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Dal 12 giugno 2006

16 luglio 2008
Mi piacerebbe tanto un po' di relax vero, senza pensieri e preoccupazioni, senza scadenze, senza tutta questa tecnologia, senza reperibilità.
C'è troppa velocità e io non la reggo. Ho bisogno di rallentare un po'. Sarà mica un caso se sono nata dopo: avevo bisogno di fantasticare ancora un po' nel caldo ventre materno. Si, fantasticare mi piace un mondo, ma sognare è ancora più bello. Quasi sempre la mattina ricordo l'ultimo sogno e spesso anche il penultimo, e resto lì, con l'aria incantata, fino a quando le storie svaniscono. "Nooo, altri cinque minuti daiii, c'è ancora spazio per un sogno".

13 luglio 2008
Bel sabato e bella domenica: mi sono divertita da morire.
Abbiamo rivisto Jamon dopo più di un anno e con lui c'erano Paolo, che già conoscevo, e Gabriele.
Siamo stati alla casina nuova e abbiamo pranzato alla pro-loco.
Sono stata davvero bene. Ho sempre il terrore dell'abbandono, lo ammetto, e invece ho avuto una bella conferma, evviva l'amicizia!!!
E' vero che domani si riprende a lavorare, ma c'è già aria di vacanze... e io non vedo l'ora di partire.
La novità è che quest'anno si studia e si dipinge.
Ce la faro? Ma si, pechè no?

9 luglio 2008
Rieccoli con la solita tiritera. In realtà, io l'ho capito: è la paura di essere superati.
Rogne loro, io che c'entro? Proprio nulla, ora e sempre. E poi chissenefrega, scusate: così è, se vi pare e, per inciso, anche se non vi pare. L'inciso è dovuto, non si sa mai.
No, non sono seccata, mi sento più che altro tormentata, e per niente poi!
Ci penserò. Vedremo. Forse. Chissà.
Sembra che tutto sia dovuto a certi personaggi.
Mai un grazie, se ricevono è tutta grazia di Dio, se qualcosa gli manca vorrebbero rifarsi con me.
Eggià, hanno trovato quella giusta: "è inutile bussare qui, non vi aprirà nessuno"...

5 luglio 2008
E' stato una sabato pesante: chi si loda, chi si lamenta, chi se la tira e chi starnazza. Stamattina sarei rimasta a letto fino a mezzogiorno, ho bisogno di riprendermi dall'evento dell'anno. "No, non è successo davvero, è solo un sogno!?". Senza parlare della pazza che ha abbandonato i gattini nella piazzetta, davanti alla ex chiesa, che oggi è la casa dei miei futuri vicini. Li salutava come una mamma che sta lasciando il figlio davanti ad un convento. Io le sono andata dietro per chiederle una spiegazione e lei mi ha detto che lì ritirano i gattini, gliel'hanno detto, ha sempre fatto così. Gattini non ancora svezzati, con gli occhi chiusi, roba da chiudere il cuore per non morire.

2 luglio 2008
Si lo so che qualche volta dico che il mare non mi piace e altre sospiro pensando a quanto sarebbe bello starsene a mollo nell'acqua. Ebbene sì sono volubile, che male c'è? Voglio vedervi con l'afa milanese! Persino la mia gatta, notoriamente nemica del mare, accetterebbe un bel bagnetto ristoratore. Che non impazzisca per il mare in sé è pacifico: odio soprattutto le spiagge attrezzate e piene di gente. Invece mi piace molto il profumo del mare e il primo impatto con l'acqua fredda. Mi piacciono soprattutto le spiagge con pineta o con macchia mediterranea, lontane dalle strade. E comunque ho detto mare, ma potrebbe benissimo essere anche il lago...

29 giugno 2008
Non posso credere che giugno sia passato tanto in fretta: maddai, che belloooo, è quasi Natale! Sono fuori di testa lo so. Ma mica manca tanto: per me basta arrivare alla fine delle vacanze estive per vedere Natale ovunque. E' che da settembre fino a fine anno, per me è tutto un festeggiare: c'è l'anniversario; "il mio natale" (a proposito, tanti auguri a Ste caporedattore che l'altro ieri ha fatto gli anni); c'è Halloween; c'è "il suo natale"; tanti parenti e amici che compiono gli anni e poi il Natale quello vero. Se ci mettiamo che forse a dicembre saremo già nella casa nuova, si può ben capire tutta quest'infantile impazienza ;-).

25 giugno 2008
Lui dice che tutto sommato si sta bene, che sì, fa caldo, ma non c'è mica l'afa. Beato lui che sta bene! Sarà pure che non c'è l'afa, ma fa veramente caldissimo e io ho l'emicrania che non passa più.
E' anche vero che in questi due giorni ho fatto tante cose e con queste temperature converrebbe risparmiarsi un po'.
Tra ieri e oggi ho macinato ore e ore di cammino al caldo. Vai qui, corri là, hai fatto quella cosa???
E domani potrebbe essere anche peggio.
Conviene riposarsi un po'...  

22 giugno 2008
Nemmeno quest'afa mi piace, però!
Due giorni di bel tempo e siamo già qui tutti sudaticci e schifosi. Se penso che ieri sera siamo stati alla sagra del risotto, del vino e del salame, mi vengono i brividi. Tutto ottimo per carità, ma avrei gradito maggiormente con il tempo della settimana scorsa. Comunque è stata una bella serata: eravamo solo in tre, ma abbiamo tirato tardi con "la notte dell'amicizia". C'era un bordello pazzesco: le strade gremite, numerosi gruppi che suonavano, birra come se piovesse. Ma pensa te che bella l'estate appena fuori Milano! C'era proprio aria di vacanza.

18 giugno 2008
Sono un po' confusa... fuori c'è odore di funghi... ahhhhh io prendo gli scarponcini, il bastone e vado eh! Altro che vacanze al mare!
Però che bello, l'Italia ha vinto, l'Olanda pure.
Se il tempo fosse bello, sarebbe tutto perfetto.
Si perchè io amo l'autunno, è vero. Ma questo tempo si addice ai colori di ottobre, non certo a tutto questo verde... che è già freddo di suo.
Quindi o le foglie diventano rosse, marroni e gialle, ....e vien pure la nebbiolina..., o cambia il tempo... chè così non mi piace per niente!

15 giugno 2008
Un'altra domenica grigia, ma che palle.
Non che sia un'ammiratrice delle giornate bianche di sole e caldo... però questo grigetto spento non si può proprio guardare.
Son qui a fare il cambio del guardaroba e mi par quasi impossibile che pantaloni di lino e top in cotone possano servire.
Già mi son pentita di aver tolto dal letto il piumone: con la trapuntina si barbella!
Non so più cosa pensare... avevo pure cominciato le pulizie di primavera, ma ho quasi subito perso l'entusiasmo e alla fine è andato tutto in malora... che stress!

11 giugno 2008
Finalmente ho visto "Un genio, due compari e un pollo" e ora non faccio che canticchiare il motivetto, davvero divertente!
E poi avevo in ballo un lavoraccio e finalmente è quasi terminato, così penso proprio che molto presto potrei prendermi una bella settimana di riposo da dedicare tutta alla casetta nuova. Ve l'ho detto che è arrivata l'elettricità? Ho già fatto il primo acquisto. Una lampada da terra ikea.... uhhhh come sono contenta! E ora, incrociamo le dita, dovrei andare a ritirare il banco da lavoro da mettere nel sottotetto.
Si, si... son proporio contentaaaaa!

8 giugno 2008
Sai quando realizzi che stanno cambiando tante cose e il mondo non ti sembra più lo stesso? Ecco ci sto passando. Per anni è stato tutto così immobile, e se non proprio rassicurante, quanto meno certo e scontato. Ora da qualche anno i cambiamenti mi sembrano epocali, tutto è gigantesco.
I matrimoni, la casa nuova e l'imminente abbandono della città, i cambiamenti nella strada dove sono cresciuta e tante altre cose...
Ci penso da ieri, quando con Marco e Laura ci siamo intrufolati in una villa in costruzione. Ho tanto desiderato che prendano casa dalle mie parti e ancora ci sto sperando...

4 giugno 2008
Ma che bel matrimonio!!! Sono commossa. Io ero tutta rosa e indossavo una collana bellissima!
Ora i due sposini sono già alle Maldive beati.
Io invece sono sotto stress perchè ho un lavoro lungo ed urgente da finire.
Non mi chiedete nulla della casa, perchè davvero potrei mordere.
Oggi sono andata a chiedere in comune i modulo per pagare l'ici. Lo so, lo so che non c'è più l'ici sulla prima casa, ma si da il caso che, non avendo ancora potuto fare la residenza, la mia sia una seconda casa... ttttacciloroo! Se non mi attaccano la luce li uccido!

1 giugno 2008
Uhhh un altro matrimonio in famiglia, ma che bello!!!
Ovviamente sono in straritardo... Si sposa la mia nipotina. Lo so, ha quasi 28 anni, ma per me è sempre una bambina. D'altra parte sono una bambina pure io... hihihi! Mia madre ieri rideva come una matta quando le ho detto "non lasciare qui la tua bambina sola e indifesa tra le forbicine!!!". Stavamo raccogliendo petali di rosa da lanciare agli sposi ed era pieno di insetti... Ero talmente seria che si è addirittura intenerita. Poi ovviamente ha cominciato tutta la tiritera... "ma tu quando la fai una bambina???"... Uhhh che palle, io comunque oggi metto un vestito quasi premamam... per scherzo.

28 maggio 2008
Non ho mai nascosto la mia simpatia per Roberto Mancini perciò non sono certo contenta della scelta di Moratti.
Certo è che gli scudetti all'Inter sono uno spreco... ma che tifoseria moscia.
Io per prima eh, chè non ho nemmeno festeggiato un minuto.
Mi ricordo di un libro "Vincere è volgare", sulla cui copertina sventolava la bandiera nerazzurra.
Sarà quello...
Comunque viva Mancini, sempre.

25 maggio 2008
Maggio sta finendo pure lui, chissà mai che per i primi di giugno io possa far vedere casina nuova agli amici. Intanto ieri abbiamo fatto un'altra riunione di condominio e la prossima sarà già ad ottobre, mi sa tanto che non sarà facile far partire il tutto.
Per fortuna pure l'amministratore si è accorto che le tabelle millesimali sono completamente sballate, perciò invece di correggerle, le rifaremo.
Comunque prometto solennemente che, una volta avviato il condominio, me ne occuperò poco poco.
Qui dove sono ora in certi momenti è come un secondo lavoro. Dove andrò, voglio star serena, serena.

21 maggio 2008
No, che poi quanto costava quella Sequoia??? 120 euro per una cosa così piccina e appena nata... ma sono pazzi??? Eh lo so, ci sto ancora pensando...
Lasciamo perdere va' che è meglio.
Comunque, finalmente comincia a profilarsi un po' di chiarezza sul lavoro. Emmenomale perchè ero un tantino disorientata sul da farsi.
La casina nuova invece sta un po' meglio, anche se c'è da sistemare la guardinzione di un lucernario.
E stasera, invece, c'è la riunione dei consiglieri del condominio di quella vecchia... uh quante cose devo dire al nuovo amministratore... ah sì, sarò un fiume in piena.

18 maggio 2008
Mi sono svegliata assonnata e con il mal di capelli.
Adesso mi prendo 2 caffe, faccio una doccia e via, prontissima a farmi il giro di tutti i negozi aperti la domenica. Mica come ieri che avevo il mal di schiena e non abbiam concluso nulla. Ore e ore per scegliere uno zerbino-tutto-cocco-senza-decorazioni e nemmeno ci siam decisi. Per non parlare degli accessori per il bagno, la cosa più difficile del mondo. Dopo 16 anni di ricerche, invece, ecco apparire in un vivaio la Sequoia Gigante... Ovviamente proprio ora che il giardino non c'è più. C'è sempre la possibilità di farne un bonsai, ma per la mia piccola terrazza pensavo a qualcosa di più romantico...

14 maggio 2008
Tutti: "ma come stai bene con l'abbronzatura..." , ma io non credo proprio.
Comunque il rossore sta passando, anche se a questa doratura, preferisco il mio status di viso pallidissimo.
Che sto facendo? Giro come una trottola, qua e là, tanti impegni, tante domande e nessuna risposta. Mi tocca rimanere sul vago. Tutti: "E la casa?", non lo so; "e in ufficio?", non lo so, "quando fai un figlio?" non lo sooooooo! Comunque sono in ottima compagnia. Oggi ho chiesto al costruttore notizie del parquettista e mi ha detto "Nooon lo soooo". Ah ecco, mi pareva...

11 maggio 2008
Sono rossa rossissima dappertutto.
Già di mio l'abbronzatura non mi fa impazzire e vorrei essere bianco latte, puoi ben certo immaginare quanto mi faccia felice la scottatura.
E' che ho dovuto fare la lampada, due per la precisione. La prima mi ha appena colorito senza conseguenze (e ho pensato "che figata"), la seconda, ahimé, è stata una tragedia. La mia nipo ha detto che è tutto ok, che è venuta bene, che è normale. E ora che ci penso più di una volta ho visto lei più scottata di me. Ci sono speranze quindi che passi tutto... sta di fatto che io di docce solari non ne farò più!

7 maggio 2008
Una giornata decisamente no.
Pensavo sarebbe stato bello andare a firmare il contratto per il gas, ma poi mha chiamato la signora B e mi ha detto che per quello della luce c'è ancora da aspettare; siamo andati alla casina e abbiamo constatato che il parquettista ha eseguito certi lavori alla carlona e quindi... quindi, che palle.
Io non ho la pazienza di star dietro a tutte queste cose, mi prende subito la gastrite e il mal di testa. Tanto più che quelli dell'appartamento 25 erano in ballo con il trasloco e mi è venuta un'invidia.
Uffa, voglio trasferirmi anch'io!

30 aprile 2008
Che giornata matta, sole, pioggia, sole, pioggia. Sono stata alla casina nuova a curiosare un po' e sembra proprio che ci sia stata un'accellerata nei lavori, non mi par vero.
Mentre tornavamo a casa, ci ha chiamato Enzo del quarto piano che sta organizzando qualcosa per stasera. Che dire, sono proprio cotta oggi! Certamente l'idea di un buon vino o di una birra artigianale in compagnia mi piace molto, ma devo ancora mangiare e con la digestione la tentazione di restare a casa sarà ancora più forte, già lo so.
Vedremo, intanto vado a preparare la pizza... Bri che... buon primo maggio.

27 aprile 2008
C'è poca gente in città, così ieri abbiamo approfittato della cosa per andare in tutti quei posti che normalmente il sabato sono proibiti, davvero bello senza il traffico e la ressa. Ovviamente siamo stati anche alla casina nuova e, siccome i lavori sono ancora in corso, non c'è nemmeno troppo da fantasticare... anche perchè mica mi piace come sta venendo la scala. L'altra sera comunque siamo andati a vederla con il buio e in cortile c'era una lepre che smangiucchiava qualcosa nel prato... meraviglioso! Tornano i miei. Menomale, perchè sono due settimane che faccio avanti e indietro per prendermi cura di Raissa.

23 aprile 2008
Anche aprile ci sta lasciando e la casa è ancora lontana dall'essere pronta. Sicuramente il parquettista si farà un lungo ponte alla faccia mia e allora ho proprio deciso di non pensarci più. Non voglio più nemmeno seguire i lavori, è snervante.
Le vacanze me le faccio anch'io e fanculo a tutto.
Intanto tra oggi e domani cercherò di portarmi avanti con il lavoro e poi, chissà, un giro in montagna potrebbe pure scapparci.
Lo so, lo dico sempre e poi son sempre qui.
E' proprio dura farmi muovere da casa... e dire che qui non sto più nemmeno troppo bene...
Chissà quando sarò di là...

20 aprile 2008
Oggi siamo a pranzo da Aga con Marco e Laura... quale onore :-).
Ieri invece sono stata alla casina nuova per la prima vera riunione di condominio.
La cosa sconvolgente è che a nessuno o quasi importava degli errori di calcolo delle tabelle millesimali, tutti a minimizzare: "Ma si, non ha importanza...". Se se, ora gli sembra... voglio vederli poi. Comunque si rifanno, emmenomale: mai sentiti coefficienti pari a 0, cose da pazzi!
Ovviamente la mia casa è ben lungi dall'essere pronta e abitabile e io sono sempre più impaziente.
Uffa!!!

16 aprile 2008
Cosa sono quei musi lunghi? Io l'avevo detto:"per me fa lo stesso, comunque vada sarà un insuccesso" e certamente non mi lamento, non io, anzi. E' che son stanca di tante cose, se vado via dalla mia città, un motivo ci sarà, no? Certe volte mi sembra l'esilio. Forse un giorno ci spingeranno oltre e allora che farò senza le mie radici, senza la mia terra? E allora chissenefrega se qualcuno salta il turno. Certe cose come sono ingiuste quando capitano a te, eh! Io proprio non ce la faccio a solidarizzare. Oggi erano lì ad insultarsi e la cosa non mi ha toccato minimamente.
Sarà che ho tanto lavoro da sbrigare...

13 aprile 2008
Non ho resistito e gli ho detto tutto e, come sempre, dopo mi sono sentita allegerita, ma pentita.
Comunque li ho lasciati serena, non abbiamo litigato e naturalmente ho garantito la mia piena collaborazione, purchè la smettano di dare tutto per scontato e, soprattutto, di manifestare così sfacciatamente le loro preferenze. Invece ieri sera sono uscita con gli amici e mi sono divertita tanto tanto. Certo è che qualche volta divento davvero intollerante. C'è gente che parla solo di sé, mai che cerchi il confronto o, anche per sbaglio, ti faccia una domanda. Marco e Laura mi hanno fatto un regalo e ho trovato in gran forma Fefé, sono molto contenta!

9 aprile 2008
Sono tornate in voga le preferenze da me. Ora se ne parla apertamente, senza tabù, come se tutti dovessimo approvare. Già in macchina quella volta, glie l'ho promesso. Io non ho più l'età per subire.
Il rospo non lo ingoio. E' tutto molto semplice, quando tocca a me, tocca a me, punto. E non divido un bel corno... Se deve piovere sempre sul bagnato, allora ditelo, perchè mi faccio da parte, nel bene e nel male.
Io me ne vado, i probelmi risolveteveli da voi, le scartoffie non le prendo più, datele agli altri.
Sono cresciuta senza parenti io, potranno farlo anche loro...

6 aprile 2008
I lavori vanno avanti, anche se a rilento, è molto probabile che tra un mese la casa sia pronta.
Poi bisognerà arredare almeno cucina e camera, perciò ci vorranno parecchi mesi prima che ci si possa trasferire in pianta stabile.
Certo che in primavera il paese è uno splendore, è un vero peccato perdersi la bella stagione... credo che prima di tutto compreremo le biciclette e ce la godremo almeno il sabato e la domenica.
Non vedo l'ora!!!
Buona domenica.

3 aprile 2008
"Ciao ti bacio molto.
Temporale tremendo e ora sole.
Cielo spaccato esattamente a metà. Mezzo azzurro e mezzo nerogrigio.
Che meraviglia. Mi mette di buon umore. Passato 20 minuti a guardare i fulmini. Son felice. Baci. Mi par quasi di essere tornato redattore capo.".
Mi ci voleva proprio oggi un cielo così. Abbiamo rogitato! Mia madre ha accolto la notizia con l'entusiamo che solo un borg sa manifestare e nel complesso non è stato proprio come lo immaginavo io. Però sono felice. Bentornato Ste ;-)

29 marzo 2008
Posto che siamo proprio agli sgoccioli e non mi par vero, devo dire che ho il mio bel da fare per mettere insieme tutte le cose ed organizzare ogni cosa... e poi sono molto emozionata e non riesco a pensare ad altro; son sempre lì a guardare le foto, a leggere riviste di arredamento a consultarmi con le amiche, a fantasticare...
Non vedo l'ora di concludere, sono così agitata, sembra sempre che manchi qualcosa... cerco, faccio liste, consulto liste... certe cose finisce pure che me le sogno.
Ancora qualche giorno su, che poi passa tutto ;-)

26 marzo 2008
C'ho un diavolo per capello... e dire che dovrebbe essere una splendida giornata: c'è il sole e sono in giro più o meno a bighellonare.
Però non so, a parte il fatto che agli appuntamenti in banca e con il perito quasi quasi preferisco lavorare... c'è da dire pure che è da un paio di giorni che ho le paturnie.
Non solo mi vengono in mente discussioni irritanti del passato, io mi porto addirittura avanti figurandomi anche quelle future. Così sono perennemente in...zzata peggio di un automobilista. Marci ieri sera mi ha chiesto se ho le mie cose... emmmm in effetti forse è quello :-).

22 marzo 2008
Verrebbe da dire: tanto rumore per nulla; alla fine della posa del contatore si occuperà l'impresa e con il numero cliente già in mio possesso sarà una passeggiata avere l'elettricità. Ma pensa te, ho come l'impressione che a sbagliare non sia stata l'Enel... cominciamo bene allora. Meglio non pensarci ora, rimandando tutto a martedì, quando comincerà la settimana x.
Ora questi tre giorni di festa voglio stare in pace, rilassarmi, divertirmi e, soprattutto, mangiare poco e fare un po' di attività fisica.
Ho bisogno di stare bene per affrontare tutto con la necessaria grinta. Buona Pasqua eh!

19 marzo 2008
Il lunedì poi è arrivato, così come sono arrivati il martedì e il mercoledì: un inizio settimana da delirio.
Ieri credo di aver lavorato una cosa come 13 ore,
d'altra parte il lavoro doveva andare in stampa e gli ultimi giorni è sempre così. Forse con oggi l'iter è completato, si ricomincia con il prossimo numero dopo Pasqua. Accidenti se son stanca, sono solo le 19 e già andrei a nanna. Spero di essere in forma domani, perchè ho ancora qualche cosa da sbrigare. Ah, quasi dimenticavo, con l'Enel non era mica finita lì eh! No, no, stamattina mi è toccato stare 1 ora al telefono prima di ricevere la preziosissima istanza, cccidentiallloro. 600 euro per un contatore, sarà come minimo di design ;-).

15 marzo 2008
Non vorrei cantar vittoria troppo presto, ma sembrerebbe che dopo 15 giorni di telefonate e peregrinazioni in tutti gli uffici enel del mondo, io sia venuta in possesso del preziosissimo codice cliente che mi consentirà di avere un contantore della luce nella casina nuova. Da non crederci, per diventare cliente devi prima avere un codice cliente, altrimenti nisba!, il contatore te lo scordi.
Comunque e' un mese a questa parte che mi pare di vivere in un universo tangente, quando hai a che fare con la burocrazia, ha tutto un po' dell'incredibile. Vabbé è sabato, pensiamo a divertirci... perchè lunedì si ricomincia...

12 marzo 2008
Ho accumulato così tanto stress che ieri mi è tornata la fascicolazione all'occhio sinistro.
Però questa volta è già passata, mentre l'altra volta era durata settimane. Non è niente di doloroso, solo che rompe e innervosisce.
Ho anche parecchi rossori sulla pelle. Forse è un bene che sia saltato un certo programma... probabilmente i ritmi di qualche anno fa ora non li avrei retti.
Non che non ci sia da lavorare eh, solo che i ritmi saranno normali, almeno spero.
Intanto stasera mi godo la serata libera in tutto relax, sul lettone a leggere tutte le mie belle riviste di arredamento.

8 marzo 2008
Sabato, finalmente.
Non è cambiato molto: sempre incertezza su tante cose; di 20 cose che ho tentato di risolvere, una sola ha preso il via. Ho fatto avanti e indietro tutta la settimana, evidentemente senza risultati significativi.
Però sinceramente non mi sento di dire che va tutto male, che sono triste e via dicendo.
Non sarà un momento magico, ma sto bene e sono contenta. So per certo che prima o poi si chiariranno tante situazioni e potrò godermi le cose per cui sto lavorando tanto.

5 marzo 2008
Eccomi qui, ma quante cose, che caos.
Tante scadenze, tanti dubbi, questa eterna incertezza e tante cose da decidere.
Io non ce la faccio mica eh!
Basta, mi metto in sciopero e dormo per giorni.
Comunque, scherzi a parte, è tutto ok.
Ce la posso fare, ce la faccio, ce la farò.
E' solo che questo è un momento di grande grandissimo stress, ma questo l'avevo già preventivato a suo tempo.
Il guaio è che sapere che arriverà è un conto, trovarcisi dentro è tutta un'altra cosa...

1 marzo 2008
Una parentesi. Santo cielo, ma poi vale davvero la pena litigare per la politica, per il calcio, per la religione, per le pari opportunità e quant'altro possa infiammare gli animi?
Tante volte non sarebbe meglio far finta di nulla, cambiar discorso o prendere e andarsene altrove a fare qualcosa di più costruttivo o divertente?
Non ho mai visto gente cambiar idea nel corso di tali bisticciate e i confronti civili sono cosa rara, appannaggio di pochi eletti oratori, rispettosi e curiosi del prossimo.
Chiusa parentesi. E' sabato e per l'appunto è proprio il momento di andare a divertirsi.

27 febbraio 2008
Oh che bello, è arrivato il "second coffee", ora si ragiona! Stamattina non riesco proprio a carburare, ho troppo sonno e sono irritabile. Sarà che c'ho le mie cose, ma sarà pure che c'è la messa in stile satanico proprio qui sotto. Santo cielo ma che stress questi qui: saranno in venti a urlare preghiere come cantilene da film horror!!!
E il mercoledì sera cantano pure suonando un tamburello in malo modo.
Non ci devo pensare, non ci devo pensare... tanto tra poco esco e vado in ufficio. Mai stata tanto felice di andarci.
Bri che... e speriamo che il buongiorno non si veda dal mattino.

23 febbraio 2008
Ieri sera c'è stata la festicciola messicana a casa di Poldo.
Si festeggiava il compleanno di Marcolino, Pol e Stefano, una piacevolissima serata, devo dire.
Anche la prima riunione di stamane con i futuri condomini è stata divertente.
Mi son dovuta ricredere su alcune persone, per esempio la snobbolona è tutto sommato simpatica e la penso come lei praticamente su tutto (sarò mica snobbolona pure io???), cashemerino invece continua a piacermi poco, mentre nel complesso ho trovato tutti molto alla mano e cordiali. I miei futuri vicini vicini poi sono i migliori. Considerando che poi i muri sono spessi e la vicinanza non così vicina, credo che mi troverò bene...

20 febbraio 2008
Come promesso, il periodaccio, le difficoltà, lo stress hanno già cominciato a farsi sentire.
Dispiace un po' che finiscano con l'oscurare tutto il resto, in fondo dovrebbe esssere un bel periodo questo qui. Non vedo l'ora di concludere.
A volte mi sembra tutto facile, altre sembra tutto impossibile e pieno di insidie. Ci perdo addirittura il sonno, io che sono una dormigliona.
Devo dire che un po' ci si mette pure la Micia che ormai è una nonnina e di notte mi tormenta con i suoi riti e mi obbliga a dormire girata a sinistra, immobilizzandomi. Poi si allontana per mangiare e ritorna con la stessa pretesa almeno 5 volte a notte. Un incubo!!!

17 febbraio 2008
Ho davanti un mese da brivido. Tante le cose da fare e, siccome mi sento sempre in ritardo, sono agitatissima. Ormai siamo agli sgoccioli, a luglio sembrava un'infinità e invece il tempo è volato e io sono semplicemente terrorizzata.
Certe volte mi piacerebbe avere alle spalle una famiglia "ingerente" che consiglia, che segue e che risolve. Ovviamente non sarei la stessa... Che crescere fosse una fregatura comunque lo sapevo bene fin da bambina, quando guardavo i miei un po' con ammirazione un po' con apprensione. D'altra parte cresciuta son cresciuta, era inevitabile. Ora l'importante è conservare serenità e buonumore.

13 febbraio 2008
Scoccia sentir parlare sempre di lavoro, lo so, ma per il momento non c'è altro da raccontare!
Potrei scrivere le meravigliose novità della vita delle amiche, invece. Per esempio potrei dirvi dove Marco porterà Laura per San Valentino, che BarbaraVS ha partorito, che l'Adri ha ottenuto il part-time, che Tanja è tanto felice.
Per fortuna il lavoro mi piace, certamente però un bel viaggetto, una gita, un paio di giorni in montagna non mi farebbero schifo. E anche qualche coccola, va! Quando sarò di là, devono cambiare un po' di cose, devo rallentare i ritmi e pensare un po' di più a me stessa. Che faccio con i capelli, taglio o faccio ancora crescere?

9 febbraio 2008
Eccolo qui il Canevale Ambrosiano, quello che doveva essere più lungo per concessione di Ambrogio che tanto amava Milano e i milanesi.
E se si festeggia qualche ora è già tanto in questa città triste triste triste, piena di gente seria seria seria come il signor Cremisi. Sarà che dove vivo io, la festa non è sentita, ma quest'anno ho visto in tutto 2 bambini in maschera e coriandoloni in terra una volta sola. Questo pomeriggio in centro dovrebbe esserci qualcosa di più, ma non so.
Io ho ancora quell'idea della stagione del Carnevale, il sabato grasso non mi basta. E poi vorrei vedere più vita nei quartieri. Che palle questa cosa di dover andare sempre in centro!

6 febbraio 2008
Che bello, ho lavorato tanto e ora mi prendo una meritatissima pausa. Un'ora tutta per me per passeggiare. Magari passo dai miei, chissà.
Sono stati giorni un po' così, niente di nuovo, o forse sì, però... boh! Se ne riparlerà più avanti, ora mi stanco solo a pensarci.
Ho voglia di una vacanza, lontano da qui, prima che lo stress mi faccia impazzire e lo farà, già lo so.
Mi mancano tante cose, devo recuperarle assolutamente. stasera voglio i massaggi.
Mi ci vuole un'altra vita, assolutamente.
Invidio la noia di Fefè, potessi starmene a letto anch'io! Leggerei tanti libri che ho dovuto lasciare lì e poi non farei altro che sognare.

3 febbraio 2008
Il peggio sembra passato, ma resta da smaltire il lavoro arretrato. Oggi però non ci voglio nemmeno pensare, ho bisogno di riposare, di svagarmi un po'.
Venerdì ho fatto la nottata e non mi sono ancora ripresa. Sono stata in piedi fino alle sei, prima a fare compagnia via skype a Marco che installava il server e poi a controllare che i programmi funzionassero a dovere e cose del genere. Il tutto ovviamente dopo aver passato la giornata correndo su e giù, di ufficio in ufficio, a depositare atti, richiedere copie di sentenze, fare fotocopie, mettere timbri, richiedere autentiche, ritirare fascicoli e, soprattutto, fare code e code. Ah si oggi voglio proprio spassarmela, perchè domani si ricomincia.

31 gennaio 2008
Gennaio se n'è andato pure lui, il tempo fugge e io non so più che fare per guadagnarne un po' e finire tutto quel che c'è da fare.
Ieri l'immancabile imprevisto mi ha colto impreparata e così ho dovuto metterci una pezza perdendo l'intera giornata.
Il guaio è che non ho ancora risolto e oggi con tutte le cose che ho da fare non ci voleva.
E si, ancora in giro per uffici, sentendomi alle volte una novella Josef K. e altre orgogliosissima per aver imparato come si fa. Di tanto in tanto incontro anche persone che conosco, mi prendo la cioccolata al distributore e insomma, si dai, non è niente male, dopotutto.

27 gennaio 2008
Non ho mai scritto tanto in vita mia; per una che ama la sintesi come me, dover scrivere cartelle e cartelle risulta un tantino difficile. Comunque sono a buon punto perchè ci ho messo "anema e core" e, siccome è domenica anche per me, oggi qualche ora di svago me la prendo. Voglio andare a vedere il mercatino dell'antiquariato dei Navigli e poi, freddo permettendo, passeggiare un po' senza meta, come piace a me. Che altro dire? Non mi viene in mente nulla, sono sveglia già da un'ora e mezza, ma una parte di me si tiene tenacemente aggrappata alla favola bella che ho sognato la scorsa notte. Essì, ho assolutamente bisogno di un altro caffé!

23 gennaio 2008
C'è in ballo un nuovo progetto che mi entusiasma tantissimo, ma allo stesso tempo, dovendo far tutto di gran fretta e da sola, a fine giornata ho sempre il mal di testa. Oggi poi era insopportabilmente doloroso e, se non avessi preso l'aspirina, avrei concluso davvero poco e niente. Un vero dramma il mal di testa, perchè devo scrivere e scrivere e scrivere.
Intanto alla casina i lavori procedono spediti, manca davvero pochissimo e io come al solito reagisco così e così. Si, perchè da un lato non vedo l'ora, da un altro sono spaventata e cerco di non pensarci.
D'altra parte con tutto quel che c'è da fare, meglio davvero non pensarci.

19 gennaio 2008
Che bello! Sono appena passata in posta e ci ho trovato un regalo di Natale simpaticisimo e utilissimo: "Il Gambero Rozzo".
Dentro ci ho trovato anche un paio di osterie a me già note e credo proprio che sarà molto consultato.
Poi sono andata alla casina e ci ho trovato le ringhiere, fantastico.
Se ci mettiamo che stasera esco anche con gli amici, direi proprio che non posso lamentarmi, no?
E' vero che sono oberata di lavoro, ma sono proprio contenta e sono sicura che riuscirò a trovare il tempo per fare tutto.
Bri che... buona fine della settimana e smua'.

16 gennaio 2008
Qualche sogno strano mi ha fatto venir voglia di cercare nel baule dei ricordi, quante cose!
E' vero che manca ancora molto al giorno in cui abiterò altrove, ma comincio a chiedermi se sia giusto portarsi dietro un tal fardello. Sarei tentata di lasciare tutto lì, così com'è, ma anche di buttare via tutto e in fondo è un po' la stessa cosa, anche se la prima sembrerebbe più liberatoria. Però è stato utile frugare nel passato e penso proprio che  sceglierò poche cose da portar via, le più significative, quelle capaci di rievocare emozioni, anche negative. Perchè c'è sempre il pericolo che memoria e sogni tentino ancora l'inganno.

12 gennaio 2008
Piove e mi dispiace che un paio di miei amici sognino di lasciare l'Italia per sempre.
Mi dispiace perchè sotto sotto l'idea è passata per la testa anche a me e più di una volta. Però per il momento mi rende già felice l'idea di lasciare Milano, quasi sempre.
Piove, dicevo, e quando piove Milano ti tenta ammaliatrice. E sotto la pioggia lieve e la musica in sottofondo, il tram che passa lento e la poca gente nel parco, lo ammetto, un po' mi pento.
Mi mancherà qualcosa, ma devo. E' l'unica possibilità per noi di mantenere buoni rapporti, di conservare buoni ricordi. E ora via, sotto la pioggia, la dove andrò è ancora più bello.

9 gennaio 2008
Harry Potter, neanche a dirlo, l'ho divorato: il 6 pomeriggio l'era-bell-e-finitoooo!
E' che non vedevo l'ora di scoprire se avevo ragione e devo dire che il mio personaggio preferito non mi ha deluso.
Il guaio e che ho dovuto aspettare proprio la fine eh!
Ad un certo punto ho anche creduto che la Catiolona, che alla festa di novembre mi aveva dato indizi incorraggianti, avesse voluto prendersi gioco di me o fosse troppo ubriaca. Che bello, che bello... e sono anche riuscita a non sapere nulla perchè tutti quelli che volevano svelarti il finale parlavano sempre di Harry Potter. L'influenza è appena passata ed è ora di tornare in ufficio, anche se ho cominciato a lavorare già da qualche giorno.

5 gennaio 2008
La befana in anticipo o Babbo Natale in ritardo? Vattelapesca! Sta di fatto che poco dopo mezzanotte è arrivato l'ultimo libro di Harry Potter e, siccome sono influenzata, ho tutta la fine della settimana per leggermelo in santa pace. L'influenza è del tipo carino, quella che prende lo stomaco; ecco, non è che si stia proprio benissimo però almeno perderò qualche chilo. Devo aver preso freddo mercoledì quando siamo stati in centro per incontrare Max e sua moglie. Max è un webmaster tedesco. A sua moglie Milano piace molto, ha una vera ossessione per lo shopping a quanto pare. E pensare che io ero andata a Londra più o meno per lo stesso motivo. Be', almeno lei è rimasta contenta.

2 gennaio 2008
Finalmente un bel capodanno!
Diciamo che ho avuto l'occasione di recuperare il Natale che era andato così così e ora sono serena e contenta.
I miei quest'anno dovevano rimanere a casa da soli, così avevo promesso che saremmo stati da loro.
Poi qualche giorno prima si sono aggiunti anche mio zio, mia sorella e la mia nipo con il fidanzato. Il giorno prima, infine, hanno chiamato i miei cugini per dire che erano in viaggio anche loro per passare il capodanno con noi.
Se ci mettiamo che per l'aperitivo è passato pure mio fratello, direi che è andata decisamente alla grande, al di là di ogni aspettativa.
Mi sono sentita come da bambina, felice, felice, felice! Buon anno.

26 dicembre 2007
Mancano 365 giorni a Natale, la mia dashboard così dice! Io di questo quasi non mi sono accorta, perciò di fatto mi tocca aspettare ancora un anno. Essì, perchè non c'è stato verso di vederli tutti in pace e in accordo. Chi è in lite con quello, chi con quell'altro, chi se ne sta di là, chi se ne sta di quà, chi sarebbe stato anche di qua ma non si può", chi "boh, io non lo so", chi tiene il muso e chi guarda la tv. E così a me il Natale non piace più da un pezzo, lo ammetto.
Sarà diverso un altr'anno... chè quanto meno sarò lontana, nella mia casa, a fare un po' di testa mia.

22 dicembre 2007
Ma come mai nella mia busta paga di dicembre ci sono 100 euro in meno? Prendessi la tredicesima capirei, ma ho solo 12 mensilità io! Vabbé sopravvoliamo, come cantava Guzzanti (e come vorrei cantasse ora...).
Che poi è meglio non pensarci, ce la sto mettendo tutta per stare allegra. Qui il clima, a pochi giorni dal Natale, non è dei migliori. Anche se poi l'esperienza m'insegna che le cose più belle accadono quando non ti aspetti nulla, quando tutto sembra perduto e quando ti sembra che tutto sia finito. Perciò ora non ci penso più e...
let it snow, let it snow, let it snow!

19 dicembre 2007
Oggi sono ritornata dall'ufficio piena di pacchetti e pacchettini.
Regali, agende, calendari per me... accidenti, è quasi Natale e io non ho ancora comprato niente.
E' che proprio non ho tempo!
Son stanca, son stufa, ecco!
E ora, pensavo che la giornata fosse finita qui... invece mi tocca andare di corsa da mia sorella e poi dai miei. Ma siiii, in fondo devo solo arrivare a domani. E domani dormo tanto, eh! Ah si, mi spiace... ma stacco tutto fino a mezzogiorno. che poi tra sabato e lunedì ci sarà da impazzire... di lavoro :-(. Bri che... let it snow

16 dicembre 2007
Ieri sera c'è stata la cena di Natale con gli amici, si è fatto tardi e stamattina ci ho messo un po' a venir giù dal letto. Ci sto mettendo molto anche a carburare, sono stanca e frastornata. Insomma, fosse per me tornerei volentieri a dormire.
La cena è andata benino. Diciamo che mi sono divertita solo prima e dopo. La musica alta non è proprio l'ideale quando si mangia e, purtroppo, non c'è stato un attimo di tregua, hanno suonato e cantato tutto il tempo. Se poi ci mettiamo pure che ad un certo punto a qualcuno è venuta la logorrea e si è messo a raccontare tutti i suoi progetti ad alta altissima voce... be' insomma, avete capito. Evviva il silenzio!

12 dicembre 2007
Sono sfinita.
Ci ho messo più di un'ora e mezza per tornare a casa, traffico impazzito, code mai viste.
Il tram non arrivava mai e l'ho fatta tutta a piedi, al freddo e al buio, fortuna che ci sono le luminarie e le vetrine dei negozi.
E dire che tornavo da una giornata di lavoro da incubo.
Ora tutto quel che voglio è mangiare qualcosa di caldo al volo, per poi mettermi buona buona a letto.
Tanto tanto sonno, smua'.

8 dicembre 2007
Sto per andare a visitare il paese più bello della provincia e ritornarndo a casa mi fermerò a comprare la pallina del 2007.
Dico sempre la pallina, ma poi finisce che ne compro due o tre. Un giorno avrò un grande albero con tutte le palline diverse, palline che evocano ricordi. Quest'anno pensavo di prendere quella lavorata all'uncinetto, ma è tutto ancora da vedere. Nel pomeriggio invece mi toccherà riassettare casa per poi addobbarla a dovere; abbiamo già sistemato il presepe che quest'anno è ancora più suggestivo, grazie alle luci nuove che abbiamo comprato all'Ikea. Eh sì, mi sa tanto che la sindrome del Grinch mi è passata.

5 dicembre 2007
Questa è la settimana dei viaggi, un po' come lo scorso anno. E' per lavoro, ma in città meravigliose che con l'atmosfera natalizia sono ancora più belle.
Quanto mi piace poi, tornando in stazione, passeggiare per il centro, indugiando davanti alle vetrine vestite a festa.
Quest'anno devo risparmiare, ma di tanto in tanto mi lascio tentare e compro qualche prodotto tipico da portare ai miei cari.
Mi sono stufata di aspettarmi un Natale perfetto. Ogni anno c'è sempre qualcosa che dovrebbe guastarmi la festa.
La situazione non è buona? Ecchisenefrega, sarà un Natale bellissimo, il più bello.

1 dicembre 2007
E' già dicembre, ormai il Natale è alle porte.
E' un anno di passaggio, prendiamola così: l'anno prossimo sarà diverso.
E comunque, viaaaa, sarà bello anche questo, nonostante tutto.
Pappily tornerà presto a casa e oggi farò quello che va fatto anche se mi farà male, perchè ci sono momenti un po' così e io, diciamolo, non sono mai stata adatta.
Sto un po' in bilico e non vedo l'ora di crollare.
Ma è mai possibile che è tutta una sfilza di "Devi! Hai fatto? Puoi! Per forza!"? Ecchepalle. Sono stanca. Mai nessuno che lo capisca.

28 novembre 2007
Se da un lato ci sono ottime notizie, dall'altro alcune circostanze non lasciano presagire nulla di buono. Ma di parlare di lavoro oggi non ne posso più, perciò stop, chiuso, si vedrà. Ho altro per la testa e devo correre in ospedale, non per me, ma per una delle persone a cui tengo di più al mondo. Domani sarà operato e son due giorni che piango.
E' un periodo un po' così, l'ho già detto.
Ma non è tutto nero come sembra.
"Le previsioni danno nuvole nere, stormi di temporali in arrivo. Io sono pronto ad ogni evenienza, ad ogni nuova partenza: un viaggiatore che non sa dove sta andando..."

24 novembre 2007
Posto che sono andata a dormire alle cinque e che quindi sono decisamente rinco, ma quel che ho sentito era uno sparo vero? Naaa sento bambini che fanno il verso alle aquile, i soliti botti dal mese prima. Sono acida, con la scusa della battuta in questi giorni ho detto più cattiverie che in tutta la mia vita. Fortuna che rimane tutto tra queste quattro mura e fortuna che le mie ingiurie son tutte indirizzate a quelli che vedo in tv. Ueee io non risparmio nessuno... nemmeno il premio nobel taldeitali. Che dire, non è solo colpa mia, certe trasmissioni che fanno intorno alla mezzanotte sono una tentazione cui è davvero difficile resistere

21 novembre 2007
Ma che giornata è stata?
Ma non dovevamo stare tranquilli, neee?
Vabbè pensiamo a dopo.
Non vedo l'ora di mettermi a letto.
Sono stanca e mi sa tanto che quest'anno per Natale mi concederò una vacanza.
Intanto i miei sono tornati.
Mio padre ha avuto una crisi cardiaca e 4 giorni di ricovero e mia madre nemmeno ci ha avvertiti.
"Ma tu mi hai detto che avevi tanto da lavorare..." Così mi ha detto.
Fanculo al lavoro ma'..

17 novembre 2007
Una volta una persona che credeva di amarmi disse che per vedermi sempre felice avrebbe pagato la gente che passa per strada perche mi facesse complimenti o usasse cortesie di altri tempi. Che strano. Mi sono girata a controllare, così, per impulso. Lui, quello che mi aveva fatto tutti quei complimenti, era già sceso dal tram e io credo di essere diventata rossa, ma non felice. I complimenti non bastano e non bastano fiori o regali. Il mio bisogno d'affetto è spesso esagerato, mi rendo conto di tutto e capisco le difficoltà degli altri. E poi mi piace pensare che alla fine sia così un po' per tutti, solo che magari gali altri non ne fanno una malattia.

14 novembre 2007
Ok, la mia l'ho detta, ora basta così.
Non vorrei che finisse come tutte le volte; mi sfogo bla bla bla e poi come se nulla fosse.
Stavolta deve cambiare tutto, perchè voglio che duri. Il discorso vale per il lavoro così come per il condominio, il comitato, le conoscenze e tutto quello che ora mi fa venire il mal di testa.
E poi mi mancano i miei che, come ogni benedetto novembre, sono in vacanza.
Mettiamoci pure che oggi ho davvero bisogno di riposare.
Si insomma, è tutto scritto su quel regalo di Vaji: voglio cambiare, posso cambiare, cambierò, tiè!

10 novembre 2007
Mi ero riproposta di lamentarmi un po' stamattina e invece niente; mi è venuto più facile star zitta, ma questa volta i sorrisi li ho riservati a pochi.
Tanto poi le occasioni per dire la mia arriveranno presto e saprò essere incisiva e, se necessario, cattivella.
Sono un po' stufa.
L'avevo già detto no?
Ecco adesso mi verrebbe voglia di portarmi avanti con il lavoro, ma naaaa, non si fa.
Ora mi rilasso e penso un po' a me stessa.
Bri che... buona fine della settimana e smua'

7 novembre 2007
Tempi un po' così. Al momento tutto quel che voglio è starmene un po' per conto mio. Lavorare tranquilla, senza distrazioni, senza continue interruzioni, senza le immancabili scocciature, ma anche senza la piacevole compagnia degli amici.
Mi piacerebbe che il tempo per gli altri si fermasse, che si prendessero tutti una vacanza, per lasciarmi fare. E la sera, dopo cena, mi piacerebbe stare un po' a letto a leggere, senza che il signor D. venisse a bussare alla mia porta per lamentarsi della signora G. o dell'amministratore.
Eggià, il condominio. Stasera per la prima volta non andrò alla riunione. E' tempo di pensare un po' a me stessa.

3 novembre 2007
La festa di Halloween è andata bene. Certo è che se non mi fossi slogata la caviglia mentre eravamo fuori, probabilmente il giro sui navigli l'avrei trovato più divertente.
Devo pure sottolineare che in giro c'erano parecchi tossici e tamarri, perciò non mi ha fatto la stessa bella impressione dello scorso anno.
Stasera invece c'è la serata messicana a casa di Angelo e Luana, un'occasione anche per festeggiare il compleanno di Enzo, che bello!
E se ci mettiamo pure che siamo stati alla casina nuova per definire i lavori extracapitolato, direi che son proprio contenta :-).

31 ottobre 2007
Mi è capitato l'altro giorno di svegliarmi e piangere perchè avevo sognato Tompichio e Torakiki.
Mia madre, come ogni anno in novembre, è ritornata in campagna e ha ritrovato le cose di Torakiki, così come le aveva lasciate (persino le sue piccole provviste... ladruncolo che non era altro!!!) e giù a piangere anche lei.
Mi ha rincuorato pensare a Ciappi: il suo ricordo è così sereno, senza dolore. E' solo una questione di tempo. E' sempre una questione di tempo.
Tempo che stringe. Già, tra poco ci sarà una festa e sono ancora in altro mare.

27 ottobre 2007
Splendida giornata questa.
Sono stata alla casina nuova e ho fatto la conoscenza di alcuni condomini.
Sembrano tutti molto carini, davvero un altro mondo, soprattutto se penso che i miei attuali vicini, solo stamattina, hanno sbattuto la porta almeno 5 volte e il saluto è un optional.
Ovviamente la casa è ben lungi dall'essere pronta, ma vedere quella della mia dirimpettaia quasi finita (un sorbetto praticamente), mi ha entusiasmato.
Che bello, che bello, non vedo l'ora.

24 ottobre 2007
Che dire? Son giorni matti questi.
Solo ieri casini su casini, spese impreviste e noie si profilavano all'orizzonte. Ad un certo punto ho anche pensato ad una candid camera, perchè così tante cose in un giorno solo era decisamente troppo. E per fortuna avevamo in programma di vederci con Salvatore e Daniela in Brera, perchè altrimenti avrei passato la serata in un'inutile irrequietezza. Già perchè oggi tutto funziona e le notizie non sono così brutte come credevo. Bene, son proprio contenta, soprattutto perchè comunque sto imparando a prendere gli imprevisti con più leggerezza.

20 ottobre 2007
Finalmente è sabato.
E sabato vuol dire che posso fare il mio lavoro in santa pace, visto che tutti gli uffici sono chiusi e nessuno si farà sentire.
In effetti sto lavorando a dei progetti di non semplice realizzazione e, siccome in questo momento la direzione è in ben altre faccende affaccendata, mi tocca pure prendere tutte le decisioni da me, proprio io, l'eterna indecisa.
Ieri sono passati a trovarmi i miei, si sentono molto soli dopo la morte di Torakiki.
Ho tentato di confortarli, purtroppo con scarsissimo successo, ma passerà anche questa e tante cose belle arriveranno.

17 ottobre 2007
Rieccoci con le noie di condominio: a giugno abbiamo fatto fuori l'amministratore o ora potrebbe prendere il suo posto la signorina Rottermaier. Non mi piace, non mi piace e non mi piace. Stasera ho parlato con il signor F. che già la conosce. Pare che sia di un precisismo maniacale e che abbia la tendenza a rompere anche per inezie. Ora, noi siamo abituati ad una gestione più umana ed elastica: per esempio c'è gente che paga spesso le spese con qualche giorno di ritardo, voglio vedere la loro faccia quando si vedranno addebitata la mora. No, no, io mi astengo cari miei, che non si dica, come vorrebbe il signor D, che ce l'ho messa io eh!!!

13 ottobre 2007
Questo sabato è cominciato davvero male: prima di tutto mi sono svegliata con raffreddore e mal di gola e, neanche il tempo di prendere un caffé, si sono presantate un paio di grane lavorative che, tra l'altro non so nemmeno risolvere.
Ieri però è stata una gran bella giornata; in ufficio è stato divertente, la sera abbiamo cenato allegramente da Aga e Daniela e, per concludere in bellezza, siamo andati alla festa di Fabio, maestro di Tai-chi di Marco e Laura.
I padroni di casa sono stati molto affettuosi e pieni di attenzioni, Laura è sempre più carina, Fefé si sta riprendendo alla grande e Marco è sempre Marco!

11 ottobre 2007
Chissà perchè fintanto che una casa da arredare non ce l'avevo, mi venivano le idee più disparate per l'arredamento e, ora che sarebbe il momento di cominciare a progettare, mi viene il mal di testa solo a pensarci. E il fatto che lui sia architetto complica ancora di più le cose. Non avete idee di cosa si è inventato per il pavimento del soggiorno. Bellissimo, ma molto importante e particolare, farà sicuramente impazzire marmista e parquettista, già lo so. Sulla cucina siamo arrivati ad un compromesso, a lui l'estetica (modello e materiali), a me la funzionalità (disposizione ed elettrodomestici). Altro che divertente, è proprio dura!

6 ottobre 2007
Il compleanno è andato bene:
ho ricevuto tantissimi auguri (grazie infinite a tutti quelli che se ne sono ricordati), ho pranzato fuori, sono andata a vedere la mia casina nuova, ho festeggiato con i miei cari (e ben 3 torte), ho fatto una passeggiata al buio e infine ho preparato una cenetta per due a base di barolo (Risotto e filetto al dragoncello).
E oggi di nuovo in viaggio, purtroppo mi tocca, anche se ho preso una distorsione e mi piacerebbe tanto restare a casa.
Di bello c'è che domani sarò già di ritorno e probabilmente lunedì sarà di festa.

4 ottobre 2007
Sono rientrata ieri in serata, dopo 12 ore di viaggio  e ovviamente sono sfinita.
Per fortuna oggi è il mio compleanno e resto a casa. Mi spiace solo di essermi persa l'occasione per rivedere, dopo più di un anno, Elvis e Sbriz.
Mi spiace pure perdermi la festa di sabato a casa di Aga.
Infatti sabato e domenica sarò ancora in giro per lavoro, eccheppalle però!
Insomma, doveva essere una settimana splendida questa del mio trentacinquesimo compleanno e, invece, sarà splendido quando me la sarò lasciata alle spalle.

29 settembre 2007
Eccoci, domani si parte, destinazione Germania.
Un viaggio di lavoro breve, solo qualche giorno e un pomeriggio di libertà per visitare Koln.
Ovviamente sono in alto mare con i bagagli.
Sono pigra e il primo freddo m'impigrisce ancora di più; starei sempre a letto.
Senza contare che dovrei anche sistemare casina, visto che mia suocera si è gentilemente offerta di mettere un po' d'ordine quando saremo via e non posso certamente farle trovare questo casino.
Non mi pare bello approfittare dell'aiuto altrui e poi, diciamolo, ci farei una figuraccia.
Insomma, c'è proprio poco tempo e una merea di cose da fare. Help meeee!

26 settembre 2007
La Sarina è volata in Messico con il suo sposo e mia sorella ha pianto un po', ma ora dice che sta meglio. E' stato un bel matrimonio e la sposa era bellissima. Sembra ieri che la guardavo nella sua incubatrice, piccola e fragile. Oggi, invece, è la sua gemella, la più bella neonata che io abbia mai visto, ad apparirmi piccola e fragile. Un anno fa non l'abbiamo ascoltata, non l'abbiamo protetta, non l'abbiamo capita. Eppure aveva ragione lei e se anche avesse avuto torto, un abbraccio lo meritava e lo meriterà sempre.
Mamma mia le mie nipotine son diventate grandi. E quasi quasi piango anch'io.

19 settembre 2007
"Un figlio, forse, ci salverà", Maurizio me l'ha "detto" e io ho sorriso tanto. L'ha detto anche mia madre, qualche giorno fa, ma sentirlo da qualcuno che condivide la mancanza di un figlio, fa senz'altro un altro effetto. Ecco, potrei anche aver frainteso e forse Maurizio non è della mia generazione, per intenderci "quella dei trentenni avvinti all'infanzia e all'adolescenza, perchè rimpiangono il passato e temono il futuro"*.
Mi piace pensare però che lo sia e che, come me, si stia chiedendo se un figlio, o forse due, potrebbero tirarci fuori da questa "sedentarietà esistenziale"*.
*S. Vegetti Finzi

15 settembre 2007
Stamattina mi sono svegliata con il ricordo di mio padre quando disse che sono la mamma di tutti gli animali. E ora che ho perso tanti cuccioli, mi sento così vuota. C'è un gatto rosso qui in cortile, oggi per la prima volta l'ho avvicinato, si è fatto accarezzare e prendere in braccio senza graffiare o dare segni di paura. Di solito queste cose mi rendono allegra, ma ho pensato a Tompichio, a quando 15 anni fa lo raccolsi dalla strada per portarlo a casa e mi sono messa a piangere. Mi manca l'allegra brigata, mi mancano le mie piccole pesti, mi mancano pure quegli anni, l'ingenuità e la fiducia nel futuro.

12 settembre 2007
Torakiki non c'è più ed ho il cuore spezzato. So che tra qualche tempo spariranno le lacrime e pensando a lui sorriderò, ma questo pensiero non serve a risollevare le sorti di queste giornate. Tra l'altro speravo di buttarmi nel lavoro, ma in ufficio c'è ancora poco e così mi hanno dato un'altra settimana di ferie. Per fortuna tra una decina di giorni si sposa la mia nipo e sto passando molto tempo con i miei. Loro erano particolarmente legati al furetto, se ne prendevano cura in maniera maniacale. Ne parliamo in continazione, facendoci forza a vicenda. Ogni tanto ripensando alle sue malefatte, ridiamo come matti... e va bene, passerà, passerà!

10 settembre 2007 poco dopo mezzanotte
...

8 settembre 2007
Sono confusa. Se solo potessi lavare i piatti! Certamente mi si schiarirebbero le idee. Ma da un po' il detersivo mi irrita e i guanti ancor di più.
Le altre faccende domestiche, ahimé!, non sortiscono lo stesso risultato; è solo quando lavo i piatti che penso a tutto, che mi sfogo, che dico i vaffa e, diciamolo, ammetto le mie debolezze.
Comunque qui a casina è tutto meraviglioso.
Diciamo però che nonostante la mia ostinazione a conservare la fanciullezza, il mondo familiare preme per l'abbandono. Non a caso questa notte ho sognato di trovare gattini e cagnolini svezzati e senza mamma.

5 settembre 2007
La Francia, neanche a dirlo, è saltata, in compenso oggi sono stata alla casina nuova per prendere le misure e vedere tutto per benino.  Ogni volta è una scoperta; le altre volte mica l'avevo notato quell'angolino in più sul soppalco e poi sono riuscita a vedere anche quella dei vicini.
Trattandosi di una struttura molto vecchia, gli appartamenti non sono standard, ma tutti diversi e articolati in modo spesso insolito.
Peccato manchi ancora molto al giorno in cui l'abiterò. D'altra parte la pazienza è la virtù dei forti e Brigida vuol dire proprio "forte", perciò pazienterò, pazienterò...

1 settembre 2007
Tra qualche giorno sarò in Francia per lavoro, una cosa in giornata, mordi e fuggi, però sono contenta di tornarci. Intanto la Renata ci ha mandato le foto della California e siamo tornati sull'argomento.
Chissà mai che prima o poi non si riesca ad andarci.
Oddio, il Marci ha già messo le mani avanti. E' tornato dal lavoro e mi ha detto "Non credere, ci è stato il mio collega e mi ha detto che le città sono uno schifo, si mangia male e si dorme peggio. E poi è stato male in aereo, si è preso lo streptococco e per prescrivergli un farmaco gli hanno chiesto 220 dollari, certo paga l'assicurazione ma...".
Ma un corno! Tanto primo o poi ci si va e basta.

28 agosto 2007
Che carina la mia nipo, l'ho incrociata ieri con la sua macchinetta nuova. Mi ha chiesto aiuto per il parcheggio, non ci riesce se non gli dicono che manovre fare. Per giunta era la prima volta che guidava con il buio e ha usato gli abbaglianti. Un vero mito, io l'adoro! Le ho detto "ma non l'hai vista la spia blu?" E lei: "no, cos'è?". Ok, mi sono rasserenata, posso sicuramente farcela anch'io. La mia sisterina dice che come lei ho paura di guidare perchè sono troppo responsabile. Io dico solo che sono troppo pigra e contemplativa. Intanto, ridendo e scherzando le vacanze sono andate. Ora è proprio tempo di darci sotto con il lavoro, altro che contemplare!

22 agosto 2007
Sono partita una settimana fa, rientrata l'altro ieri e sto già ripartendo. 
Non c'è pace, il tempo è pessimo e mi fa male la schiena.
In compenso sto leggendo tre libri, passeggerò nei boschi e proverò i pennelli di martora e gli acquerelli.
La connessione ad internet non mancherà neppure quella, perciò a ben pensarci sono felicissima.
Sono passata a trovare mia sorella e l'ho trovata benissimo. Sta rivoluzionando casa anche quest'anno.
Da settembre sarò in ballo anch'io... mamma mia!

13 agosto 2007
L'altro giorno ho guidato ed è stato molto facile, dal momento che ero in un immenso parcheggio e che l'auto ha il cambio automatico. La cosa bella è che io neanche l'ho cercata la frizione, né ho tentato di cambiare. Ero ancora bambina quando scoprii che esistono macchine con il cambio automatico e ricordo molto bene che andai subito a chiedere spiegazioni a mio padre: "Pappi, ma se esiste il cambio automatico, perchè le auto non sono tutte automatiche?"; insomma un antipatia storica la mia. Ora il difficile è fare attenzione a tutto, ai semafori, ai cartelli, alle precedenze, ai limiti. Non so perchè, ma mi pare davvero impossibile

8 agosto 2007
Marco dalla Scozia mi ha fatto usare il putty; non è servito a niente, ma è stato bello lo stesso. Dice che col tempo ci farò la mano e magari, aggiungo io, riuscirò anche a far funzionare le cose. In montagna è stato tutto molto strano. C'era tanta gente estranea che sembrava quasi un posto nuovo. E non è stata una bella sensazione, tanto che per un attimo ho rimpianto i tempi in cui il bar della Maria chiuse. Furono anni un po' così, e ce ne stavamo tutta sera seduti sulla fontana a bighellonare in un paese quasi fantasma, ma di tanto in tanto passava qualcuno che conoscevi e che si fermava a chiaccherare 5 minuti. Vabbé ci adatteremo.

3 agosto 2007
Sono in partenza. Un paio di giorni in montagna non me li leva nessuno. Mi piacerebbe andare a funghi, anche se non troverò una mazza (è troppo secco), ma mi piace passeggiare nei boschi, ecco!
Mi piacerebbe anche arrivare in cima al monte G. (niente battute, please!), superando così le vertigini che mi prendono tutte le volte che sto lì lì per arrivare. C'è quella stradina a strapiombo e poi le corde a cui aggrapparsi e solo l'idea mi fa venire i brividi; però non mi arrenderò mai e prima o poi ce la farò, dovessi arrivarci sedata in braccio ad un alpinista! Cià, si va, buona fine della settimana a tutti. Bri che... smua'

31 luglio 2007
E' fatta! Alla fine abbiamo concluso :-).
I tempi sono molto lunghi, a voler essere ottimisti, credo che non lascerò Milano  prima di un anno, ma va bene così, ad aspettare sono abituata..
Le vacanze invece sono definitivamente saltate.
Mi accontenterò di un paio di giorni a settimana per tutto agosto e della prospettiva di un paio di viaggi di lavoro all'estero in programma per settembre, sarà pure lavoro, ma sempre meglio di niente.
Intanto da un paio di giorni il tempo è decisamente migliorato: e' arrivato un bel vento fresco che ha spazzato via l'afa. Insomma si sta che è una meraviglia!

28 luglio 2007
Ci siamo trovati ieri per concludere l'affare ed è andato tutto in malora. Certi modi di trattare preferisco leggerli su romanzi, barzellette, vederli recitati a teatro o dagli amici sulle spiagge. Insomma un conto è vedere all'opera gente che a trattare si diverte, un conto è trovarcisi dentro senza alcun piacere, senza esserci portati, con un'idea tutta diversa. Io tutto quel tira e molla lo vivo male, mi sembra di perdere tempo, non è il tipo di gioco che piace a me. Forse non è tutto perso, ma se anche fosse non è che mi dispiaccia troppo. Non sono schiava dello shopping, si troverà dell'altro. Intanto Milano è caldissima, sarei andata via, ma c'è la festa di Federico.

25 luglio 2007
Di fatto sono stata via un giorno e mezzo.
Un po' poco direi, in vista degli impegni della settimana. Si perchè tra quel che mi apettavo e gli immancabili imprevisti, c'è veramente da impazzire.
Però sono contenta e lo sarò ancora di più se alla fine riuscirò a concludere qualcosa; lavorare a vuoto, senza risultati, diciamolo, non è il massimo della vita. Comunque tra qualche giorno quasi tutti i miei colleghi saranno in ferie e avrò modo di concentrarmi senza continue interruzioni ("Bri, non riesco a fare questo!, Bri puoi aiutarmi?, Bri puoi farlo tu?"). Sono quasi certa che riuscirò a finire il lavoro arretrato e avrò anche il tempo per lavorare a nuovi progetti.

21 luglio 2007
Ieri sera ho detto addio al mio motorino, l'avevo preso 6 anni fa e da allora giaceva abbondonato nel giardino dei miei. Quante volte l'avrò usato? A voler fare una stima al rialzo, direi 4. Se penso che a 14 anni me ne andavo in giro tutto il giorno con il Ciao, senza casco e con un testolina non proprio a posto, l'accanimento dei miei nel convincermi a non usarlo è francamente inspiegabile. "Guarda che è pericoloso, il figlio di una mia amica è morto, l'altro si è rotto la rotula e poi si sentono tante brutte cose", insomma un autentico supplizio che unito ai miei timori, alla fine mi ha fatto demordere. Presto toccherà all'auto, speriamo bene, perchè ho bisogno di molto incoraggiamento.

18 luglio 2007
E così, mentre sfuma la speranza di una gradevole e ventilata estate milanese (fa un caldo boia e più afa di così non si può), sta andando in porto quella cosa là.
Il colloquio è andato bene, così come tutto il resto, anche se ovviamente è ancora tutto da definire. Per la certezza matematica c'è da aspettare fine mese, per toccare con mano, invece, il prossimo marzo.
Tempi nemmeno troppo lunghi, se penso che fino a qualche tempo fa mi sembrava impossibile.
Tempi di lavoro e sacrificio, ma tanto ci sono avvezza.

14 luglio 2007
Deve essere stata la storia del topo di campagna e del topo di città a convincermi. Si perchè da sempre, quando sono soprapensiero, mi vengono in mente le argomentazioni dell'uno e dell'altro. E mi ricordo della mia vecchia scuola elementare, del mio banco azzurrino, del pallottoliere in bella mostra e dell'alfabeto appeso alla parete. E' lì che ho sentito quella storia la prima volta, in un pomeriggio assolato, poco prima di partire per la colonia estiva. E ieri, guarda caso, mentro passeggiavo lungo le sponde del fiume, ho visto due topini che sembravano furetti tanto erano carini, mica come certi ratti enormi che ho visto in città. Insomma, è evidente, non riesco più a contenere la mia voglia di andar via.

11 luglio 2007
Che belle giornate ci sta regalando Milano. Parlo ovviamente solo del tempo. Il cielo è sempre blu, c'è il giusto vento e non fa troppo caldo. Su altri fronti Milano è sempre la solita schifezza e mi sto attrezzando per abbandonarla.
Mi spiace un po', ma proprio non sono più capace di apprezzarla. Da qualche tempo non sono più la sua paladina. Niente di personale però. E' proprio la grande città che mi ha stufato. Ho voglia di stare in pace, nel silenzio.
Poi ci mancherebbe, tra Milano (che mi ha dato i natali) e qualsiasi altra città, sceglierei sempre lei. Ma ora ho in testa solo quel posticino che ho trovato a mezz'ora da qui...

7 luglio 2007
Qui siamo in emergenza.
Al secondo e terzo piano si è allagato tutto con del liquido maleodorante.
Tra tra poco interverranno sui tubi, quindi potrebbe allagarsi anche la mia cucina.
Il gatto di Margherita si è sporcato, ha imbrattato tutto ed è scomparso.
Lei prima piangeva e mi si stringeva il cuore. Ora sono arrivati i suoi e speriamo che riescano a trovarlo.
Santo cielo che bel sabato sto passando.
Menomale che stasera si esce.

4 luglio 2007
Domani si vedrà, forse. Certo sarebbe un guaio se rimandassero il colloquio. L'ideale sarebbe sapere tutto subito. Un si o un no, perchè così non si vive bene.
Non so quanto tempo ho sprecato ad immaginare, ad ipotizzare, a fare calcoli ed inutili ricerche. E chissà quanto ne sprecherò da qui a chissà quando.
Perchè vedete, qui è un'intricata gamma di grigi, non c'è bianco e non c'è nero, è tutto così incerto, un peut-etre assillante.
Non ne posso più di sperare e di disperare, voglio solo stare tranquilla, ecco!

30 giugno 2007
Sono stata bene in questi giorni, sempre in giro, sempre presa.
Durante le passeggiate pomeridiane che faccio per prendere quella mezz'ora di sole, ho fatto anche tante foto. E da un po' smanio dalla voglia d'imparare, di ritrovarmi scolaretta ad apprendere e comprendere, questa è forse l'unica cosa che rimpiango dei tempi della scuola. Il guaio è che di recente, quando speranzosa mi metto in ascolto, trovo solo ciarlatani, impreparati ed improbabili "insegnanti". Un colpo di fortuna è capitato l'altro giorno, una lezione del prof. G. sulla società analfaculturale e oggi con un premio nobel che parla onestamente di ricerca. Ecco, se questi facessero dei corsi, m'iscriverei subito.

27 giugno 2007
In montagna è andata come sempre, benissimo il primo giorno, poi in discesa libera.
Così me ne sono tornata a casa con la mia bella overdose di pensieri negativi sulla mia forma, soprattutto sulla mia chioma, con Marci che continuava a dire di non prestare ascolto a certe cazzate, che sto benissimo e che i ho dei capelli meravigliosi.
Insomma la solita solfa, per fortuna è tutto passato.
Ho anche visto un'altra casa, questa è in assoluto la più bella... e la più cara.
Santo cielo!, meglio che mi metta a lavorare.

23 giugno 2007
Sono in partenza. Passerò qualche giorno in montagna, ma avrò da lavorare.
In ufficio siamo in ballo con un nuovo progetto e tocca a me preparare la prima stesura su cui sviluppare il tutto; ovviamente c'è una certa urgenza così non posso proprio aspettare lunedì'.
In più c'è stata una bella sorpresa: ho ritirato l'album di nozze che doveva venir pronto a settembre, è proprio come me l'aspettavo e non vedo l'ora di farlo vedere ai nostri. Già immagino il loro disorientamento, dal momento che non è quel che si dice un album tradizionale. Insomma non si può certo dire che la fine della settimana sia iniziata male. Di certo non mi annoierò.

20 giugno 2007
Alla fine la serata con gli amici non è stata poi così divertente. E' tutta una questione di equilibri, a volte basta veramente poco per far andare tutto in malora. La prossima volta ci starò più attenta.
Intanto, se pensavo di rallentare i ritmi, mi sbagliavo di grosso. Ci sono in ballo nuove opportunità lavorative ed ho voglia di cambiare tutto un'altra volta. Tanto più che mi piacerebbe comprare quella casetta che costa ancora troppo e devo lavorare, lavorare, lavorare.
Oddio, può darsi che riesca a prendere quell'altra più alla portata, ma chissà, vedremo.

16 giugno 2007
Ieri c'è stata la riunione di condominio e non è stata per niente facile, visto che non siamo riusciti a riconfermare l'amministratore, ma nemmeno ad incaricarne un altro. E' tutto rimandato a settembre e ci sarà da bisticciare.
Stamattina, per distrarmi un po', sono andata in cerca di case e lungo le sponde del naviglio ho trovato dei bellissimi paesi in cui mi trasferirei volentieri, anche subito.
E' naturale quindi che io sia di ottimissimo umore, anche in vista della serata con gli amici (stasera si festeggeranno i 23 anni di Luna).
Certo se facesse meno caldo sarebbe veremente il top.

14 giugno 2007
Mi sono dimenticata poi di aggiornarvi su Consonno, forse perchè non c'era molto da dire. In rete hanno già scritto molto. Ma la verità è che il lavoro mi ha trascinato come un fiume in piena già dalle otto di sabato sera. Comunque di Consonno lasciatemi dire solo una cosa: indubbiamente è triste che sia sia permesso che un borgo venisse cancellato, ma ancora più tristezza mi viene a vedere questo pezzo di storia abbondanato a se stesso. Io credo che bisognerebbe salvaguardare la struttura, restaurarla, proteggerla. Molti dicono che è brutta. Io credo che sia molto più brutta certa edilizia residenziale che ormai sta occupando tutti gli spazi disponibili.

9 giugno 2007
La trasferta non è stata un toccasana, ho manifestato una certa insofferenza e non vedevo l'ora di tornare a casa.
Oggi invece mi concedo un piccola gita fuori porta.
Sto per partire alla volta di Consonno.
Vi racconterò al mio ritorno, sempre se avrò ancora una casa, dato che quella sopra sembra del tutto intenzionata a far crollatre l'intero edificio!
Bri che... a dopo

6 giugno 2007
Nessuna novità, a parte qualche goccia di pioggia e l'acquisto di ciliege. Non ho nemmeno espresso il desiderio, sto veramente diventando vecchia!
Ieri faceva una settimana e ho fatto fatica ad addormentarmi; quando poi mi sono abbandonata, ho cominciato a sognare una vita a punteggio, come quella di certi videogiochi, bruttissimo!
Per fortuna di tanto in tanto Micia mordeva il mio alluce destro (da qualche tempo l'è presa questa mania) riportandomi alla realtà.
Spero di uscirne presto, mi sento una larva. Intanto domani sono in trasferta, ci voleva proprio.

2 giugno 2007
Per fortuna la settimana appena passata non mi voleva brillante, sveglia e reattiva.
Così ho lavoricchiato, con la testa un po' altrove.
Mi sono addirittura concessa una serata al cinema e una serata dai miei, un vero record.
Al cinema è stato bellissimo. Quando a sorpresa mi sono ritovata con un enorme cesto di popcorn tra le mani, mi sono sentita come un'adolescente al primo appuntamento e se la sciatica non si fosse fatta sentire, avrei anche potuto crederci.
Della serata dai miei è stato utile il ritorno a casa, una passeggiata al buio lungo i sentieri del ricordo.

29 maggio 2007
Tompichio se n'è andato ieri sera.
Fuori pioveva e sulle mie guance la pioggia copriva le lacrime. Gli cantavo la ninna nanna e sorridevo, nella speranza di fargli sembrare tutto normale.
E se n'è andato mentre lo accarezzavo, è morto mentre dormiva.
E' stata dura. E' ancora dura. Certamente passerà, come passa tutte le volte.
Appena l'angoscia sarà sparita, lo ritroverò insieme a Ciappi nei miei ricordi, nei miei discorsi, nei miei sorrisi. Avevo diciannove anni quando l'ho raccolto dalla strada e l'ho portato a casa. Anni celesti! Grazie Tompichio.

26 maggio 2007
E' arrivata un po' di pioggia e Milano è bellina.
Da qualche giorno sui balconi ci sono anche le bandiere rossonere e son contenta.
L'ultima volta è stato un anno speciale e pure questo lo è.
Con oggi poi dovrebbe tornare un po' di pace.
Il lavoro matto e disperato è finito, di vacanze ovviamente non se ne parla nemmeno, ma il tornare a ritmi un po' più normali è già tantissimo.
Adesso ho giusto un paio di impegni extra, il condominio e un comitato di quartiere, speriamo di riuscire a concludere presto anche con questi e poi finalmente arriverà anche il tanto anelato tempo libero.

23 maggio 2007
Tompichio è ritornato a casa domenica mattina.
Non è certo guarito e non ho troppe speranze che viva a lungo, ma non è più in fin di vita e se soffre, lo nasconde bene.
Il suo comportamente mi fa pensare che voglia ancora vivere, perciò sono contenta.
Nel frattempo lavoro e grane continuano a tormentarmi, così come il prurito e la sciatalgia.
Di bello c'è che presto potrò riposarmi e curarmi. Ancora qualche giorno e poi i ritmi torneranno accettabili.
Il caldo esagerato di questi giorni però non mi piace per niente, speriamo che cambi il tempo.

19 maggio 2007
E' da un po' che Tompichio sta male, ma ieri sera mia madre mi ha chiamato, perchè così è veramente troppo. Ridotto un osso, bava alla bocca, odore di ammoniaca, se ne stava buono buono nel suo cesto ad aspettare con dignità. Quando mi sono avvicinata per accarezzarlo, faceva già le fusa.
E sarà stato un caso che ieri sera, andando da mia madre in tutta fretta, io sia passata sull'altro marciapiede per evitare i ragazzacci davanti al bar.
Hanno aapena aperto una clinica veterinaria che chiude a mezzanotte. Così lo abbiamo portato lì per una terapia d'urto, per alleviare almeno il dolore. Prima o poi se ne andrà pure lui, bisogna che me ne faccia una ragione.

16 maggio 2007
A Roma è stato bello, ma breve. Purtroppo a Milano è ricominciato immediatamente il delirio.
Se almeno stessi bene. Non sono mai stata tanto lontana dal sentirmi in forma, tra sciatica ed irratazioni cutanee sto impazzendo.
E sono depressa, naturalmente. Un po' per questo, un po' perchè non riesco a guardare oltre, mi sento braccata, senza via di scampo.
E' uno di quei momenti in cui farebbe bene cambiare aria. Prendere e andare altrove, per cominciare qualcosa di nuovo. Ma per questo ormai è rimasto solo il sonno. Non sono tipo da briglie sciolte io.

10 maggio 2007
Ecco lo sapevo, parto domani e sono ancora in alto mare con il lavoro, con le valigie e con la casa.
"Che c'entra la casa??!!" direte voi.
C'entra, c'entra, perchè arriva la gestapo e se la trovasse in questo stato non avete idea delle critiche e dei consigli che mi pioverebbero addosso, manco fossi una casalinga!
E mi viene una rabbia incontenibile se penso che nelle mie aspirazioni adolescenziali c'era proprio un sereno futuro da casalinga.
Meglio che non ci pensi o finirò con l'avvelenarmi anche la vacanza. Tanto anche questo maggio dovrà finire prima o poi...

5 maggio 2007
Ancora qualche giorno di lavoro e finalmente la meritata vacanza.
Ebbene sì, dopo 2 anni ci si ritrova ancora a Roma, non vedo l'ora!
"Resisti! Devi solo arrivare a venerdì": ecco lo slogan della settimana; cercherò di ricordarmene tutte le volte che metteranno a dura prova la mia pazienza e mi sa tanto che diventerà il mio tormentone.
Quest'ultimo mese è stato il delirio e il prossimo sarà uguale o anche peggio.
Per fortuna è capitata questa breve parentesi romana. Non vedo l'ora.

3 maggio 2007
Devo dire che stasera ho tifato Milan e non mi dispiacerebbe affatto se alla fine vincesse la coppa. Sarebbe un po' come 18 anni fa, sull'onda dei ricordi. A San Siro l'Inter vinceva lo scudetto, io dovevo essere al battesimo dei miei nipotini, ma ero scappata dalla festa per vedere gli ultimi cinque minuti e invadere il campo urlando a squarciagola "Milan campione d'Europa", con buona pace degli amici interisti e con il rischio di prenderle di santa ragione. La sera poi i festeggiamenti e c'era lui, il ragazzo che mi piaceva tanto. E nel casino sparì il mio fermabavaglino d'oro, ricordo dell'infanzia. Lo trovò lui in mezzo a tanta gente e poi, non so come, mi ritrovai ad urlare "Inter, Inter, Inter!".

29 aprile 2007
Credo di aver preso troppi impegni già di mio, ci mancavano solo quelli scaricati da altri all'ultimo minuto, senza nemmeno chiedere. Ti mandano in un posto a portare delle carte e ti ritrovi "responsabile" per caso, senza investitura alcuna. Il risultato: tante domande e nessuna risposta, tanti compiti e nessun mezzo. Spero davvero che sia una cosa di poche settimane perchè, dovesse diventare uno stile di vita, non reggerei. A parte il fatto che dovrei pensare anche alla mia vita e qui non è certo facile, mica sono paraculata io, semmai tutt'altro. Dalla famiglia nessun aiuto, solo critiche e pessimismo. Insomma ho un diavolo per capello e il cellulare sempre spento (che è meglio!).

24 aprile 2007
Io ero tutta presa dagli eventi della giornata e stavo raccontando a Marci le mie impressioni, lei stava scendendo dal vagone e purtroppo l'ho riconosciuta (dal fondoschiena ;-)) solo quando le porte si stavano chiudendo. Sono passati diversi anni da quando lavoravamo insieme, ma abbiamo condiviso momenti parecchio brutti e momenti di sublime ilarità, avendo tra l'altro fondato il club delle stronze. E se c'è qualcuno che ha dato del filo da torcere all'avvocato, be' quelle siam proprio noi. E ora, eravamo lì a pochi metri di distanza e nemmeno ci siamo accorte l'una dell'altra. Mi è proprio dispiaciuto non salutarla, però son contenta di aver ricordato tante cose.

18 aprile 2007
In ufficio è il delirio, il mio mal di schiena è ai livelli storici e vorrei tanto che fosse un'altra vita.
Non mi riesce nemmeno di sperare alle vacanze, vorrei solo risolvere le cose, progredire, vedere risultati o quanto meno facce sorridenti.
E poi odio i capricci di quelli più grandi di me.
Odio dover perdere tempo per ricucire strappi sempre uguali.
Odio chi da ottobre ha pensato bene di appesantirci la vita e chi me l'ha sempre resa difficile. Odio le preferenze.
Non lavo più, non stiro più, mangio schifezze. Che vada tutto in malora, sono troppo stanca!

11 aprile 2007
Sono due giorni che pulisco la cucina e non sono ancora contenta. Mi chiedo come farò quando avrò una casa grande. E ora, esausta e scontenta, dovrei andare a fare la spesa, perchè sono a dieta e non c'è più nemmeno un grammo di verdure nel mio frigo.
Non vado matta per lo shopping serale, mi mette tristezza. Sarà che mi ricorda i tempi delle elementari. Mia madre veniva a prendermi a scuola poco prima di cena, andavamo al supermercato e non vedevo casa prima che fosse buio.
E poi ho anche i capelli in disordine.
Vebbé, mi tocca...

4 aprile 2007
La sciatica c'è ancora, ma il lavoro delle scorse settimane sta dando i suoi frutti e sono contentissima. In ufficio sono tutti contenti anche loro e ieri ho ricevuto tantissimi complimenti per i risultati fin qui ottenuti. Ovviamente ho un po' di sonno arretrato, ma conto sulle festività pasquali per recuperare le energie, anche se, a dirla tutta, ci sarebbe da fare le pulizie di primavera.
Insomma, tra una cosa  e l'altra, non mi fermo mai, però a metà maggio sarò a Roma per una breve vacanza, perciò meglio non lamentarsi troppo.

31 marzo 2007
Benvenuti all'inferno: e' sabato pomeriggio e ho la sciatica e il mal di testa. Per di piu' c'e' un antifurto che continua a suonare e due bambini che fanno le aquile in cortile.
Non c'è proprio verso di starsene tranquilli in questa citta' del menga.
Io la lascerei subito, ma qui navigano tutti contro.
Chi dice "no dai, state qui", chi "voglio un castello ", chi ancora "ok, ma nell'immediate vicinanze" (leggi: scomodità e casino).
Ho proprio bisogno di riposo e pensieri felici. Aquile permettendo, mi metto a letto, tutto il resto si vedrà.

28 marzo 2007
Mi sono concessa il lusso di guardare due film questa sera. Il primo, "Il labirinto del fauno", sembra un po' quel che sta succedendo a me.
Da dieci giorni a questa parte, infatti, sogno sempre lo stesso luogo e una vita alternativa e fantastica in cui sto bene e dalla quale non vorrei mai venir via.
Perciò è normale che mi svegli con il broncio, ed è normale pure che sia così moderata, nonostante la frustrazione e la rabbia.
Se da un lato è dura lasciare quei luoghi, dall'altro so che ci ritornerò ed è più facile sopportare la non curanza, le preferenze, il pessimismo, le rinunce e il senso di colpa.

24 marzo 2007
Questa settimana è stata difficile. Lavorare è bello, quel che mi snerva è il contorno, i viaggi, le chiacchere, le liti dei colleghi.
Tuttavia, nonostante il contorno, lavorare è stata un po' la mia ancora di salvezza questa settimana; c'è stato meno tempo per alimentare cattivi pensieri e paranoie così ho pianto solo in momenti della giornata particolarmente a rischio, mentre lavo i piatti e la sera, quando mi strucco.
Passerà anche questa, c'è solo da aspettare un po' e lavorare sodo.
Sto cambiando idea su tante cose.

21 marzo 2007
E' un tantino frustrante. E' un tantino frustrante tutto. E si fa presto a dire fregatene. Fregarsene non si può. Si può non ascoltare, chiudersi, allontanarsi, evitare, questo sì. Ma se ti apri, se condividi, come fai poi a fregartene? Io non ci riesco, ecco! Qualche volta mi sembra tutto inutile. Anni di sacrifici, di rinunce, non sono niente, c'è chi ne ride, sempre pronto a portarti gli esempi meno più squallidi. Si fa presto a dire "fregatene". Vivo su questo desolante pianeta dove i paraculati sono idolatrati e non vi dico che dolore mi da. Vivo su questa landa dell'ingiustizia dove "il dolore ha una voce e non varia" e non sapete che pena mi fa.

17 marzo 2007
Fa molto caldo per essere quasi primavera e stasera siamo tutti invitati alla festa danzante di Laura. Sono appena uscita a comprare il regalo, indossavo una maglietta a maniche corte e avevo caldo.
Avevo promesso di condividere qualche paranoia, ma in questo momento riesco a mettere giù solo appunti, sintetici e forse non troppo comprensibili.
Ho preso il quaderno nero e l'ho riaddattato alla bisogna. Sul post-it bianco in copertina ci ho scritto "PSYCO by Bri, ovvero il chi e il perchè, senza buon senso". Devo dire che aiuta. Per il resto tutto bene.
Ora scappo perchè devo fare mille cose e sono in alto mare. Bri che... smua'

14 marzo 2007
Sono tornata ieri in mattinata ed ho trovato il lavoro di tre giorni ad aspettarmi. A fine giornata avevo un mal di testa che non finiva più, senza nemmeno aver concluso granché. Che fatica ripartire, ci sono proprio tutti i sintomi della primavera, sono sempre stanca, svogliata, faccio fatica a concentrarmi, ho sempre la testa tra le nuvole. I ritmi della montagna, di quelli avrei bisogno ora. Non è mica bello la mattina svegliarsi senza forze e con la prospettiva di giornate di fuoco, impegnatissime e stressanti.
Io dico che ho ancora bisogno di vacanza, ma temo proprio che dovrò accontentarmi delle vitamine, almeno fino a maggio...

9 marzo 2007
E' tutto pronto, o quasi: un piccolo trolley, la borsa frigo, la borsa con le cose da tenere su (un joypad e alcuni giochi xbox; l'asciugacapelli a forma di pistola e un paio di libri) e la cuccia della Micia. Non posso crederci, sono in partenza, ho solo un paio d'ore di ritardo e di rimandare non se ne parla. Ma non sarà una vacanza molto rilassante; domani si potano gli alberi e domenica vengono su gli amici a far festa.
Potrei fermarmi anche lunedì, giusto per riprendere le forze, ma è ancora tutto da decidere.
Comunque vada, io sono già contentissima.
Bri che... buona fine settimana a tutti.

7 marzo 2007
Quando comincio a fare acquisti su ebay, poi finisce che diventa una droga e non smetterei mai. Ho comprato 4 libri antichi e due camicie. Non contenta, volevo fare un'offerta per una collana di libri del settecento sulla storia di Francia. Per fortuna ho cominciato a lavorare senza tregua e mi sono dimenticata. Ah, nel tempo libero (in pratica mentre faccio la doccia), sto coltivando certe paturnie che converrebbe condividere con qualcuno, quanto meno per sentirmi dire che sono paranoica, perciò spero di trovare il tempo nei prossimi giorni per raccontarvi. Comunque di bello c'è che questa settimana avrò il sabato e la domenica liberi e penso proprio che li passerò in montagna. Smua'.

3 marzo 2007
Ho fatto acquisti su ebay in questi giorni, per lo più libri antichi. Mi sono messa a fantasticare anche sulla futura casa. Fondamentalmente mi piacerebbe lasciare Milano, ma da qui ad allora potrei cambiare idea un milione di volte. L'importante è che ci siano mattoni cotti a mano e tavole di larice piallato a mano. Ma siamo in alto mare, si tratta giusto di cazzeggi, chiamarlo abbozzo è già un'esagerazione. Oggi è sabato e passerò la serata tutta sola. Probabilmente mi dedicherò alla sistemazione delle mie cose (abiti, fotografie, documenti). Ho già iniziato a stirare. Che altro dire? E' sabato, oggi va così, faremo casino un'altra volta.

28 febbraio 2007
E anche Carnevale è passato. Chissà se l'anno prossimo ci saranno le stesse persone o cose nuove? Sembra che tutto scorra lento per via della noia, ma non è così e tutto quello che prima temevo, oggi si è fatto auspicio; ebbene sì, sto sorridendo e con sollievo accolgo le novità che ci allontaneranno. Sarà che sta arrivando la stagione del lavoro matto,  disperato e "inutile"; forse sarà che il foen mi ha fatto venire la voglia di mettere fuori il naso; oppure sarà che ha ragione la mia mamma. L'ho vista sabato sera, ero passata a prendere i costumi di Carnevale. Lei ormai non mi aspettava più. A mio padre aveva appena detto: "Starà mica diventando grande?"

24 febbraio 2007
Vorrei tanto che Londra mi piacesse.
Vorrei davvero poter dire: "vado a Londra, wow!" , "come mi manca Londra". Però mi manca il parco con la pioggia, quello sì, lo ammetto. Il formicaio era al riparo da qualche parte ed ho incontrato un vecchio inglese con la sua badante. Sembrava un romanzo d'altri tempi, di quelli che piacciono a me. Ieri ho guardato uno speciale su Battiato, in un'intervista ha detto di riuscire a stare bene in qualsiasi città. Io invece faccio sempre molta fatica ad adattarmi, anche se, il più delle volte, riesco a trovare luoghi e momenti tutti miei. Una dimensione fantastica e universale, in cui si comunica senza bisogno di parlare la stessa lingua. Peccato che siano solo momenti.

22 febbraio 2007
Se proprio vogliamo dirla tutta è patologica pure questa cosa qui. Ma è mai possibile che tu debba sempre invidiare chiunque che, per un fatto e per l'altro, si trovi in condizione di ricevere attenzioni? E poi perchè, dico io? Ma se quando è capitato a te, non ne hai saputo godere, se ti sei addirittura lamentata e nascosta. Eh sì, perchè non hai mai bisogno di niente e nessuno tu. E non va bene amore mio. Datti una regolata. Io lo so che c'è tutta questa distanza che non ti piace, io so che vorresti abbracciare il mondo e condividere, ma non fai mai niente per avvicinarti o farti avvicinare. Più che la stella polare, tu sei l'orsa maggiore stella mia...

21 febbraio 2007
E' stata una bella fine settimana. Magari ci siamo lamentati un po' troppo di questo e quello, di Tizio e Caio, ma ogni tanto ci sta bene, fa parte del gioco. Venerdì abbiamo festeggiato S. Valentino (lo so, era mercoledì); sabato siamo andati a trovare l'Adri e il Michi (è nata Viviana ed è meravigliosa); domenica abbiamo mangiato cacciagione in una landa sperduta dell''oltrepo pavese con Enzo, Potter, Salvatore-sempre-più-ex-Aga e la Dany.
Insomma non ho avuto un attimo di tregua, così l'inizio settimana è stato piuttosto fiacco. Ora che ci penso, dovrei pensare anche ad un vestito per Carnevale. St'anno ahimé, non ci saranno feste ma qualcosa senz'altro si farà!

17 febbraio 2007
Qualche giorno fa, guardavo l'album di nozze di mia sorella. Lei si lamentava del fatto che non c'era nemmeno una mia foto. In realtà di tanto in tanto mi s'intravede in quelle scattate in chiesa. In una mi guardo le scarpe tirando appena su il vestito, in un'altra sono di spalle mentre tutti gli altri bambini guardano l'altare, in un'altra ancora tiro i capelli alla mia amica... insomma un'autentica peste! E al momento del taglio della torta sono lì con la mano tesa verso il classico decoro con gli sposini. Diceva che avrebbero avuto due gemelle. E così è stato. Mia sorella mi ha detto che nell'80 andavo dicendo a tutti che era normale che fossero gemelle "eh certo, l'aveva detto la torta, eh!".

15 febbraio 2007
Da bambina avevo la mania di buttare tutto. Non ho nemmeno un ricordo dell'infanzia, tutti i disegni, alcune foto e i giochi sono andati perduti. Poi c'è stata l'adolescenza, un periodaccio che non vorrei rivivere più, in cui ho accumulato centinaia di inutili cimeli. E ora sono qui con un bigliettino del 1984 in mano e mi chiedo perchè ancora conservo gli auguri di Natale di quel ragazzo che con Barbara e Sonia avevamo conosciuto in gita. Ci abbiamo parlato 5 minuti, so giusto che sia chiama Renato perchè c'è scritto qui, ma chi è??? "Ciao pazzoidi che siete, Renato quello delle foto". C'è del patologico a conservare qualsiasi cosa. Basta, io butto tutto.

10 febbraio 2007
Ho risolto qualche grana e sono di ottimo umore. Ho pure ricevuto dei regali: un libro che, a quanto pare, mi regalerà qualche notte bianca e una splendida magliettina nera che vendono ora, in occasione di San Valentino, oltreoceano.
DESI(RED) c'è scritto e mi piace da morire.
Tanto più che ultimamente sono fissata con il feng shui e, volendo fare ordine ovunque, ho