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27 agosto 2003: Adriana mi ha chiamato, parto dopodomani...
Altre scorribande enogastronomiche...??? Chi lo sa, chi può dirlo??! Lo so che dovrei fare la dieta, ma tanto... secca secca io non ci diventerò mai... E poi vorrei fare dello shopping in Svizzera... perchè no?
Questo si può o fa ingrassare, invecchiare, ammalare e via discorrendo??? Intanto ho chiamato casa e mia mamma ha detto che è tutto ok... voglio crederle... voglio credere a tutto quanto migliori il mio umore... mica si può
stare tutto il tempo con il muso lungo... GG avanti tutta!!!!!...
25 agosto 2003: Sono tornata domenica sera. Niente
di speciale in montagna. Musi lunghi per l'imminente rientro e nessuna voglia di comunicare. Io poi ero nervosa ed agitata... adrenalina pura che fa ridere e piangere... E ridere abbiamo riso... parole e toni che scatenano
l'ilarità, ma niente che avesse senso... Mi sembra tutto così sciocco e inutile... Ho in mente tante cose, ma non mi riesce di realizzarle... non ho la forza di combattere... e butto subito la spugna...
E poi mia sorella... GG che... " And I think to myself .....what a wonderful world"
23 agosto 2003: Dovevo essere in montagna a quest'ora...
E ci sarebbe stata anche una bella grigliata se io non avessi perso tempo con il pc. Ho risolto un problema e ne ho creati altri 100... Basta, mi arrendo... ho mal di testa, fa caldo e voglio andare in montagna! A
dire il vero ho voglia di andare e basta, meglio sarebbe un posto nuovo... Ecco che cominciano a venimi le fisse predepressione, lo sento.. Se ne parla lunedì... GG e lo stress
22 agosto 2003: Si riparte per Prichio.
Altre cene mi aspettano... Diventerò così grassa che non entrerò più dalla porta... Vorrà dire che a settembre comincerò la dieta... Adesso non mi va proprio di rinunciare, soprattutto perchè Adriana è golosa come me e
mangiare in compagnia di chi apprezza è assai più soddisfacente... Comunque farò qualche scarpinata in pineta nella speranza di perdere qualche etto... Potrei rimanere in montagna due settimane... ma domenica tornano i miei
così per lunedì sarò già a Milano... devo assolutamente sbaciucchiare torakiki... Poi non so, forse ci ritorno... GG e le vacanze a rate...
20 agosti 2003: Maniaci sessuali a domicilio???
No problem! A Milano trovi anche questo! Ero da mia madre... trafficavo un po' in giardino, un po' in casa... suona il campanello... "Toh, saranno le cicci appena tornate dal mare che vengono a salutare la zietta" penso io... E
invece è un tipaccio col motorino, mi chiede se conosco Angelo. "No, no!" faccio io sbrigativa e subito rientro senza dare troppa importanza all'accaduto. Ma mia sorella dalla villetta accanto mi chiama con insistenza... Faccio
per uscire e sentire cosa vuole e cosa ti vedo??? Mamma mia che scena raccapricciante!!! Lui è girato a tre quarti, guarda verso di me e si masturba... prendo la canna dell'acqua e la indirizzo verso di lui, spruzzando... e lui
che fa??? scappa... Peccato :-( proprio quando cominciavo a divertirmi...
18 agosto 2003: Ieri sera abbiamo avuto i
nostri 2 minuti di pioggia ed ora è ancora sole. L'aria comunque è più fresca e va bene così, anche se un bis non guasterebbe... L'acqua veniva giù così forte che sarebbe stato bello uscire e prenderla tutta... peccato che
in quei due minuti io non abbia fatto in tempo a concepire il pensierino di metter su qualcosa e andare fuori... A casa dei miei sarebbe stato diverso, lì uscire è un attimo e spesso un'esigenza... "devo salvare il gatto,
il cane, la tartaruga, la mia bici!!!"... Nel giardino dei miei c'è sempre qualcosa da salvare!!! Qui fuori, invece, ci sono solo macchine e i bidoni della raccolta differenziata!!!
16 agosto 2003: Ieri, ferragosto... al
solito una giornata come tante... spiccava giusto l'assenza di esseri umani, il che mi ha fatto ritornare in mente quel sogno che facevo sempre da bambina... Scoppia la guerra, viene lanciata una bomba che fa scomparire
tutte le persone. Naturalmente io sopravvivo e la città è tutta mia!!!
Sarà che anche allora, quando i miei non mi mandavano in colonia, ero sempre l'ultima a partire... e sarà pure che c'era la guerra fredda... fatto sta che il sogno mi rendeva stranamente esuberante... Intanto del temporale
nessuna traccia. Credo che ce ne siano stati ovunque sulla Penisola... ovunque appunto, tranne qui. Non ce la faccio più!!!!
12 agosto 2003: Ancora su e giù. Mi fermo in
montagna un paio di giorni. Il solito appuntamento con le stelle cadenti dopo una cena in baita. Quest'anno però niente ferragosto... Eh già. Ferragosto a Milano... e credo che sia la mia prima volta. Qualcosa inventerò.
Intanto ora si va... Una stella cadente la dedicherò senz'altro al caldo... che cessi subito di rompere le palle. Qualche bel temporale non ci farebbe male... BrigidaGG e l'estate...
11 agosto 2003: Faccio tardi quasi sempre. E
sono quasi le 3 quando ancora sto guardando la tv e puntualmente guardo l'orologio. L'altro ieri c'era "Primo Contatto". Ieri, invece, davano un film strano. Sul pianeta la temperatura si alza sempre di più... a fine ottobre ci
sono ancora 25 gradi... Un tizio scopre così che dietro a 30 centrali elettriche, dislocate non a caso in paesi del terzo mondo, ci sono gli alieni. Con l'innalzamento della temperatura adattano così il nostro pianeta alle
proprie esigenze, ottenendo nel contempo l'estizione della razza umana. Carina l'ipotesi... Sta di fatto che io sto caldo non lo sopporto mica... Uff!!! Menomale che domani parto per la montagna...
10 agosto 2003: Mentre il mare è solo un ricordo, io
sogno una settimana bianca. Voglia di neve e di freddo. Il freddo che avvicina e che fa sognare... Forse quest'anno non ci saranno funghi qui al nord, così penso che la settimana di settembre che avrei speso
volentieri nei boschi di Prichio potrei barattarla con un ritorno al Partenio... c'è la Sagra dell'Aglianico e i porcini ci sono anche adesso... a fine luglio, in uno dei ristorantini di Monte Taburno, ho mangiato delle ottime
fettuccine condite con pomodori e porcini freschissimi... Ma si vedrà... c'è ancora tempo. Io non dispero... secondo me pioggia arriverà...
8 agosto 2003: Sono appena tornata dalla
montagna. Fa caldo anche lì. Certamente non come a Milano, ma certe temperature sono davvero un fenomeno insolito per la fredda valle a V in cui è ubicata Prichio. Dovevo riportare a casina la Micia, ma ho deciso di
risparmiarle questo malessere e di regalare a me la possibilità di fare avanti e indietro per riprendere fiato... così già mercoledì ci ritorno...
Ma se le cose vanno avanti così, mi sa tanto che anch'io prenderò in considerazione l' Islanda come residenza abituale... Sono stufa... il caldo mi "ammoscia"... Quasi quasi mi faccio un gelatino.
GG e i condizionatori che condizionano così così...
5 agosto 2003: A Milano fa un caldo
insopportabile, non che da questo punto di vista io rimpianga l'Abruzzo, devo dire che anche lì si moriva... Certamente non sono sazia di vacanze... già ieri parlavo con la mia sisterina di Ischia... e credo proprio che la
prossima vacanza la passerò lì, al Tropical o ai giardini Poisedon... Ho voglia di fanghi, massaggi e di relax. Quanto al campeggio, credo proprio che riuscirò a farne senza almeno per i prossimi tre anni, ehehe. Ma torniamo
alla mia Milano. Caldo a parte, qui ci sono gli animaletti miei, l'orto di mamma con i pomodorini da mangiare appena colti, i fichi dolcissimi, le susine... E poi l'idromassaggio... GG e le vacanze in città...
4 agosto 2003: Con un po' di magone si ricomincia.
E' stato strano, è stato bello. Un po' di sana insofferenza, ma anche molto divertimento, insomma... non si può certo dire che sia stata una vacanza piatta! A Napoli e San Martino è stato tutto perfetto, sulla via dei
ricordi ho ritrovato tante emozioni... ma mi è mancato il nonno che l'ultima volta c'era... Al mare con gli amici, ho fatto tanti capricci e da brava perfettina non mancavo di lamentarmi per tutto...
Eh lo so... ho un caratterino mica da ridere... GG che... stranamente è tornata con un filino d'abbronzatura... quasi integrale.
16 luglio 2003: Oggi l'ho vista brutta...
L'idea di non partire mi è passata per la testa almeno 100 volte e altrettante ho pensato di fregarmene, di prendere il treno e andare, senza bagagli e senza più pensieri per la testa. Naturalmente ho deciso di fare le cose
per benino... Parto ora per la montagna, dormo su, ci lascio la Micia e domattina sono ancora qui... L'ultimo impegno e poi finalmente libera di andare... Certo, avrei voluto arrivare a destinazione un po' meno stressata,
ma vorrà dire che cercherò di rilassarmi per benino in vista della settimana in campeggio con gli amici. Speriamo bene e buone vacanze a chi le fa e buon proseguimento a chi resta...
Un bacio, ci rivediamo i primi di agosto... smuuuuuua'
15 luglio 2003: Tra un'ora ho l'appuntamento
dal dentista, non è che faccia i salti di gioia a dire il vero, tanto più che tra una cosa e l'altra sono costretta a rimandare la partenza. Lo so, siamo alle solite. Non so se, alla fine, sia la pigrizia o proprio la
sfiga... sta di fatto che quando si tratta di vacanze e partenze non mi riesce di rispettare i piani. E come faccio??? La micia da portare in montagna, le valigie da preparare, il dentista e poi... e poi lasciamo perdere!!!
Sto cercando Graziano da settimane... e se non è morto, lo uccido io!!! Vabbé... battute a parte... cominciamo bene!!! La vacanza è appena cominciata e lo stress è già a 1000...
13 luglio 2003: E' stato un sabato speciale.
A braccetto siamo usciti dalla trattoria e cantando "Nebbia in val padana, togli la sottana...", alzavamo ora la gamba destra, ora quella sinistra...
poi un po' di Bella Ciao e un po' di Faccetta Nera... e giù a ridere a crepapelle. Alle dieci eravamo alle macchine per salutarci ed andar via e mi è venuta la brillante idea di tatuare tutti con i tattoo per bimbi,
quelli che si trovano nelle merendine... ma siccome la saliva non bastava (ero un tantino brilla, lo ametto...) Settimio ha tirato fuori dal baule una bottiglia d'acqua e, non so come, ci siamo ritrovati tutti bagnati... Alla
fine non siamo più partiti, ma abbiamo tirato tardi a parlare e parlare e parlare...
10 luglio 2003: Di recente, ho avuto qualche problema a gestire il mio tempo...
Tra lavoro, esamino del corso, spese, incarichi da zia, riunioni di condominio e balle varie, riesco ad aggiornare solo oggi e non ho più letto, ne visto film. Se appena qualche giorno fa, l'idea di partire mi
entusiasmava da morire, adesso mi sento solamente stressata e anche un tantino depressa... Succede sempre così e, in cuor mio, spero che una volta arrivata a destinazione passi tutto... Intanto il calendario dei prossimi
giorni, eccezion fatta per la gita al paesello di Settimio, non aiuta... e, visto il caldo insopportabile, vorrei tanto essere la bella addormentata nel bosco...
5 luglio 2003: Il cielo è sempre blu e il condizionatore è spento da giorni.
Mi fa piacere e quasi quasi amo l'estate. Mia sorella parte oggi, io invece ho ancora una settimana di lavoro. Ne parlavamo ieri, di ritorno dall'assemblea del comitato. Faceva freddo e, mano nella mano, camminavamo nelle
viette buie della nostra zona. "Sei contenta di partire, di tornare dove sei nata?" "Mah, non so... si, insomma..." "Ho capito, sei contenta, io invece non vedo l'ora" Sono passati sette anni. Sarà cambiato tutto,
il nonno non c'è più e io non l'ho mai saputo veramente... forse non ci sono più tornata per non vedere. Ma ora non so più se la paura della mancanza sia più forte di questa nostalgia...
3 luglio 2003: Faceva caldo, devo dire.
Da un paio di giorni il cielo è blu e c'è un aria piuttosto freddina, tant'è che ho la tosse e il raffreddore. Però che bello ieri... Sono stata tutto il pomeriggio via, a casa mia. Il coniglio è finalmente libero di
vagare per il giardino, i miei non riesco a prenderlo, ci provano da tre giorni, così papà per evitare che scappi, ha applicato una rete ai cancelli. Eppure da me si è fatto avvicinare ed accarezzare. Ma mi sono rifiutata
di rimetterlo in gabbia... Papà è rimasto piacevolmente sorpreso... dice che sono la mamma di tutti gli animali...
1 luglio 2003: Quanto casino! Urlano tutti e
per cose di poco conto. Agitati, irritabili e fuori forma. Il mio vicino stamani ha maltrattato la donna delle pulizie e io non ho nemmeno la forza di pensare che non sia giusto e che c'è modo e modo...
Sono pochi quelli che davvero vivono l'estate con classe. Io conosco giusto Sara e Monica, le mie nipotine. L'estate dona loro un vero e proprio stato di grazia. Sono serene e felici e, soprattutto, non sudano. Mia
sorella dice che dormono con la coperta. Sarà che sono nate il 31 luglio. E a proposito del 31 luglio, se ne parlava giusto ieri... ecco uno stralcio dei miei diari cartacei...
30 giugno 2003: Il problema del tempo libero non si è posto nemmeno, alla fine.
Ad uscire non ci ho nemmeno pensato, né ci ho dovuto pensare. Ho passato il sabato e la domenica a lavorare, senza orario, con l'ansia di dover finire tutto entro lunedì mattina.
Pranzo alle sedici e cena chissà... ecco come è andata. E adesso sono le ventitre e chi ne ha voglia?!! La cena la fanno giusto le zanzare... Menomale che è finita e che da domani si ritorna a ritmi umani.
Le solite code, spero... o forse banale lavoro d'ufficio... Aspettando la fine di luglio...
28 giugno 2003: Dovevo partire, ma c'è
lavoro straordinario da sbrigare e resto a Milano. Non mi pesa più di tanto, non avevo una gran voglia di montagna. Ho la testa altrove da un po' di tempo a questa parte. E poi camminare sotto il solleone non è la mia
massima aspirazione, tanto più che mi sono già beccata l'odiato eritema, stavolta sulla schiena... Tanto qui si sta assai meglio, il temporale delle tre ha portato un po' d'aria fresca, anche se il cielo è già bianco... Certo,
se avrò del tempo libero sarà dura... cosa si può fare? Milano mi sembra così lontana e assente. Nel week end le lepri, gli animali del bosco e persino le anatre del lago, si eclissano per evitare di incontrare
"L'homoweekendis"...E io mi sento tanto "ucceldibosco"...
27 giugno 2003: Ho ripreso in mano i vecchi
libri di tecnica aziendale, ho fatto qualche ricerca con l'amico google, ho letto punto per punto la circolare ministeriale e alla fine, alla faccia del "Punto nuova impresa" e della "Confesercenti", ce l'ho fatta da
sola. Il bilancio previsionale è presto fatto. La mia sisterina dice che non dubitava delle mie capacità, il problema è che sono troppo pigra... La storia della mia vita... "la ragazza è dotata, ma non studia, non si
applica, è svogliata, non glie ne può fregare di meno...". Sono fatta così... e so che tanti sono come me... Io, francamente, ad un convegno del noto professore di Estetica, preferisco i leprotti del bosco in città...
24 giugno 2003: Riprendere il lavoro dopo
una settimana di vacanza non è facile, soprattutto con questo caldo e file e file di persone facilmente irritabili. In ufficio ci sono appena passata e l'aria condizionata non funziona... andiamo bene!!! Menomale che stamani io
faccio le file... E poi non riesco a trovare un commercialista che possa aiutarmi con il conto economico e patrimoniale del business plan, nemmeno lo volessi "aggratis"... come sospettavo, ho cannato tutto e me lo hanno
rimandato indietro. Ho provato a ricompilarli, ma niente!!! Gli ammortamenti, i ratei e i risconti mi fanno impazzire ed ho solo una settimana per rispresentarlo. GG che... fastforward
22 giugno 2003: Sono tornata dalla montagna
ieri, nel pomeriggio. Su c'era l'Adri, abbronzatissima come sempre. Ha visto George Clooney giù al lago, l'ha baciato e fotografato. La solita fortunella... Come sempre ci siamo aggiornate: matrimoni, gravidanze, separazioni...
e l'ultima sera abbiamo cenato con la Popa e la Marinella che è sempre un piacere!!! A Milano invece avevo appuntamento con Porciletto e Morgana per andare da Bertoni a comprare l'attrez- zatura da campeggio. Erano un po'
perplessi, ma alla fine hanno ascoltato i consigli di Marcy e si sono dotati dell'indispensabile per non sclerare dopo 2 giorni. La sera abbiamo cenato in un ristorantino giapponese e abbiamo concluso con l'anguria in piazza
Tripoli. C'era anche Zu in ottima forma... Credo che quest'estate al mare ci divertiremo da matti :-))
18 giugno 2003: Eh lo so, dovrei essere in
montagna, invece sono ancora qui a tribolare con l'afa e il traffico milanese... Se Dio vorrà, partirò domattina, dopo aver sbrigato l'ennesima commissione... In verità stavolta la colpa è mia. Mi sono arrabbiata col mio
vecchio piccì, così ho preso e sono andata all'essedi per ordinarne uno nuovo... Certo che non mi ci è voluto tutto il giorno... ma poi, sai com'è..., una cosa tira l'altra... e mi sono ritrovata a far la fila in
posta, a far spesa al mercato e, dulcis in fundo, a pranzo da mammà... e pranzare da mammina mi fa passare la voglia di andar via... Comunque domani si va! (sperem...)
17 giugno 2003: Come non detto... Affluenza bassissima.
Non ci voglio nemmeno pensare. Ho rivisto la mia scuola media ed ho incontrato la Ceci... che è sempre un piacere. Ho ricevuto anche gli auguri di buon compleanno dal tizio che si occupava del registro delle
femminucce ...e tanto mi basta. E' un po' prestino, ma l'ho trovato un gesto carinissimo, così ho ricambiato. Domani dovrei partire. Dico "dovrei" perchè è un continuo rimandare e sto perdendo la pazienza...
Comunque vada, venerdì sarò già di ritorno... a Milano c'è la festa delle chitarre :-)
13 giugno 2003: Senza volerlo ho fatto bene i miei calcoli.
Partirò sicuramente dopo lunedì per la storia del referundum. Non è che la cosa mi entusiasmi da morire... anche perchè sto ancora chiedendomi dove stia la fregatura... Sta di fatto che il referendum è stato indetto
e i soldi verranno spesi comunque. Il fatto di non andarci non li persuaderà a smetterla. Continueranno a chiederci la firma. Continueranno a farli d'estate. Continueranno ad invitarci ad andare al mare...
Storie di ordinaria follia...
12 giugno 2003: Utz mi piace. Da quando
siamo stati a Vichy, la narrazione ha preso tutta un'altra piega... e quasi quasi sequestro il Capodimonte di mammà :-)... Intanto da qualche giorno non penso più a chi mi ha deluso. Ho chiuso il cancello ed è rimasto fuori
tutto, tanto che sto organizzando le vacanze al mare con gli amici, come se niente fosse. Per la montagna, invece, partirò domenica o lunedì, ma sarò già di ritorno prima di sabato.
Mi porto su il lavoro, ma lascio a casa il "mondo veloce". Non voglio distrazioni. Voglio percepire il tempo a modo mio...
11 giugno 2003: Ieri il condizionatore perdeva acqua. Chiamo il centro
assistenza e il tecnico cerca di persuadermi dal portarglielo. Mi consiglia una serie di operazioni che, naturalmente, ho già effettuato. Adesso va bene tutto, ma leggere so leggere!
"Credo che si sia staccato il tubicino dell'acqua", insisto io. "Abbiamo il magazzino pieno di condizionatori in riparazione, riagganciare il tubo di per se è facile, ma dobbiamo smontarlo tutto, ci vorranno almeno
15 giorni" dice lui.
"Azz... ok provo io, anche se mi sembra piuttosto blindato... se non ci riesco glie lo porto domattina" concludo io sospirando e lui, molto simpaticamente, mi augura buona fortuna... Non è stato facile, ma...alla fine ci sono riuscita :-). Mai più notti insonni, si spera..
pensierini spicci: Nessuno è buono e nessuno è cattivo.
A turno si sale sul patibolo con in testa un cappellino di carta con su scritto "coglione", ma il più delle volte si sta nella mischia, tra gli stronzi, a ridere ed inveire. Spesso si sta contemporaneamente
sul patibolo e nella mischia, ma raramente si è consapevoli della cosa. Siamo incapaci di prescindere dai nostri punti di vista e per vanità rifiutiamo anche solo la possibilità di essere "poveri" come gli altri.
Ma "poveri" si è comunque, non si sfugge... Tutto è così controvertibile... tutto tranne la morte.
9 giugno 2003: Ho lavorato tutto il
giorno oggi e credo che sia stata una fortuna... Vivere là fuori affina i sensi e insegna tante cose. Forse tutto quel che sta accadendo è un bene... ed e' ora di metterci una bella pietra su... il cammino è lungo e
un'altra lezione l'abbiamo imparata, la metto da parte che' non si sa mai... la testolina funziona (anche se non sembra) e saprò farne tesoro... Eh si, certe volte è più prudente dare retta ad un figlio di puttana
piuttosto che dar vita ad un golem. Lasciamo a Dio certe cose... Così per quanto mi riguarda è l'ora di togliere la "e" alla parola "emeth" e buonanotte ai suonatori...
E' già l'8 giugno e l' insalata prelavata scade proprio oggi... sarà già da buttare e non so più cosa mangiare. Fa troppo caldo e non ho fame... Che poi mi è spuntato un altro punto... chissà quanti me ne avranno messi...
ne spunta 1 all'anno, speriamo di sbrigarcela entro i quaranta, la parotide è piccola, ma la cicatrice sul collo è lunga... saranno 10? Non è che mi alletti l'idea di tornare in continuazione in clinica per una sciocchezza
del genere. Del resto il mio medico curante non ci riesce... e il punto lì non può restare! Intanto ho fatto male i conti e mi tocca rimandare la vacanza di una settimana...
Niente di male, sempre meglio che rimandarla di un anno...
7 giugno 2003: Passata la rabbia. Normale
che sia così. Ci dormi su e ti rimane solo la delusione. Quanto alle alucce, quelle non mi sono ancora spuntate... vorrà dire che volero' col pensiero o nei miei sogni... Intanto visto che lavorerò in agosto,
settimama prossima mi prendo la prima settimana di vacanza che, a quanto pare, capita proprio a fagiolo... niente di meglio per farsi scivolare tutto. E parto. Parto e stacco la spina. E quando torno, si vedrà...
Ora non ci voglio pensare.
6 giugno 2003: L'ira e la voglia di buttare tutto all'aria. La rabbia e la voglia di prendere a scarpate il naso di qualcuno. Invece, semplicemente autocontrollo, che pesa e mi fa venire la gastrite...
E va bene sono andata a cercarmela... devo assolutamente predisporre un test di quelli assurdi prima di dare fiducia alla gente. Serve a poco, ma se fosse così incomprensibile da non permettere a nessuno di passarlo, avrei
almeno la stramaledettissima scusa per restarmene sola. "L'ha detto il test, il test è legge!" Il cuore mi porta solo alla deriva, ecco! Ed io sono stanca di annaspare...Certo potrei imparare a nuotare, ma, non so perchè, mi
alletta di più l'idea di volare...
4 giugno 2003: E' proprio difficile parlare con certe persone.
Quanta prevedibilità... banalità a secchiate. E poi mancanza di tatto ed educazione, in nome del "devo dire la mia cazzata a tutti i costi"... Questo non lo sopporto, ma non per questo gli taglierei il collo. Mi
fanno già senso così! Ma bando alle ciance... C'e' molto da fare. Lavoro arretrato da sbrigare, commissioni e lunghe file agli sportelli. Lavoro in solitudine, ma viste le recenti esperienze, forse è meglio così. Giro
per Milano e vedo gente, ascolto discorsi mentre faccio la fila e di tanto in tanto ho il tempo di fastasticare sulle mie cose. E il pomeriggio è tutto per me, finalmente....
3 giugno 2003: Da bambina i miei
raramente mi dicevano come fare le cose. Che io ricordi, non sono mai stati assillanti nel dispensare consigli. Mia madre lo è
un po' adesso, ma solo perché ha un giro di conoscenze in cui è molto in voga impicciarsi degli affari altrui. Per fortuna mio padre la modera, soprattutto quando si rivolge a me. Lui lo sa che sono ribelle e che questo modo di fare mi fa incazzare da morire. Sa pure che voglio sbatterci la testa e che il più delle volte trovo il modo per evitare tranvate anche senza i preziosi aneddoti di mia madre o di chicchessia. Lui lo sa che sottosotto sono tosta. Se tollero poco questo atteggiamento in famiglia, figurati come divento quando sono gli amici e i conoscenti a perpetrarlo.
Che poi io accetto sempre i punti di vista altrui (tra l'altro, può sempre uscirne qualcosa di buono), quel che mi irrita veramente è la volontà di impormeli e di dire una cosa tanto per dirla... E trovo ridicolo pure il
pensiero che tanti hanno di partire dalla posizione più giusta e normale. Sarà pure più giusta e normale per loro, ma grazie a Dio non siamo tutti uguali.
La mia è tutt'altro che tolleranza. Provo davvero una pena infinita per queste persone… e una pena altrettanto infinita per me, fintanto che non me libero....
2 giugno2003:
Una sola persona è assai meglio di nessuno. Ma certe volte mi rendo conto che una sola persona che ti ha capito, è un po' pochino per coltivare la voglia di vivere. Eppure, se da sempre le delusioni si sprecano, la
speranza non muore mai. Decisamente troppo umana, ma va bene così.
2 giugno 2003: Ieri mia sorella mi ha detto che da bambina ero una pepperina mica da ridere!!! "Fatte le malefatte" non c'era verso di
acchiapparmi. Come un'anguilla sguizzavo e correvo velocissima... Una volta lontana e al sicuro, irriverente e sfacciata, facevo le boccaccie e urlavo allo sfortunato inseguitore quelle deliziose parolacce che i bambini amano
pronunciare...
31 maggio 2003: Gatti in amore non mi fanno
dormire e sono felice di potermelo permettere. Me ne sto qui a guardare il soffitto fantasticando su certe cose... E sorrido di certe debolezze e di cert'altre astuzie ingenue. L'unico cruccio è che non hai capito.
Hai teso la mano goffamente e Io, orgogliosa, ho preferito annaspare per conto mio. Grazie comunque, tra poco passa un panfilo...
30 maggio 2003: Lo stage è finito
da qualche giorno e ho ricevuto un'ottima valutazione, del resto lo ha detto pure Fabio: "la rete funziona"... E non è stato mica facile cablare tutto l'ufficio... con il controsoffitto in cartongesso che si sbriciolava, i
fori nei muri troppo piccoli e pieni di detriti e poi, il caldo... Ora ho già un nuovo impiego, di cui preferisco non parlare, almeno per il momento... Sto bene, magari un pochino esuberante, ma sto bene. Qui a Milano
i temporali si sprecano e l'aria è fresca. Sarà per questo, forse, che le energie non mancano. E non mi dispiace rinunciare alle vacanze in Sardegna... sono certa che ovunque andrò, sarà un estate indimenticabile.
29 maggio 2003: E passata. I saluti e i sensi di
colpa. Finalmente libera e sempre inquieta, ma mi piace che sia così. E adesso cosa farò? Intanto mi hanno regalato l'opportunità di realizzare un sogno di bimba e non c'è cosa più bella di un desiderio infantile che
ritorna. Quella ricciolina bionda con le gambette storte fasciate è lì che strilla come quando passavano gli aerei... Ha paura che mi dimentichi di lei... E invece no, non passa giorno senza che io ci pensi. C'è qualcosa di
morboso e misterioso che ci lega e ho una gran voglia di riportarlo alla memoria.
26 maggio 2003: Sono sfinita. Ho passato
tutta la domenica a rimettere in sesto casina mia. In particolare il guardaroba. Ma come ho fatto in soli 2 anni ad accumulare tante cose? E poi perchè la maggior parte dei miei vestiti va lavata a mano??? Per non parlare dei
prelavaggi... E menomale che volevo fare la casalinga...
Ci sarà poi, dico io, qualcosa che vorrei davvero fare? Comunque questa sarà l'ultima settimana di stage. Mollo il colpo. Sicuramente fare la tester di programmi non è quel che desidero dalla vita. E soprattutto non intendo dedicare 11 ore della mia giornata ad una società che mi propone una retribuzione da fame. Non sono delusa, ma piuttosto sollevata. Avevo deciso di terminare gli studi e di cercare la mia strada... e ora niente me lo impedisce. GG che... buon lunedì
23 maggio 2003:
Dopo mesi ho rivisto mia sorella. Mi mancava da morire e forse anch'io mancavo a lei. Ho rivisto anche il mio piccolino, Torakiki la peste. Era in castigo, credo che abbia irrimediabilmente rovinato il
rivestimento del divano e mio padre aveva il broncio.Sono stanca, ho sonno, ma non mi riesce di rilassarmi e di dormire. Non so se sia colpa del cioccolato, ma la mia iperattività comincia a preoccuparmi seriamente.
Francamente tengo molto alla mia pigrizia. Perciò, non facciamo scherzi... ridatemi il sonno. C'è tanta tanta voglia di sognare!
22 maggio 2003: Che strano che tra piatti
sporchi e vestiti da stirare ci siano anche i fiori e il cioccolato. Come non detto. Stasera forse non me la prenderò col lampadario. Di regola odio i fiori recisi, ma le cose cambiano. All'improvviso ho riscoperto
il gusto per l'effimero. Domani saranno sfioriti, ma rimarrà il ricordo di un gesto gentile. Non ho più parole, è difficile trasmettere la mia attuale quotidianità. Molta noia, ma qualche spiraglio di luce mi fa sperare
bene per il futuro. Speriamo che sia fiducia ben riposta... Comunque il cioccolato mi tiene sveglia.... VOGLIO DORMIREEEEE non dico altro...
21 maggio 2003: Vorrei dormire, ma non mi
riesce. Me ne sto sul lettone a guardare il soffitto e penso a quanto è orrendo il lampadario, adesso prendo e lo tiro giù. E' la solita storia, tutte le volte che qualcosa non va, la colpa è sua. E lui, pacchiano e
irriverente, se ne sta lì e nemmeno ci pensa a togliere il disturbo. La sa lunga... E non c'è proprio verso di cambiare le cose. Domani la sveglia suonerà precisa. Io ancora più precisa chiederò il quarto d'ora accademico. Come
uno zombie mi trascinerò fino al metrò... e poi sarà la solita giornataccia. Test, test, test. Nessun risultato. Arriveranno le 6 e correrò a casa di corsa e il lampadario sarà sempre qui. E non ci saranno fiori per me, ma solo
piatti da lavare e vestiti da stirare... Ridi eh?!! Ridi, ridi, se mi girano prendo e non torno più... poi vediamo chi ti spolvera!
19 quasi 20 maggio 2003: Diario di stage -
che giorno è? ho già perso il conto, cominciamo bene... Sarà che mi annoio, sarà che i colleghi parlano a bassa
voce, sarà che stavo meglio prima... non lo so il perchè, ma non vedo l'ora che venga il 6 giugno, l'ultimo giorno. Stamani la sveglia ha suonato alle 6 e solo mezz'ora dopo ho avuto la forza di alzarmi. Ho dovuto fare tutto di corsa e sono uscita che avevo ancora il dentifricio in bocca. Ma quello si manda giù... quello che invece non riesco a mandar giù è il carro bestiame che mi porta dall'altra parte della città. La verità è che non ci sono belle sorprese, né speranza che sorprese arriveranno. Per il momento è routine, e sia. BrigidaGG che grazie Pros per la fotina (quella dell'aggiornamento di oggi) e grazie pure a Vajino* :-) *Tante cose resteranno per sempre nella mia memoria. Per esempio il 30 febbraio, che è il tuo compleanno. E mi piacerebbe farti vedere
il mio lago, lì su in cima al Garda, e provare a farti divertire. E riconoscerti da quello che dici, anche se lo dici imitando la voce di Aga. E farti passare ogni malumore, portandoti una sera a teatro ed una sera a
mangiare pesce. E magari le cozze come dolce, prima del gelato :-) Buona giornata un bacio Vaji
18 maggio 2003: La notte è stata lunga, la
giornata anche. Solo alla sera ho potuto prendere le medicine e oggi sto meglio. Meglio anche l'umore. Vedo che c'è gente che perde tempo a causa mia e questo mi egostimola un tantino. Così come vedo che gli amici che ho sono
impareggiabili e unici. L'attenzione è fondamentale. Prima focalizzavo il problema sulla memoria. Ma non è tanto importante che un amico si ricordi la data del tuo compleanno. E' importante che si sia accorto che quel giorno
al lago tu c'eri e che ci siamo divertiti insieme. E' importante che ti riconosca da quel che dici e non dalla voce. Ed è bello che se la sera non esci perchè stai male, ti dice che in tua assenza andranno al cinema a
mangiar formaggio :-)!!!
15 quasi 16 maggio 2003: Mi sono svegliata
con il mal di stomaco e con il mal di stomaco vado a letto. Oggi sono stata a casa e sono molto combattuta per domani. Se non mi passerà, sarà molto dura alzare il culo ed affrontare la giornata. Eppure sono convinta che
sia psicosomatico, come sempre.
Ma per quanto io mi sforzi di rilassarmi, non riesco a sedare il bruciore allo stomaco. Si è gonfiato a dismisura. Sembro incinta!!! E il cuore batte forte. Che poi certe cose con cui mi torturavo di recente sono state chiarite proprio oggi e ho tutte le ragioni per sentirmi tranquilla e serena. Perchè non la smette??? Che sia davvero il "cinese"??? Ecco! Adesso, già lo so..., mi fisso!
Facciamo così, ritorno a letto e domani si vedrà.
14 quasi 15 maggio 2003: Mi sento in gabbia. Un pesce in gabbia precisamente.
Ora mi faccio un bagno. Tra sette ore si parte per l'ufficio. Che stress! Doveva essere un giorno speciale quello appena passato... Come non detto. Domani è un altro giorno e ho già la nausea. Tirando un
pugno alla caldaia ho anche rotto una cosa. Una cosa bellina che forse significava qualcosa. Mi fossi rotta il polso almeno!!! Ecco! Una buona notizia! La juve ha vinto... spero che quei deficienti di giornalisti
spagnoli la piantino di tirarsela per niente! Buona notte.
13 maggio 2003: Diario di stage - quarto giorno Ho
cominciato con i test sui software, ma non prima di aver salvato l'unico pc dalle grinfie del server dhcp che ci ha momentaneamente abbandonati. Ho poi scoperto che in realtà i pc sono due. Ce n'era giusto un altro lì pronto
per me, in alternativa all'imac (la palla che tanto mi piace*). A casina non sono crollata miseramente e questo mi lascia ben sperare per i prossimi giorni. Ho deciso di reagire e forse, per una volta, il mio corpo sta con la
mia testolina. Antonio scrive: "Mi piacerebbe passare le giornate dietro le vetrine di un bar a guardare la gente passare, e bere tutto il vino che riesco a bere..." Certo piacerebbe tanto anche a me, ma ora non si può....
*aga si è tanto prodigato per farmi cambiare idea... Senza che io abbia chiesto pareri... c'è chi ha parlato e continua a sparlare di questa mia bizzarra passione per un computer della apple che è poi quello su
cui sto lavorando durante lo stage e che mi fa sentire appagata e rilassata. Da giorni aga continua a mandarmi email e messaggi su icq sperando che io desista dal folle gesto di passare a apple... ma non passerò a apple per una serie di
motivi che non intendo condividere con lui.. e soprattutto perchè è troppo caro per me. ora mi forwarda pure gli scambi di email** con tizio, caio e sempronio... a cui si rivolge per avere un parere e poter poi fare il figo con
me... come se io fossi come lui... pur rispettando l'autorevole parere degli addetti ai lavori, che qui saluto... (ciao marchino ed hermes ;-)) da sempre decido io cosa mi piace e cosa desiderare...
**
From: Agarulez Date: lunedì 12 maggio 2003 22.05.06 To: Violetta (BRI) Subject: Sito per risultati tra Processori MAc e Pentium/Athlon
http://www.aceshardware.com/SPECmine/index.jsp?b=0&s=0&v=1&if=0&cf=0&r1f=2&r2f=0& m1f=0&m2f=0&o=0&o=1
Se vai qua ti dice i mibs per la potenza dei processori..mac (IBM) e PC
(Athlon + Pentium). Nota che un processore del Mac ad un 1300 Mhz corrisponde ad un Athlon 2000 Mhz . Athlon e gia piu veloce dei Pentium come gia noi sappiamo dal corso. A te le conclusioni.
Salvatore
From: Agarulez Date: lunedì 12 maggio 2003 22.10.55 To: Violetta (BRI) Subject: Mac VC Pc
AGA :ok..provo....senti..scherzi a parte..il MacOS e una cagata? L unica cosa che ha e che e userfriendly e
basta? Ma a parte lento..e stabile?
HERMES :stabile il cazzo
no il POwer4 è il successore del G4
From: Violetta (BRI) To: Agarulez
Sent: Monday, May 12, 2003 10:38 PM Subject: Re: Mac VC Pc
non temere, non lo prendo, ma il game cube è una merda da tutti i punti di vista...
From: Agarulez Date: lunedì 12 maggio 2003 22.37.50
To: Violetta (BRI) Subject: Re: Mac VC Pc
Si concordo.Io il gamecube l ho preso per resident Evil.Il gamecube supera solo la PSX2. ;) Puoi prenderlo il Mac,siccome ti voglio bene volevo solo che non ragionassi
da innamorata. I bug ci sono anche sul SOS del Mac e lui non ha i processori piu veloci del pc. Bacini e Buona Notte
Aga
----- Original Message ----- From: Violetta (BRI) To: biohazards@tiscali.it Sent: Monday, May 12, 2003 11:26 PM
Subject: Re: Mac VC Pc
aga il tuo cattivo gusto non finirà mai di sorprendermi. nemmeno il commodore 64 è peggio del cubo. fattene una ragione. A me francamente importa poco delle analisi.
Se avessi i soldi mi comprerei il mac. Ma io ho la cattiva abitudine di non buttare i miei soldi in cazzate, anche se mi piacciono... ed ho la buona abitudine di non rompere i coglioni a chi lo fa o vorrebbe farlo :-).
Credimi aga... se c'è qualcuno che di soldi in cazzate ne ha buttati parecchi questo sei tu :-) ma sono scelte tue. Alla fine conta solo passare il tempo che ci rimane, ciascuno con le sue stupide inutili convinzioni...
lo so che sono io che sono stressata... ma, vi prego! fermatelo ;-)...
12 maggio 2003: Sono quasi le 7, scaldo il
latte. Ieri prima di andare a letto ho scaricato la posta e ci ho trovato delle email molto carine. Mi ha colpito in particolare quella di A. Ho colto il mio stato d'animo nelle sue parole e sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Oggi il mio umore è decisamente migliorato. Sarà che non sento più dolori. Mi sono giusto fregata il week end ed ora eccomi ricaricata per dare al lavoro quel poco di entusiasmo che sono riuscita a mettere insieme.Buon lunedì a
me e a tutti.
11 maggio 2003: Il bambino dei vicini
strilla e loro pure. Gli dicono che ha rotto i coglioni. Ma lui continua a strillare. Forse sono i denti o forse, semplicemente, si annoia. Nessuno è partito, tutti in casa a fare rumore... e sia. Accendo la radio e aspetto che
sia sera. Aspetto la routine ed è già routine. Inebetita me ne sto qui davanti all'armadio con un sacchetto in mano sperando di riuscire a liberarmi di tutto questo disordine. Ma il disordine nasce qui nella mia testolina. O
forse è DNA. Eppure mia sorella l'ha rifiutato e vinto. Ma io non sono lei e non vincerò proprio niente. Intanto il bimbo continua a piangere. E non so se invidiare chi l'ha concepito o maledirlo due volte. Anche oggi non è
giornata. Al diavolo i cattivi pensieri... io prendo e butto tutto!
10 maggio 2003: Diario di stage - terzo giorno Ieri: terzo giorno di stage e primo venerdì di passione. Lavori di mera manovalanza: ho preso le misure dei locali, calcolato la lunghezza del cavo necessario al
nuovo cablaggio e aiutato Fabio nel recupero di alcuni cavi che giacevano inutilizzati nel controsoffitto. In attesa del nuovo armadio rack, abbiamo fatto ordine nella sala server, anche perchè all'improvviso c'è stato un
problema con il router hdsl e con tutto quel disordine di cavi e di dispositivi che non si usano più, non siamo stati in grado di agire in modo tempestivo. La sera, nonostante il mal di testa e la stanchezza sono uscita... Con
il mio povero orecchio sinistro non ho potuto ascoltare quel che avrei volentieri ascoltato...
inutile dire che gli schiamazzi, le "elefantate", il "tanto per dire qualcosa" ... sono regolarmente giunti al povero orecchio malato e torturato. Del resto l'egocentrismo è una di quelle malattie dalla
quale non si può guarire mai... e quando non sono in grado di combattere per il mio spazio, quando il mio personale firewall abbassa la guardia e non filtra i "bla bla bla" , farei bene a stare a casa. Ed ora
eccomi qui con il mio sabato iniziato troppo tardi e con un mal di testa cosmico. Non so se prendere un sonnifero e sperare di non sognare router oppure un'aspirina e darmi da fare per mettere in ordine questa topaia. Avevo
tanti progetti per rinnovare l'arredamento... per riordinare le cose... ma come sempre ho deciso di sventolare bandiera bianca. Non mi importa di questo, non m'importa di niente. Oggi sono autenticamente Brigida. Consapevole
dell'inutilità di tutto. Domani magari mi ripiglio e trovo qualche buon motivo per giustificare l'istinto di conservazione. thinkpositive: BrigidaGG che... dopo 14 anni festeggia uno scudetto!!!
8 (quasi 9) maggio 2003: Diario di stage - secondo giorno Alle 8.30 eravamo già in riunione. Vincenzo ci ha dato un numero x di obiettivi da raggiungere. Ma non c'è stato verso di concludere niente... Dovevamo testare il
funzionamento dell'ip pubblico di fastweb, ma nisba. Quelli di fastweb devono aver combinato qualcosa, perchè testando testando ci siamo accorti che il router fastweb non era visibile. A dire il vero nemmeno il router adsl.
Azz... ancora non ci ho messo le mani ed è già tutto in tilt. Le reti la sanno lunga... Comunque niente da fare e così mi sono messa a studiare l'impletazione del NATsu router Cisco. E dire che se c'è un argomento che proprio
detesto, questo è proprio il routing! Non ci capisco una mazza!!! Inutile dire che a casina sono crollata...
7 maggio 2003: Diario di stage - primo giorno Mi sento un pesce in un piatto piano pieno d'acqua. Si lavora sugli apple. E' Fabio che si occupa di me. Mi ha mostrato la rete, mi ha parlato di come intendono
ottimizzare il cablaggio e infine mi ha dato il compito di disegnare il tutto. Così ho cominciato a prendere confidenza con OS X e Apple works. Naturalmente, come al solito, ho cannato il posizionamento del router... Non so
perchè, ma il router mi sta davvero sulle palle! Per il resto tutto ok. L'altro stagista è Damian del corso di java (è di Liverpool) e i colleghi sono in gamba. Come primo giorno niente male... anche se, tornata a casina, mi
sono addormentata come un sasso!
6 maggio 2003: La vacanza è finita. Da
domani sveglia alle 6.00, doccia, colazione esterofila, vestirsi e via... Un pochino mi dispiace, ma ci voleva. Dopo la recente esperienza nel call center della "romana", mi auguro di trovare un ufficio serio. Oggi ho
parlato con gli amministratori e sembrano davvero delle persone in gamba, professionalemente e umanamente. E' una softwarehouse... Le prime due settimane affiancherò il sistemista, ma le possibilità d'inserimento sono
tante... Ora corro a girare le ultime scene del corto e domani si vedrà...
5 maggio 2003: Sono gli ultimi due giorni di
vacanza. Li spendo qui a Milano, come gli altri già trascorsi. Non mi è pesato e non mi pesa ora, tanto più che siamo in ballo con il cortometraggio amatoriale... Le prime riprese sono venute benissimo e stamattina, nel
riguardarle, ho riso a crepapelle, soprattutto per le performance di aga... Aveva una battuta sola e l'abbiamo girata 10
volte!!! E devo dire che c'è già dell'ottimo materiale per il backstage. Lo facciamo per divertimento, senza pretese. C'è chi va in discoteca, c'è chi viaggia, chi compra vestiti firmati, chi macchine veloci, chi va a cena
fuori, chi al cinema, chi fuma Marijuana, chi paga bustarelle... ecco!! Ora..., noi giriamo il corto...
4 maggio 2003: Sto aspettando che venga sera...
Un po' perchè torna torakiki, un po' perchè mamma è papà hanno promesso di portarmi la mozzarella, i pomodori e i babà. E poi perchè stasera gireremo le prime scene del cortometraggio. Abbiamo bisogno del primo
imbrunire, del cielo blu e di luci arancio... Da quando ho ripescato le videocassette del 1989, mi è tornata la voglia di giocare con la videocamera. Ai tempi mi dilettavo a creare parodie di spot pubblicitari che facevo
interpretare alle mie nipotine di soli 9 anni... Oggi purtoppo la regia non è più mia... dovrò accontentarmi della parte di protagonista e di contribuire di tanto in tanto alla sceneggiatura... BrigidaGG che... speriamo bene ;-)
3 maggio 2003: Oggi ho la fissa delle
radiazioni. Ieri ho visto K19 e mi sarei volentieri addormentata facendomi raccontare tutto sui sottomarini a propulsione nucleare... Ho pensato al Kursk e ho pensato a Cernobyl: non ho più dormito...
Da bambina era un'ossessione e lo è stato anche stanotte. C'era la guerra fredda, c'erano quei film... Di "the Day after" ora dicono che aveva i toni da soap opera... ma a 12 anni io non la pensavo proprio così...
Oggi c'è il sole, ma è una pessima giornata. Ho gente a casa e la tv accesa sul calcio. Solito copione. Mal di testa. Voglia di evadere. Ma sono sempre qui...
2 maggio 2003: Mi sono barricata nella mia
vecchia casa e sono andata alla ricerca di ricordi. Ho rovistato tra lettere d'amore, tra i miei cd musicali, tra i sassi raccolti chissà dove, tra decine di diari e ritagli di foto. Poca nostalgia... a volte anche disgusto. Le
uniche cose che ho ricordato volentieri riguardano per lo più persone che sono ancora parte della mia vita... Ho trovato anche delle videocassette e ci ho rivisto mio nonno, la piccola Sara che voleva che l'aiutassi con i tuffi
e una Brigida appena sedicenne, con il suo costumino giallo e la testa a Prichio... Sulla strada di casa, incontro aga che ha tutta l'aria di averne combinata una della sue... faccio finta di niente e l'accompagno alla fermata del bus... Prima di salutarci, gli regalo i fiori che ho colto nel rosaio di mia madre... e lui, profetico(!), mi dice:
"li riceverai con gli interessi..." Rientro a casa e trovo gladioli appoggiati alla mia porta... Agaprofeta!!! ahahahah Apro la busta
Sul bigliettino c'è scritto "scusa", ma il nome sul biglietto è un altro... Agambasciatore!!! ahahahahah Grazie... vi voglio bene! ... ma scusa di cosa ;-)?
Primo maggio 2003: Di ieri mi ricordo poche
cose... mi ricordo soprattutto che all'imbrunire camminavo sotto la pioggerellina, con la sciarpina di Vaji sulla testa... C'è stato il colloquio, ma saprò qualcosa soltanto martedì. Forse pensavo proprio al colloquio
mentre, sulla strada di casa, ridacchiavo... Stavo per fare piedino a Roberto perchè smettesse di dire stronzate sul corso. Non ha fatto altro che lamentarsene e quando ci chiedono di parlarne, lui comincia a sviolinare in
maniera indecente ;-). Comunque non gli ho fatto piedino, giacché il piedino ha tutta una serie di significati diversi da quello che, in quel momento, volevo trasmettere al mio "collega"... Eh lo so... sono una tantino
suonata!!! Buon primo maggio...
29 aprile 2003:
Fabrizio mi ha consigliato "Jules et Jim" di Henri-Pierre Roché. Credo che lo leggerò. Quando mi ha chiesto quale fosse l'ultimo libro letto, mi ha messo in difficoltà. Le riletture mi confondono... e forse è
anche troppo che non leggo libri che non ho già letto. Mi ostino a rivisitare il passato per capire cosa è cambiato. L'ultima lettura, comunque, risale a mesi fa. Era un romanzo breve di Dostoevskij: Povera gente.
La ragazza di Fabrizio ha piedi piccolissimi, porta il 33. Io
mi sono meravigliata, lei ha tolto lo stivaletto e me ne ha mostrato uno: era un piedino delizioso!!! Lo so che non c'entra, ma ci sto pensando ora... Il mio pensiero è ballerino e io sono troppo pigra per fermarlo o,
forse, semplicemente mi piace che sia così.
E così mi rivedo su quella sedia, davanti alla finestra aperta del balcone. E' notte. Lui è lì davanti, appoggiato alla ringhiera, fuma e parla
dell'ultimo ritrovo. Qualcuno del gruppo ha avuto la sensazione che non ci rivedremo più. Confessa poi di avere lo stesso presentimento...
Era il giorno prima. Fabrizio ora mi chiede quando ho pianto l'ultima volta. "E' stato ieri" "Ti capita spesso?" "Si..."
29 aprile 2003:
Stamani: colazione esterofila. Svegliarsi e cucinare. Imbandire la tavola come se fosse festa. Prendersi cura di sé, senza fretta. Credo che la colazione diverrà presto il mio "motivo del giorno", del resto il cibo
lo è stato spesso, ma non di recente... Da qualche mese ho perso la bussola. Di giorno mangio poco o niente e, passata la mezzanotte, mi ritrovo in cucina, morta di fame e morta di sonno, a mangiare quel che capita o,
peggio, a preparare piatti strani. Che poi dormire è dura... E ora è deciso: si cambia o, almeno, ci si prova... Intanto è arrrivata anche la videocamera digitale e sono veramente di ottimo umore...
28 aprile 2003:
Non credo mai alle malelingue e faccio bene. Ieri ho avuto l'ennesima riprova. E quasi mi vien voglia di allonta- nare chi mi aveva messo in guardia da una ragazza conosciuta, per caso, ad una festa... Lei si è
rivelata vera, sincera, come piace a me... Si fa presto a farsi un'idea sbagliata della gente, mai una volta che ci si sbatta un po' per capire come sono gli altri veramente. Per carità, tutti liberissimi di
"conoscere" le persone nel modo che più vi piace, ma per favore non date consigli a me!!! Ho occhi, orecchie, testa e cuore... posso farcela da me, a modo mio. BrigidaGG che... l'apparenza è grande amica dei codardi...
27 aprile 2003: Solare, mio malgrado. Solare, per fortuna.
Credo che di tanto in tanto un sorriso alla vita sia dovuto. Spesso non la si compende, è vero, ma un sorriso non si nega a nessuno. E ci sono giornate che la vita ci esorta, c'invita, ci chiama. Oggi per esempio. Oggi
mi va di saltellare. Oggi vorrei "ballare" come nei miei sogni di bambina. Non si tratta di un vero è proprio volo. In quei sogni mi accontentavo di volteggiare muovendo i miei piedini come se nuotassi e di rimanere a
mezz'aria quei pochi secondi... giusto il tempo di sentirmi speciale. Ecco, oggi voglio godermi il mio sole!!! E' un vero peccato nasconderlo
25 aprile 2003: Un'altra giornata di sole da
spendere sui prati. Niente di speciale, forse. Ma è bello stare distesi a sentire le rane che gracidano. Sempre che i suonatori di bongo, i mocciosi, i casinisti delle feste e i possessori di telefonini con suonerie moleste
lo permettano. Ecco a pensarci bene, non è il caso... Ci saranno altre occasioni... Equivoci, lascio che sia. In fondo mi diverto. Mi sto facendo un'idea delle persone anch'io, magari equivocando.
Ma alla fine cosa importa? Io so come sono e tanto mi basta.
24 aprile 2003: Ho chiamato mia madre. Mi ha
fatto notare che il mio numero è nascosto. Non lo sapevo, ma finalmente ho capito perchè quando chiamavo mi rispondeva gente seccata o curiosa. Ed era seccata anche lei. A dire il vero anche dopo, quando ha riconosciuto la mia
voce. Forse non era quello il momento, non è mai stato il momento... tant'è che mi sono presa il lusso di nascere di 10 mesi... Non so nemmeno perchè ho fatto il numero. Succede tutte le volte che arrivo alla fermata del 14,
prendo il telefono e la chiamo, senza motivo. Comunque, arrivo al colloquio con Ilaria in perfetto orario. Mi propone uno stage a Lecco. Lecco mi piace, ma non credo che ci andrò. Se fosse per lavorare, mi trasferirei ma per
fare la pendolare sono davvero troppo pigra!!!
Divagazioni senza senso sul senso di disagio, sulla nullità, sui pesi e sulle misure
Dei curdi, si dica una volta per tutti, non frega niente a nessuno. E io comincio a sospettare che siano i curdi a volerlo. Perchè a volte mi
sento curda e so che sono io a decidere di esserlo. Non voglio coccole. Voglio le coccole che non ho avuto. Perciò non metto manifesti e non voglio giornate del ricordo.
che poi...
Mia madre tante volte mi ha fatto credere di essere Cenerentola così a fatica faccio la parte della Principessa sul Pisello. Non è DNA è cultura. E alla
cultura si può sfuggire. Perchè la volontà è più forte di tutto. Io almeno ci provo. Perciò un bel giorno ho detto a mio fratello "le valigie le prendi tu!!!".
ma alla fine...
Mi chiedo se c'è davvero una differenza tra chi passa il compleanno sulle scale fuori casa, piangendo accanto ad una cagnetta che non capisce niente...
e chi al complenno si è slogato il polso cadendo dalla bicicletta che gli hanno appena regalato. Il dolore ha una voce e non varia, diceva Saba. Sta di fatto che agli occhi del mondo varierà. Più sei ricco e più sei legittimato
a soffrire. Più sei amato è più ogni tua sofferenza sarà considerata una tragedia. Più forte piangi, più carezze prenderai. e io non voglio carezze. Voglio le carezze che non ho avuto.
amen!
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