa... fuori c'è odore di funghi... ahhhhh io prendo gli scarponcini, il bastone e vado eh! Altro che vacanze al mare!
Però che bello, l'Italia ha vinto, l'Olanda pure.
Se il tempo fosse bello, sarebbe tutto perfetto.
Si perchè io amo l'autunno, è vero. Ma questo tempo si addice ai colori di ottobre, non certo a tutto questo verde... che è già freddo di suo.
Quindi o le foglie diventano rosse, marroni e gialle, ....e vien pure la nebbiolina..., o cambia il tempo... chè così non mi piace per niente!

15 giugno 2008
Un'altra domenica grigia, ma che palle.
Non che sia un'ammiratrice delle giornate bianche di sole e caldo... però questo grigetto spento non si può proprio guardare.
Son qui a fare il cambio del guardaroba e mi par quasi impossibile che pantaloni di lino e top in cotone possano servire.
Già mi son pentita di aver tolto dal letto il piumone: con la trapuntina si barbella!
Non so più cosa pensare... avevo pure cominciato le pulizie di primavera, ma ho quasi subito perso l'entusiasmo e alla fine è andato tutto in malora... che stress!

11 giugno 2008
Finalmente ho visto "Un genio, due compari e un pollo" e ora non faccio che canticchiare il motivetto, davvero divertente!
E poi avevo in ballo un lavoraccio e finalmente è quasi terminato, così penso proprio che molto presto potrei prendermi una bella settimana di riposo da dedicare tutta alla casetta nuova. Ve l'ho detto che è arrivata l'elettricità? Ho già fatto il primo acquisto. Una lampada da terra ikea.... uhhhh come sono contenta! E ora, incrociamo le dita, dovrei andare a ritirare il banco da lavoro da mettere nel sottotetto.
Si, si... son proporio contentaaaaa!

8 giugno 2008
Sai quando realizzi che stanno cambiando tante cose e il mondo non ti sembra più lo stesso? Ecco ci sto passando. Per anni è stato tutto così immobile, e se non proprio rassicurante, quanto meno certo e scontato. Ora da qualche anno i cambiamenti mi sembrano epocali, tutto è gigantesco.
I matrimoni, la casa nuova e l'imminente abbandono della città, i cambiamenti nella strada dove sono cresciuta e tante altre cose...
Ci penso da ieri, quando con Marco e Laura ci siamo intrufolati in una villa in costruzione. Ho tanto desiderato che prendano casa dalle mie parti e ancora ci sto sperando...

4 giugno 2008
Ma che bel matrimonio!!! Sono commossa. Io ero tutta rosa e indossavo una collana bellissima!
Ora i due sposini sono già alle Maldive beati.
Io invece sono sotto stress perchè ho un lavoro lungo ed urgente da finire.
Non mi chiedete nulla della casa, perchè davvero potrei mordere.
Oggi sono andata a chiedere in comune i modulo per pagare l'ici. Lo so, lo so che non c'è più l'ici sulla prima casa, ma si da il caso che, non avendo ancora potuto fare la residenza, la mia sia una seconda casa... ttttacciloroo! Se non mi attaccano la luce li uccido!

1 giugno 2008
Uhhh un altro matrimonio in famiglia, ma che bello!!!
Ovviamente sono in straritardo... Si sposa la mia nipotina. Lo so, ha quasi 28 anni, ma per me è sempre una bambina. D'altra parte sono una bambina pure io... hihihi! Mia madre ieri rideva come una matta quando le ho detto "non lasciare qui la tua bambina sola e indifesa tra le forbicine!!!". Stavamo raccogliendo petali di rosa da lanciare agli sposi ed era pieno di insetti... Ero talmente seria che si è addirittura intenerita. Poi ovviamente ha cominciato tutta la tiritera... "ma tu quando la fai una bambina???"... Uhhh che palle, io comunque oggi metto un vestito quasi premamam... per scherzo.

28 maggio 2008
Non ho mai nascosto la mia simpatia per Roberto Mancini perciò non sono certo contenta della scelta di Moratti.
Certo è che gli scudetti all'Inter sono uno spreco... ma che tifoseria moscia.
Io per prima eh, chè non ho nemmeno festeggiato un minuto.
Mi ricordo di un libro "Vincere è volgare", sulla cui copertina sventolava la bandiera nerazzurra.
Sarà quello...
Comunque viva Mancini, sempre.

25 maggio 2008
Maggio sta finendo pure lui, chissà mai che per i primi di giugno io possa far vedere casina nuova agli amici. Intanto ieri abbiamo fatto un'altra riunione di condominio e la prossima sarà già ad ottobre, mi sa tanto che non sarà facile far partire il tutto.
Per fortuna pure l'amministratore si è accorto che le tabelle millesimali sono completamente sballate, perciò invece di correggerle, le rifaremo.
Comunque prometto solennemente che, una volta avviato il condominio, me ne occuperò poco poco.
Qui dove sono ora in certi momenti è come un secondo lavoro. Dove andrò, voglio star serena, serena.

21 maggio 2008
No, che poi quanto costava quella Sequoia??? 120 euro per una cosa così piccina e appena nata... ma sono pazzi??? Eh lo so, ci sto ancora pensando...
Lasciamo perdere va' che è meglio.
Comunque, finalmente comincia a profilarsi un po' di chiarezza sul lavoro. Emmenomale perchè ero un tantino disorientata sul da farsi.
La casina nuova invece sta un po' meglio, anche se c'è da sistemare la guardinzione di un lucernario.
E stasera, invece, c'è la riunione dei consiglieri del condominio di quella vecchia... uh quante cose devo dire al nuovo amministratore... ah sì, sarò un fiume in piena.

18 maggio 2008
Mi sono svegliata assonnata e con il mal di capelli.
Adesso mi prendo 2 caffe, faccio una doccia e via, prontissima a farmi il giro di tutti i negozi aperti la domenica. Mica come ieri che avevo il mal di schiena e non abbiam concluso nulla. Ore e ore per scegliere uno zerbino-tutto-cocco-senza-decorazioni e nemmeno ci siam decisi. Per non parlare degli accessori per il bagno, la cosa più difficile del mondo. Dopo 16 anni di ricerche, invece, ecco apparire in un vivaio la Sequoia Gigante... Ovviamente proprio ora che il giardino non c'è più. C'è sempre la possibilità di farne un bonsai, ma per la mia piccola terrazza pensavo a qualcosa di più romantico...

14 maggio 2008
Tutti: "ma come stai bene con l'abbronzatura..." , ma io non credo proprio.
Comunque il rossore sta passando, anche se a questa doratura, preferisco il mio status di viso pallidissimo.
Che sto facendo? Giro come una trottola, qua e là, tanti impegni, tante domande e nessuna risposta. Mi tocca rimanere sul vago. Tutti: "E la casa?", non lo so; "e in ufficio?", non lo so, "quando fai un figlio?" non lo sooooooo! Comunque sono in ottima compagnia. Oggi ho chiesto al costruttore notizie del parquettista e mi ha detto "Nooon lo soooo". Ah ecco, mi pareva...

11 maggio 2008
Sono rossa rossissima dappertutto.
Già di mio l'abbronzatura non mi fa impazzire e vorrei essere bianco latte, puoi ben certo immaginare quanto mi faccia felice la scottatura.
E' che ho dovuto fare la lampada, due per la precisione. La prima mi ha appena colorito senza conseguenze (e ho pensato "che figata"), la seconda, ahimé, è stata una tragedia. La mia nipo ha detto che è tutto ok, che è venuta bene, che è normale. E ora che ci penso più di una volta ho visto lei più scottata di me. Ci sono speranze quindi che passi tutto... sta di fatto che io di docce solari non ne farò più!

7 maggio 2008
Una giornata decisamente no.
Pensavo sarebbe stato bello andare a firmare il contratto per il gas, ma poi mha chiamato la signora B e mi ha detto che per quello della luce c'è ancora da aspettare; siamo andati alla casina e abbiamo constatato che il parquettista ha eseguito certi lavori alla carlona e quindi... quindi, che palle.
Io non ho la pazienza di star dietro a tutte queste cose, mi prende subito la gastrite e il mal di testa. Tanto più che quelli dell'appartamento 25 erano in ballo con il trasloco e mi è venuta un'invidia.
Uffa, voglio trasferirmi anch'io!

30 aprile 2008
Che giornata matta, sole, pioggia, sole, pioggia. Sono stata alla casina nuova a curiosare un po' e sembra proprio che ci sia stata un'accellerata nei lavori, non mi par vero.
Mentre tornavamo a casa, ci ha chiamato Enzo del quarto piano che sta organizzando qualcosa per stasera. Che dire, sono proprio cotta oggi! Certamente l'idea di un buon vino o di una birra artigianale in compagnia mi piace molto, ma devo ancora mangiare e con la digestione la tentazione di restare a casa sarà ancora più forte, già lo so.
Vedremo, intanto vado a preparare la pizza... Bri che... buon primo maggio.

27 aprile 2008
C'è poca gente in città, così ieri abbiamo approfittato della cosa per andare in tutti quei posti che normalmente il sabato sono proibiti, davvero bello senza il traffico e la ressa. Ovviamente siamo stati anche alla casina nuova e, siccome i lavori sono ancora in corso, non c'è nemmeno troppo da fantasticare... anche perchè mica mi piace come sta venendo la scala. L'altra sera comunque siamo andati a vederla con il buio e in cortile c'era una lepre che smangiucchiava qualcosa nel prato... meraviglioso! Tornano i miei. Menomale, perchè sono due settimane che faccio avanti e indietro per prendermi cura di Raissa.

23 aprile 2008
Anche aprile ci sta lasciando e la casa è ancora lontana dall'essere pronta. Sicuramente il parquettista si farà un lungo ponte alla faccia mia e allora ho proprio deciso di non pensarci più. Non voglio più nemmeno seguire i lavori, è snervante.
Le vacanze me le faccio anch'io e fanculo a tutto.
Intanto tra oggi e domani cercherò di portarmi avanti con il lavoro e poi, chissà, un giro in montagna potrebbe pure scapparci.
Lo so, lo dico sempre e poi son sempre qui.
E' proprio dura farmi muovere da casa... e dire che qui non sto più nemmeno troppo bene...
Chissà quando sarò di là...

20 aprile 2008
Oggi siamo a pranzo da Aga con Marco e Laura... quale onore :-).
Ieri invece sono stata alla casina nuova per la prima vera riunione di condominio.
La cosa sconvolgente è che a nessuno o quasi importava degli errori di calcolo delle tabelle millesimali, tutti a minimizzare: "Ma si, non ha importanza...". Se se, ora gli sembra... voglio vederli poi. Comunque si rifanno, emmenomale: mai sentiti coefficienti pari a 0, cose da pazzi!
Ovviamente la mia casa è ben lungi dall'essere pronta e abitabile e io sono sempre più impaziente.
Uffa!!!

16 aprile 2008
Cosa sono quei musi lunghi? Io l'avevo detto:"per me fa lo stesso, comunque vada sarà un insuccesso" e certamente non mi lamento, non io, anzi. E' che son stanca di tante cose, se vado via dalla mia città, un motivo ci sarà, no? Certe volte mi sembra l'esilio. Forse un giorno ci spingeranno oltre e allora che farò senza le mie radici, senza la mia terra? E allora chissenefrega se qualcuno salta il turno. Certe cose come sono ingiuste quando capitano a te, eh! Io proprio non ce la faccio a solidarizzare. Oggi erano lì ad insultarsi e la cosa non mi ha toccato minimamente.
Sarà che ho tanto lavoro da sbrigare...

13 aprile 2008
Non ho resistito e gli ho detto tutto e, come sempre, dopo mi sono sentita allegerita, ma pentita.
Comunque li ho lasciati serena, non abbiamo litigato e naturalmente ho garantito la mia piena collaborazione, purchè la smettano di dare tutto per scontato e, soprattutto, di manifestare così sfacciatamente le loro preferenze. Invece ieri sera sono uscita con gli amici e mi sono divertita tanto tanto. Certo è che qualche volta divento davvero intollerante. C'è gente che parla solo di sé, mai che cerchi il confronto o, anche per sbaglio, ti faccia una domanda. Marco e Laura mi hanno fatto un regalo e ho trovato in gran forma Fefé, sono molto contenta!

9 aprile 2008
Sono tornate in voga le preferenze da me. Ora se ne parla apertamente, senza tabù, come se tutti dovessimo approvare. Già in macchina quella volta, glie l'ho promesso. Io non ho più l'età per subire.
Il rospo non lo ingoio. E' tutto molto semplice, quando tocca a me, tocca a me, punto. E non divido un bel corno... Se deve piovere sempre sul bagnato, allora ditelo, perchè mi faccio da parte, nel bene e nel male.
Io me ne vado, i probelmi risolveteveli da voi, le scartoffie non le prendo più, datele agli altri.
Sono cresciuta senza parenti io, potranno farlo anche loro...

6 aprile 2008
I lavori vanno avanti, anche se a rilento, è molto probabile che tra un mese la casa sia pronta.
Poi bisognerà arredare almeno cucina e camera, perciò ci vorranno parecchi mesi prima che ci si possa trasferire in pianta stabile.
Certo che in primavera il paese è uno splendore, è un vero peccato perdersi la bella stagione... credo che prima di tutto compreremo le biciclette e ce la godremo almeno il sabato e la domenica.
Non vedo l'ora!!!
Buona domenica.

3 aprile 2008
"Ciao ti bacio molto.
Temporale tremendo e ora sole.
Cielo spaccato esattamente a metà. Mezzo azzurro e mezzo nerogrigio.
Che meraviglia. Mi mette di buon umore. Passato 20 minuti a guardare i fulmini. Son felice. Baci. Mi par quasi di essere tornato redattore capo.".
Mi ci voleva proprio oggi un cielo così. Abbiamo rogitato! Mia madre ha accolto la notizia con l'entusiamo che solo un borg sa manifestare e nel complesso non è stato proprio come lo immaginavo io. Però sono felice. Bentornato Ste ;-)

29 marzo 2008
Posto che siamo proprio agli sgoccioli e non mi par vero, devo dire che ho il mio bel da fare per mettere insieme tutte le cose ed organizzare ogni cosa... e poi sono molto emozionata e non riesco a pensare ad altro; son sempre lì a guardare le foto, a leggere riviste di arredamento a consultarmi con le amiche, a fantasticare...
Non vedo l'ora di concludere, sono così agitata, sembra sempre che manchi qualcosa... cerco, faccio liste, consulto liste... certe cose finisce pure che me le sogno.
Ancora qualche giorno su, che poi passa tutto ;-)

26 marzo 2008
C'ho un diavolo per capello... e dire che dovrebbe essere una splendida giornata: c'è il sole e sono in giro più o meno a bighellonare.
Però non so, a parte il fatto che agli appuntamenti in banca e con il perito quasi quasi preferisco lavorare... c'è da dire pure che è da un paio di giorni che ho le paturnie.
Non solo mi vengono in mente discussioni irritanti del passato, io mi porto addirittura avanti figurandomi anche quelle future. Così sono perennemente in...zzata peggio di un automobilista. Marci ieri sera mi ha chiesto se ho le mie cose... emmmm in effetti forse è quello :-).

22 marzo 2008
Verrebbe da dire: tanto rumore per nulla; alla fine della posa del contatore si occuperà l'impresa e con il numero cliente già in mio possesso sarà una passeggiata avere l'elettricità. Ma pensa te, ho come l'impressione che a sbagliare non sia stata l'Enel... cominciamo bene allora. Meglio non pensarci ora, rimandando tutto a martedì, quando comincerà la settimana x.
Ora questi tre giorni di festa voglio stare in pace, rilassarmi, divertirmi e, soprattutto, mangiare poco e fare un po' di attività fisica.
Ho bisogno di stare bene per affrontare tutto con la necessaria grinta. Buona Pasqua eh!

19 marzo 2008
Il lunedì poi è arrivato, così come sono arrivati il martedì e il mercoledì: un inizio settimana da delirio.
Ieri credo di aver lavorato una cosa come 13 ore,
d'altra parte il lavoro doveva andare in stampa e gli ultimi giorni è sempre così. Forse con oggi l'iter è completato, si ricomincia con il prossimo numero dopo Pasqua. Accidenti se son stanca, sono solo le 19 e già andrei a nanna. Spero di essere in forma domani, perchè ho ancora qualche cosa da sbrigare. Ah, quasi dimenticavo, con l'Enel non era mica finita lì eh! No, no, stamattina mi è toccato stare 1 ora al telefono prima di ricevere la preziosissima istanza, cccidentiallloro. 600 euro per un contatore, sarà come minimo di design ;-).

15 marzo 2008
Non vorrei cantar vittoria troppo presto, ma sembrerebbe che dopo 15 giorni di telefonate e peregrinazioni in tutti gli uffici enel del mondo, io sia venuta in possesso del preziosissimo codice cliente che mi consentirà di avere un contantore della luce nella casina nuova. Da non crederci, per diventare cliente devi prima avere un codice cliente, altrimenti nisba!, il contatore te lo scordi.
Comunque e' un mese a questa parte che mi pare di vivere in un universo tangente, quando hai a che fare con la burocrazia, ha tutto un po' dell'incredibile. Vabbé è sabato, pensiamo a divertirci... perchè lunedì si ricomincia...

12 marzo 2008
Ho accumulato così tanto stress che ieri mi è tornata la fascicolazione all'occhio sinistro.
Però questa volta è già passata, mentre l'altra volta era durata settimane. Non è niente di doloroso, solo che rompe e innervosisce.
Ho anche parecchi rossori sulla pelle. Forse è un bene che sia saltato un certo programma... probabilmente i ritmi di qualche anno fa ora non li avrei retti.
Non che non ci sia da lavorare eh, solo che i ritmi saranno normali, almeno spero.
Intanto stasera mi godo la serata libera in tutto relax, sul lettone a leggere tutte le mie belle riviste di arredamento.

8 marzo 2008
Sabato, finalmente.
Non è cambiato molto: sempre incertezza su tante cose; di 20 cose che ho tentato di risolvere, una sola ha preso il via. Ho fatto avanti e indietro tutta la settimana, evidentemente senza risultati significativi.
Però sinceramente non mi sento di dire che va tutto male, che sono triste e via dicendo.
Non sarà un momento magico, ma sto bene e sono contenta. So per certo che prima o poi si chiariranno tante situazioni e potrò godermi le cose per cui sto lavorando tanto.

5 marzo 2008
Eccomi qui, ma quante cose, che caos.
Tante scadenze, tanti dubbi, questa eterna incertezza e tante cose da decidere.
Io non ce la faccio mica eh!
Basta, mi metto in sciopero e dormo per giorni.
Comunque, scherzi a parte, è tutto ok.
Ce la posso fare, ce la faccio, ce la farò.
E' solo che questo è un momento di grande grandissimo stress, ma questo l'avevo già preventivato a suo tempo.
Il guaio è che sapere che arriverà è un conto, trovarcisi dentro è tutta un'altra cosa...

1 marzo 2008
Una parentesi. Santo cielo, ma poi vale davvero la pena litigare per la politica, per il calcio, per la religione, per le pari opportunità e quant'altro possa infiammare gli animi?
Tante volte non sarebbe meglio far finta di nulla, cambiar discorso o prendere e andarsene altrove a fare qualcosa di più costruttivo o divertente?
Non ho mai visto gente cambiar idea nel corso di tali bisticciate e i confronti civili sono cosa rara, appannaggio di pochi eletti oratori, rispettosi e curiosi del prossimo.
Chiusa parentesi. E' sabato e per l'appunto è proprio il momento di andare a divertirsi.

27 febbraio 2008
Oh che bello, è arrivato il "second coffee", ora si ragiona! Stamattina non riesco proprio a carburare, ho troppo sonno e sono irritabile. Sarà che c'ho le mie cose, ma sarà pure che c'è la messa in stile satanico proprio qui sotto. Santo cielo ma che stress questi qui: saranno in venti a urlare preghiere come cantilene da film horror!!!
E il mercoledì sera cantano pure suonando un tamburello in malo modo.
Non ci devo pensare, non ci devo pensare... tanto tra poco esco e vado in ufficio. Mai stata tanto felice di andarci.
Bri che... e speriamo che il buongiorno non si veda dal mattino.

23 febbraio 2008
Ieri sera c'è stata la festicciola messicana a casa di Poldo.
Si festeggiava il compleanno di Marcolino, Pol e Stefano, una piacevolissima serata, devo dire.
Anche la prima riunione di stamane con i futuri condomini è stata divertente.
Mi son dovuta ricredere su alcune persone, per esempio la snobbolona è tutto sommato simpatica e la penso come lei praticamente su tutto (sarò mica snobbolona pure io???), cashemerino invece continua a piacermi poco, mentre nel complesso ho trovato tutti molto alla mano e cordiali. I miei futuri vicini vicini poi sono i migliori. Considerando che poi i muri sono spessi e la vicinanza non così vicina, credo che mi troverò bene...

20 febbraio 2008
Come promesso, il periodaccio, le difficoltà, lo stress hanno già cominciato a farsi sentire.
Dispiace un po' che finiscano con l'oscurare tutto il resto, in fondo dovrebbe esssere un bel periodo questo qui. Non vedo l'ora di concludere.
A volte mi sembra tutto facile, altre sembra tutto impossibile e pieno di insidie. Ci perdo addirittura il sonno, io che sono una dormigliona.
Devo dire che un po' ci si mette pure la Micia che ormai è una nonnina e di notte mi tormenta con i suoi riti e mi obbliga a dormire girata a sinistra, immobilizzandomi. Poi si allontana per mangiare e ritorna con la stessa pretesa almeno 5 volte a notte. Un incubo!!!

17 febbraio 2008
Ho davanti un mese da brivido. Tante le cose da fare e, siccome mi sento sempre in ritardo, sono agitatissima. Ormai siamo agli sgoccioli, a luglio sembrava un'infinità e invece il tempo è volato e io sono semplicemente terrorizzata.
Certe volte mi piacerebbe avere alle spalle una famiglia "ingerente" che consiglia, che segue e che risolve. Ovviamente non sarei la stessa... Che crescere fosse una fregatura comunque lo sapevo bene fin da bambina, quando guardavo i miei un po' con ammirazione un po' con apprensione. D'altra parte cresciuta son cresciuta, era inevitabile. Ora l'importante è conservare serenità e buonumore.

13 febbraio 2008
Scoccia sentir parlare sempre di lavoro, lo so, ma per il momento non c'è altro da raccontare!
Potrei scrivere le meravigliose novità della vita delle amiche, invece. Per esempio potrei dirvi dove Marco porterà Laura per San Valentino, che BarbaraVS ha partorito, che l'Adri ha ottenuto il part-time, che Tanja è tanto felice.
Per fortuna il lavoro mi piace, certamente però un bel viaggetto, una gita, un paio di giorni in montagna non mi farebbero schifo. E anche qualche coccola, va! Quando sarò di là, devono cambiare un po' di cose, devo rallentare i ritmi e pensare un po' di più a me stessa. Che faccio con i capelli, taglio o faccio ancora crescere?

9 febbraio 2008
Eccolo qui il Canevale Ambrosiano, quello che doveva essere più lungo per concessione di Ambrogio che tanto amava Milano e i milanesi.
E se si festeggia qualche ora è già tanto in questa città triste triste triste, piena di gente seria seria seria come il signor Cremisi. Sarà che dove vivo io, la festa non è sentita, ma quest'anno ho visto in tutto 2 bambini in maschera e coriandoloni in terra una volta sola. Questo pomeriggio in centro dovrebbe esserci qualcosa di più, ma non so.
Io ho ancora quell'idea della stagione del Carnevale, il sabato grasso non mi basta. E poi vorrei vedere più vita nei quartieri. Che palle questa cosa di dover andare sempre in centro!

6 febbraio 2008
Che bello, ho lavorato tanto e ora mi prendo una meritatissima pausa. Un'ora tutta per me per passeggiare. Magari passo dai miei, chissà.
Sono stati giorni un po' così, niente di nuovo, o forse sì, però... boh! Se ne riparlerà più avanti, ora mi stanco solo a pensarci.
Ho voglia di una vacanza, lontano da qui, prima che lo stress mi faccia impazzire e lo farà, già lo so.
Mi mancano tante cose, devo recuperarle assolutamente. stasera voglio i massaggi.
Mi ci vuole un'altra vita, assolutamente.
Invidio la noia di Fefè, potessi starmene a letto anch'io! Leggerei tanti libri che ho dovuto lasciare lì e poi non farei altro che sognare.

3 febbraio 2008
Il peggio sembra passato, ma resta da smaltire il lavoro arretrato. Oggi però non ci voglio nemmeno pensare, ho bisogno di riposare, di svagarmi un po'.
Venerdì ho fatto la nottata e non mi sono ancora ripresa. Sono stata in piedi fino alle sei, prima a fare compagnia via skype a Marco che installava il server e poi a controllare che i programmi funzionassero a dovere e cose del genere. Il tutto ovviamente dopo aver passato la giornata correndo su e giù, di ufficio in ufficio, a depositare atti, richiedere copie di sentenze, fare fotocopie, mettere timbri, richiedere autentiche, ritirare fascicoli e, soprattutto, fare code e code. Ah si oggi voglio proprio spassarmela, perchè domani si ricomincia.

31 gennaio 2008
Gennaio se n'è andato pure lui, il tempo fugge e io non so più che fare per guadagnarne un po' e finire tutto quel che c'è da fare.
Ieri l'immancabile imprevisto mi ha colto impreparata e così ho dovuto metterci una pezza perdendo l'intera giornata.
Il guaio è che non ho ancora risolto e oggi con tutte le cose che ho da fare non ci voleva.
E si, ancora in giro per uffici, sentendomi alle volte una novella Josef K. e altre orgogliosissima per aver imparato come si fa. Di tanto in tanto incontro anche persone che conosco, mi prendo la cioccolata al distributore e insomma, si dai, non è niente male, dopotutto.

27 gennaio 2008
Non ho mai scritto tanto in vita mia; per una che ama la sintesi come me, dover scrivere cartelle e cartelle risulta un tantino difficile. Comunque sono a buon punto perchè ci ho messo "anema e core" e, siccome è domenica anche per me, oggi qualche ora di svago me la prendo. Voglio andare a vedere il mercatino dell'antiquariato dei Navigli e poi, freddo permettendo, passeggiare un po' senza meta, come piace a me. Che altro dire? Non mi viene in mente nulla, sono sveglia già da un'ora e mezza, ma una parte di me si tiene tenacemente aggrappata alla favola bella che ho sognato la scorsa notte. Essì, ho assolutamente bisogno di un altro caffé!

23 gennaio 2008
C'è in ballo un nuovo progetto che mi entusiasma tantissimo, ma allo stesso tempo, dovendo far tutto di gran fretta e da sola, a fine giornata ho sempre il mal di testa. Oggi poi era insopportabilmente doloroso e, se non avessi preso l'aspirina, avrei concluso davvero poco e niente. Un vero dramma il mal di testa, perchè devo scrivere e scrivere e scrivere.
Intanto alla casina i lavori procedono spediti, manca davvero pochissimo e io come al solito reagisco così e così. Si, perchè da un lato non vedo l'ora, da un altro sono spaventata e cerco di non pensarci.
D'altra parte con tutto quel che c'è da fare, meglio davvero non pensarci.

19 gennaio 2008
Che bello! Sono appena passata in posta e ci ho trovato un regalo di Natale simpaticisimo e utilissimo: "Il Gambero Rozzo".
Dentro ci ho trovato anche un paio di osterie a me già note e credo proprio che sarà molto consultato.
Poi sono andata alla casina e ci ho trovato le ringhiere, fantastico.
Se ci mettiamo che stasera esco anche con gli amici, direi proprio che non posso lamentarmi, no?
E' vero che sono oberata di lavoro, ma sono proprio contenta e sono sicura che riuscirò a trovare il tempo per fare tutto.
Bri che... buona fine della settimana e smua'.

16 gennaio 2008
Qualche sogno strano mi ha fatto venir voglia di cercare nel baule dei ricordi, quante cose!
E' vero che manca ancora molto al giorno in cui abiterò altrove, ma comincio a chiedermi se sia giusto portarsi dietro un tal fardello. Sarei tentata di lasciare tutto lì, così com'è, ma anche di buttare via tutto e in fondo è un po' la stessa cosa, anche se la prima sembrerebbe più liberatoria. Però è stato utile frugare nel passato e penso proprio che  sceglierò poche cose da portar via, le più significative, quelle capaci di rievocare emozioni, anche negative. Perchè c'è sempre il pericolo che memoria e sogni tentino ancora l'inganno.

12 gennaio 2008
Piove e mi dispiace che un paio di miei amici sognino di lasciare l'Italia per sempre.
Mi dispiace perchè sotto sotto l'idea è passata per la testa anche a me e più di una volta. Però per il momento mi rende già felice l'idea di lasciare Milano, quasi sempre.
Piove, dicevo, e quando piove Milano ti tenta ammaliatrice. E sotto la pioggia lieve e la musica in sottofondo, il tram che passa lento e la poca gente nel parco, lo ammetto, un po' mi pento.
Mi mancherà qualcosa, ma devo. E' l'unica possibilità per noi di mantenere buoni rapporti, di conservare buoni ricordi. E ora via, sotto la pioggia, la dove andrò è ancora più bello.

9 gennaio 2008
Harry Potter, neanche a dirlo, l'ho divorato: il 6 pomeriggio l'era-bell-e-finitoooo!
E' che non vedevo l'ora di scoprire se avevo ragione e devo dire che il mio personaggio preferito non mi ha deluso.
Il guaio e che ho dovuto aspettare proprio la fine eh!
Ad un certo punto ho anche creduto che la Catiolona, che alla festa di novembre mi aveva dato indizi incorraggianti, avesse voluto prendersi gioco di me o fosse troppo ubriaca. Che bello, che bello... e sono anche riuscita a non sapere nulla perchè tutti quelli che volevano svelarti il finale parlavano sempre di Harry Potter. L'influenza è appena passata ed è ora di tornare in ufficio, anche se ho cominciato a lavorare già da qualche giorno.

5 gennaio 2008
La befana in anticipo o Babbo Natale in ritardo? Vattelapesca! Sta di fatto che poco dopo mezzanotte è arrivato l'ultimo libro di Harry Potter e, siccome sono influenzata, ho tutta la fine della settimana per leggermelo in santa pace. L'influenza è del tipo carino, quella che prende lo stomaco; ecco, non è che si stia proprio benissimo però almeno perderò qualche chilo. Devo aver preso freddo mercoledì quando siamo stati in centro per incontrare Max e sua moglie. Max è un webmaster tedesco. A sua moglie Milano piace molto, ha una vera ossessione per lo shopping a quanto pare. E pensare che io ero andata a Londra più o meno per lo stesso motivo. Be', almeno lei è rimasta contenta.

2 gennaio 2008
Finalmente un bel capodanno!
Diciamo che ho avuto l'occasione di recuperare il Natale che era andato così così e ora sono serena e contenta.
I miei quest'anno dovevano rimanere a casa da soli, così avevo promesso che saremmo stati da loro.
Poi qualche giorno prima si sono aggiunti anche mio zio, mia sorella e la mia nipo con il fidanzato. Il giorno prima, infine, hanno chiamato i miei cugini per dire che erano in viaggio anche loro per passare il capodanno con noi.
Se ci mettiamo che per l'aperitivo è passato pure mio fratello, direi che è andata decisamente alla grande, al di là di ogni aspettativa.
Mi sono sentita come da bambina, felice, felice, felice! Buon anno.

26 dicembre 2007
Mancano 365 giorni a Natale, la mia dashboard così dice! Io di questo quasi non mi sono accorta, perciò di fatto mi tocca aspettare ancora un anno. Essì, perchè non c'è stato verso di vederli tutti in pace e in accordo. Chi è in lite con quello, chi con quell'altro, chi se ne sta di là, chi se ne sta di quà, chi sarebbe stato anche di qua ma non si può", chi "boh, io non lo so", chi tiene il muso e chi guarda la tv. E così a me il Natale non piace più da un pezzo, lo ammetto.
Sarà diverso un altr'anno... chè quanto meno sarò lontana, nella mia casa, a fare un po' di testa mia.

22 dicembre 2007
Ma come mai nella mia busta paga di dicembre ci sono 100 euro in meno? Prendessi la tredicesima capirei, ma ho solo 12 mensilità io! Vabbé sopravvoliamo, come cantava Guzzanti (e come vorrei cantasse ora...).
Che poi è meglio non pensarci, ce la sto mettendo tutta per stare allegra. Qui il clima, a pochi giorni dal Natale, non è dei migliori. Anche se poi l'esperienza m'insegna che le cose più belle accadono quando non ti aspetti nulla, quando tutto sembra perduto e quando ti sembra che tutto sia finito. Perciò ora non ci penso più e...
let it snow, let it snow, let it snow!

19 dicembre 2007
Oggi sono ritornata dall'ufficio piena di pacchetti e pacchettini.
Regali, agende, calendari per me... accidenti, è quasi Natale e io non ho ancora comprato niente.
E' che proprio non ho tempo!
Son stanca, son stufa, ecco!
E ora, pensavo che la giornata fosse finita qui... invece mi tocca andare di corsa da mia sorella e poi dai miei. Ma siiii, in fondo devo solo arrivare a domani. E domani dormo tanto, eh! Ah si, mi spiace... ma stacco tutto fino a mezzogiorno. che poi tra sabato e lunedì ci sarà da impazzire... di lavoro :-(. Bri che... let it snow

16 dicembre 2007
Ieri sera c'è stata la cena di Natale con gli amici, si è fatto tardi e stamattina ci ho messo un po' a venir giù dal letto. Ci sto mettendo molto anche a carburare, sono stanca e frastornata. Insomma, fosse per me tornerei volentieri a dormire.
La cena è andata benino. Diciamo che mi sono divertita solo prima e dopo. La musica alta non è proprio l'ideale quando si mangia e, purtroppo, non c'è stato un attimo di tregua, hanno suonato e cantato tutto il tempo. Se poi ci mettiamo pure che ad un certo punto a qualcuno è venuta la logorrea e si è messo a raccontare tutti i suoi progetti ad alta altissima voce... be' insomma, avete capito. Evviva il silenzio!

12 dicembre 2007
Sono sfinita.
Ci ho messo più di un'ora e mezza per tornare a casa, traffico impazzito, code mai viste.
Il tram non arrivava mai e l'ho fatta tutta a piedi, al freddo e al buio, fortuna che ci sono le luminarie e le vetrine dei negozi.
E dire che tornavo da una giornata di lavoro da incubo.
Ora tutto quel che voglio è mangiare qualcosa di caldo al volo, per poi mettermi buona buona a letto.
Tanto tanto sonno, smua'.

8 dicembre 2007
Sto per andare a visitare il paese più bello della provincia e ritornarndo a casa mi fermerò a comprare la pallina del 2007.
Dico sempre la pallina, ma poi finisce che ne compro due o tre. Un giorno avrò un grande albero con tutte le palline diverse, palline che evocano ricordi. Quest'anno pensavo di prendere quella lavorata all'uncinetto, ma è tutto ancora da vedere. Nel pomeriggio invece mi toccherà riassettare casa per poi addobbarla a dovere; abbiamo già sistemato il presepe che quest'anno è ancora più suggestivo, grazie alle luci nuove che abbiamo comprato all'Ikea. Eh sì, mi sa tanto che la sindrome del Grinch mi è passata.

5 dicembre 2007
Questa è la settimana dei viaggi, un po' come lo scorso anno. E' per lavoro, ma in città meravigliose che con l'atmosfera natalizia sono ancora più belle.
Quanto mi piace poi, tornando in stazione, passeggiare per il centro, indugiando davanti alle vetrine vestite a festa.
Quest'anno devo risparmiare, ma di tanto in tanto mi lascio tentare e compro qualche prodotto tipico da portare ai miei cari.
Mi sono stufata di aspettarmi un Natale perfetto. Ogni anno c'è sempre qualcosa che dovrebbe guastarmi la festa.
La situazione non è buona? Ecchisenefrega, sarà un Natale bellissimo, il più bello.

1 dicembre 2007
E' già dicembre, ormai il Natale è alle porte.
E' un anno di passaggio, prendiamola così: l'anno prossimo sarà diverso.
E comunque, viaaaa, sarà bello anche questo, nonostante tutto.
Pappily tornerà presto a casa e oggi farò quello che va fatto anche se mi farà male, perchè ci sono momenti un po' così e io, diciamolo, non sono mai stata adatta.
Sto un po' in bilico e non vedo l'ora di crollare.
Ma è mai possibile che è tutta una sfilza di "Devi! Hai fatto? Puoi! Per forza!"? Ecchepalle. Sono stanca. Mai nessuno che lo capisca.

28 novembre 2007
Se da un lato ci sono ottime notizie, dall'altro alcune circostanze non lasciano presagire nulla di buono. Ma di parlare di lavoro oggi non ne posso più, perciò stop, chiuso, si vedrà. Ho altro per la testa e devo correre in ospedale, non per me, ma per una delle persone a cui tengo di più al mondo. Domani sarà operato e son due giorni che piango.
E' un periodo un po' così, l'ho già detto.
Ma non è tutto nero come sembra.
"Le previsioni danno nuvole nere, stormi di temporali in arrivo. Io sono pronto ad ogni evenienza, ad ogni nuova partenza: un viaggiatore che non sa dove sta andando..."

24 novembre 2007
Posto che sono andata a dormire alle cinque e che quindi sono decisamente rinco, ma quel che ho sentito era uno sparo vero? Naaa sento bambini che fanno il verso alle aquile, i soliti botti dal mese prima. Sono acida, con la scusa della battuta in questi giorni ho detto più cattiverie che in tutta la mia vita. Fortuna che rimane tutto tra queste quattro mura e fortuna che le mie ingiurie son tutte indirizzate a quelli che vedo in tv. Ueee io non risparmio nessuno... nemmeno il premio nobel taldeitali. Che dire, non è solo colpa mia, certe trasmissioni che fanno intorno alla mezzanotte sono una tentazione cui è davvero difficile resistere

21 novembre 2007
Ma che giornata è stata?
Ma non dovevamo stare tranquilli, neee?
Vabbè pensiamo a dopo.
Non vedo l'ora di mettermi a letto.
Sono stanca e mi sa tanto che quest'anno per Natale mi concederò una vacanza.
Intanto i miei sono tornati.
Mio padre ha avuto una crisi cardiaca e 4 giorni di ricovero e mia madre nemmeno ci ha avvertiti.
"Ma tu mi hai detto che avevi tanto da lavorare..." Così mi ha detto.
Fanculo al lavoro ma'..

17 novembre 2007
Una volta una persona che credeva di amarmi disse che per vedermi sempre felice avrebbe pagato la gente che passa per strada perche mi facesse complimenti o usasse cortesie di altri tempi. Che strano. Mi sono girata a controllare, così, per impulso. Lui, quello che mi aveva fatto tutti quei complimenti, era già sceso dal tram e io credo di essere diventata rossa, ma non felice. I complimenti non bastano e non bastano fiori o regali. Il mio bisogno d'affetto è spesso esagerato, mi rendo conto di tutto e capisco le difficoltà degli altri. E poi mi piace pensare che alla fine sia così un po' per tutti, solo che magari gali altri non ne fanno una malattia.

14 novembre 2007
Ok, la mia l'ho detta, ora basta così.
Non vorrei che finisse come tutte le volte; mi sfogo bla bla bla e poi come se nulla fosse.
Stavolta deve cambiare tutto, perchè voglio che duri. Il discorso vale per il lavoro così come per il condominio, il comitato, le conoscenze e tutto quello che ora mi fa venire il mal di testa.
E poi mi mancano i miei che, come ogni benedetto novembre, sono in vacanza.
Mettiamoci pure che oggi ho davvero bisogno di riposare.
Si insomma, è tutto scritto su quel regalo di Vaji: voglio cambiare, posso cambiare, cambierò, tiè!

10 novembre 2007
Mi ero riproposta di lamentarmi un po' stamattina e invece niente; mi è venuto più facile star zitta, ma questa volta i sorrisi li ho riservati a pochi.
Tanto poi le occasioni per dire la mia arriveranno presto e saprò essere incisiva e, se necessario, cattivella.
Sono un po' stufa.
L'avevo già detto no?
Ecco adesso mi verrebbe voglia di portarmi avanti con il lavoro, ma naaaa, non si fa.
Ora mi rilasso e penso un po' a me stessa.
Bri che... buona fine della settimana e smua'

7 novembre 2007
Tempi un po' così. Al momento tutto quel che voglio è starmene un po' per conto mio. Lavorare tranquilla, senza distrazioni, senza continue interruzioni, senza le immancabili scocciature, ma anche senza la piacevole compagnia degli amici.
Mi piacerebbe che il tempo per gli altri si fermasse, che si prendessero tutti una vacanza, per lasciarmi fare. E la sera, dopo cena, mi piacerebbe stare un po' a letto a leggere, senza che il signor D. venisse a bussare alla mia porta per lamentarsi della signora G. o dell'amministratore.
Eggià, il condominio. Stasera per la prima volta non andrò alla riunione. E' tempo di pensare un po' a me stessa.

3 novembre 2007
La festa di Halloween è andata bene. Certo è che se non mi fossi slogata la caviglia mentre eravamo fuori, probabilmente il giro sui navigli l'avrei trovato più divertente.
Devo pure sottolineare che in giro c'erano parecchi tossici e tamarri, perciò non mi ha fatto la stessa bella impressione dello scorso anno.
Stasera invece c'è la serata messicana a casa di Angelo e Luana, un'occasione anche per festeggiare il compleanno di Enzo, che bello!
E se ci mettiamo pure che siamo stati alla casina nuova per definire i lavori extracapitolato, direi che son proprio contenta :-).

31 ottobre 2007
Mi è capitato l'altro giorno di svegliarmi e piangere perchè avevo sognato Tompichio e Torakiki.
Mia madre, come ogni anno in novembre, è ritornata in campagna e ha ritrovato le cose di Torakiki, così come le aveva lasciate (persino le sue piccole provviste... ladruncolo che non era altro!!!) e giù a piangere anche lei.
Mi ha rincuorato pensare a Ciappi: il suo ricordo è così sereno, senza dolore. E' solo una questione di tempo. E' sempre una questione di tempo.
Tempo che stringe. Già, tra poco ci sarà una festa e sono ancora in altro mare.

27 ottobre 2007
Splendida giornata questa.
Sono stata alla casina nuova e ho fatto la conoscenza di alcuni condomini.
Sembrano tutti molto carini, davvero un altro mondo, soprattutto se penso che i miei attuali vicini, solo stamattina, hanno sbattuto la porta almeno 5 volte e il saluto è un optional.
Ovviamente la casa è ben lungi dall'essere pronta, ma vedere quella della mia dirimpettaia quasi finita (un sorbetto praticamente), mi ha entusiasmato.
Che bello, che bello, non vedo l'ora.

24 ottobre 2007
Che dire? Son giorni matti questi.
Solo ieri casini su casini, spese impreviste e noie si profilavano all'orizzonte. Ad un certo punto ho anche pensato ad una candid camera, perchè così tante cose in un giorno solo era decisamente troppo. E per fortuna avevamo in programma di vederci con Salvatore e Daniela in Brera, perchè altrimenti avrei passato la serata in un'inutile irrequietezza. Già perchè oggi tutto funziona e le notizie non sono così brutte come credevo. Bene, son proprio contenta, soprattutto perchè comunque sto imparando a prendere gli imprevisti con più leggerezza.

20 ottobre 2007
Finalmente è sabato.
E sabato vuol dire che posso fare il mio lavoro in santa pace, visto che tutti gli uffici sono chiusi e nessuno si farà sentire.
In effetti sto lavorando a dei progetti di non semplice realizzazione e, siccome in questo momento la direzione è in ben altre faccende affaccendata, mi tocca pure prendere tutte le decisioni da me, proprio io, l'eterna indecisa.
Ieri sono passati a trovarmi i miei, si sentono molto soli dopo la morte di Torakiki.
Ho tentato di confortarli, purtroppo con scarsissimo successo, ma passerà anche questa e tante cose belle arriveranno.

17 ottobre 2007
Rieccoci con le noie di condominio: a giugno abbiamo fatto fuori l'amministratore o ora potrebbe prendere il suo posto la signorina Rottermaier. Non mi piace, non mi piace e non mi piace. Stasera ho parlato con il signor F. che già la conosce. Pare che sia di un precisismo maniacale e che abbia la tendenza a rompere anche per inezie. Ora, noi siamo abituati ad una gestione più umana ed elastica: per esempio c'è gente che paga spesso le spese con qualche giorno di ritardo, voglio vedere la loro faccia quando si vedranno addebitata la mora. No, no, io mi astengo cari miei, che non si dica, come vorrebbe il signor D, che ce l'ho messa io eh!!!

13 ottobre 2007
Questo sabato è cominciato davvero male: prima di tutto mi sono svegliata con raffreddore e mal di gola e, neanche il tempo di prendere un caffé, si sono presantate un paio di grane lavorative che, tra l'altro non so nemmeno risolvere.
Ieri però è stata una gran bella giornata; in ufficio è stato divertente, la sera abbiamo cenato allegramente da Aga e Daniela e, per concludere in bellezza, siamo andati alla festa di Fabio, maestro di Tai-chi di Marco e Laura.
I padroni di casa sono stati molto affettuosi e pieni di attenzioni, Laura è sempre più carina, Fefé si sta riprendendo alla grande e Marco è sempre Marco!

11 ottobre 2007
Chissà perchè fintanto che una casa da arredare non ce l'avevo, mi venivano le idee più disparate per l'arredamento e, ora che sarebbe il momento di cominciare a progettare, mi viene il mal di testa solo a pensarci. E il fatto che lui sia architetto complica ancora di più le cose. Non avete idee di cosa si è inventato per il pavimento del soggiorno. Bellissimo, ma molto importante e particolare, farà sicuramente impazzire marmista e parquettista, già lo so. Sulla cucina siamo arrivati ad un compromesso, a lui l'estetica (modello e materiali), a me la funzionalità (disposizione ed elettrodomestici). Altro che divertente, è proprio dura!

6 ottobre 2007
Il compleanno è andato bene:
ho ricevuto tantissimi auguri (grazie infinite a tutti quelli che se ne sono ricordati), ho pranzato fuori, sono andata a vedere la mia casina nuova, ho festeggiato con i miei cari (e ben 3 torte), ho fatto una passeggiata al buio e infine ho preparato una cenetta per due a base di barolo (Risotto e filetto al dragoncello).
E oggi di nuovo in viaggio, purtroppo mi tocca, anche se ho preso una distorsione e mi piacerebbe tanto restare a casa.
Di bello c'è che domani sarò già di ritorno e probabilmente lunedì sarà di festa.

4 ottobre 2007
Sono rientrata ieri in serata, dopo 12 ore di viaggio  e ovviamente sono sfinita.
Per fortuna oggi è il mio compleanno e resto a casa. Mi spiace solo di essermi persa l'occasione per rivedere, dopo più di un anno, Elvis e Sbriz.
Mi spiace pure perdermi la festa di sabato a casa di Aga.
Infatti sabato e domenica sarò ancora in giro per lavoro, eccheppalle però!
Insomma, doveva essere una settimana splendida questa del mio trentacinquesimo compleanno e, invece, sarà splendido quando me la sarò lasciata alle spalle.

29 settembre 2007
Eccoci, domani si parte, destinazione Germania.
Un viaggio di lavoro breve, solo qualche giorno e un pomeriggio di libertà per visitare Koln.
Ovviamente sono in alto mare con i bagagli.
Sono pigra e il primo freddo m'impigrisce ancora di più; starei sempre a letto.
Senza contare che dovrei anche sistemare casina, visto che mia suocera si è gentilemente offerta di mettere un po' d'ordine quando saremo via e non posso certamente farle trovare questo casino.
Non mi pare bello approfittare dell'aiuto altrui e poi, diciamolo, ci farei una figuraccia.
Insomma, c'è proprio poco tempo e una merea di cose da fare. Help meeee!

26 settembre 2007
La Sarina è volata in Messico con il suo sposo e mia sorella ha pianto un po', ma ora dice che sta meglio. E' stato un bel matrimonio e la sposa era bellissima. Sembra ieri che la guardavo nella sua incubatrice, piccola e fragile. Oggi, invece, è la sua gemella, la più bella neonata che io abbia mai visto, ad apparirmi piccola e fragile. Un anno fa non l'abbiamo ascoltata, non l'abbiamo protetta, non l'abbiamo capita. Eppure aveva ragione lei e se anche avesse avuto torto, un abbraccio lo meritava e lo meriterà sempre.
Mamma mia le mie nipotine son diventate grandi. E quasi quasi piango anch'io.

19 settembre 2007
"Un figlio, forse, ci salverà", Maurizio me l'ha "detto" e io ho sorriso tanto. L'ha detto anche mia madre, qualche giorno fa, ma sentirlo da qualcuno che condivide la mancanza di un figlio, fa senz'altro un altro effetto. Ecco, potrei anche aver frainteso e forse Maurizio non è della mia generazione, per intenderci "quella dei trentenni avvinti all'infanzia e all'adolescenza, perchè rimpiangono il passato e temono il futuro"*.
Mi piace pensare però che lo sia e che, come me, si stia chiedendo se un figlio, o forse due, potrebbero tirarci fuori da questa "sedentarietà esistenziale"*.
*S. Vegetti Finzi

15 settembre 2007
Stamattina mi sono svegliata con il ricordo di mio padre quando disse che sono la mamma di tutti gli animali. E ora che ho perso tanti cuccioli, mi sento così vuota. C'è un gatto rosso qui in cortile, oggi per la prima volta l'ho avvicinato, si è fatto accarezzare e prendere in braccio senza graffiare o dare segni di paura. Di solito queste cose mi rendono allegra, ma ho pensato a Tompichio, a quando 15 anni fa lo raccolsi dalla strada per portarlo a casa e mi sono messa a piangere. Mi manca l'allegra brigata, mi mancano le mie piccole pesti, mi mancano pure quegli anni, l'ingenuità e la fiducia nel futuro.

12 settembre 2007
Torakiki non c'è più ed ho il cuore spezzato. So che tra qualche tempo spariranno le lacrime e pensando a lui sorriderò, ma questo pensiero non serve a risollevare le sorti di queste giornate. Tra l'altro speravo di buttarmi nel lavoro, ma in ufficio c'è ancora poco e così mi hanno dato un'altra settimana di ferie. Per fortuna tra una decina di giorni si sposa la mia nipo e sto passando molto tempo con i miei. Loro erano particolarmente legati al furetto, se ne prendevano cura in maniera maniacale. Ne parliamo in continazione, facendoci forza a vicenda. Ogni tanto ripensando alle sue malefatte, ridiamo come matti... e va bene, passerà, passerà!

10 settembre 2007 poco dopo mezzanotte
...

8 settembre 2007
Sono confusa. Se solo potessi lavare i piatti! Certamente mi si schiarirebbero le idee. Ma da un po' il detersivo mi irrita e i guanti ancor di più.
Le altre faccende domestiche, ahimé!, non sortiscono lo stesso risultato; è solo quando lavo i piatti che penso a tutto, che mi sfogo, che dico i vaffa e, diciamolo, ammetto le mie debolezze.
Comunque qui a casina è tutto meraviglioso.
Diciamo però che nonostante la mia ostinazione a conservare la fanciullezza, il mondo familiare preme per l'abbandono. Non a caso questa notte ho sognato di trovare gattini e cagnolini svezzati e senza mamma.

5 settembre 2007
La Francia, neanche a dirlo, è saltata, in compenso oggi sono stata alla casina nuova per prendere le misure e vedere tutto per benino.  Ogni volta è una scoperta; le altre volte mica l'avevo notato quell'angolino in più sul soppalco e poi sono riuscita a vedere anche quella dei vicini.
Trattandosi di una struttura molto vecchia, gli appartamenti non sono standard, ma tutti diversi e articolati in modo spesso insolito.
Peccato manchi ancora molto al giorno in cui l'abiterò. D'altra parte la pazienza è la virtù dei forti e Brigida vuol dire proprio "forte", perciò pazienterò, pazienterò...

1 settembre 2007
Tra qualche giorno sarò in Francia per lavoro, una cosa in giornata, mordi e fuggi, però sono contenta di tornarci. Intanto la Renata ci ha mandato le foto della California e siamo tornati sull'argomento.
Chissà mai che prima o poi non si riesca ad andarci.
Oddio, il Marci ha già messo le mani avanti. E' tornato dal lavoro e mi ha detto "Non credere, ci è stato il mio collega e mi ha detto che le città sono uno schifo, si mangia male e si dorme peggio. E poi è stato male in aereo, si è preso lo streptococco e per prescrivergli un farmaco gli hanno chiesto 220 dollari, certo paga l'assicurazione ma...".
Ma un corno! Tanto primo o poi ci si va e basta.

28 agosto 2007
Che carina la mia nipo, l'ho incrociata ieri con la sua macchinetta nuova. Mi ha chiesto aiuto per il parcheggio, non ci riesce se non gli dicono che manovre fare. Per giunta era la prima volta che guidava con il buio e ha usato gli abbaglianti. Un vero mito, io l'adoro! Le ho detto "ma non l'hai vista la spia blu?" E lei: "no, cos'è?". Ok, mi sono rasserenata, posso sicuramente farcela anch'io. La mia sisterina dice che come lei ho paura di guidare perchè sono troppo responsabile. Io dico solo che sono troppo pigra e contemplativa. Intanto, ridendo e scherzando le vacanze sono andate. Ora è proprio tempo di darci sotto con il lavoro, altro che contemplare!

22 agosto 2007
Sono partita una settimana fa, rientrata l'altro ieri e sto già ripartendo. 
Non c'è pace, il tempo è pessimo e mi fa male la schiena.
In compenso sto leggendo tre libri, passeggerò nei boschi e proverò i pennelli di martora e gli acquerelli.
La connessione ad internet non mancherà neppure quella, perciò a ben pensarci sono felicissima.
Sono passata a trovare mia sorella e l'ho trovata benissimo. Sta rivoluzionando casa anche quest'anno.
Da settembre sarò in ballo anch'io... mamma mia!

13 agosto 2007
L'altro giorno ho guidato ed è stato molto facile, dal momento che ero in un immenso parcheggio e che l'auto ha il cambio automatico. La cosa bella è che io neanche l'ho cercata la frizione, né ho tentato di cambiare. Ero ancora bambina quando scoprii che esistono macchine con il cambio automatico e ricordo molto bene che andai subito a chiedere spiegazioni a mio padre: "Pappi, ma se esiste il cambio automatico, perchè le auto non sono tutte automatiche?"; insomma un antipatia storica la mia. Ora il difficile è fare attenzione a tutto, ai semafori, ai cartelli, alle precedenze, ai limiti. Non so perchè, ma mi pare davvero impossibile

8 agosto 2007
Marco dalla Scozia mi ha fatto usare il putty; non è servito a niente, ma è stato bello lo stesso. Dice che col tempo ci farò la mano e magari, aggiungo io, riuscirò anche a far funzionare le cose. In montagna è stato tutto molto strano. C'era tanta gente estranea che sembrava quasi un posto nuovo. E non è stata una bella sensazione, tanto che per un attimo ho rimpianto i tempi in cui il bar della Maria chiuse. Furono anni un po' così, e ce ne stavamo tutta sera seduti sulla fontana a bighellonare in un paese quasi fantasma, ma di tanto in tanto passava qualcuno che conoscevi e che si fermava a chiaccherare 5 minuti. Vabbé ci adatteremo.

3 agosto 2007
Sono in partenza. Un paio di giorni in montagna non me li leva nessuno. Mi piacerebbe andare a funghi, anche se non troverò una mazza (è troppo secco), ma mi piace passeggiare nei boschi, ecco!
Mi piacerebbe anche arrivare in cima al monte G. (niente battute, please!), superando così le vertigini che mi prendono tutte le volte che sto lì lì per arrivare. C'è quella stradina a strapiombo e poi le corde a cui aggrapparsi e solo l'idea mi fa venire i brividi; però non mi arrenderò mai e prima o poi ce la farò, dovessi arrivarci sedata in braccio ad un alpinista! Cià, si va, buona fine della settimana a tutti. Bri che... smua'

31 luglio 2007
E' fatta! Alla fine abbiamo concluso :-).
I tempi sono molto lunghi, a voler essere ottimisti, credo che non lascerò Milano  prima di un anno, ma va bene così, ad aspettare sono abituata..
Le vacanze invece sono definitivamente saltate.
Mi accontenterò di un paio di giorni a settimana per tutto agosto e della prospettiva di un paio di viaggi di lavoro all'estero in programma per settembre, sarà pure lavoro, ma sempre meglio di niente.
Intanto da un paio di giorni il tempo è decisamente migliorato: e' arrivato un bel vento fresco che ha spazzato via l'afa. Insomma si sta che è una meraviglia!

28 luglio 2007
Ci siamo trovati ieri per concludere l'affare ed è andato tutto in malora. Certi modi di trattare preferisco leggerli su romanzi, barzellette, vederli recitati a teatro o dagli amici sulle spiagge. Insomma un conto è vedere all'opera gente che a trattare si diverte, un conto è trovarcisi dentro senza alcun piacere, senza esserci portati, con un'idea tutta diversa. Io tutto quel tira e molla lo vivo male, mi sembra di perdere tempo, non è il tipo di gioco che piace a me. Forse non è tutto perso, ma se anche fosse non è che mi dispiaccia troppo. Non sono schiava dello shopping, si troverà dell'altro. Intanto Milano è caldissima, sarei andata via, ma c'è la festa di Federico.

25 luglio 2007
Di fatto sono stata via un giorno e mezzo.
Un po' poco direi, in vista degli impegni della settimana. Si perchè tra quel che mi apettavo e gli immancabili imprevisti, c'è veramente da impazzire.
Però sono contenta e lo sarò ancora di più se alla fine riuscirò a concludere qualcosa; lavorare a vuoto, senza risultati, diciamolo, non è il massimo della vita. Comunque tra qualche giorno quasi tutti i miei colleghi saranno in ferie e avrò modo di concentrarmi senza continue interruzioni ("Bri, non riesco a fare questo!, Bri puoi aiutarmi?, Bri puoi farlo tu?"). Sono quasi certa che riuscirò a finire il lavoro arretrato e avrò anche il tempo per lavorare a nuovi progetti.

21 luglio 2007
Ieri sera ho detto addio al mio motorino, l'avevo preso 6 anni fa e da allora giaceva abbondonato nel giardino dei miei. Quante volte l'avrò usato? A voler fare una stima al rialzo, direi 4. Se penso che a 14 anni me ne andavo in giro tutto il giorno con il Ciao, senza casco e con un testolina non proprio a posto, l'accanimento dei miei nel convincermi a non usarlo è francamente inspiegabile. "Guarda che è pericoloso, il figlio di una mia amica è morto, l'altro si è rotto la rotula e poi si sentono tante brutte cose", insomma un autentico supplizio che unito ai miei timori, alla fine mi ha fatto demordere. Presto toccherà all'auto, speriamo bene, perchè ho bisogno di molto incoraggiamento.

18 luglio 2007
E così, mentre sfuma la speranza di una gradevole e ventilata estate milanese (fa un caldo boia e più afa di così non si può), sta andando in porto quella cosa là.
Il colloquio è andato bene, così come tutto il resto, anche se ovviamente è ancora tutto da definire. Per la certezza matematica c'è da aspettare fine mese, per toccare con mano, invece, il prossimo marzo.
Tempi nemmeno troppo lunghi, se penso che fino a qualche tempo fa mi sembrava impossibile.
Tempi di lavoro e sacrificio, ma tanto ci sono avvezza.

14 luglio 2007
Deve essere stata la storia del topo di campagna e del topo di città a convincermi. Si perchè da sempre, quando sono soprapensiero, mi vengono in mente le argomentazioni dell'uno e dell'altro. E mi ricordo della mia vecchia scuola elementare, del mio banco azzurrino, del pallottoliere in bella mostra e dell'alfabeto appeso alla parete. E' lì che ho sentito quella storia la prima volta, in un pomeriggio assolato, poco prima di partire per la colonia estiva. E ieri, guarda caso, mentro passeggiavo lungo le sponde del fiume, ho visto due topini che sembravano furetti tanto erano carini, mica come certi ratti enormi che ho visto in città. Insomma, è evidente, non riesco più a contenere la mia voglia di andar via.

11 luglio 2007
Che belle giornate ci sta regalando Milano. Parlo ovviamente solo del tempo. Il cielo è sempre blu, c'è il giusto vento e non fa troppo caldo. Su altri fronti Milano è sempre la solita schifezza e mi sto attrezzando per abbandonarla.
Mi spiace un po', ma proprio non sono più capace di apprezzarla. Da qualche tempo non sono più la sua paladina. Niente di personale però. E' proprio la grande città che mi ha stufato. Ho voglia di stare in pace, nel silenzio.
Poi ci mancherebbe, tra Milano (che mi ha dato i natali) e qualsiasi altra città, sceglierei sempre lei. Ma ora ho in testa solo quel posticino che ho trovato a mezz'ora da qui...

7 luglio 2007
Qui siamo in emergenza.
Al secondo e terzo piano si è allagato tutto con del liquido maleodorante.
Tra tra poco interverranno sui tubi, quindi potrebbe allagarsi anche la mia cucina.
Il gatto di Margherita si è sporcato, ha imbrattato tutto ed è scomparso.
Lei prima piangeva e mi si stringeva il cuore. Ora sono arrivati i suoi e speriamo che riescano a trovarlo.
Santo cielo che bel sabato sto passando.
Menomale che stasera si esce.

4 luglio 2007
Domani si vedrà, forse. Certo sarebbe un guaio se rimandassero il colloquio. L'ideale sarebbe sapere tutto subito. Un si o un no, perchè così non si vive bene.
Non so quanto tempo ho sprecato ad immaginare, ad ipotizzare, a fare calcoli ed inutili ricerche. E chissà quanto ne sprecherò da qui a chissà quando.
Perchè vedete, qui è un'intricata gamma di grigi, non c'è bianco e non c'è nero, è tutto così incerto, un peut-etre assillante.
Non ne posso più di sperare e di disperare, voglio solo stare tranquilla, ecco!

30 giugno 2007
Sono stata bene in questi giorni, sempre in giro, sempre presa.
Durante le passeggiate pomeridiane che faccio per prendere quella mezz'ora di sole, ho fatto anche tante foto. E da un po' smanio dalla voglia d'imparare, di ritrovarmi scolaretta ad apprendere e comprendere, questa è forse l'unica cosa che rimpiango dei tempi della scuola. Il guaio è che di recente, quando speranzosa mi metto in ascolto, trovo solo ciarlatani, impreparati ed improbabili "insegnanti". Un colpo di fortuna è capitato l'altro giorno, una lezione del prof. G. sulla società analfaculturale e oggi con un premio nobel che parla onestamente di ricerca. Ecco, se questi facessero dei corsi, m'iscriverei subito.

27 giugno 2007
In montagna è andata come sempre, benissimo il primo giorno, poi in discesa libera.
Così me ne sono tornata a casa con la mia bella overdose di pensieri negativi sulla mia forma, soprattutto sulla mia chioma, con Marci che continuava a dire di non prestare ascolto a certe cazzate, che sto benissimo e che i ho dei capelli meravigliosi.
Insomma la solita solfa, per fortuna è tutto passato.
Ho anche visto un'altra casa, questa è in assoluto la più bella... e la più cara.
Santo cielo!, meglio che mi metta a lavorare.

23 giugno 2007
Sono in partenza. Passerò qualche giorno in montagna, ma avrò da lavorare.
In ufficio siamo in ballo con un nuovo progetto e tocca a me preparare la prima stesura su cui sviluppare il tutto; ovviamente c'è una certa urgenza così non posso proprio aspettare lunedì'.
In più c'è stata una bella sorpresa: ho ritirato l'album di nozze che doveva venir pronto a settembre, è proprio come me l'aspettavo e non vedo l'ora di farlo vedere ai nostri. Già immagino il loro disorientamento, dal momento che non è quel che si dice un album tradizionale. Insomma non si può certo dire che la fine della settimana sia iniziata male. Di certo non mi annoierò.

20 giugno 2007
Alla fine la serata con gli amici non è stata poi così divertente. E' tutta una questione di equilibri, a volte basta veramente poco per far andare tutto in malora. La prossima volta ci starò più attenta.
Intanto, se pensavo di rallentare i ritmi, mi sbagliavo di grosso. Ci sono in ballo nuove opportunità lavorative ed ho voglia di cambiare tutto un'altra volta. Tanto più che mi piacerebbe comprare quella casetta che costa ancora troppo e devo lavorare, lavorare, lavorare.
Oddio, può darsi che riesca a prendere quell'altra più alla portata, ma chissà, vedremo.

16 giugno 2007
Ieri c'è stata la riunione di condominio e non è stata per niente facile, visto che non siamo riusciti a riconfermare l'amministratore, ma nemmeno ad incaricarne un altro. E' tutto rimandato a settembre e ci sarà da bisticciare.
Stamattina, per distrarmi un po', sono andata in cerca di case e lungo le sponde del naviglio ho trovato dei bellissimi paesi in cui mi trasferirei volentieri, anche subito.
E' naturale quindi che io sia di ottimissimo umore, anche in vista della serata con gli amici (stasera si festeggeranno i 23 anni di Luna).
Certo se facesse meno caldo sarebbe veremente il top.

14 giugno 2007
Mi sono dimenticata poi di aggiornarvi su Consonno, forse perchè non c'era molto da dire. In rete hanno già scritto molto. Ma la verità è che il lavoro mi ha trascinato come un fiume in piena già dalle otto di sabato sera. Comunque di Consonno lasciatemi dire solo una cosa: indubbiamente è triste che sia sia permesso che un borgo venisse cancellato, ma ancora più tristezza mi viene a vedere questo pezzo di storia abbondanato a se stesso. Io credo che bisognerebbe salvaguardare la struttura, restaurarla, proteggerla. Molti dicono che è brutta. Io credo che sia molto più brutta certa edilizia residenziale che ormai sta occupando tutti gli spazi disponibili.

9 giugno 2007
La trasferta non è stata un toccasana, ho manifestato una certa insofferenza e non vedevo l'ora di tornare a casa.
Oggi invece mi concedo un piccola gita fuori porta.
Sto per partire alla volta di Consonno.
Vi racconterò al mio ritorno, sempre se avrò ancora una casa, dato che quella sopra sembra del tutto intenzionata a far crollatre l'intero edificio!
Bri che... a dopo

6 giugno 2007
Nessuna novità, a parte qualche goccia di pioggia e l'acquisto di ciliege. Non ho nemmeno espresso il desiderio, sto veramente diventando vecchia!
Ieri faceva una settimana e ho fatto fatica ad addormentarmi; quando poi mi sono abbandonata, ho cominciato a sognare una vita a punteggio, come quella di certi videogiochi, bruttissimo!
Per fortuna di tanto in tanto Micia mordeva il mio alluce destro (da qualche tempo l'è presa questa mania) riportandomi alla realtà.
Spero di uscirne presto, mi sento una larva. Intanto domani sono in trasferta, ci voleva proprio.

2 giugno 2007
Per fortuna la settimana appena passata non mi voleva brillante, sveglia e reattiva.
Così ho lavoricchiato, con la testa un po' altrove.
Mi sono addirittura concessa una serata al cinema e una serata dai miei, un vero record.
Al cinema è stato bellissimo. Quando a sorpresa mi sono ritovata con un enorme cesto di popcorn tra le mani, mi sono sentita come un'adolescente al primo appuntamento e se la sciatica non si fosse fatta sentire, avrei anche potuto crederci.
Della serata dai miei è stato utile il ritorno a casa, una passeggiata al buio lungo i sentieri del ricordo.

29 maggio 2007
Tompichio se n'è andato ieri sera.
Fuori pioveva e sulle mie guance la pioggia copriva le lacrime. Gli cantavo la ninna nanna e sorridevo, nella speranza di fargli sembrare tutto normale.
E se n'è andato mentre lo accarezzavo, è morto mentre dormiva.
E' stata dura. E' ancora dura. Certamente passerà, come passa tutte le volte.
Appena l'angoscia sarà sparita, lo ritroverò insieme a Ciappi nei miei ricordi, nei miei discorsi, nei miei sorrisi. Avevo diciannove anni quando l'ho raccolto dalla strada e l'ho portato a casa. Anni celesti! Grazie Tompichio.

26 maggio 2007
E' arrivata un po' di pioggia e Milano è bellina.
Da qualche giorno sui balconi ci sono anche le bandiere rossonere e son contenta.
L'ultima volta è stato un anno speciale e pure questo lo è.
Con oggi poi dovrebbe tornare un po' di pace.
Il lavoro matto e disperato è finito, di vacanze ovviamente non se ne parla nemmeno, ma il tornare a ritmi un po' più normali è già tantissimo.
Adesso ho giusto un paio di impegni extra, il condominio e un comitato di quartiere, speriamo di riuscire a concludere presto anche con questi e poi finalmente arriverà anche il tanto anelato tempo libero.

23 maggio 2007
Tompichio è ritornato a casa domenica mattina.
Non è certo guarito e non ho troppe speranze che viva a lungo, ma non è più in fin di vita e se soffre, lo nasconde bene.
Il suo comportamente mi fa pensare che voglia ancora vivere, perciò sono contenta.
Nel frattempo lavoro e grane continuano a tormentarmi, così come il prurito e la sciatalgia.
Di bello c'è che presto potrò riposarmi e curarmi. Ancora qualche giorno e poi i ritmi torneranno accettabili.
Il caldo esagerato di questi giorni però non mi piace per niente, speriamo che cambi il tempo.

19 maggio 2007
E' da un po' che Tompichio sta male, ma ieri sera mia madre mi ha chiamato, perchè così è veramente troppo. Ridotto un osso, bava alla bocca, odore di ammoniaca, se ne stava buono buono nel suo cesto ad aspettare con dignità. Quando mi sono avvicinata per accarezzarlo, faceva già le fusa.
E sarà stato un caso che ieri sera, andando da mia madre in tutta fretta, io sia passata sull'altro marciapiede per evitare i ragazzacci davanti al bar.
Hanno aapena aperto una clinica veterinaria che chiude a mezzanotte. Così lo abbiamo portato lì per una terapia d'urto, per alleviare almeno il dolore. Prima o poi se ne andrà pure lui, bisogna che me ne faccia una ragione.

16 maggio 2007
A Roma è stato bello, ma breve. Purtroppo a Milano è ricominciato immediatamente il delirio.
Se almeno stessi bene. Non sono mai stata tanto lontana dal sentirmi in forma, tra sciatica ed irratazioni cutanee sto impazzendo.
E sono depressa, naturalmente. Un po' per questo, un po' perchè non riesco a guardare oltre, mi sento braccata, senza via di scampo.
E' uno di quei momenti in cui farebbe bene cambiare aria. Prendere e andare altrove, per cominciare qualcosa di nuovo. Ma per questo ormai è rimasto solo il sonno. Non sono tipo da briglie sciolte io.

10 maggio 2007
Ecco lo sapevo, parto domani e sono ancora in alto mare con il lavoro, con le valigie e con la casa.
"Che c'entra la casa??!!" direte voi.
C'entra, c'entra, perchè arriva la gestapo e se la trovasse in questo stato non avete idea delle critiche e dei consigli che mi pioverebbero addosso, manco fossi una casalinga!
E mi viene una rabbia incontenibile se penso che nelle mie aspirazioni adolescenziali c'era proprio un sereno futuro da casalinga.
Meglio che non ci pensi o finirò con l'avvelenarmi anche la vacanza. Tanto anche questo maggio dovrà finire prima o poi...

5 maggio 2007
Ancora qualche giorno di lavoro e finalmente la meritata vacanza.
Ebbene sì, dopo 2 anni ci si ritrova ancora a Roma, non vedo l'ora!
"Resisti! Devi solo arrivare a venerdì": ecco lo slogan della settimana; cercherò di ricordarmene tutte le volte che metteranno a dura prova la mia pazienza e mi sa tanto che diventerà il mio tormentone.
Quest'ultimo mese è stato il delirio e il prossimo sarà uguale o anche peggio.
Per fortuna è capitata questa breve parentesi romana. Non vedo l'ora.

3 maggio 2007
Devo dire che stasera ho tifato Milan e non mi dispiacerebbe affatto se alla fine vincesse la coppa. Sarebbe un po' come 18 anni fa, sull'onda dei ricordi. A San Siro l'Inter vinceva lo scudetto, io dovevo essere al battesimo dei miei nipotini, ma ero scappata dalla festa per vedere gli ultimi cinque minuti e invadere il campo urlando a squarciagola "Milan campione d'Europa", con buona pace degli amici interisti e con il rischio di prenderle di santa ragione. La sera poi i festeggiamenti e c'era lui, il ragazzo che mi piaceva tanto. E nel casino sparì il mio fermabavaglino d'oro, ricordo dell'infanzia . Lo trovò lui in mezzo a tanta gente e poi, non so come, mi ritrovai ad urlare "Inter, Inter, Inter!".

29 aprile 2007
Credo di aver preso troppi impegni già di mio, ci mancavano solo quelli scaricati da altri all'ultimo minuto, senza nemmeno chiedere. Ti mandano in un posto a portare delle carte e ti ritrovi "responsabile" per caso, senza investitura alcuna. Il risultato: tante domande e nessuna risposta, tanti compiti e nessun mezzo. Spero davvero che sia una cosa di poche settimane perchè, dovesse diventare uno stile di vita, non reggerei. A parte il fatto che dovrei pensare anche alla mia vita e qui non è certo facile, mica sono paraculata io, semmai tutt'altro. Dalla famiglia nessun aiuto, solo critiche e pessimismo. Insomma ho un diavolo per capello e il cellulare sempre spento (che è meglio!).

24 aprile 2007
Io ero tutta presa dagli eventi della giornata e stavo raccontando a Marci le mie impressioni, lei stava scendendo dal vagone e purtroppo l'ho riconosciuta (dal fondoschiena ;-)) solo quando le porte si stavano chiudendo. Sono passati diversi anni da quando lavoravamo insieme, ma abbiamo condiviso momenti parecchio brutti e momenti di sublime ilarità, avendo tra l'altro fondato il club delle stronze. E se c'è qualcuno che ha dato del filo da torcere all'avvocato, be' quelle siam proprio noi. E ora, eravamo lì a pochi metri di distanza e nemmeno ci siamo accorte l'una dell'altra. Mi è proprio dispiaciuto non salutarla, però son contenta di aver ricordato tante cose.

18 aprile 2007
In ufficio è il delirio, il mio mal di schiena è ai livelli storici e vorrei tanto che fosse un'altra vita.
Non mi riesce nemmeno di sperare alle vacanze, vorrei solo risolvere le cose, progredire , vedere risultati o quanto meno facce sorridenti.
E poi odio i capricci di quelli più grandi di me.
Odio dover perdere tempo per ricucire strappi sempre uguali.
Odio chi da ottobre ha pensato bene di appesantirci la vita e chi me l'ha sempre resa difficile. Odio le preferenze.
Non lavo più, non stiro più, mangio schifezze. Che vada tutto in malora, sono troppo stanca!

11 aprile 2007
Sono due giorni che pulisco la cucina e non sono ancora contenta. Mi chiedo come farò quando avrò una casa grande. E ora, esausta e scontenta, dovrei andare a fare la spesa, perchè sono a dieta e non c'è più nemmeno un grammo di verdure nel mio frigo.
Non vado matta per lo shopping serale, mi mette tristezza. Sarà che mi ricorda i tempi delle elementari. Mia madre veniva a prendermi a scuola poco prima di cena, andavamo al supermercato e non vedevo casa prima che fosse buio.
E poi ho anche i capelli in disordine.
Vebbé, mi tocca...

4 aprile 2007
La sciatica c'è ancora, ma il lavoro delle scorse settimane sta dando i suoi frutti e sono contentissima. In ufficio sono tutti contenti anche loro e ieri ho ricevuto tantissimi complimenti per i risultati fin qui ottenuti. Ovviamente ho un po' di sonno arretrato, ma conto sulle festività pasquali per recuperare le energie, anche se, a dirla tutta, ci sarebbe da fare le pulizie di primavera.
Insomma, tra una cosa  e l'altra, non mi fermo mai, però a metà maggio sarò a Roma per una breve vacanza, perciò meglio non lamentarsi troppo.

31 marzo 2007
Benvenuti all'inferno: e' sabato pomeriggio e ho la sciatica e il mal di testa. Per di piu' c'e' un antifurto che continua a suonare e due bambini che fanno le aquile in cortile.
Non c'è proprio verso di starsene tranquilli in questa citta' del menga.
Io la lascerei subito, ma qui navigano tutti contro.
Chi dice "no dai, state qui", chi "voglio un castello ", chi ancora "ok, ma nell'immediate vicinanze" (leggi: scomodità e casino).
Ho proprio bisogno di riposo e pensieri felici. Aquile permettendo, mi metto a letto, tutto il resto si vedrà.

28 marzo 2007
Mi sono concessa il lusso di guardare due film questa sera. Il primo, "Il labirinto del fauno", sembra un po' quel che sta succedendo a me.
Da dieci giorni a questa parte, infatti, sogno sempre lo stesso luogo e una vita alternativa e fantastica in cui sto bene e dalla quale non vorrei mai venir via.
Perciò è normale che mi svegli con il broncio, ed è normale pure che sia così moderata, nonostante la frustrazione e la rabbia.
Se da un lato è dura lasciare quei luoghi, dall'altro so che ci ritornerò ed è più facile sopportare la non curanza, le preferenze, il pessimismo, le rinunce e il senso di colpa.

24 marzo 2007
Questa settimana è stata difficile. Lavorare è bello, quel che mi snerva è il contorno, i viaggi, le chiacchere, le liti dei colleghi.
Tuttavia, nonostante il contorno, lavorare è stata un po' la mia ancora di salvezza questa settimana; c'è stato meno tempo per alimentare cattivi pensieri e paranoie così ho pianto solo in momenti della giornata particolarmente a rischio, mentre lavo i piatti e la sera, quando mi strucco.
Passerà anche questa, c'è solo da aspettare un po' e lavorare sodo.
Sto cambiando idea su tante cose.

21 marzo 2007
E' un tantino frustrante. E' un tantino frustrante tutto. E si fa presto a dire fregatene. Fregarsene non si può. Si può non ascoltare, chiudersi, allontanarsi, evitare, questo sì. Ma se ti apri, se condividi, come fai poi a fregartene? Io non ci riesco, ecco! Qualche volta mi sembra tutto inutile. Anni di sacrifici, di rinunce, non sono niente, c'è chi ne ride, sempre pronto a portarti gli esempi meno più squallidi. Si fa presto a dire "fregatene". Vivo su questo desolante pianeta dove i paraculati sono idolatrati e non vi dico che dolore mi da. Vivo su questa landa dell'ingiustizia dove "il dolore ha una voce e non varia" e non sapete che pena mi fa.

17 marzo 2007
Fa molto caldo per essere quasi primavera e stasera siamo tutti invitati alla festa danzante di Laura. Sono appena uscita a comprare il regalo, indossavo una maglietta a maniche corte e avevo caldo.
Avevo promesso di condividere qualche paranoia, ma in questo momento riesco a mettere giù solo appunti, sintetici e forse non troppo comprensibili.
Ho preso il quaderno nero e l'ho riaddattato alla bisogna. Sul post-it bianco in copertina ci ho scritto "PSYCO by Bri, ovvero il chi e il perchè, senza buon senso". Devo dire che aiuta. Per il resto tutto bene.
Ora scappo perchè devo fare mille cose e sono in alto mare. Bri che... smua'

14 marzo 2007
Sono tornata ieri in mattinata ed ho trovato il lavoro di tre giorni ad aspettarmi. A fine giornata avevo un mal di testa che non finiva più, senza nemmeno aver concluso granché. Che fatica ripartire, ci sono proprio tutti i sintomi della primavera, sono sempre stanca, svogliata, faccio fatica a concentrarmi, ho sempre la testa tra le nuvole. I ritmi della montagna, di quelli avrei bisogno ora. Non è mica bello la mattina svegliarsi senza forze e con la prospettiva di giornate di fuoco, impegnatissime e stressanti.
Io dico che ho ancora bisogno di vacanza, ma temo proprio che dovrò accontentarmi delle vitamine, almeno fino a maggio...

9 marzo 2007
E' tutto pronto, o quasi: un piccolo trolley, la borsa frigo, la borsa con le cose da tenere su (un joypad e alcuni giochi xbox; l'asciugacapelli a forma di pistola e un paio di libri) e la cuccia della Micia. Non posso crederci, sono in partenza, ho solo un paio d'ore di ritardo e di rimandare non se ne parla. Ma non sarà una vacanza molto rilassante; domani si potano gli alberi e domenica vengono su gli amici a far festa.
Potrei fermarmi anche lunedì, giusto per riprendere le forze, ma è ancora tutto da decidere.
Comunque vada, io sono già contentissima.
Bri che... buona fine settimana a tutti.

7 marzo 2007
Quando comincio a fare acquisti su ebay, poi finisce che diventa una droga e non smetterei mai. Ho comprato 4 libri antichi e due camicie. Non contenta, volevo fare un'offerta per una collana di libri del settecento sulla storia di Francia. Per fortuna ho cominciato a lavorare senza tregua e mi sono dimenticata. Ah, nel tempo libero (in pratica mentre faccio la doccia), sto coltivando certe paturnie che converrebbe condividere con qualcuno, quanto meno per sentirmi dire che sono paranoica, perciò spero di trovare il tempo nei prossimi giorni per raccontarvi. Comunque di bello c'è che questa settimana avrò il sabato e la domenica liberi e penso proprio che li passerò in montagna. Smua'.

3 marzo 2007
Ho fatto acquisti su ebay in questi giorni, per lo più libri antichi. Mi sono messa a fantasticare anche sulla futura casa. Fondamentalmente mi piacerebbe lasciare Milano, ma da qui ad allora potrei cambiare idea un milione di volte. L'importante è che ci siano mattoni cotti a mano e tavole di larice piallato a mano. Ma siamo in alto mare, si tratta giusto di cazzeggi, chiamarlo abbozzo è già un'esagerazione. Oggi è sabato e passerò la serata tutta sola. Probabilmente mi dedicherò alla sistemazione delle mie cose (abiti, fotografie, documenti). Ho già iniziato a stirare. Che altro dire? E' sabato, oggi va così, faremo casino un'altra volta.

28 febbraio 2007
E anche Carnevale è passato. Chissà se l'anno prossimo ci saranno le stesse persone o cose nuove? Sembra che tutto scorra lento per via della noia, ma non è così e tutto quello che prima temevo, oggi si è fatto auspicio; ebbene sì, sto sorridendo e con sollievo accolgo le novità che ci allontaneranno. Sarà che sta arrivando la stagione del lavoro matto,  disperato e "inutile"; forse sarà che il foen mi ha fatto venire la voglia di mettere fuori il naso; oppure sarà che ha ragione la mia mamma. L'ho vista sabato sera, ero passata a prendere i costumi di Carnevale. Lei ormai non mi aspettava più. A mio padre aveva appena detto: "Starà mica diventando grande?"

24 febbraio 2007
Vorrei tanto che Londra mi piacesse.
Vorrei davvero poter dire: "vado a Londra, wow!" , "come mi manca Londra". Però mi manca il parco con la pioggia, quello sì, lo ammetto. Il formicaio era al riparo da qualche parte ed ho incontrato un vecchio inglese con la sua badante. Sembrava un romanzo d'altri tempi, di quelli che piacciono a me. Ieri ho guardato uno speciale su Battiato, in un'intervista ha detto di riuscire a stare bene in qualsiasi città. Io invece faccio sempre molta fatica ad adattarmi, anche se, il più delle volte, riesco a trovare luoghi e momenti tutti miei. Una dimensione fantastica e universale, in cui si comunica senza bisogno di parlare la stessa lingua. Peccato che siano solo momenti.

22 febbraio 2007
Se proprio vogliamo dirla tutta è patologica pure questa cosa qui. Ma è mai possibile che tu debba sempre invidiare chiunque che, per un fatto e per l'altro, si trovi in condizione di ricevere attenzioni? E poi perchè, dico io? Ma se quando è capitato a te, non ne hai saputo godere, se ti sei addirittura lamentata e nascosta. Eh sì, perchè non hai mai bisogno di niente e nessuno tu. E non va bene amore mio. Datti una regolata. Io lo so che c'è tutta questa distanza che non ti piace, io so che vorresti abbracciare il mondo e condividere, ma non fai mai niente per avvicinarti o farti avvicinare. Più che la stella polare, tu sei l'orsa maggiore stella mia...

21 febbraio 2007
E' stata una bella fine settimana. Magari ci siamo lamentati un po' troppo di questo e quello, di Tizio e Caio, ma ogni tanto ci sta bene, fa parte del gioco. Venerdì abbiamo festeggiato S. Valentino (lo so, era mercoledì); sabato siamo andati a trovare l'Adri e il Michi (è nata Viviana ed è meravigliosa); domenica abbiamo mangiato cacciagione in una landa sperduta dell''oltrepo pavese con Enzo, Potter, Salvatore-sempre-più-ex-Aga e la Dany.
Insomma non ho avuto un attimo di tregua, così l'inizio settimana è stato piuttosto fiacco. Ora che ci penso, dovrei pensare anche ad un vestito per Carnevale. St'anno ahimé, non ci saranno feste ma qualcosa senz'altro si farà!

17 febbraio 2007
Qualche giorno fa, guardavo l'album di nozze di mia sorella. Lei si lamentava del fatto che non c'era nemmeno una mia foto. In realtà di tanto in tanto mi s'intravede in quelle scattate in chiesa. In una mi guardo le scarpe tirando appena su il vestito, in un'altra sono di spalle mentre tutti gli altri bambini guardano l'altare, in un'altra ancora tiro i capelli alla mia amica... insomma un'autentica peste! E al momento del taglio della torta sono lì con la mano tesa verso il classico decoro con gli sposini. Diceva che avrebbero avuto due gemelle. E così è stato. Mia sorella mi ha detto che nell'80 andavo dicendo a tutti che era normale che fossero gemelle "eh certo, l'aveva detto la torta, eh!".

15 febbraio 2007
Da bambina avevo la mania di buttare tutto. Non ho nemmeno un ricordo dell'infanzia, tutti i disegni, alcune foto e i giochi sono andati perduti. Poi c'è stata l'adolescenza, un periodaccio che non vorrei rivivere più, in cui ho accumulato centinaia di inutili cimeli. E ora sono qui con un bigliettino del 1984 in mano e mi chiedo perchè ancora conservo gli auguri di Natale di quel ragazzo che con Barbara e Sonia avevamo conosciuto in gita. Ci abbiamo parlato 5 minuti, so giusto che sia chiama Renato perchè c'è scritto qui, ma chi è??? "Ciao pazzoidi che siete, Renato quello delle foto". C'è del patologico a conservare qualsiasi cosa. Basta, io butto tutto.

10 febbraio 2007
Ho risolto qualche grana e sono di ottimo umore. Ho pure ricevuto dei regali: un libro che, a quanto pare, mi regalerà qualche notte bianca e una splendida magliettina nera che vendono ora, in occasione di San Valentino, oltreoceano.
DESI(RED) c'è scritto e mi piace da morire.
Tanto più che ultimamente sono fissata con il feng shui e, volendo fare ordine ovunque, ho deciso di rivoluzionare anche il guardaroba e quindi il mio modo di vestire. A dire il vero, da quando ho questa mania la mia casa è perennemente in disordine. Diciamo che sono ancora in una fase di analisi. Mica è facile per una maniaca dell'ordine CAOTICA come me!

7 febbraio 2007
Sto facendo tante cose, anche divertenti, eppure mi sento in stand-by. Per intenderci faccio un po' come quelli che credono all'oroscopo e vivacchiano aspettando che passi una brutta quadratura. Me ne sto qui, non felice e non scontenta, ad aspettare giorni celesti.
Forse è colpa di qualche preoccupazione di troppo, forse è la mancanza di novità dopo mesi di eccezionale frenesia o forse è semplicemente il mio carattere, chissà. Una cosa è certa, è tutto assolutamente transitorio, perchè sento dentro di me il desiderio di esplodere.

3 febbraia 2007
Sto leggendo "Baciare il rospo, l'impresa possibile di amare Milano". E' molto carino, ma non mi ha convinto. E dire che io l'amavo tanto, io la elogiavo continuamente, litigando con tutti. Certamente l'amo ancora, ma è un amore sofferto, da cui vorrei fuggire. Ci ho pensato l'altra sera tornando a casa. Scendendo dal tram ho trovato la nebbia e il parchetto con le sue luci, i romantici ippocastani lungo il vialetto di terra battuta, le stesse cose di un tempo, eppure ormai son solo bisticci. Spero di dirle addio prima che i milanesi escano dagli Starbucks con quei terribili beveroni in mano, perchè a quel punto non avremmo davvero più niente da dirci.

31 gennaio 2007
Che giornataccia mamma mia! Non vedo l'ora di andare a dormire.
Il guaio è che dopo una giornata così, non ti aspetti certo di dover lavorare ancora. E invece!
Pazienza, non resta che rimboccarsi le maniche e finire alla svelta.
Per tutto quello che sarebbe stato bello trovare al posto di lavoro, doveri e problemi, c'è sempre tempo.
Prima o poi qualche bella sorpresa dovrà arrivare. E se non arriverà da svegli, ci penseranno i sogni.

27 gennaio 2007
Ho dormito male, la Micia è malata ed ero preoccupata. Stamattina l'ho portata dal veterinario e mi sono tranquillizzata. Probabilmente solo una cistite, ma dovremo fare tutta una serie di analisi, visto che ormai è una gatta anziana.
Il lavoro va così così, ma per fortuna oggi è sabato e non ci devo pensare. Da lunedì probabilmente farò il mio dovere come sempre e resisterò... prima o poi le cose cambieranno, ne sono certa.
Ieri sera sono uscita con gli amici e stasera si replica, siamo tutti invitati da Potter per le pizzelle.
Gnam Gnam :-).

25 gennaio 2007
C'è una scena ne "L'albero delle pere" che mi assomiglia. Credo che quando morirò anch'io sentirò mia madre e dirò le stesse parole. Perchè succedeva allora e succede anche ora. Io non ho mai voglia di svegliarmi e non ho voglia di uscire, io "non voglio mai andare a scuola!". Non sono adatta io. E più sono in vista, più mi trincero. Non c'è più verso di sapere cosa mi passa per la testa, che cosa provo. E mi dispiace, perchè in un altro mondo, in un altro contesto sarei migliore. Qui devo lavorare duro per ottenere ciò che non voglio e il vantaggio sta nel fatto che lavorando sodo non c'è tempo di pensarci. Follia, pura follia. Lo dico oggi e poi mai più, questo mondo fa veramente schifo.

24 gennaio 2007
Stamattina avrei dormito di più, ma un tuono esagerato ha svegliato tutti. La Micia, dalla paura, si è infilata sotto il letto e non voleva più uscire.
Gran parte della mattina c'è stato buio, così ho lavorato pigramente, sognando di fare vacanza il pomeriggio. E' una giornata un po' così... di quelle che capitavano spesso da bambina quando, dopo la ricreazione, il tempo rallentava e io indugiavo volentieri in fantasticherie, tra un compito e l'altro.
In tv, a Forum, c'erano due ragazzi che avevo conociuto al corso per fidanzati la scorsa primavera. Si stanno separando...

20 gennaio 2007
Ieri sera, mentre andavo alla festa di Renata il termometro segnava 19 gradi e il black out era acqua passata, fatta eccezione per i lampioni di alcune strade. Sensazioni del tutto nuove, profumi, luci e un'incredibile brezza milanese...
A casa di Zu c'erano le finestre spalancate e tantissima gente. Sembrava una di quelle feste che vedi solo nei film. Tutti affiatati, conversazioni brillanti, entusiasmo per i giochi, canto e ballo. E soprattutto nessuna bibita, ma solo vino, birra e cocktail. Adoro Renata, vorrei avere un po' della sua verve e il suo sorriso.

17 gennaio 2007
Metti che la salsa di soia ti vada di traverso... cominci a tossire e preghi che qualcuno ti dia una pacca sulla schiena tanto forte da farti passare tutto in un baleno. Il guaio è che a me vengono in mente le lezioni di medicina sull'asfissia meccanica e mi prende il panico. Poco ci manca che mi paralizzi e me ne vada all'altro mondo. Per fortuna ho cacciato l'immagine del maccherone nel polmone e mi son salvata. Comunque dopo le disavventure di ieri, ma soprattutto dopo i pensieri su come tutti ci metteranno del loro meglio per farmi ri-soffrire di "trascuratezza", direi che il mio attaccamento alla vita è sorprendente.

13 gennaio 2007
Mi sono svegliata che andava tutto a meraviglia, la colazione già pronta, il gatto che faceva le fusa. Poi ho fatto per girarmi dall'altra parte e mi è preso il torcicollo. Per fortuna ho messo intorno al collo di tutto e ora, dopo solo un paio d'ore, sono quasi a posto. Comunque l'altro giorno, mentre facevo i piatti (momento topico per le donne della mia famiglia), ho pensato che qualcosa non torna. Mi è sembrato di non essere nel mondo giusto, ma nell'universo tangente, perchè la gente si comporta in modo strano mandandomi in continuazione segnali senza senso. Sarà che fa troppo caldo e gli orsi non sono i soli ad essere confusi.

9 gennaio 2007
Dal piano di sopra giungono strani versacci. O Margherita ha un nuovo fidanzato o qualcuno la sta uccidendo. Sarei tentata di andare a dare un occhiata, ma più passa il tempo più mi convinco che sia la prima che ho detto.
Ho finito il libro e, a dire il vero, sono un po' triste anche se sono certa che il prossimo finirà meglio. Sono anche ritornata in ufficio, uscendone con un carico di lavoro sufficiente per l'intero mese. Menomale, perchè gennaio non è certamente il mio mese preferito e più c'è da fare, più veloce passerà.

6 gennaio 2007
Invece delle solite caramelle, la befana mi ha portato un pezzo di carbone e i frutti esotici (alcuni davvero bizzarri). Ho fatto colazione con la cioccolata calda, come usava il giorno dell'epifania a casa dei miei. L'anno scorso ho fatto la calza al mio papà, quest'anno ero tentata di farla alla figlia dei vicini, con tutto che mi è antipatica da morire (è un malcelato di desiderio di maternità, lo so, ma mi sa che quest'anno non se ne parla).
E' saltata pure la montagna perchè, tanto per cambiare, sono a letto con l'influenza... ma va bene così, è in forma lieve e a letto non si sta poi tanto male.

3 gennaio 2007
Come previsto, la festa di San Silvestro con gli amici non è stata un granché, in compenso la prima serata dell'anno è stata superlativa, perciò sono di ottimissimo umore.
Ho ripreso a lavorare, ma a ritmi piuttosto blandi ed è una vera fortuna perchè ho la testa altrove.
Venerdì si parte, non so da quanto tempo non mi capita di festeggiare l'epifania in montagna.
Quest'anno niente calze colme di dolci, spero davvero che la befana mi porti il tanto sospirato canestro di frutti. Niente battute eh! La befana esiste e NON sono io ;-)

30 dicembre 2006
Altri abbandoni. Son tutti partiti, persino i miei. E se la notte di San Silvestro la passerò con gli amici, capodanno rimarrò sola quasi tutto il giorno (lui lavora). Tanto son giorni che han smesso di piacermi da un pezzo, da quel giorno che lasciai la casa dei miei per una squallida festa in discoteca.
Quest'anno saremo qui, abbiam comprato anche i fuochi e io cercherò di non farmi mancare le cose di un tempo... la Strega, gli strufoli, le noci del nonno.
E il primo giorno dell'anno lo passerò a letto, leggendo. La sera festeggeremo con ostriche e champagne... ho già pensato a tutto. Sarà veramente tutto nuovo :-)... Buon anno!

27 dicembre 2006
Domani si riprende a lavorare, queste vacanze sono proprio volate. Per fortuna è arrivato l'inverno. Io non ne potevo più del sole. Con la nebbia e il freddo almeno c'è un'atmosfera più natalizia... e io soffro meno la solitudine. La solitudine è stato un po' il mio cruccio in questi giorni. Insomma io sono abituata alla famiglia numerosa, al via vai... passare la sera della vigilia in otto e il Natale in quattro non è proprio il massimo per me, anche se devo ammettere che è stato un bel Natale.
Il vero guaio è che è passato troppo in fretta ;-).
Per fortuna ci sono altre vacanze all'orizzonte.

24 dicembre 2006
La festa con gli amici è appena finita, abbiamo fatto una pizzellata, tanto per cominciare a rimpinzarci un po' (ovviamente nel peggiore dei modi).
Il malumore è passato presto e sarebbe passato anche prima se solo mi aprissi un po' di più... devo dire comunque che sono molto fortunata ed ho ricevuto coccole da tutti e in abbondanza.
Ah, ho sentito anche Vaji che oggi compie gli anni!
E ora tocca alla famiglia. Devo aiutare mia madre per il cenone di stasera. Non so come farò... sono stanca e, dopo i bagordi di mezzogiorno, l'appetito manca... vedremo. Intanto tanti tanti auguri, sereno Natale a tutti.

20 dicembre 2006
Che bello! E' quasi Natale e tutto va a meraviglia. Finalmente sono in vacanza e posso dedicarmi ai regali e ai mie cari.
Se dicessi la verità verrei tormentata il doppio.
Qualcuno mi chiederebbe come sto.
E non mi resterebbe che dire:
Che bello! E' quasi Natale e tutto va a meraviglia. finalmente sono in vacanza e posso dedicarmi ai regali e ai miei cari.
Certe volte hai davvero solo te stesso e devi fartelo bastare.
Tanti auguriiiiii.

16 dicembre 2006
Menomale che non vivo a Mantova. Non potrei mai resistere alla tentazione d'ingozzarmi di crostatine di mela cotogna che vendono in quella panetteria lì. Anche Cremona è molto bella, lì ci ho comprato il torrone, un salame e la ciutta. Mentre è quasi Natale e ancora non ho fatto un regalo.
Speriamo che torni la voglia, senò sarà veramente dura. Comunque ho deciso di dire tutta la verità a me stessa  perciò scriverò sul quadernetto fucsia "il chi è il perchè", senza badare a giustificazioni, senza porre il consuetudinario sigillo "è triste, ma normale". Devo assolutamente alleggerire la mia testolina e il cuore, per dare più spazio a pensieri e situazioni felici.

13 dicembre 2006
Una buona notizia l'ho avuta e, anche se ho ancora le mie belle preoccupazioni, sto senz'altro meglio.
E' vero comunque che sono la mosca bianca (o se preferite la pecora nera). Ieri sera ad una bella festa di famiglia ero un pesce fuor d'acqua tra la trenderia e la wagoneria che, purtroppo, c'è un po' ovunque.
Vogliono a tutti i costi che tu sia come loro. Sono infastiditi dai riccioli biondi (santo cieloooo un bel liscio castano che va taaaanto!), si chiedono come sia potuta sopravvivere fino ad oggi senza un tatuaggio e, soprattutto sono scandalizzati dal mio romantico scaldamani. Comunque finalmente una vera festa a sorpresa. E brava la mia sisterina (che, tra l'altro, è mosca bianca pure lei).

12 dicembre 2006
I prossimi giorni sarò fuori Milano, ma non abbastanza e non per divertimento. E' un momento no. Ci sono molte cose che mi preoccupano e non riesco a trovare intorno a me il clima ideale per affrontare le difficoltà. La grinta scarseggia e sprecarla in quello che dovrebbe essere territorio amico, non è stato saggio. Io capisco che i genitori abbiano le loro belle aspettative, ma non mi sembra giusto dover subire continuamente confronti e critiche. Vogliono questo, vogliono quell'altro, sempre pronti a dire male e mai un complimento. Ma se facessimo così anche noi che succederebbe? Tanto per cominciare: perchè non abbiamo l'azienda di famiglia??? E insomma, vivi e lascia vivere, no?

11 dicembre 2006
Lunedì... vorrei che qualcuno mi spiegasse un po' la differenza con la domenica. Anzi guarda, la differenza c'é ed è tutta in favore del lunedì. Intanto qui la domenica si lavora sempre, mentre il lunedì è spesso di riposo. Quasi tutte le domeniche poi tocca pure sorbirsi un paio di ore di pessimismo più che cosmico, che uno potrebbe pure apprezzare se non fosse da altri diretto al mio mondo, ai miei progetti, al mio futuro.  Voglio dire, finchè parliamo della natura matrigna e ci sollazziamo con il dolore universale, posso pure starci, ma proprio non mi va giù che altri vengano a farmi i conti in tasca proponendomi addirittura una mentecatta per modello. E sti cazzi (bivalente)?! Rob de matt ;-)!

10 dicembre 2006
L''idea del budino al cioccolato era veramente niente male, ma alla fine con il latte ci ho fatto la crema per la crostata di lamponi.
La crostata di lamponi mi ricorda tanto Parigi e le merende da Paul. E' un bel guaio perchè dovrei fare la dieta. Ah, sto facendo crescere i capelli. Chissà se mi riesce di non impazzire. Ogni tanto, quando non me la prendo con il lampadario, sono tentata di tagliarli a zero e magari di tornare castana. E so già che non mi piacerei.
Santo cielo che delirio. Forse quattro caffè al giorno sono davvero troppi. O forse sarà il tempo. Comunque sono contenta. Buona domenica.

9 dicembre 2006 azz... ho un litro di latte che scade domani
Sui marciapiedi non c'è anima via. I negozi sono aperti per niente qui da me. Quelli che non sono partiti, si riversano nelle fiere e nei centri commerciali, assolutamente impraticabili. Non che mi dispiaccia camminare sola soletta per le strade, però non so, l'atmosfera è assai poco natalizia... sembra già l'epifania, con le luminarie accese e niente di speciale all'orizzonte. Tutta un'altra musica nella mia casina. E' vero che non posso fare tutto quel che mi pare e che bla bla bla, però qui è veramente meglio del solito. Insomma, ho già pronto il mio Natale alternativo io!

6 dicembre 2006
Finalmente un giorno di riposo...  avrei certamente preferito passarlo a Bolzano, ma va bene lo stesso. Tanto se poi succede come l'altra sera con la fiera dell'artigianato... Mi sento un po' come il Grinch quest'anno, non so se rendo. Se solo potessi fare quel che mi pare... e invece c'è poco da fare conti alla rovescia... E' che due settimane fa qualcuno mi ha fatto un po' girare le palle e allora mi chiedo che senso abbia passare il Natale con chi da sempre l'impressione di non gradire la nostra compagnia, salvo poi dire "ma non venite mai!!!".
Mi consolo pensando che forse tra un anno ci sarà un nuovo lavoro e allora magari andremo via anche noi.

2 dicembre 2006
Dicembre è arrivato... e se potessi partirei all'istante. Sogno di passare il Natale altrove, andrebbe bene persino Londra. Queste due settimane sono andate così e questi, che ci vuoi fare, sono gli strascichi. Poteva andare peggio. E anche se continuo a sognare di fuggire via, sento che torna l'allegria.
Ma sì, chissenefrega! Chissenefrega del lavoro e dei giorni di festa che non coincidono, chissenefrega delle aspettative, chissenefrega dei denial of service, punto.
Tanto oggi ho 12 ore di siesta obbligatoria da passare in ottima compagnia, tié.

28 novembre 2006
Vorrei fare tante cose nel tempo libero, ma il tempo libero non c'è.
Figuriamoci... non riesco nemmeno a fare la spesa e prima o poi finirò col farmela portare a casa pure io! Eppure come tante altre volte mi sembra di fare poco.
Ma dove va finire tutto il mio tempo, dico io? Secondo me è tutta colpa dei trasferimenti, delle idee geniali, delle riunioni, delle inutili attese.
Lo so che non è passato molto dall'ultima, ma ho decisamente bisogno di una vacanza.
E  tanto per cambiare, anche oggi in trasferta, il treno parte presto e non aspetta...

25 novembre 2006
Influenza o non influenza, è stata una settimana da delirio e, se non avessi avuto la prospettiva di questa fine settimana, non so come ci sarei arrivata. Infatti, nonostante la forte tentazione di andare a dormire addirittura vestita e con le lenti a contatto, ho fatto tutte le cose che una signora deve fare ogni sacrosanto giorno (oltre a lavorare, pulire e lavare, cucinare...) e cioè detergere la pelle e nutrirla con creme di tutti i tipi. E così, se non altro, ho un aspetto decente. Resta da sistemare il caratterino che, se di norma non è un granchè di suo, quando sono sottopressione raggiunge livelli di acidità da far leccare i baffi alle azalee...

22 novembre 2006
Mia madre è tornata domenica, giusto in tempo per passarmi l'influenza.
Lei ha fatto il vaccino e, naturalmente, tempo un giorno si è ammalata.
Che rabbia mi viene. E' mai possibile che io non salti nemmeno una volta la stramaledettissima influenza???
Mi sento veramente a terra e con tutto il lavoro che c'è in ufficio, avrei bisogno di guarire istantaneamente.
Per fortuna posso lavorare da casa e quindi credo proprio che nei prossimi giorni me ne starò a casina buona buona con la Micia che, poverina, si è ammalata pure lei.

16 novembre 2006
Sono stanchissima ed è solo giovedì, mamma mia che sonno! Per fortuna sto concludendo un po' di cose che rimandavo da troppo.
Di bello c'è che settimana prossima ci sarà la consueta festa di novembre con gli amici della montagna e, se riusciamo ad organizzarci, anche i mercatini di Natale.
Vorrei solo avere più energie... ora quasi quasi mi faccio un caffé e poi vediamo!
Bri che... smua'

15 novembre 2006
Speravo che questa settimana cominciasse bene e invece i contrattempi sono all'ordine del giorno.
Mi consolo pensando che non andrà sempre così. E poi devo ammettere che risolvere problemi, per quanto stressante, da le sue belle soddisfazioni. Semmai arduo è dover affrontare gli imprevisti sempre col sorriso sulle labbra, anche quando avresti voglia di urlare. E' la mia maledizione: quando smetto di sorridere tutti cominciano a preoccuparsi per me... o per loro ;-).
Che altro dire? Oggi sono in trasferta, il treno non aspetta, perciò devo proprio scappare. A prestissimo e buon mercoledì.

10 novembre 2006
Saranno state le sette ed era già buio pesto quando ieri, tornando a casa, ho incontrato il signor M. che se ne stava lì all'angolo a guardare i bus che passano. "Ah Ah!" mi dice soddisfatto "guarda che mi ricordo bene di te, si si, sei una delle due gemelline tu!". Sorrido: "in realtà sono la zia delle gemelline", e lui: "Ah ma si, mi ricordo anche di te, tu andavi a scuola con mia figlia... eh quanto tempo è passato, ormai son diventato vecchio!". Già, sua figlia, quella che "se non c'è stato con me, allora è gay e comunque tu non hai nessuna speranza!", istintivamente mi guardo le mani e comincio a ridere come una matta. "E' stato un piacere, mi saluti tanto l'Antonella eh!".

8 novembre 2006
Ieri siamo stati tutto il pomeriggio in riunione, tre ore di brain storming che mi hanno regalato tanto bel lavoro oggi. E quando dico bello, non faccio mica l'ironica. Tra le altre cose, devo realizzare la grafica per dei manifesti e questa è una cosa che mi piace da morire. Il guaio è che quando in ufficio si fa tardi e a casa non c'è nessuno, non riesco a staccare; rientro e continuo a lavorare fino ad esaurimento delle energie. Così la scorsa notte ho fatto le tre e stamattina mi aggiravo per casa come uno zombie. Ho dovuto prendere due caffé prima di ricordarmi che mi chiamo Brigida e che ho del lavoro da finire entro oggi. Perciò forza, diamoci dentro che la vita è bella.

6 novembre 2006
Il ponte di ognissanti è passato e comincia ora un periodo di lavoro intenso che probabilmente mi farebbe dimenticare di contare i giorni che mancano a Natale, se sulla dashboard del mio imac non ci fosse un simpatico contatore natalizio, installato appositamente per rendere  felice me e al contempo far incazzare Aga (che odia la festività, non per il consumismo e bla bla bla, ma perchè vorrebbe essere lui Gesù Bambino e ricevere tutte le attenzioni del mondo).Povero Aga, non lo chiamo nemmeno più Salvatore ex Aga perchè di recente sono stata cattivissima con lui e non voglio infierire troppo! E ora mi tocca, devo lavorare, perciò buon inizio settimana e smua'.

1 novembre 2006
E' stata una bella festa, probabilmente perchè non mi aspettavo molto dall'aperitivo e da tutto il resto. In casa ho rivisto amici che non vedevo da un po' e conosciuto gente nuova. La parte più divertente della serata la dobbiamo a Orgia Cartoon dei Gemboy che abbiamo ballato e cantato a squarciagola!
E' stato bello anche riguardare le vecchie foto per ricordare come eravamo. Peccato che qualcuno abbia perso molta delle verve di allora.  Fuori casa siamo stati una vera attrazione, tutti volevano fare una foto con noi e il proprietario di un locale sui navigli ci ha addirittura offerto da bere. Insomma, una volta tanto, non ho nulla da ridire sulla vigilia di Ognissanti!

29 ottobre 2006
Come previsto ieri siamo andati a scattare le prime foto di halloween, non faceva freddo, ma c'era una nebbia pazzesca e dal bosco arrivavano inquietanti gracchii.
Anche quest'anno ho abbandonato il nero per un più appagante azzurro.
Qualcuno penserà che sono vestita da fata, in realtà sono una vampira.
Mi sono ispirata vagamente a "Van Helsing", dove le mogli di Dracula, una volta tanto, hanno i capelli chiari e vestono tonalità pastello.
Halloween comunque mi piacerebbe di più se si potesse andar per case a dire "dolcetto o scherzetto?".

28 ottobre 2006
C'è un insolito tepore che farebbe sperare bene per le consuete scorribande di halloween.
Dico "farebbe" perchè le previsioni del tempo hanno sentenziato l'arrivo del gran freddo già per lunedì. La cosa non mi spaventa granchè, un po' perchè al freddo ci sono avezza, un po' perchè sicuramente ci dedicheremo alle foto notturne nel bosco già stasera o domani...
E le foto sono la cosa che più mi diverte di più.
Sulla festa sono un po' indecisa..., mancano Angelo e la Lu e non ho troppo voglia di festeggiare... qualche giorno fa pensavamo addirittura di evitare, ma alla fine ho deciso di organizzarla alla meglio e prenderla così come viene, senza impegno

25 ottobre 2006
Il tempo in montagna era fantastico... c'era la nebbiolina, piovigginava, a tratti usciva il sole, ma con le nuvole a pecorella, poi pioggia forte, poi ancora sole! Non potevo chiedere di più. Domenica sono venuti su Salvatore, Daniela ed Alessandro e per poco la castagnata non saltava; proprio intorno al castagneto c'è un grosso pascolo che questa volta ospitava due tori. Non vi dico i maschietti che fifoni! Come al solito, mi è toccato dimostrare che non c'era pericolo e naturalmente la Daniela è stata la prima a seguirmi. Il lunedì l'abbiamo dedicato al cazzeggio, sono riuscita persino a giocare con la play e a leggere un po'. Ieri ho ripreso il solito tran tran, ma non sono partita al massimo. Spero di rifarmi oggi.

21 ottobre 2006
Il choco-helio party è andato benone, anche se non so se abbiamo fatto bene a riempirci i polmoni di quella roba.
Carino comunque l'effetto sulla voce che, ovviamente, abbiamo utilizzato tutti per insultare una certa persona lì presente.
Siamo rientrati alle sei del mattino... e non mi sento proprio in formissima come vorrei, visto che sono in partenza per la montagna dove, se il tempo lo vorrà, domenica si andrà a castagne.
Per oggi invece prevedo una lunga dormita alla faccia di Salvatore che stamattina è tornato alle sei e alle sette e mezza già lavorava.... ahahahah

19 ottobre 2006
Certe cose non si possono mica dire; un po' perchè uno dovrebbe arrivarci da solo, un po' perchè nella migliore delle ipotesi metteresti l'altro in grave imbarazzo.
Io comunque ho spesso il desiderio di aprirmi agli altri, ma quando ci provo mi rendo conto che, fatte le dovute eccezioni, nessuno vuole sapere come sto veramente.
Troppi poi si sono già fatti la loro bella idea sul mio caratterino e si muovono nella mia vita come elefanti in un swarovsky-shop.
Mi sono un po' stufata eh!
Via da qui, sciò! sciò!, o finirà che lascerò perdere i cristalli per l'avorio!

18 ottobre 2006
Ieri sciopero. Sulla banchina affollata ho aspettato quasi tre quarti d'ora e la gente parlava dell'incidente di Roma, uno scontro tra due convogli della metropolitana. Sono arrivata in ufficio con il fiatone e un po' così, decisamente sottotono.
Per fortuna nella riunione di staff si è parlato poco di cose di mia competenza, perchè mi mancava la concentrazione. Mi sono fermata più del solito e mentre lavoravo è arrivato Nicola a lamentarsi di ogni cosa. Ho finito a fatica e quando sono uscita avevo mal di testa e un gran freddo. Per fortuna a casa hanno già acceso i caloriferi, ho preso un'aspirina, sono andata a letto presto e oggi sto veramente bene!

17 ottobre 2006
Ho visto mia sorella ieri sera e abbiamo chiaccherato un po'. Mi scoccia il fatto che anche lei sapesse chi c'è dietro a certe manovrine per rendermi le cose difficili, ma che in realtà hanno cambiato la mia vita in meglio. Mia madre lo sapeva fin dall'inizio e a me non ha detto nulla, l'ha detto a lei e non a me. E ora quasi quasi mi dispiace che chi voleva colpirmi si sia ferito con la sua stessa arma, ora soffre e preferirei soffrire io (ovviamente più per per superbia che per altruismo!). E io lo so che non ci dovrei neanche pensare e che tutto è bene ciò che finisce "bene", però non posso fare a meno di chiedermi perchè fa così, perchè tanto inconsapevole accanimento. Ma è tanto difficile volermi bene?

16 settembre 2006
E' stata una bella domenica anche se non ho visto gli amici come speravo (il choco-elio party è saltato). Così ho pensato che la prossima potrei passarla in montagna  perchè poi tutto può succedere e chissà quando ricapiterà di avere l'intera fine settimana libera; non vorrei perdermi la castagnata anche quest'anno neeee!
Le cose vanno molto meglio, l'autunno torna a piacermi e non mi sento poi così cresciuta, giusto quel tanto che serve a non far impazzire i miei.
Se a Londra non ho riconosciuto Peter Pan è stato per la sorpresa di trovare un giardino all'italiana in un giardino all'inglese. E quando ho detto "I know where I am. I'm here!" il vecchio inglese si è sbellicato dalle risate.

14 ottobre 2006
Ecco che i miei partono e non li rivedrò prima di un mese. Non che li abbia visti molto di recente, devo dire. Dal mio ritorno in Italia, forse 4 volte... E oggi mi sono resa conto che l'abitudine di andare lì è già bella che persa. Ho coccolato Raissa sì, ho visto Tompichio - sempre più magro - e mi sono dimenticata di entrare nella mia stanza, come se davvero non fosse più mia. Così non ho salutato Torakiki che partirà pure lui e chissà! A Londra non ho nemmeno riconosciuto Peter Pan... Ora io non so quando capita agli altri di sentirsi così, "grandi" all'improvviso, io sono sempre stata "fuoriorario"! La paura di morire, per esempio, mi è venuta a 27 anni e qualcosa mi dice che certe cose si superano meglio all'età giusta!

13 ottobre 2006
Che bello, stiamo organizzando la festa di Halloween e io ho in mente un costumino spaventosamente sexy... chissà se mi riuscirà!?
Mercoledì mattina siamo andati in un negozio specializzato per curiosare e comprare le prime cose.
Aga, come ogni anno, sta spendendo tutte le sue energie e i suoi soldi per sorprendere tutti, quindi questa volta sarò magnanima e mi asterrò da qualsivoglia competizione.
Ma mancano ancora parecchi giorni...
Nel frattempo spero che si riesca a organizzare qualche festicciola, magari pure una bella castagnata.

12 ottobre 2006
Va a giorni... se di norma mi accontento di vivere alla giornata, oggi proprio mi è preso il panico per quel che sarà... Sarei tentata di farne un dramma e farmi coccolare da parenti, amici e specialisti e probabilmente mi farebbe bene. Odio le attenzioni, ma ne ho un gran bisogno. Il guaio che le attenzioni su richiesta sono peggio della mancanza di attenzioni... perciò me ne sto zitta e mi tengo il panico... anzi, quasi quasi mi guardo un film, magari "L'uomo che sapeva troppo"... che c'è quella canzone che fa When I was just a little girl, I asked my mother, "What will I be? Will I be pretty? Will I be rich?" Here's what she said to me: Que sera, sera, Whatever will be, will be. The future's not ours to see, Que sera, sera, What will be, will be.

11 ottobre 2006
Stavo pensando ad una telefonata che ho ricevuto qualche giorno fa ... Era Skorzeny che mi faceva gli auguri di buon compleanno e si accertava che "nel frattempo" non mi fossi fidanzata. E' stata una conversazione davvero molto divertente...
Ed e'' sorprendente questa mia predisposizione al sorriso, dopo una giornata così.
Quattordici ore di lavoro sono tantine eh! Però che bello... quando quel che fai ti piace , nemmeno te ne accorgi. Io mi ricordo che dopo 4 ore al call center non mi si poteva neppure parlare...
Comunque ho sonno, questo sì. Spero di riuscire a recuperare un po' di energie domani, perchè venerdì voglio essere in gran forma!

7 ottobre 2006
C'è stato il compleanno con festicciola improvvisata, sono venuti tutti, persino lo zio Rodolfo.
Mi sa tanto che gli manchiamo un po'... era inevitabile.
Lo stesso vale per me.
Devo ammetterlo, mi sento un po' abbandonata... come quella volta lì, anche se ora son tutti sorrisi, baci e abbracci.
C'est la vie, ci saranno altri distacchi, anche più dolorosi, conviene che me ne faccia una ragione. In fondo è davvero meglio così... anzi, diciamolo, è stato un bel regalo, un po' come il fatto che non devo più toccarmi il naso e se mi passano la scopa sui piedi chissenefrega...
Non c'entra niente? C'entra, c'entra...

3 ottobre 2006
A parte il fatto che sono un po' instranita dal fatto di aver dovuto staccare il cordone ombelicale una volta per tutte e che comunque mi sento (e mi sentirò sempre) ancora "piccola", va tutto benissimo.
Non riesco a scrivere. Troppe le emozioni, troppi i pensieri.
E non riesco nemmeno ad incazzarmi!
Oggi ci ho pensato un po'... ci sono comportamenti che mi lasciano un po' così... delusa sì, ma poco.
E' che, proprio come dice Ste, sono serena e, se vogliamo, anche molto fortunata, dal momento che ho avuto più sorprese e conferme che delusioni...
E ora via, l'autunno è meraviglioso, è ora di ricominciare...

29 settembre 2006
Finalmente a casa! Ho trovato tutto in ordine e pulitissimo, la cassetta colma di lettere e telegrammi, pacchi da andare a ritirare (che ormai saranno già ritornati al mittente) e la Micia che già faceva le fusa... La vacanza è andata bene e nonostante la mia scarsa predisposizione per le lingue, me la sono cavata bene con l'inglese e il francese, soprattutto ieri quando siam partiti da Londra facendo tappa a Parigi. Comunque io non ho trovato antipatici né francesi, né inglesi. Nessuno ha fatto finta di non capire... e Parigi mi è piaciuta molto, mentre Londra quasi per niente. Per fortuna ero a Portobello Road che è molto pittoresco e  vicinissimo ai Giardini di Kensington... Di Londra ho comunque molto gradito la colazione all'inglese (al Diana Cafe), i Coniugi Arnolfini, i castagni secolari e gli scoiattoli!

14 settembre 2006
Sono proprio una sibilla... una settimana  è passata e il tempo è cambiato... piove.
Aga dice che sarò una sposa fortunata.
Io intanto non ho nemmeno il tempo di essere agitata o nervosa.
Sono sempre occupata a ricercare cose che non trovo.
Sono svampita, ecco.
E come se non bastassero già tutte le cose a cui devo pensare (avendo fatto tutto in fretta), ci si mettono anche gli altri a delegare!
E' pazzesco!
Santa pazienza...
Cià, ora mi prendo un bel caffè e vediamo se riesco a ricordare dove ho messo quella ricevuta...

7 settembre 2006
Sono piuttosto incasinata, a tratti mi sembra di essere a buon punto (nonostante tutto), ma poi mi pare poco probabile e mi prende il panico.
In compenso ora ho delle sopracciglia quasi impeccabili. A sentire chi me le ha sistemate, dovevo toglierne di più. Ma a me piace averne sicché gli ho permesso solo di ordinarmele.
A Milano fa caldo, troppo caldo... e il cielo è inspiegabilmente bianchissimo. Da settembre mi aspetto qualcosa di meglio.
Comunque sia tra una settimana il tempo potrebbe pure cambiare... perchè con questo caldo io non faccio proprio un bel niente. Il caldo non mi dona, ecco. E mi dispiace anche di non poter andare a funghi almeno un'altra volta. Questa stagione per me è andata... Chissà se la prossima sarà altrettanto buona per raccogliere...

6 settembre 2006
Ho trovato molto bene mia sorella, persino più bella, mentre non faccio altro che litigare con mia madre, anche se ieri sera l'ho baciata ed abbracciata chiedendo una tregua. Ora proprio non ce la faccio a tenere il broncio. E poi se piango troppo, sai a che servono le costosissime creme che mi hanno rifilato in profumeria??? Ieri sono stata anche dal parrucchiere a provare delle acconciature... erano tutte bellissime, così abbiamo pensato che sarebbe carino improvvisare quel giorno.
Dovrei andarci più spesso dal parrucchiere... è una coccola unica. Sono entrata a pezzi e sono uscita contenta. Ora devo solo trovare un modo per sistemare le unghie... ci vorrebbe un miracolo. Sono decisamente selvatica, lo so... ma sto correndo ai ripari...

31 agosto 2006
Che strano trovare un biglietto di auguri indirizzato a un altro e trovarci una stupida competizione... come se mamma e amante fossero la stessa cosa.
E' morta la moglie di Nicola, la mia testimone entra ed esce dall'ospedale, mio fratello boh... chissà dov'è...
Io non lo so se anche gli altri qualche volta si sentono come mi sento io ora. So che è senz'altro così, ma mi fa sentire meglio pensare il contrario, che sono io ad essere sbagliata. E vorrei dire tante cose e lamentarmi all'infinito, come se servisse a cacciare tutto. Ma poi non so, penso che alla fine passerà anche questa... e allora mi butto nel lavoro come un insetto.
Sono felice, sì... felice, felice, felice... nonostante tutto.

23 agosto 2006
Sono tornata prima e precisamente lunedì... in montagna non c'era più nessuno e avevo paura di annoiarmi, visto che ho già letto 3 libri in 10 giorni. Ha fatto quasi sempre brutto, però abbiamo approfittato bene dei momenti di sereno. Le ragazze sono quasi tutte mamme o quasi mamme... c'è il boom! La piazza del paese è stata rimaneggiata in modo da accogliere esclusivamente nonni e bambini e per noi c'è rimasto giusto l'aperitivo, quello non lo si nega a nessuno!
Abbiamo passato un intero pomeriggio a pensare al campo di calcio che non c'è più, al muretto... che non c'è più... alla fontana eclissata da grossi vasi con fiori... al prete e al testamento. Ahimé, ormai non c'è più niente da fare... però "verrà il giorno!"

14 agosto 2006
Quante cose! Quante cose ho messo in valigia?
Ho una valigia color pervinca, molto capiente, ma ero tentata di riempirne un'altra (donne!!!).
Ieri... molte conferme, una cosa triste e una bella scoperta.
E così parto, per il ferragosto, un po' col broncio, ma fondamentalmente felice, felice, felice!
Settembre è vicino e io ho adrenalina da vendere!
E ora via... che è già tardi!
Il tempo non è bellissimo, ma con questo umore potrei andare anche al Polo Nord a prendere il sole.
Che poi il sole non devo prenderlo più, senò a settembre sarò troppo scura... e non mi va.
Voglio essere chiara, con le guanciotte rosa porcellino :-)
Bri che... a prestissimo e buon ferragosto!

10 agosto 2006
Comincerò a guidare il prossimo autunno così risolviamo il problema della sua cinetosi e della mie mille fobie legate alla guida. In fondo deve essere un'autentica tortura guidare con il mal d'auto e io ce la posso fare. Diamo un calcio alle fobie cominciando proprio dal Generoso. Le vertigini, per esperienza so che passano. Io farò un giro anche sulla ruota e sulle montagne russe e forse un giorno mi butterò dall'aereo con il paracadute.
In montagna abbiamo ricordato i vecchi tempi, così ho deciso che la prossima volta porteremo su tutte le foto e i cimeli accantonati in questi anni. Ho cercato tra i ricordi più cari e ho trovato anche le letterine d'amore di 17 anni fa. Mi sono venuti i brividi e una gran voglia di fare pazzie. Eh si, è proprio vero che il primo amore non si scorda mai...

2 agosto 2006
Che bello, ancora qualche giorno in città e poi, viaaaa! Passerò qualche giorno in montagna, dove spero di trovare temperature più accettabili.
Oggi sono stata nell'orto dei miei a fare la contadinella e quindi sono di ottimo umore, tanto più che Torakiki fa il diavolo a quattro e mi piace vederlo così tremendo. Sembra Stitch!
Di nuovo c'è pure che un mio carissimo amico ha troncato con la sua fidanzata, dopo quasi due anni di convivenza. Sono molto triste, perchè speravo in cuore mio che prima o poi sarebbe andata bene, ma da un lato sono anche un po' sollevata. Una storia che si trascinava, lasciando scorrere tempo prezioso. Era brutto vederlo sempre triste.
Insomma speriamo che ora torni il sereno, una volta per tutte. Lo merita.

29 luglio 2006
Non so perchè stia qui ad immedesimarmi nelle pene altrui, proprio ora che sono felice da morire. 18 anni fa lei non era che un feto e sua nonna era l'unica ad interessarsi a me. Ma era alcolizzata e morì di lì a poco. Eppure mi lasciò la piccola Brigitte, "per i momenti di crisi". E poi io un papà ce l'avevo. Ed è meglio un papà "assente" sempre presente che un papà che vedi ogni 4 anni e quella volta ti fa pure pentire di non essere andata al mare con gli amici. Lei ha dalla sua che tanti si preoccupano per lei e sanno che ha tutte le ragioni. Io invece stavo male per niente ed ero sempre in mezzo ai piedi. Non so perchè finisca sempre a trastullarmi con questi brutti pensieri. Forse vorrei che qualcuno si preoccupasse per me di tanto in tanto. Ovviamente sarebbe un grosso spreco. Si perchè, a ben pensarci, io odio che ci si preoccupi per me. Me la cavo benissimo da sola io. Secondo me il punto è un altro... Io soffro fondamentalmente della mancanza di bisogno di attenzioni (ergo non ho proprio un c. da fare!).

26 luglio 2006
Sabato scorso sono stata a al mare per un matrimonio. E' stato semplicemente splendido anche se c'era un'afa pazzesca. Anche qui spettacoli pirotecnici, orchestra e atmosfera da favola... soprattutto col buio, quando le bolle di sapone hanno invaso la terrazza del Castello.
Il deputato presente, illuso deluso, mi ha assicurato che il Governo non cadrà e che, comunque, non si andrà a nuove elezioni prima dei due anni e mezzo (necessari per garantire a tutti i parlamentari la pensione, ndr)...  Che dire? Nel frattempo c'è stata anche la festa di laurea della mia nipotina più grande, ci sono state le uscite infelici di mio fratello nei confronti di sua figlia (la mia nipotina più piccola), io ho prenotato l'albergo a Parigi, è scomparso Polpetta e Torakiki si è ammalato.
Non so se essere contenta o scontenta.
Sarà anche la tensione... i preparativi, i "come glie lo dico?", insomma non lo so... sto così così.

19 luglio 2006
La mattina vola e di tutte le cose che ieri ho scritto sul foglio, non ne ho cancellata una.
Tutti mi chiamano e vogliono sapere qualcosa, vogliono aiuto, assistenza... e io non concludo un bel niente!
Odio il telefono, ecco. E odio pure le lancette dell'orologio. Voglio anch'io il magico orsacchiotto di Paul e Nina, uffa!
Insomma, l'avrete capito, sono incasinatissima, ma una cosa ve la dico... venerdì faccio la live cam :-)!

16 luglio 2006
Che palle! Il porto chiude... mica è possibile eh! Ho anch'io il mio bel da fare, anch'io ho bisogno di staccare, di stare al fresco, di stravaccarmi sul letto se mi va, di fare la doccia anche ogni mezz'ora se ne ho bisogno, di andare via prima o di arrivare dopo. E non sono un'organizzatrice. Ho fatto il test... io sono l'attivatrice e la concreta. Perciò mi pesa tenere il conto di chi va, chi viene, chi non sa che fare, chi non risponde, chi passa quando passa. Io pure voglio andare e venire, io pure non so che fare, non rispondo e voglio passare quando passo. Ecco!

12 luglio 2006
Qui c'è maretta... con un matrimonio due volte saltato e una festa di laurea che rischia di passare un po' in sordina... Io sono davvero triste, anche se probabilmente dovrei farmi gli affaracci miei. E allora almeno proviamoci. In fondo gli affaracci miei, quelli, vanno benino, anche se la bella novità di pochi mesi fa, mi ha regalato un gran da fare... E ancora non sono riuscita a dire niente. Forse fra qualche giorno ci proverò, forse no. In compenso ho già comprato i biglietti per Parigi.

10 luglio 2006
La finale l'ho vista a Ravenna, nella mobile home di un campeggio poco italiano, ma che bello è vincere ai rigori con i francesi???...E belli sono stati anche questi giorni trascorsi al mare... Pensavo ad una vacanza intima e rilassante, invece Ale si è fatto avanti e ci ha fatto ridere tutto il tempo... ormai per il mio contorno occhi è finita...  non si salva neanche se compro tutte le creme della Sisley. E la domenica si sono uniti anche i miei amici di Milano che sono in vacanza da quelle parti, nonché amici fiorentini dell'esuberante nuova conoscenza. Ale è indescrivibile... ma devo provarci. E' un po' alla Signorini, ma con l'accento toscano e a tratti sembra "E-so-Simone" di Panariello... davvero indimenticabile!

5 luglio 2006
Il matrimonio è stato bellissimo, location da favola e perfino i fuochi di artificio sul lago... Il giorno dopo sono stata a Vigolo e ho trovato la colonia abbandonata... sensazione stranissima e un nodo alla gola ricordando le bocche di leone e le coccinelle nelle scatolette del formaggino. Tante emozioni anche ieri sera, in occasione della semifinale . Salti, urla, gestacci, baci e abbracci... tutto in pochi minuti... dopo tanta tensione ci voleva.
Gian ha giustamente dedicato questa vittoria a Bruno... e allora a Bruno e alla sua voglia di andare... Ho voglia di andare anch'io... domani parto per il mare... ed ho anche comprato le guide turistiche di Londra e Parigi.

1 luglio 2006
Sono quasi in partenza. Di mezzo ci sono, più o meno, il bagno tiepido e lo smalto sulle unghie dei piedi. La borsa è quasi pronta... e la voglia di rivedere il lago d'Iseo è veramente tanta.
Si sposano Zu e Renata che non non conosco benissimo, perciò probabilmente non mi metterò a piangere come al solito... a meno che non si cominci a parlare del mio... mamma mia... brividi solo a pensarci.
Quel che mi scazza un po' è che non sono in forma come vorrei, diciamolo, a luglio non sono mai quel che si dice un fiorellino. Soffro il caldo da morire... speriamo bene!
Bri che... ma che belli i matrimoni!!!

28 giugno 2006
Attraverso il parco tutti i santi giorni e l'odore dei pini mi fa venire voglia di andare al mare. Per il momento dovrò accontentarmi del lago d'Iseo, poichè sabato prossimo, sulle sue sponde, ci sarà il matrimonio di Renata e Zu. Con immensa gioia approfitterò dell'evento anche per fare ritorno nel paese in cui da bambina trascorrevo le mie vacanze estive... Ovviamente sabato scorso niente notte bianca, c'è stato un bel temporale e si è rotto il vetro del bagno, così non ho visto la cerimonia dell'assenzio e i fuochi di artificio. Però domenica sono stata a Torino per una divertente intervista a
radiowebstereo (in onda a luglio)... da quando l'ho scoperta, ho itunes fisso su questa fantastica emittente!

24 giugno 2006
Sto seguendo i mondiali su TS2 e comincio a parlare con l'accento ticinese... devo preoccuparmi???  Anche questa volta tifo Italia, avendo accantonato per un po' la mania per i carioca che ormai va di moda (...e io ho l'effetto snob facile). Ho tenuto anche un po' per il Giappone, emozionatissima nel rivedere il grande Artur Antunes Coimbra... Sulla TV svizzera hanno riproposto alcune immagini della mitica nazionale del 1982, ma quanto erano carini Eder e compagni con quei pantaloncini azzurri... e poi erano tutti magrolini... mica come Ronaldo ;-).
Qui fa caldo e c'è la notte bianca... la città si è riempita di piccolissime insegne "Mosquito's Paradise"

21 giugno 2006
"Essì le cose succedono..." e giù a ridere. "Tu devi dirci qualcosa" mi fa lui... Io divento rossa, lui non infierisce e rimanda... E certo che avevo da dire qualcosa! Qualcosa di certo, mica come crede lui... E pure vicino, così vicino che prenderà un coccolone a tutti quanti...  E son fatta così che posso farci... posso raccontare di tutto, ma certe cose non mi riesce di condividerle, non con tanta leggerezza... E come quando ho le vertigini e mi si paralizzano le gambe... Eppure quanto farebbe bene parlarne... ma devo aspettare il momento giusto... diversamente non so fare. Secondo me è tutta colpa di Lessie che si metteva davanti alla mia culla e teneva il mondo alla larga.

15 giugno 2006
I miei punti fermi sono la via in cui sono nata e cresciuta, il gatto e il cane che mi vengono incontro quando torno a casa, il profumo delle rose di mamma... due chiacchere con mia sorella.
E sto concentrandomi su questi per non impazzire, perchè tutto quel che mi aspetta, non mi fa dormire sonni sereni. Tutto quel che volevo era di stare tranquilla... eppure non sono scontenta.
In fondo io mi definisco pigra, ma non so reggere 2 minuti d'ozio, non ho la cultura della siesta... e pure la routine, la vita sempre uguale, gli orari d'ufficio mi ammazzano. Volevo stare tranquilla, ma in fondo in fondo sto bene così.

14 giugno 2006
Sta succedendo di tutto! Ieri sera avrei volentieri visto la partita del Brasile... anche se dopo 4 mondiali ho deciso che quest'anno la prediletta non sarà lei, ma la mia nazionale di nascita.
Sta di fatto che sono stata costretta a partecipare alla riunione del comitato della zona in cui sono cresciuta... e addio partita! Sono tornata a casa alle undici passate con la carica di presidente e tante preoccupazioni in più. E poi c'è quell'altra novità da infarto... insomma, mi aspettano tre mesi di fuoco... mentre tutto quel che vorrei è giocare a cuscinate, a palle di neve, a guardie e ladri, ai quattro cantoni, a strega comanda colore...

13 giugno 2006
Prima ero troppo grassa, ora son troppo magra e mettiamoci pure che la luna è troppo vicina alla terra va'... Che barba, che noia, la gente deve sempre dire la sua e non è mai contenta...
Che poi troppo magra un corno. Basta posare gli occhi sulla prima che passa per capire che è una gran stronzata... quelle sì che son secche, mica io! Io non sarò mai magra... e nemmeno lo voglio!
Anzi... quel che voglio ora è un gelatone immenso, quattro gusti, tutto creme e cioccolato... così magari la smettono di rompere :-).
Bri che... gnam!

12 giugno 2006
Eccomi qui... neanche a dirlo, la gita a Votigno è saltata e non sono andata al mare...
Sempre la stessa storia, però stavolta mi sono divertita. Venerdì sono stata in una riserva lombarda con amici (e in particolare nella tana del prof). Sabato, dopo mesi, ho rivisto Salvatore ex-Aga e la Dani, mentre ieri sono stata alla Festa Medievale del Parco Nord con Marco e Laura.
Oggi non devo andare in ufficio, ma ho tutta una serie d'incombenze, impegni e grane da risolvere che, ne sono certa, a fine giornata l'ufficio lo rimpiangerò e parecchio.
Brrrr... Bri che... buon lunedì e smuuuua'

 

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