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SENSAZIONALE SCOPERTA nell'oceano indiano da parte del Docente di Ginecologia alla Facoltà di Medicina di Pompei, il Professor Aga.
Il primo incontro risale al 25 ottobre del 2002, ma solo oggi la scoperta è stata diffusa in tutto il mondo da parte della National Geografico.
L'eccezionale animale risalirebbe direttamente ad una specie preistorica che si riteneva essere estinta e, sebbene la conformazione fisica dell'animale preistorico sia poco diversa dai fossili di Plesiosauro ritrovati in tutte le parti del mondo, sembrerebbe, a sentire la voce dell'emerito ginecologo Dott. Aga, essere un animale psicologicamente evoluto.

Il racconto sconvolgente del Professor Aga ci fa capire la casualità della scoperta e, aggiungiamo noi, l'incredibile coraggio del Professor Aga nell'affrontare con le sue incredibili capacità mentali l'animale preistorico.
Tutto risale al 25 ottobre del 2002 quando il Professore, che si trovava nel bel mezzo dell'oceano indiano sul suo bellissimo yatch, a causa di un'insaponatura del ponte da parte di un mozzo e la relativa non sciaqquatura dello stesso, scivola finendo in mare nell'atto di provare tutte le sue cinture piombate che normalmente usa nelle sue immersioni.

Il Dott. Aga nel suo studio di Rio de Janeiro dove si dice stia abbandonando i suoi studi in ginecologia a favore del settore di andrologia.

Bellissima foto della parte inferiore di un cucciolo di Psicosauro, si può notare la dentatura sviluppata.
Il giovane animale anche se si ritiene abbia un'età attorno ai 12 anni, può gia usare le sue terribili facoltà mentali che ci ha ben spiegato il professore emerito.

Sfortuna vuole che il Ginecologo di fama mondiale non indossando le pinne e le bombole e con 20Kg. di piombo addosso tenda a sprofondare negli abissi nonostante la sua incredibile forza fisica e le capacità mentali.
E proprio mente sprofonda, in concomitanza con la brillante idea di togliersi le cinture piombate di dosso, vede avvicinarsi dal buio degli abissi marini un animale incredibilmente strano, grosso e cattivo.
Questo animale a detta dell'esimio luminare ginecologico, sembrava voler ingoiare in un sol boccone la sua preda, quindi, dette un paio di preghiere il luminare in preda ad un terrore sconvolgente, aspetta che la creatura lo raggiunga per scoprire la sua sorte.

L'immagine straordinaria ritrae l'animale preistorico vicino al coraggiosissimo Professor Aga nell'ultima immersione risalente al 14 febbraio del 2003.

Ed è a questo punto che l'animale si rivela al Professore in tutta la sua malvagità e pericolosità.
L'animale si ferma con le sue enormi fauci a 50 cm. dal volto del luminare e li inizia l'esperienza più sconvolgente che si possa immaginare.
Il Professor Aga ci parla di un animale dall'intelligenza e dalle facoltà mentali superiori a qualsiasi essere mai conosciuto prima, la sua caratteristica è quella di immobilizzare la preda terrorizzandola con il suo terribile aspetto fisico.
E in quel preciso momento tramite una sorta di telepatia, violenta ripetutamente il malcapitato che si trova inerme e totalmente in balia della spregevole creatura.
Il tutto sembrerebbe essere durato pochi secondi, visto che il professore è stato tratto in salvo

immediatamente da Pellizzari che era suo ospite sulla barca. Il soccoritore, tra l'altro, racconta di non aver visto la creatura degli abissi. Infatti in un primo momento il Professore non viene creduto da nessuno (ma poi il Luminare ha avuto il riconoscimento e la gratitudine della comunità scientifica mondiale).

Vista laterale di un esemplare adulto di Psicosauro, battezzato così dall'emerito Prof. Aga.

Il Professor Aga ci ha raccontato che l'animale l'ha tenuto prigioniero delle sue molestie e stupri mentali per anni nel fondo degli abissi, cosa che fa ipotizzare la capacità dell'animale di sconvolgere le leggi fisiche dello spazio e del tempo.
La creatura a detta del professore, sarebbe il più grande pericolo per l'umanità se non fosse che l'oceano fortunatamente ci separa.
Si stima che vi possano essere un milione di esemplari sparsi per tutti i mari del mondo per cui si mette in guardia la popolazione mondiale dall'avventurarsi in mare fino a che l'animale non sarà stato adeguatamente studiato e non si sia trovata una soluzione per renderlo inoffensivo.
Nel frattempo ci limitiamo tutti a ringraziare il principe dei ginecologi Prof. Aga per la scoperta sensazionale che ha regalato all'umanità e per il coraggio mostrato nel voler ripetere l'immersione per documentare visivamente l'evento. Correndo un grandissimo rischio personale (si pensa che il presunto abbandono degli studi ginecologici a favore di quelli di andrologia possa essere stato causato direttamente dal mostro degli abissi)
Ringraziamo anche la Venerabile BrigidaGG di cui vediamo una foto all'atto di vedere l'immagine del mostro, per aver pubblicato tempestivamente l'articolo.

La redazione del National Geografico